Non ve lo nascondo. Insieme a Fajal, Flores è l’isola di cui mi sono pazzamente innamorata alle Azzorre. Selvaggia, primordiale, lussureggiante, sperduta, solitaria e silenziosa. Uno di quei posti rimasti davvero autentici, genuini, solamente in minima parte toccati dal turismo, che qui arriva con il contagocce. Non vi nascondo che in alcuni posti faticano a parlare inglese e ti guardano come se fossi un alieno atterrato da Marte.
Sarà perché Flores è la più lontana isola dell’arcipelago delle Azzorre, sarà perché qui ci sono poche persone e tante mucche, sarà forse perché, se non ami camminare, ha poco senso esser arrivati fino a qui, ma Flores è squisitamente anti turistica, perfettamente indomita, l’ultimo avamposto dell’Europa in mezzo all’Oceano Atlantico.
Ancora una volta, le Hawaii non possono che tornarmi alla mente e Flores me le ricorda moltissimo, soprattutto per la natura tropicale, rigogliosa, alimentata da un clima copiosamente piovoso. Qui ti senti davvero sperduto e lontano dalla civiltà.
Cosa vedere a Flores
Sarò diretta: a Flores c’è quasi solamente natura da scoprire e quasi esclusivamente a piedi. Se non vi piace camminare, se non amate il trekking, venire fino a qui non ha molto senso. I percorsi a piedi sono la principale attrattiva dell’isola: ammirando solamente i view points la vostra visita durerebbe meno di una giornata!
Invece, il bello di Flores è quello di prendersi del tempo per entrare in contatto con questa stupenda natura. Una natura capace anche di essere spietata e di negarci la possibilità di ammirarla in tutto il suo splendore. Infatti, come successo a Sao Miguel, anche il nostro soggiorno a Flores è stato funestato da una perturbazione di passaggio: pioggia, nebbia e visibilità praticamente azzerata per gran parte del tempo.
Per tutti i consigli pratici, leggi la nostra guida per organizzare un viaggio alle Azzorre.
Fajã Grande

Questo minuscolo villaggio di circa 200 abitanti, si trova nella parte più remota dell’isola. Se guardate la cartina vi accorgerete che la strada finisce qui. Questo era il primo porto in cui attraccavano le caravelle dopo la lunga traversata oceanica ed era il luogo di approdo preferito di pirati e corsari, a causa della facilità di sbarco.
Quando arriverete qui, avrete la netta sensazione di essere arrivati alla fine del mondo: grandi scogliere ricoperte di un verde acceso, dominano la riva del mare lasciando una piccola striscia di terra abitabile, dalla cima delle montagne scendono vertiginose le cascate, che creano incredibili giochi di nebulizzazione e di arcobaleni. Le casette bianche sono circondate da fazzoletti di erba verdissima, con mucche che brucano placide e il mare impetuoso si infrange sugli scogli neri come la lava.
L’immagine da cartolina di questo incredibile panorama potrebbe essere stata scattata alle Isole Faroe oppure in qualche angolo remoto dei paesi scandinavi. Un’assoluta meraviglia.
Poço do Bacalhau

Sempre a Fajas Grande, si trova uno dei luoghi più iconici di Flores, l’imponente cascata Poço do Bacalhau: un salto di 90 metri che piomba vertiginoso in una piccola piscina naturale. Davanti alla cascata, un’incantevole casetta in pietra e un sentiero in mezzo al verde. Assolutamente favoloso.
La cascata si alimenta con i laghi e le piogge. Quindi, se come noi avete beccato una perturbazione piovosa, potrete vedere i lati positivi: dopo qualche ora di pioggia la cascata raddoppia la sua portata e regala un panorama incredibile.
E’ possibile fare il bagno nel laghetto sottostante ma vi avverto: l’acqua è gelida. Provare per credere!
Poço da Alagoinha

Avete presente la sensazione che possono aver provato i primi esploratori avventurandosi nel folto della giungla, trovandosi di fronte un paradiso incontaminato? Questo è quello che si prova di fronte al Poço da Alagoinha: una laguna verde su cui scendono non meno di 20 cascate che piombano, fra acqua nebulizzata e arcobaleni, da una montagna vertiginosa e ricoperta di folta vegetazione lussureggiante.
Un posto perfetto, immemore, silenzioso e assolutamente spettacolare. Uno dei posti più belli mai ammirati in vita mia. Vi assicuro che farete molta fatica a staccarvi da questa immagine: sedetevi su un masso e contemplate, fino a quando i vostri occhi non saranno sazi da tanta bellezza. Il silenzio regna sovrano, si sentono solamente il canto degli uccelli e penserete davvero di essere in un luogo selvaggio e inesplorato.

