Come organizzare una festa di compleanno per bambini a tema Hawaii, vulcani e dinosauri

Una guida dettagliata e ricca di immagini per organizzare una festa di compleanno per bambini a tema Hawaii, vulcani e dinosauri!

Più passano gli anni e più mi rendo conto che le feste di compleanno a tema sono un grandissimo strumento per proseguire il lavoro di preparazione di un viaggio con i bambini.

Una volta tornati a casa infatti rivediamo i film, rileggiamo i libri e riguardiamo le fotografie del viaggio appena trascorso. Un modo pratico per consolidare i ricordi e rivivere insieme le belle esperienze.

Al ritorno dal nostro viaggio alle Hawaii, nostro figlio non aveva dubbi: il suo sesto compleanno sarebbe stato a tema vulcani e dinosauri! Per me è stata una grandissima sfida: trovare la giusta chiave di lettura, individuare le attività più adatte a bambini oramai grandicelli, studiare un menù tutto a tema trovando stampi particolari e nomi originali per le pietanze.

Venite con me alla scoperta di un compleanno assolutamente fantastico!

Il tema

L’anno scorso il nostro viaggione è stato assolutamente unico e indimenticabile: le isole Hawaii. Abbiamo esplorato le 4 isole più importanti: l’affollatissima Oahu, la verde Maui, la vulcanica Big Island e la selvaggia Kauai.

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Durante la preparazione al viaggio che studio prima di ogni partenza, ho scoperto che le Hawaii sono fortemente connesse al tema dei dinosauri. Non per la loro effettiva presenza nelle epoche antiche, quanto per il loro essere state la location perfetta per molti film su questi giganti della preistoria e sui vulcani.

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Il viaggio è stato ovviamente pazzesco e il nostro cucciolo è tornato a casa pieno di ricordi sui vulcani (abbiamo anche fatto trekking sul fondo delle caldere inattive), entusiasta come non mai e ancora più appassionato di dinosauri.

La scelta di costruire il tema del suo sesto compleanno sui vulcani, le Hawaii e i dinosauri è stata praticamente inevitabile!

 

Tempi e strumenti

Un avviso a tutti coloro che si approcciano allo sviluppo di una festa a tema per la prima volta: questo tipo di festa non può essere improvvisata una settimana prima. Occorre moltissima preparazione e studio.

Tutta la progettazione deve essere pianificata con larghissimo anticipo, per studiare ogni minimo dettaglio, per calcolare i tempi di spedizione del materiale (se arriva da oltre oceano), a volte anche molto lunghi, e quanto occorre per stampare, ritagliare, assemblare, colorare e incollare.

Inoltre, quando si studia un tema occorre analizzarlo attentamente, esaminando lo spazio a disposizione, l’età del bambino e le sue predisposizioni. Si devono quindi individuare le possibili strade da seguire. In questo mi è stato di enorme aiuto Pinterest, una formidabile fonte di ispirazione. Usando bene le parole chiave, è possibile trovare infiniti spunti, immagini, idee davvero particolari, quasi tutte Made in Usa.

Ad esempio, cercando on line ho scoperto che la maggior parte delle feste a tema sui dinosauri sono quasi tutte realizzate per bambini piccoli. Dovevo quindi trovare una chiave di lettura diversa, adatta a bambini sulla soglia della prima elementare, curiosi e amanti degli esperimenti.

Junior Paleontologist

Dopo ore (quasi sempre serali) di ricerca, mi sono imbattuta in un esempio di compleanno realizzato in un museo americano di storia naturale, in cui si combinavano elementi di esplorazione con altri di paleontologia. Si è accesa la lampadina: avrei fatto un training per diventare Junior Paleontologist!

A quel punto ogni elemento e idea che mi frullava in testa ha trovato magicamente il suo posto: avrei organizzato una spedizione di paleontologi nella natura, che avrebbero dovuto superare delle prove sia sul campo sia in laboratorio per ottenere il badge ufficiale!

