Come organizzare una festa di compleanno per bambini a tema Nasa, spazio e astronauti

Una guida dettagliata e ricca di immagini per organizzare una festa di compleanno per bambini a tema Nasa, spazio e astronauti!

Sono ormai tanti anni che mi cimento nell’organizzazione di compleanni a tema per mio figlio e mi rendo conto sempre di più che per noi si tratta di una grande avventura famigliare.

Passiamo mesi a organizzare, progettare, ideare e infine realizzare quello che di fatto è proprio un piccolo sogno a occhi aperti. E quasi sempre i temi scelti da mio figlio affondano nelle fertili radici nate dai viaggi, in grado di far scaturire passioni, interessi e voglia di approfondire tematiche legate alle nostre esperienze di viaggio.

Quando siamo tornati dal nostro viaggio in Florida, mio figlio non ha avuto dubbi: il suo settimo compleanno sarebbe stato a tema Nasa, spazio e astronauti!

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Il tema

All’età di 5 anni il nostro bambino ha avuto la fortuna di ammirare la Florida e ovviamente, oltre a Miami, Disney Orlando e il parco nazionale delle Everglades, non ci siamo persi la visita del Kennedy Space Center.

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Nostro figlio è rimasto letteralmente incantato dal mondo affascinante degli astronauti: la preparazione, fisica e tecnica, le missioni spaziali, i mezzi utilizzati, i razzi, le strumentazioni e tutto il complesso mondo legato alla Nasa. Un vero sogno ad occhi aperti che, nonostante la giovane età, è rimasto impresso in maniera indelebile nella sua mente e nei suoi ricordi.

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Tempi e strumenti

Mi sento di dare un consiglio a tutti coloro che si approcciano allo sviluppo di una festa a tema per la prima volta: questo tipo di festa non può essere improvvisata una settimana prima. Occorre moltissima preparazione e studio.

Tutta la progettazione deve essere pianificata con larghissimo anticipo, per studiare ogni minimo dettaglio, per calcolare i tempi di spedizione del materiale (se arriva da oltre oceano ad esempio), a volte anche molto lunghi, e quanto occorre per stampare, ritagliare, assemblare, colorare e incollare.

Inoltre, quando si studia un tema occorre analizzarlo attentamente, esaminando lo spazio a disposizione (un conto è avere un piccolo appartamento, un conto una casa con il giardino), il mese del compleanno (è molto diverso organizzare una festa in estate o in inverno), e ovviamente l’età del bambino, le sue predisposizioni e le nozioni già acquisite.

Si devono quindi individuare le possibili strade da seguire, per declinare un tema, magari molto vasto. In questo mi è stato di enorme aiuto Pinterest, una formidabile fonte di ispirazione. Usando bene le parole chiave, è possibile trovare infiniti spunti, immagini, idee davvero particolari, quasi tutte Made in Usa.

Ad esempio, cercando on line ho scoperto che la maggior parte delle feste a tema spaziale vertono quasi sempre sull’aspetto più cinematografico del soggetto: alieni, spazio, meteoriti, spesso raffigurati in chiave cartoonesca e molto da piccoli. Dovevo quindi trovare una chiave di lettura diversa, adatta a bambini che hanno già affrontato la prima elementare, quindi curiosi e amanti della conoscenza. L’aspetto grafico, quindi, non è sufficiente. Vi immaginate di dover intrattenere 15 bambini di 7 anni??

Junior Astronaut

Non vi nascondo che organizzare il compleanno spaziale non è stato facile, forse una delle sfide ad oggi più impegnative, dopo il compleanno Junior Ranger e quello Junior Paleontologist!

Il quadro della situazione era: necessità di creare attività interessanti per un gruppo nutrito di bambini, quasi tutti maschi, di 7 anni che oramai non puoi imbonire più solamente con giochini facili. Era necessario mescolare giochi fisici, per sfogare le energie (un pomeriggio è luuuuungo), con attività più didattiche. Infatti, quello che amo moltissimo di queste feste, è riuscire non solo a divertire i bambini, ma farli tornare a casa contenti e possibilmente con qualche “freccia”in più nel loro “arco della conoscenza”. Insomma, un mix di divertimento e apprendimento.

Attingendo alle risorse che si trovano on line però, non trovavo nulla che mi soddisfacesse. Erano tutte feste per bambini molto più piccoli, con attività decisamente superate per l’età di mio figlio. Non vi nascondo che stavo per gettare la spugna. Poi mi sono imbattuta nel sito ufficiale della Nasa, dove esiste un’intera sezione dedicata alle attività che i bambini possono fare a casa e come strumenti didattici per le scolaresche. E qui ho avuto l’illuminazione: creare un training per trasformare i giovani esploratori spaziali in veri astronauti!

