I laghi più affascinanti del Canada occidentale

Mare, fiumi, laghi. Dove c’è acqua respiro, mi riempio di serenità e di gioia. Amo tutti i paesaggi che racchiudono l’acqua, mi infondono una persistente sensazione di benessere e mi ricaricano di energie.

Avendo pianificato un viaggio molto lungo fra Canada e Stati Uniti, quasi esclusivamente in ambiente montano, sempre in alta quota, eravamo un pò spaventati all’idea di così tanta montagna tutta insieme e di un numero così elevato di parchi. Insomma temevamo il fattore ripetizione: laghi, boschi, laghi, boschi…

E invece il Canada è il paradiso, la quintessenza dei laghi: blu, azzurri, verdi, turchesi, smeraldo, di tutte le forme e dimensioni, arroccati, nascosti, panoramici, solitari, affollati, dolci, aspri, idilliaci o selvaggi. Sono così meravigliosamente belli da risultare ipnotici: con questi colori che sembrano finti vi faranno venire voglia di sedervi su una roccia ad ammirarli per ore, dal momento che con il cambiare della luce si modificano anche i colori.

Nel Canada occidentale ci sono centinaia di laghi e vederli tutti è impossibile ma un numero discreto è sicuramente fattibile, soprattutto nelle 3 zone più importanti: Jasper, Lake Louise e Banff. Quella che leggerete fra poco è la mia personalissima selezione di quelli che mi sono rimasti nel cuore.

Vi ho aggiunto anche qualche consiglio per fotografarli al meglio nella stagione estiva: ovviamente l’alba e il tramonto per i fotografi professionisti sono gli orari migliori ma per noi comuni mortali, esistono delle valide alternative.

Joffre Lakes

L’escursione ai Joffres Lakes è l’aperitivo prima di una grande cena, l’anticipazione delle meraviglie che ammirerete durante questo viaggio indimenticabile.

Con un lungo trail di 4 ore si riescono ad ammirare 3 meravigliosi laghi, sottostanti il ghiacciaio: faticosi da raggiungere, nascosti alla vista ma incredibilmente affascinanti. La nostra prima esperienza con i laghi canadesi ci rimarrà nel cuore perché ce la siamo guadagnata e perché ci ha dato un primo assaggio della prorompente bellezza dei panorami canadesi.

Momento migliore per fotografarli

Sicuramente durante la mattina e il primo pomeriggio la luce accende i colori in maniera incredibile, anche se il cielo sarà più piatto.

Punto panoramico

Tutti e 3 i laghi offrono dei view point, facilmente individuabili grazie all’assembramento di persone, ma vorrei segnalarvi un punto che mi è rimasto nel cuore. Al medium lake, appena superato il ponticello di legno, si trova il tronco di un albero caduto in mezzo alle acque gelide del lago. Se volete scattare una foto davvero spettacolare in stile “wanderlust”, prendete il coraggio a quattro mani, toglietevi le scarpe e avventuratevi a piedi nudi lungo il tronco e fatevi immortalare into the blue.

 

Maligne Lake

E’ l’immagine cartolina del Canada occidentale, insieme al Lake Louise, ma non è così facile da raggiungere e visitare: dopo un’ora scarsa di macchina partendo da Jasper, si arriva agli attracchi delle navette e al centro visitatori. La strada finisce qui. Quindi l’unico modo per ammirare lo splendore di questo lago solitario è di fare un’escursione in barca oppure di seguire uno dei tanti sentieri che permettono di seguire le rive del lago fino a un certo punto.

Se come noi avrete la sfortuna di trovarvi nel bel mezzo di una giornata uggiosa, non lasciatevi per questo sfuggire la possibilità di ammirare dall’acqua il Maligne Lake e Spirit Island, un’isola piccina piccina nella parte più remota del lago. I nuvoloni neri e minacciosi, il colore plumbeo dell’acqua, la spolverata di neve sulle cime delle montagne, la nebbiolina da cui filtrava ogni tanto un raggio di sole hanno contribuito a creare un’atmosfera unica, molto suggestiva, sicuramente indimenticabile (anche per il freddo!)

Momento migliore per fotografarlo

Le ore migliori sono quelle del pomeriggio dalle 16.00 in poi, quando vi troverete con il sole alle spalle e la montagna illuminata con la calda luce del tramonto che si avvicina.

