Quelli che seguono sono vecchi appunti del periodo 2001-2012, scritti mentre eravamo in viaggio, il più delle volte durante i trasferimenti su bus o treni. Pensiamo possano comunque essere interessanti e utili.
I motorini che ti sfrecciano accanto, il rumore assordante del traffico incessante, la merce dei venditori di strada stipata all’inverosimile che ti fa girare la testa, gli odori di cibo invitante e appetitoso che si mescolano alla puzza di gas di scarico e poi…un sorriso grande, disarmante, inaspettato e accogliente che ti fa sentire, senza volerlo, a casa…che sia di un bimbo, una ragazza o un anziano…questo mi ricorderò di Hanoi…
P.s. Scusate l’incursione ma volevo lasciare questa piccola impressione 🙂