La preparazione degli astronauti

A questo punto tutti i tasselli e gli spunti, raccolti in ore e ore di ricerche, hanno trovato magicamente un posto nel quadro generale. Avrei organizzato un mini corso per diventare astronauti, comprensivo di allenamento fisico, preparazione sul campo e acquisizione di nozioni sull’universo oltre a laboratori creativi a tema spaziale.

I giovani aspiranti astronauti si sarebbero dovuti guadagnare sul campo il meritato attestato, dimostrando di avere abilità sportive, conoscenze di astronomia, creatività e capacità di lavorare in gruppo e in condizioni di difficoltà!

Ovviamente ho potuto trarre solamente alcuni spunti: il training proposto dal sito ufficiale è molto impegnativo e rivolto alle classi di ordine superiore alla nostra primaria. Anche gli esperimenti e i laboratori sono decisamente fuori dalla loro portata. Ho così ristretto la ricerca alle scuole elementari americane: essendo il mondo delle missioni spaziali un ambito che li riguarda da vicino,  è un tema trattato nei vari ordini e gradi anche a livello scolastico. Ho così trovato i lavori e i laboratori organizzati per bambini delle elementari, con nozioni adatte alla loro età. A questa base ho poi aggiunto un mio tocco personale, il tassello creativo, un laboratorio di fantasia e colori.

La grafica

Anche per la ricerca della grafica, le cose non sono state semplici. Come vi accennavo in precedenza, la rappresentazione spaziale dei compleanni è quasi sempre pensata e rivolta a bambini più piccoli: quindi raffigurazioni molto infantili e decisamente superate.

Come già accaduto con il compleanno a tema Junior Ranger e il compleanno a tema Junior Paleontologist mi sono orientata sulla ricerca di kit grafici, ovvero pacchetti da scaricare a pagamento in pdf, che forniscono il visual della festa.

Il portale Etsy, un marketplace globale e locale, è il luogo ideale per trovare la grafica adatta.

Su questa piattaforma o mercato virtuale, giovani designer vendono interi kit per le feste a tema dei bimbi. Potrete trovare proprio tutto quello che vi serve: inviti, tag per oggetti vari, cake topper, festoni, decorazioni per bottiglie e per i vassoi di delizie e molti altri accessori.

 

Alla fine dopo un cercare infinito ho trovato due soluzioni: una più “tecnica” che ricalca un vero astronaut training, perfetta per la decorazione dello spazio adibito al gioco e alle attività e una più “accattivante” per il buffet e l’ingresso alla festa.

Il progetto

L’idea di fondo era quella di dare vita a una vera stazione spaziale con diverse zone di lavoro, di addestramento, di preparazione scientifica e creativa, per arrivare alla simulazione di una missione nello spazio.

I giovani esploratori spaziali avrebbero avuto una serie di prove da superare per diventare astronauti a pieno titolo e ottenere un attestato e un badge di merito!

Vi sembra ambizioso? Lo è ma io sono davvero entusiasta del risultato!

I luoghi

Il segreto per una buona riuscita di una festa a tema è creare l’illusione. Giocare con la fantasia e l’immaginazione è il veicolo principale per dare ai partecipanti la sensazione di entrare in una dimensione diversa dalla realtà.

E per farlo, il modo migliore è quello di curare ogni singolo dettaglio, studiare elementi significativi in grado di creare l’atmosfera e le suggestioni desiderate.

Per questo motivo occorre realizzare dei punti all’interno dello spazio della festa, che facciano da catalizzatori dell’attenzione e che scandiscano le varie parti della festa. Altrimenti il rischio è quello di cadere nel gioco libero che, per quanto sia una strada percorribile, di solito non è quella che caratterizza una festa a tema.

Ovviamente mi sono ispirata ai luoghi reali che abbiamo visitato al Kennedy Space Center in Florida.

Ingresso alla stazione spaziale

Oramai gli ingressi sono per me una sorta di “firma” della festa: non riesco a farne a meno! Sono la porta di accesso a una dimensione fantastica, in un gioco incredibile che attende gli invitati.

Il gesto di “entrare” superando un barriera che nasconde la vista, rappresenta un “salto nel buio” che aumenta l’attesa e la partecipazione. Quest’anno ho creato una sorta di gate con i colori del compleanno (bianco, azzurro e blu) con la scritta Space Station – Welcome Astronaut!