Punto panoramico

Purtroppo al Maligne Lake non ci sono view points. L’unico modo per fotografare Spirit Island è quello di  noleggiare una canoa oppure di seguire un’escursione guidata in barca per attraccare proprio davanti alla prospettiva più immortalata del lago.

 

Valley of the Five Lakes

La zona intorno a Jasper è punteggiata da moltissimi laghi, tutti molto affascinanti. Alcuni sono raggiungibili con la macchina, come il Patricia Lake o il Pyramid Lake, altri si possono ammirare solamente seguendo un percorso a piedi.

E’ il caso della Valley of the Five Lakes, un’idilliaca valle raggiungibile con un trail di 4,5 km, non impegnativo e abbastanza pianeggiante tranne per alcune salite non particolarmente difficili. Il percorso vi porterà ad ammirare 5 laghi incantevoli, 3 piccoli e due più grandi, ciascuno con una diversa tonalità di verde e di azzurro. Le variazioni di colore scaturiscono da molteplici fattori: la profondità, la composizione delle rocce sottostanti e la presenza di alghe.

Noi siamo rimasti incantati ad ammirare questi piccoli gioielli colorati e, nonostante fosse agosto, il percorso non era eccessivamente affollato, aspetto che contribuisce a rendere la passeggiata molto più piacevole e solitaria.

Momento migliore per fotografarli

La tarda mattinata e il primo pomeriggio sono i momenti migliori per immortale questi laghetti al massimo dei colori: la sera le tonalità si appiattiscono mentre le ombre e i riflessi rendono i panorami meno spettacolari.

Punto panoramico

Due sono gli angoli più scenografici per fotografare questi incantevoli laghi: sulle sponde del quinto lago si trova un pontile in legno perfetto per i vostri scatti, mentre nel punto più alto sopra il secondo lago (vi porta naturalmente il sentiero) sono posizionate 2 sedie rosse, uno dei simboli del Canada. Inutile raccontare la bellezza dello scorcio.

 

Peyto Lake

Il Peyto Lake è uno di quei laghi che superano la bellezza vista in fotografia. Non te lo aspetti, o meglio, sei preparato, ma quando ti trovi di fronte a tanta magnificenza, rimani senza fiato, completamente ipnotizzato e incapace di distogliere lo sguardo.

La vista spazia verso l’infinito con una serie di montagne che si propagano fino all’orizzonte mentre gli alberi verdissimi contribuiscono a far risaltare il celeste dell’acqua. Una vista mozzafiato da non perdere.

Momento migliore per fotografarlo

Nel pomeriggio questo lago a forma di lupo mostra il suo lato migliore: con la splendida luce calda di questo momento della giornata assomiglia ad una lastra di vernice azzurra, un colore così uniforme e brillante da apparire laccato, la pennellata perfetta di un artista folle, un’immagine talmente nitida e scintillante da apparire finta.

Non arrivate troppo tardi perché le tardo pomeriggio le ombre proiettate dalle montagne vanno ad oscurare le acque del lago.

Punto panoramico

Per ammirarlo in tutto il suo splendore e raggiungere il view point si deve seguire un facile e pavimentato sentiero in salita (in alcuni tratti è molto ripida), adatto anche ai passeggini. Da qui una vista assolutamente spettacolare: il Peyto Lake si mostra circondato dalle catene montuose delle Rockies che si stagliano nel blu terso del cielo.

Prendetevi tutto il tempo per godervi con calma la natura nella sua forma più smagliante, lasciate defluire i turisti e se siete coraggiosi, scendete sulle rocce sotto la piattaforma di legno, per scattare foto scenografiche.

 

Bow Lake

Appena superato il Peyto Lake si trova un altro lago meraviglioso, ma meno conosciuto e frequentato dai turisti, il Bow Lake. Lo avevamo annotato come tappa extra e invece si è rivelato davvero stupendo.

Sarà stata la magica ora del tramonto, che stende sui panorami una calda luce avvolgente, sarà stata l’assenza di turisti, che ci ha permesso una passeggiata in solitaria, sarà stato il facile accesso sulle rive del lago, dove il nostro piccolo si è divertito a lanciare in acqua i sassolini, ma il Bow Lake si è guadagnato un posto nella mia personale lista dei laghi canadesi che mi sono rimasti nel cuore.

Placido, ovviamente coloratissimo, circondato da un lato dalle pareti scoscese dei monti, con ghiacciai così vicini che sembra di poterli toccare, dall’altro prati verdissimi, è una piccola oasi di pace e bellezza.