Il lavoro dei paleontologi

Il mestiere dei paleontologi è molto affascinante, perché combina attività sul campo, esplorando e scavando reperti, con il lavoro in laboratorio, di analisi e di catalogazione. Un mix di azione e conoscenza scientifica che sicuramente incanterà i giovani invitati alla festa.

Proprio per questo ho pensato di costruire il percorso di giochi seguendo questa linea di lavoro: avvistamento, recupero, scavo, analisi, trattamento fossili e infine catalogazione.

Vi sembra ambizioso? Con un pò di fantasia e tanta manualità è stato possibile realizzarlo!

La grafica

Per prima cosa dovevo trovare una grafica che non fosse “da bambini”: cercavo uno stile jungle, con riferimenti non a dinosauri cartoon ma a ossa di dinosauri, ovvero in chiave scientifica, molto più adatta a bambini di 6 anni.

Come già accaduto con il compleanno a tema Junior Ranger, mi sono orientata sulla ricerca di kit grafici, ovvero pacchetti da scaricare a pagamento in pdf, che forniscono il visual della festa.

Il portale Etsy, un marketplace globale e locale, è il luogo ideale per trovare la grafica adatta.

Su questa piattaforma o mercato virtuale, giovani designer vendono interi kit per le feste a tema dei bimbi. Potrete trovare proprio tutto quello che vi serve: inviti, tag per oggetti vari, cake topper, festoni, decorazioni per bottiglie e per i vassoi di delizie e molti altri accessori.

Dopo aver trovato una grafica perfetta per la zona buffet, mi serviva qualcosa di adatto per caratterizzare le varie aree della festa, sempre con uno stile da esploratore.

Il kit che ho trovato si è rivelato semplicemente perfetto: non solo forniva cartelli e segnaletica per classificare le diverse aree della festa, ma era corredato di badge identificativi e schede scientifiche dei principali dinosauri fossili rinvenuti. Favoloso!

 

Il progetto

Ho così deciso di preparare per i giovani esploratori un vero e proprio viaggio (con tanto di passaporto), una spedizione scientifica alla ricerca dei fossili e un percorso di preparazione per diventare paleontologi in erba!

Ambizioso? Sicuramente, ma vi assicuro che è stato spettacolare!

 

I luoghi

Il segreto per una buona riuscita di una festa a tema è creare l’illusione. Giocare con la fantasia e l’immaginazione è il veicolo principale per dare ai partecipanti la sensazione di entrare in una dimensione fantastica.

E per farlo, il modo migliore è quello di curare ogni singolo dettaglio, studiare elementi significativi in grado di creare l’atmosfera e le suggestioni desiderate. Per questo motivo occorre realizzare dei punti all’interno dello spazio della festa, che facciano da catalizzatori dell’attenzione e che scandiscano le varie parti della festa. Altrimenti il rischio è quello di cadere nel gioco libero che, per quanto sia una strada percorribile, di solito non è quella che caratterizza una festa a tema.

Ingresso al parco

Lo ammetto, quest’anno mi sono proprio superata! Scusate se pecco di modestia ma credo di aver realizzato un ingresso veramente ad effetto: la bocca di un dinosauro!

Ho sfruttato la discesa che porta al giardino per creare suspence agli invitati che avrebbero seguito le orme di dinosauro fino all’ingresso all’area della festa: un’enorme bocca che sbarrava letteralmente l’accesso!

In questo modo si è creato un crescendo di attesa e di magia per portare piano piano i bambini in questo mondo fantastico!

Materiali e strumenti

Ho sfruttato degli enormi cartoni da imballaggio che conservavo dagli ultimi mobili Ikea montati, gelosamente custoditi in cantina.

Prima ho riprodotto il disegno (di un’immagine trovata on line) con la matita a mano libera, poi sono passata alla fase della colorazione e infine, la più difficile, il ritaglio delle zanne affilate.

  • Colori acrilici
  • Pennelli
  • Taglierino
  • Corda

Dinosaur Expedition Check-In

 

Una volta entrati, i nostri giovani esploratori venivano fermati dalla sottoscritta per fare il check-in, operazione “indispensabile” per partire alla volta dell’esplorazione: ho fornito loro un kit di sopravvivenza con tutti gli strumenti utili per la loro missione e un passaporto con i dettagli della spedizione e le prove da superare.

