Come organizzare una festa di compleanno a tema Vichinghi

Oramai sono al settimo anno di preparazione di feste di compleanno a tema e ho capito che sono un grandissimo strumento per proseguire il lavoro di preparazione di un viaggio con i bambini.

Una volta tornati a casa infatti rivediamo i film, rileggiamo i libri e riguardiamo le fotografie del viaggio appena trascorso. Un modo pratico per consolidare i ricordi e rivivere insieme le belle esperienze.

Al ritorno dal nostro viaggio nella penisola scandinava nostro figlio non aveva dubbi: il suo 10 compleanno sarebbe stato a tema vichinghi!

Se le feste ranger, paleontologi, astronauti e a tema Harry Potter, erano state una grandissima sfida, questa non è stata da meno: gli esperimenti adatti alla loro età erano già stati ampiamenti utilizzati in precedenza e dovevo a tutti costi allontanare lo spauracchio della noia legata all’età che avanza, anche considerando che sarebbero venuti anche ragazzini di 1 anno più grandi.

Ma alla fine, è venuta fuori una festa indimenticabile!

Il viaggio cui si ispira

Due anni fa abbiamo fatto un viaggio epico nell’Europa del Nord: 47 giorni fra Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia.

Durante questo lungo itinerario in van, abbiamo avuto modo di approfondire il tema dei vichinghi, visitando tanti musei su questo popolo di navigatori ed esploratori e provando sul campo tecniche di battaglia e giochi dell’epoca.

Nostro figlio si è così appassionato che la scelta del tema per il suo compleanno è scaturita in maniera del tutto naturale.

Il tema Junior Viking

I vichinghi erano un popolo di esploratori, commercianti e guerrieri scandinavi che tra l’VIII e la metà dell’XI secolo condusse i suoi traffici e le sue conquiste in Europa, Asia e nell’Atlantico del Nord.

I Vichinghi sono celebri per le loro temutissime navi, lunghe imbarcazioni capaci non solo di attraversare gli oceani, ma anche di navigare in acque poco profonde e di attraccare direttamente sulle spiagge. I Vichinghi percorsero in lungo e in largo il mondo allora conosciuto. Contrariamente a quanto si crede, tuttavia, non si dedicarono solo a invasioni e saccheggi, ma furono anche abili commercianti e fondarono fiorenti insediamenti in Inghilterra, Scozia, Irlanda, Normandia e Islanda.

Amavano la convivialità ed erano dediti a molte attività e giochi all’aria aperta, gli antichi antenati degli Highlands Games scozzesi: prove di forza, resistenza e abilità. Il valore di un guerriero era fondamentale: se in vita dimostrava il suo onore, si guadagnava un posto nel Valhalla, il loro paradiso, un’enorme sala governata da Odino, dove ogni notte si tenevano sontuosi banchetti e rituali per sostenere il dio nelle sanguinose battaglie che avrebbero preceduto la fine del mondo (Ragnarǫk)

I nostri giovani aspiranti vichinghi hanno quindi il compito di dimostrare il loro valore e conquistarsi sul campo tutta la loro attrezzatura, prima di essere a tutti gli effetti proclamati Junior Viking.

Tempi e strumenti

Avviso ai genitori: questo tipo di festa non può essere improvvisata una settimana prima. Serve e richiede moltissima preparazione e studio.

La progettazione e il reperimento degli oggetti deve essere pianificata con larghissimo anticipo, per studiare ogni minimo dettaglio, per calcolare i tempi di spedizione del materiale (specialmente se arriva da oltre oceano), a volte anche molto lunghi, e quanto occorre per stampare, ritagliare, assemblare, colorare e incollare.

Inoltre, quando si studia un tema occorre analizzarlo attentamente, esaminando lo spazio a disposizione, l’età del bambino, le sue predisposizioni e il numero di invitati, il periodo in cui si svolgerà la festa. Si devono quindi individuare le possibili strade da seguire e le eventuali alternative. Di soluto utilizzo, Pinterest, una formidabile fonte di ispirazione, dove si trovano milioni di idee. Usando bene le parole chiave, è possibile trovare infiniti spunti, immagini, idee davvero particolari, quasi tutte Made in Usa.

Ad esempio, cercando on line, passando ore e ore a spulciare siti e articoli, ho scoperto che molti giochi utilizzati nei team building retreat, ovvero i giochi per creare affiatamento dei team manager, che si svolgono dei ritiri aziendali, erano perfetti da proporre in chiave vichinga.

Il progetto

Come sempre organizzo nelle mie feste a tema, ho organizzato una vera e propria illusione, un’immersione a 360° nel mondo vichingo, dove nulla è lasciato al caso.