Materiali e strumenti

Per realizzare l’ingresso ho usato dei nastri colorati e tanta tanta pazienza!

  • filo per appendere
  • nastri di raso colorati (bianchi, azzurri e blu)
  • pinzatrice
  • stampa della scritta Space Station e dei cartelli

Check in con area vestizione e distribuzione kit e accessori

In questa zona i giovani esploratori ricevono l’obiettivo della missione, i badge di riconoscimento e gli strumenti per iniziare il loro percorso per diventare astronauti.

Fogli-obiettivo della missione

Ogni astronauta deve trovare il SUO foglio missione, appeso vicino l’ingresso, in cui viene presentato l’istruttore del corso (la sottoscritta) e l’obiettivo del training.

Foto di rito

 

Una cartellone per le foto di rito: un modo divertente per avere un bel ricordo della giornata!

Badge di riconoscimento

Ad ogni recluta viene fornito un tesserino di riconoscimento che servirà per accedere alle varie attività!

Space Jet Pack

Ogni invitato verrà fornito di un Jet Pack, ovvero un dispositivo, solitamente indossato sulla schiena, che grazie ad una propulsione “a getto”, permette ad una persona di volare, ovviamente con la fantasia!

Prepararli è stato molto lungo e fatico: ma il risultato ha ampiamente giustificato il grande lavoro.

Materiali e strumenti

  • bottiglie di plastica
  • colla a caldo
  • vernice spray argentata
  • fogli di feltro di 3 colori: rosso, arancione e giallo
  • cartoni
  • fettucce elastiche
  • nastro isolante, da pacchi o americano

Fogli per l’addestramento

Ad ogni recluta viene assegnato un plico che contiene la lista delle prove da superare e tutti i vari fogli per partecipare alle attività.

Tesserini dell’equipaggio

Le squadre e l’equipe di ogni missione spaziale sono composte da tante figure professionali: non esistono solo piloti e astronauti, ma anche esperti informatici, scienziati, tecnici e studiosi.

Le giovani reclute dovranno quindi scegliere la propria figura e “mediare” con gli altri nella scelta della specializzazione per formare l’equipaggio della missione.

Astronaut training

In questa area abbiamo ricreato una palestra di allenamento e addestramento fisico dei giovani astronauti: le reclute dovranno esercitarsi su coordinazione, resistenza, potenza ed equilibrio, tutte capacità che torneranno utili durante le missioni e indispensabili per avere la preparazione fisica necessaria.

Research Lab e Observatory

Questa era la seconda area più importante della festa: la zona dei laboratori di ricerca.

Qui i bambini dovranno studiare lo spazio e l’universo attraverso la conoscenza e la creatività.

Materiali e strumenti

Si tratta di un semplice tavolone stile sagra con 2 panche per lato: una superficie ampia per lavorare in tranquillità, lavabile facilmente e senza paura di sporcare troppo.

Questo è anche il punto di ritrovo: man mano che i bambini finiscono le prove si riposano qui con un bel panino in mano per rifocillarsi dopo tanta fatica.

Construction area

Un altro luogo di attività pratica per allenare coordinazione, intuito e abilità manuali.

Launch Area

Questo è ovviamente il cuore di tutta la festa: un grande razzo gigante interamente costruito da noi utilizzando materiale di riuso e tanta fantasia!

Mission

Per simulare la Luna ho sfruttato la grande sabbiera aperta di mio figlio: perfetta per ricreare il momento dell’allunaggio!

Astronaut Lunch

Anche i più arditi astronauti hanno bisogno di rifocillarsi: qui li attende un magnifico buffet a tema dove ricaricare le energie spese.

I giochi

Il segreto di una festa a tema ben riuscita è nella capacità di mischiare le attività. 15 maschietti esuberanti hanno bisogno di sfogarsi con prove fisiche di movimento alternate ad attività di concentrazione e apprendimento, fondamentali per creare momenti di calma e recupero emotivo.

In questo modo la festa non cadrà mai in attimi di noia e di fiacca ma sarà una continua sorpresa!

Palestra spaziale

I bambini sono “carichi” di energie ed entusiasmo, la festa è appena iniziata, quindi la prima prova sarà fisica e sportiva, per scaricare una buona dose di adrenalina.