I sorrisi erano incredibili ed è stato bellissimo leggere sui loro volti l’incredulità e l’eccitazione della scoperta e dell’ignoto a cui sarebbero andati incontro.

Kit dell’aspirante paleontologo – Dinosaur excavation kit

I kit per poter superare le varie prove da me studiate si componeva di vari strumenti:

  • una pipetta
  • una paletta
  • una lente d’ingrandimento
  • una linguetta di legno
  • un pennello

Il tutto era confezionato e corredato con un biglietto a tema.

Cappello da esploratore

Dopo aver acquistato on line i cappelli da esploratore di plastica, li ho personalizzati con i nomi dei bambini invitati, decorandoli con stickers a tema dinosauri e mondo preistorico, prediligendo i colori che ciascun bimbo preferisce.

Mi sono davvero divertita a personalizzarli utilizzando i colori e i diversi mood, soprattutto per coinvolgere le bambine a un tema, quello dei dinosauri, di solito di appannaggio maschile.

 

Passaporto della spedizione

L’idea del passaporto è arrivata quasi all’ultimo minuto ma è stata geniale! Dava quel tocco in più capace di creare la giusta suggestione. All’interno vi erano i dettagli della spedizione e l’elenco delle prove da superare.

Man mano che arrivavano i bambini, consegnavo loro il kit e gli facevo una foto con la polaroid che poi pinzavo nell’apposito spazio sul passaporto. Alla fine di ogni attività il bambino “spuntava” la prova svolta e superata.

Ovviamente ciascun invitato si è riportato a casa questo documento come ricordo della giornata.

Badge di riconoscimento

All’interno del kit grafico ho trovato anche i badge di riconoscimento: è bastato acquistare a parte i supporti e così ciascun bambino aveva il suo cartellino identificativo con tanto di numero di serie!

Paleontologist Lab

Questa era la seconda area più importante della festa: la zona dei laboratori. Qui i bambini, dopo aver raccolto i reperti, avrebbero dovuto svolgere degli esperimenti sotto la supervisione del capo squadra (cioè io!) e delle altre mamme.

Materiali e strumenti

Si trattava di un semplice tavolone stile sagra con 2 panche per lato: una superficie ampia per lavorare in tranquillità, lavabile facilmente e senza paura di sporcare troppo.

Questo era anche il punto di ritrovo: man mano che i bambini finivano le prove si riposavano qui con un bel panino in mano per rifocillarsi dopo tanta fatica.

Paleontologist Pic-Nic Area

Vicino a una bellissima parete ricoperta di edera, molto jungle, avevo sistemato un lungo tavolone con un bel buffet imbandito con tante leccornie, ovviamente a tema, per ridare energia ai giovani esploratori.

 

I giochi

Le prove da superare erano il clou della festa. Quest’anno ho cercato di mixare giochi di movimento, per farli sfogare e divertire, con attività di concentrazione, piccoli esperimenti da realizzare sotto la supervisione degli adulti, per stimolare la loro curiosità, farli sentire “grandi” e costruire un’esperienza davvero indimenticabile.

Ogni prova era indispensabile per iniziare la successiva, in un crescendo di emozioni e di conoscenze.

Avvistamento Dinosauri

Per scaldare l’atmosfera siamo partiti da una prova di avvistamento. Un pò come nel film Jurassic Park, i nostri giovani paleontologi doveva “immergersi” nell’atmosfera preistorica e andare alla ricerca di una serie di elementi disseminati per tutto il giardino. All’interno del kit infatti avevo inserito anche una lista di oggetti e di animali preistorici da trovare e da spuntare.

Essendo la sottoscritta molto dispettosa, ho volutamente nascosto alcuni elementi, altri non li ho messi nel giardino: i dinosauri mica stanno fermi!