Dopo aver lasciato la macchina sulla strada, vi attende un sentiero di circa 800 metri, in salita ma mai faticoso. Unica cosa, prestate molta attenzione ai punti in cui le rocce, su cui si cammina, sono ricoperte da un muschio liscio che le rende estremamente scivolose. Vi assicuro che al ritorno farete fatica a stare ritti e a non cadere.
Lagoa Negra e Lagoa Comprida

Sulla cima della Riserva Naturale del Morro Alto, si trovano due laghi di colore diverso, uno accanto all’altro, ad un’altitudine di circa 600 metri sugli altopiani di Flores.
Il lago verde è la Lagoa Negra, (dal nome bizzarro perché significa lago nero), mentre quello nero è Lagoa Comprida (che significa lago lungo). La Lagoa Negra è profonda circa 100 metri e una cascata scorre direttamente nella Lagoa Comprida.
Vi consigliamo di salire fin quassù con la macchina solo in una giornata limpida e sgombra dalle nuvole: se la zona è immersa nella nebbia, vi assicuro, la visibilità è praticamente nulla.
Lagoa Rasa e Lagoa Funda

Sempre sugli altipiani, ad un’altitudine differente, si trovano altri due laghi vulcanici situati: potrete ammirarli dalla strada panoramica che attraversa la parte centrale dell’isola e guidare in mezzo a loro per raggiungere i mirador.
Rocha dos Bordoes

Questo sperone di roccia è formato da enormi colonne di basalto: questa particolare conformazione geologica è nata dalla solidificazione della roccia basaltica in alte colonne prismatiche verticali di forma allungata. Il fenomeno si è sviluppato all’interno di un cono vulcanico e grazie a un processo erosivo.
Purtroppo spesso le nuvole avvolgono la roccia, impedendo la vista e non ci sono particolari piazzole per fotografare la roccia in totale sicurezza.
Escursioni a Flores

L’isola di Flores deve il suo fascino al suo carattere selvaggio e solitario: qui non ci sono molti servizi turistici, né città grandi e accoglienti. Qui è la natura selvaggia a essere la protagonista indiscussa, che attira una particolare tipologia di viaggiatori: gli amanti delle camminate.
Venire a Flores senza fare hiking, ha davvero poco senso: è camminando sui sentieri spesso fangosi che si capisce bene l’anima di questa isola sperduta. Purtroppo si deve spesso mettere in conto di trovare perturbazioni fastidiose, come quella che abbiamo incontrato noi in pieno agosto. La pioggia prolungata infatti, rende i percorsi scivolosi e faticosi: imprescindibile quindi un abbigliamento adeguato e specifico.
Lajedo – Fajã Grande
Questa lunga e impegnativa passeggiata si svolge quasi interamente seguendo il profilo costiero. E’ un percorso tecnicamente non difficile, ma leggermente complicato per la tipologia di ambienti che si attraversa. Infatti i sentieri costieri si alternano all’attraversamento di appezzamenti di terreno in cui transita il bestiame, con conseguente presenza di escrementi animali. Inoltre la pioggia del giorno prima aveva reso il percorso fangoso e scivoloso.
I panorami sono stupendi, il verde favoloso e si incontra anche un antico villaggio abbandonato, particolarmente suggestivo. La seconda parte del tragitto, da Mosteiro a Fajazinha, è più pendente ma meno dissestato.
Lunghezza: 13 km
Difficoltà: medio
Dislivello: 250 metri
Durata: 3 ore e 30 solo andata.
Partenza: da Lajedo
Fajã Grande – Ponta Delgada
Questo percorso è impegnativo sia per la lunghezza che per i repentini dislivelli a picco sul mare: è infatti sconsigliato a chi soffre di vertigini e a bambini troppo piccoli, che non sono in grado di capire il pericolo.
Lunghezza: 12,9 km
Dislivello: 300 metri
Difficoltà: difficile
Durata: 4 ore e 30 minuti solo andata.
Partenza: dal fondo del villaggio di Faja Grande
Miradouro das Lagoas – Poço do Bacalhau