Momento migliore per fotografarlo

La mattina è sicuramente il momento migliore: potrete ammirare i riflessi del Mountain Crowfoot con l’acqua calma e i colori più accesi, ma anche l’ora prima del tramonto sa regalare una tonalità calda che si posa sui monti e sui prati.

Punto panoramico

In corrispondenza del meraviglioso Num-Ti-Jah Lodge, una struttura in stile alpino in legno e pietra, si trova il parcheggio pubblico. Da qui in pochi metri vi troverete sulla sponda del lago da cui parte un idilliaco sentiero fra spiaggette e ponticelli.

 

Lake Louise

Se cercate “laghi del Canada occidentale” su google images apparirà sicuramente, insieme al Maligne Lake, l’immagine del Lake Louise, uno dei simboli indiscussi di questa zona.

Nonostante sia sempre affollatissimo a qualunque ora del giorno e sia molto turistico, anche per la presenza del Fairmont Chateau, per me è uno dei laghi più belli in assoluto che abbia mai visto. Vi abbiamo dedicato un’intera giornata, con un lungo trail di 12 km sulle alture circostanti e vi siamo ritornati per una gita in canoa e ogni volta che posavo gli occhi sulle sue acque turchesi, mi si stringeva il cuore dall’emozione e dalla felicità.

Fra tutti i laghi che abbiamo avuto modo di ammirare, il Lake Louise ha una serie di pregi unici. Per prima cosa vanta un panorama scenografico di eccezione: in un unico colpo d’occhio potrete abbracciare boschi verdissimi, pareti di montagne scoscese e selvagge, ghiacciai eterni e uno specchio di acqua turchese talmente accecante da togliere il fiato. Inoltre la zona si presta a moltissime passeggiate, da quelle facili e pavimentate in piano seguendo il profilo del lago, a quelle moderate che portano ai laghetti superiori fino a quelle impegnative che arrivano fino al ghiacciaio. Insomma è un luogo fruibile a chiunque, senza problemi di età, di preparazione e di forma fisica e nonostante i picchi di affollamento garantisce sempre una vista mozzafiato.

Unica nota dolente: il caro prezzo per noleggiare le canoe, quasi il triplo rispetto ad altri laghi meravigliosi come l’Emerald Lake. Nonostante questo penso che ne valga la pena per la varietà di paesaggio, la grandezza del lago, che ti fornisce la sensazione di stare da solo anche quando in acqua ci sono altre decine di canoe e per l’emozione di avere una vista spettacolare a 360°.

Momento migliore per fotografarlo

Questo incantevole lago è favoloso a qualunque ora del giorno ma la mattina è sicuramente il momento ottimale per immortalarlo con il sole alle spalle che illumina alla perfezione le montagne e accende i colori.

Punto panoramico

A mio avviso sono tre gli angoli da cui si gode la vista più spettacolare:

  • davanti al Fermont Chateau, il punto in cui lo sguardo ottiene la lunghezza e la profondità maggiore con una cornice di boschi, montagne e ghiacciai.
  • dalla sommità del monte Big Beehive: occorre tenacia e pazienza per salire fino a qui, ma la vista dall’alto vi ricompenserà da tutte le fatiche. Il lago nelle ore del primo pomeriggio, assomiglia a una colata di vernice turchese: un panorama senza eguali!
  • dalla canoa: noleggiare una canoa e pagaiare in mezzo al lago vuol dire avere una prospettiva assolutamente unica e sentirsi immersi in questi colori spettacolari.

 

Lake Agnes

Questo piccolo laghetto verde incastonato fra le montagne è raggiungibile con un trail di 3.5 km quasi interamente in salita: sebbene non sia difficile come percorso, si deve affrontare un dislivello di circa 400 metri.

Ma arrivati lassù, il panorama vi ripagherà di tutta la fatica: uno specchio verde o azzurro, in base all’angolazione, all’ora e alla luce, circondato quasi interamente da boschi e montagne. Qui si trova anche una deliziosa teahouse in stile alpino per rifocillarsi, a patto di non trovare una fila chilometrica per entrare.

Momento migliore per fotografarlo

Tarda mattinata e pomeriggio sono i momenti in cui i colori sono al massimo del loro splendore.

Punto panoramico

Il punto più fotografato è sicuramente quello frontale al lago, arrivando dal sentiero così come la tea house (noi purtroppo l’abbiamo trovata talmente affollata da non essere fotografabile…) ma ho trovato particolarmente suggestivo tutto il percorso che segue le sponde del lago. Ad ogni scorcio mille scatti!