Materiali e realizzazione

Dopo aver trovato la grafica che più mi sembrava idonea, cercando la meno “bambinesca” possibile,  ho scelto di far stampare l’intero allestimento in copisteria.

Ricordatevi di far stampare le sagome degli animali in doppia versione speculare, in modo tale da ritrovarli perfettamente allineati per incollare le due facce degli animali.

  • Sagome in alta risoluzione: su Etsy ne troverete per tutti i gusti!
  • Forbice e colla a presa rapida.
  • Stecchini da spiedoni.
  • Tanta pazienza nel ritagliare e incollare con precisione.

Dino Eggs Hunt: caccia alle uova di dinosauro

Il lavoro dei paleontologi si svolge in fasi: scavo, preparazione dei fossili, calco e studio. Il ritrovamento dei fossili è la prima fase, molto importante.

Lo scopo della prova era quindi quella di ritrovare, all’interno del giardino, tutte le uova di dinosauro che avevo disseminato nei modi più svariati, sfruttando posizioni facili (per non scoraggiarli) ma anche luoghi più nascosti e difficili, per stuzzicare la loro voglia di primeggiare.

Materiali

In precedenza avevo realizzato delle uova colorate di dinosauro fatte con un composto di bicarbonato, al cui interno avevo inserito dei piccoli modellini di dinosauro.

Per quanto riguarda i colori potete davvero sbizzarrirvi, sfruttando quelli tradizionali o divertendovi a creare belle sfumature adatte al tema preistorico.

  • acqua
  • bicarbonato
  • coloranti alimentari
  • piccoli dinosauri in miniatura di plastica
  • guanti monouso di plastica
  • uno scatolone

Realizzazione

  • Si mescola l’acqua colorata al bicarbonato, fino a quando si ottiene la giusta densità, né troppo liquida, né troppo friabile, in modo da poterlo lavorare con facilità.
  • Si forma una palla con le mani.
  • Si inserisce il piccolo dinosauro e si rida la forma da uovo.
  • Si lascia asciugare e seccare all’aria aperta usando un cartone o uno scatolone

Laboratorio analisi fossili del deserto

Una volta raccolte tutte le uova, i bambini dovevano preparare i reperti e studiarli. Ma come? Sfruttando una reazione chimica per sciogliere le uova e scoprire cosa contenevano al loro interno.

Muniti di pipetta, dovevano raccogliere l’aceto (messo dentro ad alcuni recipienti) e osservare la reazione chimica che porta allo scioglimento progressivo del bicarbonato.

Strumenti

  • pipette (fornite nel kit) per raccogliere e spruzzare l’aceto sulle uova
  • linguette di legno (nel kit) per aiutarsi a spezzare le uova
  • aceto: prevedete di comprarne molte bottiglie, ne useranno tantissimo
  • rotoloni di carta per asciugare mani e superfici
  • piatti di plastica, per delimitare l’area di lavoro
  • lenti di ingrandimento (nel kit) per osservare la reazione

Un consiglio importante. Non preparate le uova contate. Dopo averne fatte un paio a testa, prevedete un certo numero aggiuntivo: sappiate che l’esperimento si rivela così coinvolgente che alcuni bambini vorranno sicuramente rifarlo più volte!

Scavo delle ossa di dinosauro

Questo è un altro dei miei giochi preferiti! Tra le varie mansioni dei paleontologi, una delle più importanti è quella di scavare e recuperare le ossa dei dinosauri.

Dal momento che noi disponiamo di una sabbiera molto grande, ho pensato di creare delle ossa di dinosauro fatte con il gesso e di realizzare uno scavo vero! Utilizzando un set di formine acquistate durante il nostro viaggio in Florida, con l’aiuto tecnico di mio suocero, abbiamo realizzato 3 scheletri completi di T-Rex che poi abbiamo colorato di bianco, giallo e rosso.

Con le formine abbiamo disegnato i tre scheletri su grandi cartoni: in questo modo, dopo aver nascosto nella sabbiera le ossa mescolando i colori, i bambini dovevano ritrovare tutti e 3 le serie di ossa (gialla, bianca e rossa) e ricomporre la forma degli scheletri usando la matrice dei cartoni!