La preparazione atletica è una componente fondamentale del training di un vero astronauta: è importantissimo rafforzare le articolazioni, allenare il cuore e i polmoni aumentando l’attività aerobica, migliorare l’equilibrio, la forza muscolare e la capacità di raggiungere una meta, sviluppare destrezza, resistenza e coordinazione mano-piedi-occhio, esercitando contemporaneamente le capacità comunicative e di risoluzione dei problemi.

Così ho preparato un percorso a ostacoli in cui gli atleti devono destreggiarsi fra prove di coordinazione, velocità, equilibrio e potenza muscolare. Il circuito sarà a tempo e dovranno migliorare la loro prestazione in più ripetizioni del percorso. Abbiamo fatto 3 giri a testa e vi assicuro che alla fine i bambini erano sì spossati, ma decisamente galvanizzati dalla competizione, una competizione sana e proficua. Potranno segnare i loro tempi sul foglio Mission Controll!

Materiali e strumenti

  • ostacoli da palestra tipo “cinesini” o coni per fare lo slalom
  • cerchi da attraversare in accosciata
  • scala modulabile da allenamento per creare un esercizio di coordinazione, come i saltelli a un piede solo.
  • asse di equilibrio realizzata con 2 mattoni grandi e un’asse di legno
  • ostacolo da saltare
  • fischietto
  • cronometro per segnare i secondi

Space Scientist – Conosci il sistema solare e le fasi della luna

Un buon astronauta è anche un esperto dello spazio e dei suoi componenti. In questa fase di calma e recupero dopo tanti sforzi fisici, le nostre reclute dovranno dimostrare di conoscere il sistema solare e le fasi della luna.

Dopo una prima spiegazione del loro istruttore utilizzando una rappresentazione del sistema solare con palloncini gonfiabili appesi al balcone, i giovani astronauti hanno dovuto ricreare la giusta sequenza dei pianeti e delle fasi della luna utilizzando dei cartellini da ritagliare e incollare oppure affidandosi alla loro abilità di disegno.

Vi assicuro che sono venuti fuori disegni davvero stupendi e la gioia nel vedere il piacere della conoscenza ha compensato la fatica spesa per organizzare e seguire questo compleanno!

Materiali e strumenti

  • sistema solare gonfiabile ( o analoga rappresentazione)
  • fogli, colla, pennarelli, matite colorate, gomme, forbici
  • cartellini dei pianeti e delle fasi (facoltativo ma utile)

Space Scientist – Crea la tua galassia in barattolo

Diventare astronauti significa essere anche dei grandi sognatori, immaginare di esplorare l’universo sconosciuto ed essere aperti di mente. Una componente creativa non poteva di certo mancare e così fra le moltissime opzioni che ho trovato in rete, ho scelto la più semplice da gestire: realizzare una galaxy in the jar, ovvero la galassia in barattolo.

Ogni bambino avrà la possibilità di dare libero sfogo alla propria creatività realizzando la SUA galassia in barattolo: è un’attività incredibilmente divertente che appassionerà in maniera indistinta sia le femminucce che i maschietti e alla fine della giornata potranno tornare a casa con una loro creazione!

Materiali

  • bicchieri di plastica usa e getta
  • vernice acrilica metallizzata di vari colori che ricordano l’universo: rosa, viola,blu, turchese, rosso, argento e oro
  • barattoli di vetro con tappo (che io ho dipinto di argento)
  • una grande confezione di batuffoli di cotone
  • Glitter di vari colori, argento, oro, bronzo
  • Stelle olografiche e scaglie di glitter
  • acqua
  • stecchini di legno

Realizzazione

  1. Distribuire ad ogni bambino un bicchiere di plastica per ogni colore che intendono usare e riempirli a metà con acqua.
  2. Aggiungere 4-5 gocce di vernice a ogni bicchiere.
  3. Riempire il barattolo di vetro per 1/4 della larghezza con batuffoli di cotone, usando le dita per separare un pò il cotone prima di metterli nel barattolo.
  4. Versare il primo colore quel tanto che basta per assorbire lo strato di batuffoli di cotone.
  5. Aggiungere glitter e stelle.
  6. Ripetere i passaggi per i successivi colori (continuando a lavorare dai colori più chiari a quelli più scuri).
  7. Usare lo spiedino di legno per spingere un po ‘della vernice più scura nella vernice più chiara e spargere un po’ di glitter e stelle intorno.
  8. Avvitare il coperchio e portarlo a casa come ricordo!

Space Engineer – Riparazioni spaziali

Quando si trovano nello spazio, gli astronauti spesso devono superare avversità e risolvere problemi. Una delle situazioni più frequenti sono le riparazioni spaziali che devono realizzare in assenza di gravità , spesso all’esterno della stazione spaziale e con addosso tute ingombranti che rendono faticoso il lavoro.