 

Emerald Lake

Per ammirare l’Emerald Lake occorre fare una deviazione nello Yoho National Park ma vi assicuro è assolutamente motivata.

Infatti questo incantevole laghetto verde turchese vi lascerà senza parole: interamente circondato da boschi verdissimi e prati in fiore, incanta per il colore brillante e intenso delle sue placide acque. E’ talmente idilliaco e meraviglioso che vi assicuro, sto facendo fatica a scegliere le foto da inserire in questo articolo: montagne riflesse sull’acqua, un colore strepitoso che cambia ad ogni angolo, canoe colorate, chalet di legno, rocce che si stagliano sul lago, fiori brillanti e una vista indimenticabile.

Non perdetevi il loop che vi condurrà lungo l’intero perimetro del lago per ammirarlo da tutte le angolazioni. E’ un sentiero completamente in piano e quasi interamente nel sottobosco, fresco e molto facile nonostante sia sterrato. Vi è solamente un tratto esposto al sole, da evitare nelle ore più calde.

Si possono anche noleggiare le canoe a un prezzo assolutamente conveniente rispetto agli altri laghi.

Momento migliore per fotografarlo

Sicuramente la mattina e l’ora di pranzo regalano i colori migliori. Inoltre vi consiglio di recarvi al lago non troppo tardi: si rischia di non trovare parcheggio ma soprattutto in tarda mattinata viene preso d’assalto dai turisti e diminuiscono le probabilità di scattare foto in solitaria.

Punto panoramico

Oltre al ponte e alla boat house, che sono forse i punti più fotografati, lungo il sentiero che costeggia il lago vi sono numerose spiaggette e punti panoramici. Il mio preferito è la grande roccia che si protende verso le acque turchesi.

 

Lake Moraine

Questo lago dalle acque azzurrissime e gelide è la terza immagine del Canada occidentale, insieme al Maligne Lake e al Lake Louise. Il colore azzurro è ancora diverso, sembra quasi ibernato, di una purezza assoluta e incredibilmente affascinante.

A mio avviso vanta un bellezza più rarefatta rispetto agli altri: le montagne sono molto più brulle e scoscese, la vista non spazia fino in fondo in quanto presenta diverse piccole anse e anfratti.

Momento migliore per fotografarlo

Avevamo letto che il tramonto rende questo lago indimenticabile e invece ci siamo ritrovati con le acque in ombra e un pò di amarezza per non aver altri momenti da dedicargli. Io quindi consiglio vivamente di venire qui la mattina verso le 11 o il primo pomeriggio per poter godere appieno dei suoi fantastici colori.

Punto panoramico

Il view point più famoso lo trovate appena arrivate al lago: è una collina di rocce dalla cui sommità si ha la veduta migliore sull’intero panorama.

Se proseguite sul sentiero che costeggia il lago e che arriva a un cul de sac (ovvero è una strada chiusa), troverete un altro scorcio famosissimo, quello delle canoe colorate a riposo con sullo sfondo la bellezza delle montagne.

 

Waterton Lake

Purtroppo il fumo proveniente dai numerosi incendi che stavano divampando nel Glacier National Park ci ha impedito la consueta visuale su questo favoloso lago ma non tutto è andato perduto. L’aria pesante e nebbiosa ha creato in realtà un’atmosfera surreale e rarefatta molto particolare.

Punto migliore per fotografarlo

Ci sono numerose spiaggette per fotografare il lago ma la prospettiva migliore è sicuramente quella che si gode dal promontorio che ospita il Prince of Wales, uno degli hotel anni ’30 più affascinanti del Canada, una vera meraviglia.

Da lì si gode una vista lunghissima e infinita sul Waterton Lake e sulle catene montuose che si susseguono verso l’infinito.

2 Comments

  • Carissimi,
    Ho letto molto attentamente il diario della vostra vacanza in Canada. Tra poco parto anche io e mi avete fatto venir voglia di far le valigie e partire immediatamente!!
    Credo sia davvero un posto affascinante e il vostro racconto lo dimostra. Molto bello e foto stupende!!
    Complimenti al vostro bimbo che ha macinato tanti km!
    Un abbraccio

    • Io ho lasciato un pezzo di cuore in Canada e infatti ci stiamo per tornare a breve!
      vedrai che te ne innamorerai! buon viaggio e taggateci se vi va!

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