La festa diventa quindi un viaggio per diventare vichinghi, con prove, singole e a squadre, di velocità, di abilità, di forza e di resistenza e coordinazione.

Il passaporto

Anche in questa festa ho quindi realizzato un passaporto per ognuno, in cui vengono descritte tutte le prove da superare, i gadget che vengono conquistati ogni volta, le regole di ogni gioco e lo spazio per spillare la polaroid con cui immortalo ogni volta l’invitato alla fine della festa.

La grafica

Per prima cosa dovevo trovare una grafica che non fosse “da bambini”: cercavo uno stile guerriero, simpatico e accattivante ma non troppo infantile.

Come già accaduto con il compleanno a tema Junior Ranger, mi sono orientata sulla ricerca di kit grafici, ovvero pacchetti da scaricare a pagamento in pdf, che forniscono il visual della festa.

Il portale Etsy, un marketplace globale e locale, è il luogo ideale per trovare la grafica adatta.
Su questa piattaforma o mercato virtuale, giovani designer vendono interi kit per le feste a tema dei bimbi. Potrete trovare proprio tutto quello che vi serve: inviti, tag per oggetti vari, cake topper, festoni, decorazioni per bottiglie e per i vassoi di delizie e molti altri accessori.

Dopo aver trovato una grafica perfetta, per la zona buffet, mi serviva qualcosa di adatto per caratterizzare le varie aree della festa, sempre con uno stile da esploratore.

Negli anni oramai mi sono specializzata nel creare da sola la maggior parte delle decorazioni, sfruttando il programma Canva e realizzando così tutto quello che non trovo esattamente come la mia mente lo ha pensato e immaginato.

I luoghi

Il segreto per una buona riuscita di una festa a tema è creare l’illusione. Giocare con la fantasia e l’immaginazione è il veicolo principale per dare ai partecipanti la sensazione di entrare in una dimensione fantastica.

E per farlo, il modo migliore è quello di curare ogni singolo dettaglio, studiare elementi significativi in grado di creare l’atmosfera e le suggestioni desiderate.

Per questo motivo occorre realizzare dei punti all’interno dello spazio della festa, che facciano da catalizzatori dell’attenzione e che scandiscano le varie parti della festa. Altrimenti il rischio è quello di cadere nel gioco libero che, per quanto sia una strada percorribile, di solito non è quella che caratterizza una festa a tema.

L’ingresso

Chi mi segue oramai lo saprà: gli ingressi alla festa sono la mia firma. Rappresentano una specie di portale in una dimensione fantastica, sono altamente scenografici e diventano lo sfondo perfetto per fare fotografie strepitose.

L’armeria

Qui, come in un vero villaggio vichingo, si trovavano le varie armi, divise per tipologia. A differenza delle altre feste, in cui i gadget venivano forniti all’ingresso, come materiale per affrontare le prove, nella festa vichinga ogni arma doveva essere conquistata sul campo.

Questa scelta ha una funzione precisa: mantenere accesa la fiamma dell’attenzione e focalizzare le energie dei bambini, che trovano così una motivazione aggiuntiva a seguire le regole e a divertirsi in maniera corretta.

Ogni oggetto conquistato serviva poi per superare la prova successiva.

La sala del capi villaggio

Questa zona, come nelle grandi sale comuni dei villaggi, è pensata sia come sala di ritrovo dei clan coinvolti nelle gare, sia come area relax, dove verranno poi aperti i regali e dove i giovani guerrieri possono rilassarsi.

Lanterne, gli stendardi dei 4 villaggi, pelli, candele e decorazioni naturali ricreano proprio l’effetto giusto.

I 4 villaggi

Le 4 squadre coinvolte rappresentavano 4 veri villaggi vichinghi, di 4 stati che abbiamo visitato nel nostro viaggio:

  1. Kattegat per la Svezia
  2. Roskilde per la Danimarca
  3. Kaupang per la Norvegia
  4. Hedeby per la Germania

Ognuno aveva uno stemma e uno stendardo dedicato e nel corso della festa erano previste alleanze.

Materiali e strumenti

Come sempre, mi piace avere un basso impatto e cerco di sfruttare il più possibile materiale di recupero e di riciclo, come grandi cartoni che mi faccio dare da aziende che li eliminano.

Nel corso degli anni, ho quasi sempre realizzato personalmente tutti i gadget: quello che avevo in testa non si trovava nei negozi o aveva costi inavvicinabili. Ma per i vichinghi, facendo un calcolo di spesa, mi è convenuto acquistare molti oggetti su Aliexpress o su siti di attrezzatura da party: avrei speso molto di più in materiale e in tempi di realizzazione.