Se lo percorrete dal mare verso i laghi, il dislivello è davvero tanto in un tratto molto breve. Diverso il discorso di invertire il senso di marcia: in questo caso la difficoltà maggiore sarà data dalla tipologia di terreno fangoso ed estremamente scivoloso, come purtroppo ci siamo accorti a nostre spese (con una bella caduta!)
Lunghezza: 7,3 km
Difficoltà: difficile
Dislivello: 700 metri
Durata: 3 ore solo andata.
Partenza: dal Poço do Bacalhau oppure dal punto panoramico tra i laghi Funda e Comprida
Fajã de Lopo Vaz

Questa bella passeggiata porta direttamente alla spiaggia di sabbia nera, con un terreno che alterna terra, selciato e scale. Essendo un percorso lineare, purtroppo poi costringe a risalire. Le vedute sul mare sono spettacolari ma il sentiero è consigliato solo in caso di bel tempo.
Lunghezza: 3,4 km
Dislivello: 200 metri
Difficoltà: medio
Durata: 2 ore
Partenza: Miradouro da Fajã de Lopo Vaz
Come arrivare

Flores è una delle isole più remote delle Azzorre, a circa 1450 chilometri dal Portogallo nell’Oceano Atlantico: fa parte della placca tettonica nordamericana così come la piccola isola di Corvo. Questo fa la differenza perché al contrario, tutte le altre isole delle Azzorre si trovano nella placca europea. Flores è grande solo 143 km² con circa 4000 abitanti.
Flores è facilmente raggiungibile da ogni isola dell’arcipelago tramite voli interni. Offre un aeroporto molto piccolo, la cui pista di atterraggio è letteralmente incastonata in una piccola penisola e delimitata dal mare a picco. Non vi nascondo che vederla dall’alto fa una certa impressione! Infatti, ci hanno raccontato, durante l’inverno, quando il vento soffia impetuoso, i collegamenti vengono interrotti per questioni di sicurezza legate alla lunghezza esigua della pista di atterraggio.
Dove dormire

Quando vidi la foto di Fajã Grande pensai: io voglio dormire qui, alla fine del mondo. E così è stato. Silenzio assoluto a parte il rumore del mare, vista strepitosa, pace incredibile. Avrei voluto proprio la casetta sotto la cascata, ma purtroppo non era disponibile. In compenso ci siamo trovati una casetta tutta per noi, con tanto di giardino e vista spettacolare dall’alto, visto che si trovava leggermente in salita.
La scelta si è rivelata ottima: il villaggio ha sufficienti ristorantini per cambiare ogni sera, la tranquillità è garantita e si è dalla parte più affascinante dell’isola.
Dove mangiare

Avendo soggiornato esclusivamente a Faja Grande, possiamo consigliarvi solo ristoranti in quella zona. Come tutte le isole Azzorre, anche qui a Flores si mangia bene, tanto pesce e prezzi contenuti.
Avrete diverse opzioni, tutte in paese e senza allontanarvi troppo. Maresia Restaurante è la nostra prima scelta: un piccolo bistrot affacciato sulle rocce laviche, arredato come se fosse la casa della nonna, con tanto di letto, tende di pizzo e un menù che viene aggiornato ogni giorno.














Ciao Ragazzi! A Pasqua saró a Flores, sono un viaggiatore solitario da vari anni e vorrei stare 4 notti a Faja grande.
Purtroppo/per fortuna ho un lavoro che mi permette di girare ma che in questo periodo mi chiede tante energie e anche per questioni penali non posso sparire del tutto e ci devo essere almeno da remoto. Domanda, a Faja grande c’é la 4G di modo da appoggiarmi al cell in caso di assenza WiFi? Io ho Vodafone. Non ho mai fatto caso a queste cose ma ora questo lavoro é anche una possibilità di diventare nomade… Grazie in anticipo! Io sono andato a Pico e Faial, ora spero che Flores sia bella almeno quanto le prime due
Ciao Chiara,
con mia moglie starò a Flores dal 06 al 10 agosto prossimo, cortesemente mi puoi dare qualche indicazioni dove pernottare.
sui vari siti on line non si trova nulla, grazie per l’aiuto,
Umberto
eh purtroppo Flores non ha grande ricettività…devi provare con gli enti locali, booking o airb&b