Cosa vedere all’Acadia National Park

Se pensate al Maine cosa vi viene in mente?

A me nell’ordine: fari, aragoste, Signora in Giallo (purtroppo devo deludere tutti, ma la famosa serie tv è stata girata in California, a Mendocino!) ma soprattutto coste frastagliate e selvagge battute dalle tempeste e incantevoli porti con i pescherecci attraccati pieni di boe colorate.

E la quintessenza del Maine è l’Acadia National Park: una penisola protesa nell’oceano, ricca di anfratti, fiordi e isolette, verdissima e solitaria. Fra i tanti parchi nazionali che abbiamo visto finora in America, questo è sicuramente quello che si avvicina di più ai paesaggi europei, un incrocio fra la Scozia, l’Irlanda e i Paesi Scandinavi.

Come arrivare

Quando andare

©Maine Office of Tourism

L’Acadia National Park è un bellissimo parco da esplorare, sia in macchina, grazie a diversi loop road, sia tramite bei sentieri di trekking non particolarmente impegnativi.

L’estate quindi è sicuramente uno dei momenti migliori dell’anno, per godersi appieno la natura, fare un pic-nic in spiaggia e qualche escursione in barca.

Ma l’autunno è un altro periodo fantastico, per ammirare lo spettacolare fenomeno del foliage del New England. Vi ricordiamo che il foliage, ovvero la colorazione autunnale delle foglie, è soggetta a cambiamenti repentini o ritardi inusuali. Ad esempio, l’anno che andammo noi, il New England era soggetto a un prolungamento anomalo delle temperature estive, fenomeno che aveva decisamente ritardato la comparsa del foliage.

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Quanto tempo dedicare al parco

Questo parco è molto piccolo, rispetto ad altri colossi americani e sicuramente nel bilancio di un viaggio, porta via meno tempo.

In ogni caso, molto dipende anche dalla stagione e dal tipo di viaggi cui siete abituati: se amate i percorsi a piedi e siete in estate vi sono sicuramente moltissime attività outdoor da poter intraprendere.

Essendo noi andati in ottobre, non avevamo pianificato trail, temendo moltissimo la pioggia: invece le condizioni meteo ci hanno graziati (eravamo in t-shirt), regalandoci quasi un intero viaggio all’insegna del sole ma ormai non avevamo giorni a sufficienza per dedicare tempo a percorsi di trekking in questa zona.

 

Come organizzare la visita

Per organizzare la visita a qualunque tipo di parco consigliamo sempre di allocare la mattina l’attività o l’attrazione più importante, quella cui tenete di più, per poi aggiungere man mano le altre cose da fare e da vedere.

Consigli

  1. Il momento migliore per fotografare il Bass Harbour Lighthouse è sicuramente il tramonto ma preparatevi a una fitta calca di gente che vuole fare la stessa cosa.
  2. Se viaggiate in autunno ricordatevi che salire al Cadillac Mountain può risultare molto faticoso: lassù tira un forte vento pungente.

 

Cosa vedere in 1 giorno

Considerando che abbiamo dedicato 1 solo giorno all’Acadia, siamo riusciti a fare moltissime cose diverse, realizzando una bellissima giornata.

Park Loop Road

E’ la soluzione più pratica e più facile per tutti coloro che hanno poco tempo a disposizione: questo itinerario circolare lungo 32 km fa il giro del parco seguendo i punti più interessanti.

Ricordatevi di passare dal Hulls Cove Visitor Center e acquistare il biglietto per entrare nel parco.

Il loop è molto trafficato, per cui preparatevi ad andare molto piano e aver pazienza per parcheggiare negli appositi spazi creati in prossimità delle principali attrazioni.

Esistono anche delle navette gratuite che dal centro visitatori fanno tutto il giro del parco.

Sand Beach

Il primo punto in cui fermarsi è sicuramente questa bella spiaggia protetta da un’insenatura.

Difficilmente potrete fare un bagno anche in estate per le temperature dell’acqua che non superano mai i 15° ma è un ottimo punto per pic-nic e per far sgranchire le gambe ai vostri bimbi.

Thunder Hole

Una serie di passerelle di legno vi porteranno a scendere sulle scogliere che caratterizzano questo tratto di costa fino a un profondo buco negli scogli: quando si alza la marea, l’acqua rimane intrappolata fra le rocce, si comprime e viene espulsa con un rumore forte e secco simile a un tuono.

Otter Cliffs

Poco oltre il Thunder Hole si estende un lungo tratto di scogliera formato da granito rosa, sul quale è possibile anche fare due passi con molta cautela: attenzione ai bambini piccoli.

Jordan Pond

Non perdetevi una sosta sulle rive limpide di questo laghetto circondato da monti.

Un sentiero di circa 5 km vi farà fare il giro del lago, passando attraverso boschi rigogliosi e prati fioriti, un piccolo trail particolarmente indicato per le famiglie con bambini.

Alla Jordan Pond House è possibile fermarsi per una tazza di tè, uno spuntino o un pasto veloce da maggio a fine ottobre.

A questo punto ci sono due opzioni: lasciarsi per il tramonto il Cadillac Mountain oppure il Bass Harbour Lighthouse. Sono entrambe scelte valide. Noi abbiamo preferito la seconda per la vista a 360°.

 

Bass Harbour Lighthouse

E’ indubbiamente uno dei fari più fotografati del Maine e a ragione: infatti si trova abbarbicato a un costone di roccia sulla punta meridionale di Mt. Desert Island, l’isola su cui si sviluppa il parco.