I giochi individuali

Essendo i bambini di età compresa tra i 10 e gli 11 anni, ho pensato di fare una prima parte di gioco individuale, per conquistare i gadget e una parte a squadre, per favorire l’amicizia e la coordinazione

Difendi il tuo villaggio e conquista il tuo elmo

La prima prova consisteva nel tiro con l’arco: i bambini dovevano a turno centrare lo stemma del proprio villaggio e difenderlo dagli attacchi nemici.

Materiale

  • Arco e frecce
  • Stemmi di cartone

Il lancio del tronco e conquista la tua spada

Questo gioco viene direttamente dagli Highlands Games scozzesi e consiste nel lanciare il più lontano possibile un tronco facendolo ruotare su se stesso.

Ovviamente invece di un tronco, hanno utilizzato un pezzo di tronchetto, da caminetto e per sapere il punteggio, abbiamo usato dei cinesini per segnalare le distanze.

Il lancio del giavellotto e conquista la tua ascia

In questo caso i giovani aspiranti vichinghi dovevano centrare con la spada diversi obiettivi, posti ad altezze differenti. Punteggi diversi in base al cerchio.

Per i bersagli abbiamo riutilizzato gli anelli del quiddich della festa a tema Harry Potter e ho aggiunto gli scudi vichinghi!

La lotta sull’asse e conquista il tuo scudo

Anche questo è un tipico gioco vichingo. I due contendenti devono lottare in bilico su un asse e colpire l’avversario: vince chi fa cadere il nemico dall’asse.

Noi abbiamo usato come oggetto contundente dei tubi morbidi da piscina, ma con il senno di poi, li avrei sostituiti con dei sacchi ripieni: i tubi erano troppo leggeri e loro troppo grandi. Il superamento della prova è stato troppo facile.

Materiale

  • 2 rialzi della stessa altezza
  • 2 trave
  • 2 sacchi ripieni di materiale non contundente

Il lancio dell’ascia

Il gioco del lancio dell’ascia con velcro l’ho trovato su Aliexpress e si è rivelato utilissimo allo scopo. Appeso a un cancello ha permesso di superare egregiamente la prova

I giochi a squadre

I giochi in cui ci si deve coordinare e in cui si deve lavorare insieme, stimolano la creatività, l’intelligenza e l’amicizia. Le squadre hanno dovuto studiare delle vere e proprie strategie per superare la prova nel minor tempo possibile.

Dai da mangiare al vichingo

Avevo realizzato, sempre utilizzando grandi cartoni, la sagoma di un vichingo gigante con una bocca spalancata. Armata di pennelli e taglierino, mi sono data al fai da te.

Utilizzando una specie di fionda da usare in 3 persone, la squadra doveva individuare la traiettoria, la forza e la tensione da dosare per lanciare la pallina.

I navigatori

I vichinghi, si sa, erano grandi navigatori e in questo gioco si simula proprio un viaggio per mare alla conquista di nuovi territori.

I bambini dovevano posizionarsi con i piedi sulle piccole assi e utilizzando le corde, coordinare i movimenti per avanzare e raggiungere il traguardo prima della squadra avversaria.

I conquistatori

Sempre alla conquista di nuove terre, i vichinghi erano guerrieri indomiti. Le due squadre dovevano quindi avanzare una cassa alla volta, passandosi le ceste di plastica, dal fondo alla testa della fila, prima per riuscire a raggiungere il traguardo prima degli altri.

Torneo Kubb

Il kubb è un gioco tradizionale svedese di origine vichinga: ricorda da un lato il bowling dall’altro le bocce. Le due squadre si posizionano e rimangono sempre ai due lati opposti del campo da gioco: infatti lo scopo è di abbattere tutti e cinque i Kubb disposti sulla linea di fondo della squadra avversaria colpendoli con i bastoni da lancio e successivamente abbattere nello stesso modo il re.

Occorre avere il gioco originale, che si trova anche su Amazon.

La consegna dell’attestato e i premi

Alla fine della festa, il capo supremo vichingo (ovvero io), consegna ai giovani l’attestato di giovane vichingo e una spilla da me disegnata, che preparo ogni anno.

Ovviamente tutti i gadget conquistati durante la festa sono regalini che rimangono ad ogni partecipante, insieme al passaporto con le sfide superate.

Le decorazioni

Pensate che sia tutto? Sbagliato! Mancano tutte le decorazioni e la segnaletica, due aspetti fondamentali per l’estetica della festa e per rendere ancora più realistica la finzione.

I festoni

I festoni non possono mai mancare e danno proprio un senso di festa

La segnaletica

Adoro mettere la segnaletica, che indica le vari parti della festa.