Per questo ho costruito una scatola delle riparazioni: i nostri giovani aspiranti astronauti dovranno, senza vedere, costruire un oggetto usando dei pesanti e spessi guanti da lavoro.

Materiali e strumenti

  • una scatola di cartone
  • taglierino
  • tubo corrugato
  • nastro americano
  • un paio di guanti da lavoro
  • costruzioni grosse, tipo duplo

Space Scientist – Costruisci la tua costellazione con i mashmallow

Dopo la confusione che si sarà creata per la costruzione e la riparazione, riportiamo la calma con l’ultimo gioco di apprendimento: le costellazioni!

Verranno distribuite le rappresentazioni delle più famose costellazioni e i bambini dovranno scegliere la preferita (o quella del loro mese di nascita) e ricrearla utilizzando stecchini da barbeque e mashmallow!

Materiali e strumenti

  • schede delle costellazioni
  • stecchini di legno da barbeque
  • mashmallow oppure pop corn

Space Pilot – Preparazione e lancio del razzo

Ora viene la parte più difficile, sia in termini di realizzazione (ci ha portato via settimane di lavorazione!) sia in termini di gestione del gioco. Abbiamo costruito un vero e proprio razzo spaziale, riccamente decorato esternamente e internamente, dotato di tutte le apparecchiature tecniche! Non vi nascondo che è stato un lavorone di progettazione e realizzazione, sfruttando quasi esclusivamente materiale di riuso.

Lo scopo del gioco è quello di simulare un lancio spaziale partendo dal lavoro a terra: il monitoraggio delle condizioni climatiche, il carburante, i test di comunicazione, la preparazione degli astronauti. La suddivisione e l’organizzazione dell’equipaggio iniziale serviva proprio a questo momento.

Per ovvi motivi di spazio, non possono entrare più di 3 bambini all’interno del razzo: per questo si è dovuto suddividere i bambini in più squadre di missione, a loro volta suddivise fra astronauti e addetti al lancio, che avevano una propria postazione, un vero pannello di controllo in stile Cape Canaveral. Le due componenti della squadra devono essere in grado di collaborare, mediare e arrivare all’obiettivo…senza litigare! Una volta finito il primo lancio, ci si può scambiare i ruoli.

La parte interna era arricchita di tutti i pannelli di gestione del razzo e di comunicazione con la base terrestre (compresa una cornetta del telefono!), pulsantiere, touch screen, tutti gli indicatori di volo e di permanenza nello spazio, gli attrezzi per le riparazioni, il cibo da astronauta nelle bustine, il tastierino per uscire e per rientrare e perfino una scaletta di emergenza e gli oblò da cui ammirare l’universo in tutta la sua bellezza!

Materiali e realizzazione

  • grandi cartoni di mobili Ikea, comprensivi di quelli piccoli più spessi che contengono viti e parti minori
  • colla, forbici, taglierino
  • fogli di carta alluminio
  • nastro americano argentato e nero
  • vernice acrilica
  • tappi di bottiglie di plastica
  • un vecchio telefono
  • stampe a tema
  • stecchini colorati da gelato
  • attrezzi del gioco banco da lavoro
  • vernice spray argento

Space Explorer – Moon Walk

L’ultimo gioco della giornata è la passeggiata spaziale. Una volta atterrati sulla Luna, i giovani astronauti dovranno seguire un percorso camminando su trampoli che simulano la reale passeggiata nello spazio e dovranno mettere la bandierina americana, conquistando così il suolo della Luna.

Materiali e strumenti

  • vasi da giardino di plastica di medie dimensioni
  • vernice spray argento
  • fili di plastica dura blu

La consegna dell’attestato e i premi

Non c’è corso che si rispetti che non finisca con una cerimonia celebrativa. Così i nostri giovani esploratori spaziali, essendosi guadagnati sul campo il ruolo di Astronauti, vengono chiamati uno a uno per la consegna dell’attestato di merito!

Insieme al certificato, abbiamo consegnato anche un badge di legno commemorativo per aver conseguito il ruolo di Junior Astronaut!

E per finire un piccolo kit di regalini a tema spaziale: braccialettini fluo, gomme da cancellare, palline rimbalzanti, magneti e tatuaggi ad acqua.

Ma la cosa che sicuramente è stata più gradita è aver riportato a casa un intero kit da astronauta: i disegni del sistema solare, la galassia in barattolo, il JackPack e i trampoli!

