Avvistare le balene a Cape Cod nel New England

Il New England, così come il Canada, è un luogo perfetto per avvistare le balene.

In particolare si possono ammirare lungo tutta la costa del Maine e nel golfo del Massachusetts, che si estende da Gloucester a ProvinceTown (Cape Cod): questa zona infatti garantisce la maggior percentuale di riuscita. Le acque poco profonde e ricche di plankton richiamano questi giganteschi mammiferi che vi stazionano in branco per diverso tempo.

L’avvistamento delle balene è un’esperienza da non perdere e da vivere almeno una volta nella vita. Sia per i grandi che per i bambini, garantisce emozioni vivissime: l’incontro con questi giganti del mare è davvero emozionante e vi lascerà senza parole.

Era una di quelle cose che avevo sempre sognato di fare prima o poi: ammirare gli unici animali del mare che non si possono mettere in cattività, che puoi solo vedere nella distesa dell’oceano, liberi di nuotare nel loro ambiente. Devo ammettere che all’inizio tutta quella attesa ci aveva un pò deluso, poi inizi a vedere i primi dorsi, poi le code, poi gli sbuffi e infine, quando abbiamo visto il muso emergere per pochi secondi, siamo rimasti senza fiato e tutta la fatica di tenere a bada la nausea è stata ampiamente ripagata!

Quando poi ci siamo accorti che nuotavano accanto ai loro cuccioli, l’emozione è stata indescrivibile!

 

A caccia di balene

Le coste del New England sono famose per le balene che le abitano: ricordate Moby Dick e la grande Balena Bianca? I primi sei capitoli del romanzo di Herman Melville erano ambientate proprio nel Massachusetts e nelle isole di Nantucket e Martha’s Vineyard. 

Qui, fino alla prima metà dell’Ottocento, si trovava la più grande flotta di baleniere al mondo (oggi in parte visitabile al Mystic Museum) che facevano base proprio nel villaggio di Nantucket. Balenieri, marinai, avventurieri si ritrovavano in questi porti spesso malfamati per ottenere gli ingaggi sulle baleniere, un commercio florido e redditizio in quell’epoca. Infatti dalle balene e dall’olio che se ne ricavava dipendeva il funzionamento di molte macchine industriali oltre l’illuminazione delle città.

Come il romanzo descrive con dovizia di particolari, i pescherecci partivano per mesi e mesi alla caccia delle balene, affrontando i pericoli del mare e delle tempeste e sostenendo vere e proprie lotte con questi grandi cetacei che cercavano di sfuggire agli arpioni mortali, inabissandosi nelle profondità dell’oceano, spesso portandosi dietro intere scialuppe di uomini.

Per fortuna nel Massachusetts la balena non viene più cacciata da alcuni secoli, ma continua a essere un motore economico grazie alle escursioni turistiche che partono dai maggiori porti costieri: Boston, Cape Ann, Plymouth, Barnstable, Gloucester e Provincetown a Cape Cod, fruttando ben 150 milioni di dollari l’anno.

 

Quando avvistarle

Il periodo migliore per avvistare le balene lungo le coste del New England è da aprile a fine ottobre.

Infatti questi immensi cetacei partono dalle zone artiche e antartiche per migrare nelle acque antistanti le coste del Maine a metà primavera, per tornare poi indietro alla fine di ottobre.

 

Dove vederle

Il WWF ha premiato il Massachusetts come una delle destinazioni top a livello mondiale  per l’avvistamento di balene. In particolare Cape Cod è considerato il luogo migliore per fare questa esperienza. Il motivo è semplice: la penisola è il punto più vicino alla Riserva di Stellwagen Bank.

Questa riserva marina, situata al largo di Cape Cod, é estremamente ricca di plancton, il cibo preferito dai cetacei e dalle megattere. Infatti la sua conformazione geologica, con i fondali poco profondi e protetti dalla baia, consente di mantenere le acque più calde e ricche di cibo. Questi fattori rendono la baia molto invitante per le balene, che stazionano qui nel periodo della migrazione e dove danno alla luce i loro piccoli.

Le escursioni partono sia dal pittoresco porto di Barnstable, al centro di Cape Cod, sia da quello di Provincetown, all’estremità della penisola.

Ci teniamo a dire che è possibile effettuare un’escursione anche partendo da tante altre cittadine costiere quali Newburyport, Gloucester, Boston, Plymouth, Hyannis e Bar Harbor, anche se le probabilità di avvistamento si riducono in maniera significativa.

 

Quali balene si possono avvistare

Le balene che si possono ammirare nella zona di Cape Cod sono pacifiche, si nutrono di crostacei, alghe, microrganismi, larve ed acqua di mare, plancton.