Una volta parcheggiata la macchina, un piccolo sentiero pianeggiante vi porterà alle scalette che scendono fino alla base della scogliera. Da lì, per fotografare il faro al meglio, occorre muoversi con molta attenzione fra grandi massi e rocce, dove stazionano i fotografi professionisti e in cui i bimbi piccoli potrebbero farsi male.

Cadillac Mountain

La Cadillac Mountain, con i suoi 465 metri di altezza, è il punto più in alto della costa atlantica: una comoda strada panoramica porta in cima da cui si gode una fantastica vista a 360° su tutta la zona.

Una volta arrivati in cima, potete percorrere un intrico di sentieri che fanno il giro della sua sommità, ammirando il paesaggio sottostante da diverse angolazioni.

Bar Harbour

Questa cittadina è indiscutibilmente incantevole.

Il suo centro pittoresco e caratteristico sembra essere uscito direttamente dal set di Una mamma per amica: giardino pubblico al centro del villaggio con gazebo rialzato, un colorato cinema anni ’60, piccoli negozietti, cafè accoglienti, illuminazione vecchio stampo e tanti ristorantini che degradano fino al mare, dove si trova una bellissima marina con attraccate barche da diporto e pescherecci.

 

Altre cose da vedere

Schoodic Peninsula

©Maine Office of Tourism

Se avete tempo, potete allungarvi ancora più a nord, a circa un’ora da Bar Harbour.

Questa penisola selvaggia e solitaria, che ospita una porzione distaccata del parco, può essere percorsa seguendo la Schoodic Loop Road, lunga 12 km dalla quale potrete ammirare meravigliosi panorami sulla Mt. Desert Island.

Non perdetevi una sosta allo Schoodic Head raggiungibile con una piccola passeggiata.

Rispetto ai percorsi più battuti dell’Acadia, la Schoodic Peninsula è decisamente meno frequentata: sono pochi i viaggiatori che la includono negli itinerari, non si devono fare code per parcheggiare ed è più facile avvistare qualche animale selvatico.

 

Cosa fare

Trekking

©Maine Office of Tourism

Il parco offre moltissimi sentieri, una fitta rete di collegamenti che permettono di raggiungere ogni angolo dell’area.

Non dimenticate di portare con voi acqua e snack dal momento che i punti di ristoro dentro il parco sono esigui.

Durante l’estate i ranger organizzano quotidianamente escursioni guidate: può essere un modo diverso per esplorare la natura e conoscerne i segreti dalla voce diretta dei suoi fedeli custodi.

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Canoa

©Maine Office of Tourism

Da metà maggio a metà ottobre, in centro a Bar Harbour è possibile prenotare un’escursione in kayak o in canoa, un bellissimo modo per stare a contatto con la natura e esplorare il parco.

Whale Watching

Come tutta la costa del New England, anche qui è possibile avvistare le balene prenotando un’escursione in barca organizzata dai numerosi tour operator locali.

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Cosa portare

Essendo un parco dalle dimensioni contenute e dalle possibilità sicuramente più limitate rispetto ad altri parchi americani, ci sono ovviamente meno cose da portarsi dietro.

Io in ogni caso consiglio 3 accessori utili:

  1. un binocolo: non si sa mai, si potrebbe essere fortunati e avvistare un alce!
  2. un piccolo kit per la raccolta di foglie e fiori, magari per creare con i vostri bambini un erbario al vostro ritorno. Questo soprattutto se visiterete il Maine e il New England durante il periodo del foliage.
  3. una giacca a vento, più cappellino e sciarpina: il tempo sull’Oceano Atlantico cambia repentinamente e occorre essere sempre preparati.

Essendo l’Acadia un parco nazionale, potrete sempre far vivere ai vostri figli la sensazione di diventare coraggiosi esploratori e piccoli ranger!

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Dove mangiare

©Maine Office of Tourism

All’interno del parco ci sono pochissimi luoghi di ristoro, oltre alla Jordan Pond House.

Il nostro consiglio è di attrezzarvi con un pic nic oppure spingervi al di fuori dell’area del parco. Ad esempio a Bass Harbour si può pranzare al Seafood Ketch, su una magnifica terrazza che si affaccia sul molo e gustarsi un favoloso lobster roll, ovvero un panino all’aragosta!

Per la sera, se soggiornate a Bar Harbour, avrete indubbiamente l’imbarazzo della scelta: noi vi consigliamo il Finback Alehouse, un delizioso gastropub dove si mangia benissimo e si beve ottima birra artigianale. Qui ho provato la mia prima pumpkin beer!

Un altro posticino molto kitsch ma molto carino è il Geddy’s, tutto a tema marinaro e dedicato all’aragosta: ai bambini portano tovaglietta, colori e un piatto che in realtà si rivela un fresbee da riportarsi a casa!

 

Dove dormire

©Maine Office of Tourism

Il Maine è ricchissimo di magnifiche strutture, hotel storici, cottages e tante guesthouse in stile country, piene di charme e di quel gusto inconfondibile del New England. Ovviamente sono anche molto care.

Il nostro consiglio è di cercare gli alloggi e di prenotarli il prima possibile, appena avrete definito il vostro itinerario.

Ovviamente, spendere cifre alte per un alloggio, secondo noi conviene solo se si ha il tempo di godersele e di viverle: se pensate di dormirci solamente, arrivando in camera dopo cena, allora un semplice motel è più che sufficiente. Il discorso cambia, invece, se avete intenzione di prendervi del tempo, gustarvi queste locande meravigliose, con ombrosi patii muniti di dondoli e plaid di lana, partecipando magari a qualche attività che i proprietari propongono e organizzano.

Il nostro alloggio

Dove dormire
Un buon motel con ottime camere a due passi a piedi dal centro

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