Le decorazioni

Per rendere l‘estetica della festa coerente e significativa, occorre sfruttare al meglio il fattore decorativo. In questo modo ogni aspetto porterà il suo contributo a costruire l’illusione di uno spazio di fantasia.

I festoni

Per molti è un elemento superfluo ma io adoro i festoni con la scritta Buon Compleanno e non poteva mancare a tema spaziale, posizionato vicino alla zona buffet.

Questo tipo di decorazioni sono molto utili per delineare alcuni punti focali della festa. Uno importantissimo è il buffet, appunto, centro nevralgico per grandi e piccini che catalizza l’attenzione di tutti. Evidenziarlo bene è davvero fondamentale.

La segnaletica

Delimitare e segnalare bene le aree della festa è una componente importante in una festa a tema per non generare confusione negli invitati.

Ma l’effetto più immediato è la coerenza con il tema e la partecipazione a creare il mondo fantasioso della festa. Lo vedi solo tu, mi obietterete: si e no. Sicuramente saranno pochi i bambini ad accorgersene ma vi assicuro che l’insieme da vita davvero a una piccola illusione magica.

Più si è coerenti e dettagliati e più la festa sarà speciale e i bambini si presteranno a vivere una grande avventura!

I Photo Boot

Devo ammetterlo: li preparo ogni anno e ogni anno restano quasi sempre inutilizzati. Però a mio figlio piacciono tanto e ci divertiamo a farci le foto noi due prima della festa!

Il sistema solare

Il tempo dei palloncini è finito. O almeno, non sono più così indispensabili. Ho così deciso di metterne uno solo a forma di astronauta per decorare la tavola, dedicato al festeggiato.

In più ho preferito realizzare il sistema solare con palloncini gonfiabili stile palla da mare che poi ho appeso nella giusta sequenza lineare dal balcone. Di grande effetto scenico!

Le luci

Come tutti gli anni, la nostra festa non si è conclusa con il taglio della torta, ma è proseguita fino a sera inoltrata trasformandosi in un piccolo raduno di amici e conoscenti che si sono fermati anche per il barbeque! L’atmosfera creata dai fili di luce calda era qualcosa di davvero incantevole.

L’allestimento della tavola

Decorare la tavola seguendo il tema della festa mi diverte ogni anno. Non vi nascondo che è abbastanza faticoso, soprattutto per non dimenticare i vari dettagli. Ma il risultato finale è sempre sorprendente!

Cosa ho utilizzato

Sono diversi anni che sfrutto una serie di cornici bianche Ikea da tavolo: servono per inserire frasi divertenti come SPACE-TACULAR Buffet, oppure per delimitare le varie aree del buffet, differenziando fra dolci e salati.

Avrei voluto utilizzare vari giochi a tema spaziale che abbiamo in casa, come Shuttle e serie Lego, ma è sempre troppo rischioso: nella confusione alcuni pezzi possono cadere o finire persi nelle cose da buttare, meglio non rischiare e optare per forme di carta molto più pratiche e non preziose!

Per quanto riguarda il materiale della tavola, da un pò di anni mi trovo bene a seguire questa linea: scelgo di acquistare piatti, tovaglioli e bicchieri a tema solamente per i bambini, quindi un numero limitato. Per tutti gli altri invitati, metto a disposizione materiale di carta e non di plastica, quindi meno inquinante e più facilmente reciclabile e differenziabile.

Il buffet

Quest’anno mi sono prevalentemente concentrata sulle attività. Di conseguenza non ho preparato mille cose a tema, se non sfruttando le forme degli alimenti per creare l’illusione.

Space Cookies

Buonissimi biscotti salati al gusto pizza a forma di razzi e astronauti!

Alien Jelly

Deliziose gelatine al mojito per i genitori decorate con incantevoli stelline.

Ring of Saturn

Asteroids

Moon Rocks

Milky Way

La mia immancabile limonata fatta in casa.

Stars

Stelline di anguria fatte a mano con stampini per biscotti.

Fruits Rocket

Razzi realizzati con la frutta: banana, fragole e melone!

Torta spaziale

E per finire la torta: un semifreddo lampone e cioccolato fondente realizzato in perfetto stile spaziale dal nostro pasticcere di fiducia. Abbiamo messo il countdown di un vero lancio missilistico utilizzando Youtube!

I libri utilizzati per la preparazione della festa

Come forse avrete capito, mi diverso moltissimo a realizzare le feste di compleanno per mio figlio. E cerco il più possibile di sfruttare tutte le potenzialità di questo grande evento che mi porta via mesi di lavoro.