Tipologie

  • La balena più comune e che si avvista con maggiore facilità è sicuramente la megattera: può raggiungere i 15 metri di lunghezza e le 30 tonnellate di peso.
  • La Fin Whale è una balenottera più snella, che raggiunge i 20 metri di lunghezza.
  • La Right Whale, un tempo facile da pescare proprio per la sua scarsa agilità e mobilità, arriva a raggiungere i 18-20 metri di lunghezza.
  • Infine la Mink Whale, balenottera rostrata, con i suoi 10 metri è la più piccola della zona.

 

Il tour in barca

Sono moltissime le compagnie che organizzano ed effettuano uscite in barca per avvistare le balene. Noi abbiamo scelto la WaleWatch di Provincetown, di cui avevamo letto ottime recensioni e in effetti siamo rimasti molto soddisfatti.

Ogni giorno partono da 2 a 4 escursioni in base al periodo e al giorno della settimana: ovviamente nei week end vi sono più tour in partenza. Le escursioni vengono aggiunte e rimosse a seconda della domanda, del periodo e soprattutto dei fattori meteorologici: infatti le barche non escono se le condizioni del tempo e del mare non sono idonee e perfettamente adeguate.

Occorre prenotare?

Avendo visitato il New England in autunno, in particolare ad ottobre, non abbiamo avuto la necessità di prenotare in anticipo: questa scelta è stata dettata anche dall’esigenza di garantirci la massima libertà decisionale, per poter cambiare anche il giorno stesso idea, in base al tempo.

Infatti fino all’ultimo siamo stati indecisi se effettuare l’escursione da Gloucester o da Cape Cod: nel nostro itinerario Gloucester era inserito nei primissimi giorni di viaggio e abbiamo trovato mal tempo, tempesta e vento fortissimo. L’escursione è ovviamente saltata. Ce la siamo giocata alla fine, a Cape Cod e siamo stati fortunati: bel tempo e cielo blu. Una volta raggiunta la penisola, avendo 2 giorni a disposizione, abbiamo prenotato il tour per il giorno successivo. In questo caso non aver prenotato è stata la scelta vincente.

Da valutare la prenotazione invece in altissima stagione, ovvero l’estate, quando sulle spiagge di Cape Cod si riversano i vacanzieri americani e i turisti europei.

Come funziona

  • I biglietti si possono acquistare on line oppure direttamente agli uffici dislocati al porto di Provincetown.
  • Occorre presentarsi 45 minuti prima per il controllo dei biglietti e la sistemazione a bordo.
  • La durata dell’escursione è di 3/4 ore, quindi occorre mettere in conto un’intera mattinata o pomeriggio.
  • L’uscita in mare prevede circa 1 ora di navigazione, costeggiando in gran parte la penisola, per arrivare al centro della baia, un’ora e mezza di stazionamento nell’area con la maggior concentrazione di balene e infine un’altra ora per tornare in porto.
  • Lungo il viaggio, le navi della flotta sono in costante comunicazione per segnalare la presenza e gli spostamenti dei cetacei.
  • Durante la navigazione alcuni membri dello staff, naturalisti e biologi, vi faranno una presentazione sulle balene, sul loro comportamento e sulle altre forme di vita avvistabili, come foche e delfini.

 

Consigli utili

  • Non mangiate prima dell’escursione: nonostante il tempo bello, la presenza di vento agita spesso le acque rendendo la navigazione ballerina. La parte che più porta fastidio allo stomaco è il periodo in cui la barca rimane ferma in attesa dell’emergere delle balene: si è sottoposti all’oscillazione perenne e continuata delle onde a motore fermo. Una vera tortura per lo stomaco.
  • Essendo mare aperto l’aria è fredda: meglio portare una giacca antivento o una felpa, insieme a sciarpetta leggera, cappellino e occhiali da sole. In estate anche crema solare.
  • Indispensabili abiti e scarpe comode. Portare inoltre un cappellino e occhiali e crema solare per non scottarsi. Inoltre meglio avere scarpe e abiti comodi.
  • E’ consigliata una buona attrezzatura fotografica e un binocolo.
  • Per fotografare occorre necessariamente stare lungo i corridoi esterni della barca o sulla piattaforma: in presenza di oscillazione delle onde, può essere pericoloso con bimbi piccoli in braccio. Il nostro cucciolo aveva 2 anni e io e lui siamo dovuti rimanere nella parte interna riscaldata.
  • Se siete grandi amanti della fotografia, presentatevi presto per prendere i posti migliori nelle aree scoperte della barca, ovviamente ben bardati per il freddo.

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