Anche i bagni erano segnalati con cartelli tematizzati.

Gli scudi e gli stendardi

A creare ancora di più la magia della festa, ho disseminato l’area con grandi scudi e stendardi che davano una bellissima illusione.

Inoltre ho allestito alcune zone con finte pelli, dischi di tronco d’albero, candele e lanterne.

L’allestimento della tavola e il buffet

Non potevo non tematizzare anche il tavolo del buffet, che si è trasformato in una nave vichinga con tanto di vele e di scudi.

Anche la preparazione del buffet, non poteva che essere in linea con la festa: tanto lavoro ma tanta scenografia! Ho realizzato muffin a forma di elmo vichingo, panini a forma di nave e anche le bibite avevano le etichette personalizzate!

Ovviamente la torta non poteva essere da meno: un tronchetto vichingo!

Consigli per una perfetta riuscita della festa

Realizzare una festa a tema, vi assicuro, non è facile: ci vuole tempo, organizzazione e idee chiare! Mi sento di darvi qualche consiglio spassionato per rendere la preparazione meno faticosa!

  • Definite un timing di lavoro per scaglionare le cose da fare nelle settimane precedenti in modo da non arrivare al giorno X stressati e con l’acqua alla gola! Ogni settimana vi occupate di un aspetto della preparazione: stampare, ritagliare, assemblare, confezionare, disegnare, etc…
  • Fatevi aiutare e delegate alcune cose a persone di fiducia!
  • Sfruttate tutta la preparazione manuale per coinvolgere il festeggiato nella preparazione: è un’ottima occasione per trasformare tutti i preparativi in un grande laboratorio creativo. Tagliare, incollare, impastare, colorare, assemblare sono tutti lavoretti alla portata dei bambini: aiutano nella manualità e nella concentrazione.
  • Non realizzate mai le cose contate: gli strumenti si perdono al momento sbagliato, i bambini rompono qualcosa, ci può sempre essere una variabile che va storta o banalmente si aggiunge un invitato all’ultimo minuto.
  • Nei giorni precedenti, radunate tutto il materiale che vi serve, diviso per ogni attività, in modo che sia facile posizionare il tutto la mattina della festa.
  • Fatevi una mappa dettagliata del dove posizionare ogni elemento, per non ritrovarvi a perdere tempo la mattina della festa.
  • Prima che arrivino gli invitati, andate in bagno, mangiate e bevete a sufficienza: dopo sarà quasi impossibile.
  • Non esagerate con le quantità di roba da mangiare: se preparate troppe pietanze rischiate di ritrovarvi avanzi per una settimana.
  • Prediligete il salato rispetto al dolce: i bambini amano patatine, panini e prelibatezze salata.
  • Non esagerate con le caramelle o il livello di pazzia dei bambi salirà alle stelle.
  • Definite bene l’orario della festa in base al numero di attività che avete organizzato: normalmente si inizia verso le 17 per un party pomeridiano, ma noi avevamo così tanti giochi che siamo andati lunghi e abbiamo spento le candeline che era già sera! Meglio anticipare ma non avere fretta di finire!
  • Prima di iniziare le attività, spiegate bene ai bambini lo scopo della festa, le modalità di svolgimento e il comportamento da tenere: responsabilizzarli darà molte soddisfazioni inaspettate!
  • Scegliete una persona di fiducia cui affidare il compito di fare le foto: se sarete come me attivamente coinvolte i prima linea nello svolgimento delle attività, non avrete alcun tempo per dedicarvi a immortalare i vari momenti!
  • Con una lista di attività così serrata occorre trovare dei momenti di relax e di recupero: si può sfruttare il tempo in cui i bambini finiscono le prove. Man mano che concludono, possono fare merenda e risposarsi in attesa che tutti abbiano finito.
  • Usate un fischietto. No, non sono matta. Ho scoperto, che l’uso del fischietto è fantastico: riuscirete così a farvi sentire senza urlare e senza perdere la voce il giorno dopo. Inoltre, vi permetterà di mettere in riga i più esagitati.
  • Cercate di programmare la festa di sabato, in modo da avere la domenica per risistemare e riprendervi in vista di un nuovo inizio settimana di scuola e di lavoro.
  • Fatevi aiutare a risistemare e posizionate in punti strategici, mimetizzati ma non troppo, contenitori per la raccolta differenziata: in questo modo sarà molto più facile rassettare il giorno dopo.
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1 Comment

  1. says: Maria Teresa

    Se fosse possibile sarebbe bello avere un centro o una associazione che si dedica questi stupendi compleanni. Sei un mito. impareggiabile

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