Oltre a essere un modo per trascorrere del tempo in famiglia, tagliando, incollando, colorando e progettando, cerco di sfruttare il tema scelto per imparare qualcosa. Il tema diventa quindi un’occasione di apprendimento oltre che di gioco e divertimento.

Mio figlio si è appassionato alle tematiche spaziali e così nei mesi precedenti alla festa, ne abbiamo approfittato per leggere alcuni libri sullo spazio, sulla luna, sulle costellazioni e sulla figura dell’astronauta!

Viaggio sulla Luna – Franco Cosimo Panini Ragazzi

Questo libro della Franco Cosimo Panini Ragazzi è assolutamente fantastico per bambini curiosi delle elementari! Con 4 strabilianti pop-up e una serie di spiegazioni immediate e coinvolgenti, il libro Viaggio sulla Luna celebra i viaggi spaziali portando i bambini per mano alla scoperta dell’universo.

Un meraviglioso viaggio per conoscere le affascinanti fasi della Luna, il sistema solare che si solleva davanti ai nostri occhi, fino al decollo della missione Apollo, in diretta televisiva.

Semplicemente favoloso!

Un razzo tra le stelle – Franco Cosimo Panini Ragazzi

Il lavoro proposto da Un Razzo tra le stelle è invece di tipo pratico. All’interno troverete una cartellina che contiene un libro con disegni da completare, spazi da personalizzare per creare la propria storia in 3D: 24 pagine con tante sagome e ambientazioni spaziali da colorare, ritagliare e incollare sul libro.

In questo modo, attraverso semplici istruzioni, il bambino potrà vedere la sua storia animarsi in un libro pop-up costruito da lui!

Guida intergalattica alle stelle per gattini e umani – De Agostini

Le costellazioni, l’osservazione del cielo e delle stelle non è affatto facile per i bambini, anche quelli curiosi che come il mio, chiedono per regalo di compleanno un vero telescopio!

Così mi è piaciuta molto questa guida che insegna ai bambini, in maniera pratica e immediata, ad osservare il cielo e a conoscere le meraviglie che si nascondono nel cielo, dalle costellazioni più luminose alle galassie più lontane da noi! Una guida perfetta, ricca di curiosità e consigli pratici per diventare un vero osservatore.

Apprendista Astronauta – Editoriale Scienza

Nella mia personale classifica dei migliori libri sul mondo degli astronauti, questo è sicuramente sul podio. Non vi nascondo che questo manuale del perfetto astronauta ha contribuito non poco alla realizzazione di questa festa. Infatti gli astronauti non vanno solo a zonzo per lo spazio: sono piloti, sì, ma anche e soprattutto, scienziati e ingegneri molto preparati.

In questo Corso per astronauti si mette in scena un vero percorso di addestramento fisico ma anche una preparazione specifica per ogni ruolo presente sulle navicelle spaziali: pilota, specialista di missione e specialista di carico. Per ottenere gli attestati e diplomarti, il bambino dovrà portare a termine i compiti assegnati e ottenere tutti i distintivi.

L’universo – Sassi Junior

Molto più di impatti visivo è questo libro pop-up per scoprire l’astronomia e i suoi fenomeni straordinari e ritrovare i dettagli più incredibili dello Spazio in un fantastico scenario tridimensionale!

Lo Spazio – De Agostini

Anche in questo caso, l’apprendimento è veicolato dalle illustrazioni. Prepara l’astronave della fantasia per un entusiasmante viaggio ai confini dello spazio, sollevando le tantissime finestrelle nascoste in ogni pagina e scoprendo un universo di curiosità fra pianeti, asteroidi, comete, costellazioni, satelliti e missioni spaziali.

Costruisci il tuo razzo – Editoriale Scienza

Adatto a bambini un pochino più grandi, questo libro porta nell’affascinante mondo dell’esplorazione spaziale: i primi satelliti in orbita, l’allunaggio dell’Apollo 11 e del suo comandante Neal Armstrong, il primo uomo sulla Luna, la Stazione spaziale internazionale, costruita nell’arco di oltre 100 missioni, le sonde e i telescopi spaziali, come Hubble e Keplero, che permettono di scattare fotografie dei corpi celesti.

Che velocità deve raggiungere un razzo per sfuggire alla forza di gravità terrestre? Come vivono gli astronauti durante le missioni? Da cosa ricavano elettricità i satelliti? Ecco alcune domande a cui “Costruisci il tuo razzo” dà risposta, fornendo anche tante informazioni sul Sistema solare e sui pianeti che lo compongono.

La confezione contiene un modellino dell’imponente Saturn V della Nasa, il razzo che ha permesso agli Stati Uniti di far atterrare il primo uomo sulla Luna. È alto ben 75 cm e per montarlo non servono colla né forbici, è sufficiente incastrare i pezzi seguendo le istruzioni.

Space Racers

Decisamente più impegnativo, anche per la lingua inglese, è questo libro che, insieme all’aiuto di un adulto, porta alla costruzione di 8 razzi di carta da assemblare, storicamente usati per le missioni spaziali!

Consigli per una perfetta riuscita della festa

Organizzare una festa a tema non è una passeggiata, soprattutto se si vuole ottenere un certo livello di tematizzazione: ci vuole tempo, organizzazione e idee chiare! Mi sento di darvi qualche consiglio spassionato per rendere la preparazione meno faticosa!

  • Definite un timing di lavoro per scaglionare le cose da fare nelle settimane precedenti in modo da non arrivare al giorno X stressati e con l’acqua alla gola! Ogni settimana vi occupate di un aspetto della preparazione: stampare, ritagliare, assemblare, confezionare, disegnare, etc…
  • Fatevi aiutare e delegate alcune cose a persone di fiducia: non è disdicevole trovare un valido aiuto, soprattutto per i lavori più faticosi.
  • Sfruttate tutta la preparazione manuale per coinvolgere il festeggiato nella preparazione: è un’ottima occasione per trasformare tutti i preparativi in un grande laboratorio creativo. Tagliare, incollare, impastare, colorare, assemblare sono tutti lavoretti alla portata dei bambini: aiutano nella manualità e nella concentrazione.
  • Mi raccomando: provate in precedenza tutte le prove e gli esperimenti, in modo da avere dimestichezza con le attività ed evitare di incappare in brutte figure il giorno della festa! Così capirete anche i tempi e la quantità di materiale necessario.
  • Non realizzate mai le cose contate: gli strumenti si perdono al momento sbagliato, i bambini rompono qualcosa, ci può sempre essere una variabile che va storta. Vi consiglio di preparare elementi in abbondanza: per questo motivo avevo messo in conto un numero maggiore di barattoli e realizzato qualche kit di regalini in più, così come i jetpack e i trampoli. All’ultimo minuto si sono aggiunti fratellini e cuginetti degli invitati che si sarebbero trovati in difficoltà e si sarebbero sentiti messi da parte.
  • Non esagerate con le quantità di roba da mangiare: se preparate troppe pietanze rischiate di ritrovarvi avanzi per una settimana!
  • Definite bene l’orario della festa in base al numero di attività che avete organizzato: normalmente si inizia verso le 17 per un party pomeridiano ma noi, memori dell’anno precedente in cui siamo arrivati a sera inoltrata, abbiamo deciso di anticipare di una mezzoretta buona.
  • Prima di iniziare le attività, spiegate bene ai bambini lo scopo della festa, le modalità di svolgimento e il comportamento da tenere: responsabilizzarli darà molte soddisfazioni inaspettate!
  • Scegliete una persona di fiducia cui affidare il compito di fare le foto: se sarete attivamente coinvolte in prima linea nello svolgimento delle attività, non avrete alcun tempo per dedicarvi a immortalare i vari momenti!
  • Con una lista di attività così serrata occorre trovare dei momenti di relax e di recupero: si può sfruttare il tempo in cui i bambini finiscono le prove. Man mano che concludono, possono fare merenda e risposarsi in attesa che tutti abbiano finito.
  • Alternate sempre attività di movimento, per sfogare le energie e l’entusiasmo della festa, con laboratori tranquilli e di concentrazione, per ritrovare la calma e recuperare la fatica. In questo modo i bambini non si stancheranno subito e saranno più gestibili.
  • Preparate in anticipo grandi contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti con tanto di cartelli (indifferenziato – carta – vetro – plastica) in un’area che anche gli invitati possano vedere: così facendo sarà più facile suddividere al momento le cose da buttare e il giorno dopo non vi troverete uno spiacevole lavoro da fare.
  • Perfino nell’outfit ho voluto allinearmi con il tema della festa: da brava istruttrice del corso, mi ero vestita “comoda” con una maglietta a tema Nasa di H&M e un bel fischietto! In questo modo potevo farmi sentire dai bambini e richiamarli per l’inizio di una nuova attività!
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