Materiali

  • busta da 5 kg di gesso a presa rapida
  • formine a forma di ossa di dinosauro
  • bombolette spray di colore
  • sabbiera
  • palette (nel kit)
  • lente di ingrandimento (nel kit)
  • pennello per pulire le ossa (nel kit)
  • 3 grandi cartoni
  • pennarelli
  • nastro segnaletico bianco e nero per delimitare l’area del cantiere ( si trova su Amazon)

Realizzazione

  • Per prima cosa abbiamo realizzato le ossa usando il gesso a presa rapida che si acquista su Amazon.
  • Occorre un pò di manualità ma escono fuori delle forme davvero realistiche!
  • Sempre su amazon si trovano i set di formine a forma di dinosauri: peccato che siano di dimensioni molto ridotte rispetto a quelle che abbiamo comprato in Florida.

  • Una volta asciugate, abbiamo dipinto una serie completa di giallo, una di rosso e una l’abbiamo lasciata al colore naturale del gesso, molto realistica.
  • Utilizzando le formine abbiamo disegnato la forma dei tre scheletri su tre cartoni: in questo modo, una volta rinvenute e pulite le ossa con i pennelli, i bambini avrebbero dovuto ricostruire i dinosauri fossili!
  • Infine, il tocco di classe: ho recintato tutta l’area di scavo con il nastro segnaletico, in stil C.S.I.

Laboratorio analisi fossili artici

Un’altra idea geniale sono le uova di ghiaccio con all’interno un piccolo dinosauro. I bambini sono rimasti a bocca aperta quando mi hanno visto arrivare con un immenso catino pieno di enormi uova di ghiaccio dai colori sgargianti!

Sempre utilizzando le pipette, questa volta dovevano sciogliere le uova usando l’acqua bollente, attentamente distribuita in recipienti posizionati sul tavolo e rabboccati usando il bollitore.

Se alcune mamme potranno inorridire a leggere l’utilizzo di acqua bollente, sappiate che nessuno si è fatto male! Anzi, i bambini si sono rivelati particolarmente attenti e giudiziosi: si sono sentiti responsabilizzati. Infatti prima dell’esperimento ho fatto loro un piccolo discorso, nel quale li invitavo a comportarsi come saggi bimbi di 6 anni che stavano per iniziare la prima elementare, oramai in grado di ascoltare le regole, seguire le istruzioni e agire con giudizio. Nessun capriccio, nessuna azione sconsiderata: si sono rivelati bimbi attenti, ordinati e precisi, anche i più vivaci!

Materiali

  • palloncini da gonfiare
  • piccoli dinosauri
  • acqua
  • coloranti
  • un congelatore
  • bollitore
  • pipette (nel kit)
  • linguetta di legno per aiutarsi a scavare i ghiaccio (nel kit)

Realizzazione

Più le uova sono grandi e maggiore sarà l’effetto ottenuto. Mi rendo conto, ovviamente, che non tutti hanno tanto posto nel freezer. Noi abbiamo la fortuna di avere in cantina un grande congelatore che è stato fondamentale per custodire le uova fino al momento del laboratorio. Di conseguenza, chi non ne possiede uno, dovrà accontentarsi di fare uova più piccoline.

  • Per prima cosa si inserisce il dinosauro nel palloncino sgonfio facendo attenzione a non bucare la plastica.
  • Si versano all’interno alcune gocce di colorante: più ne metterete e più intenso sarà il colore.
  • A questo punto agganciate il palloncino al rubinetto e aprire lentamente l’acqua riempiendo fino alla grandezza desiderata.
  • Fate un bel nodo e mettete a congelare fino ad ottenere delle palle di ghiaccio.
  • Prima dell’inizio del laboratorio non dovrete fare altro che rompere la plastica del palloncino scoprendo le uova di ghiaccio. Ricordatevi di munirvi di guanti belli spessi per evitare di congelarvi le dita in questa operazione.
  • Anche in questo caso, prevedete un numero di uova superiori a quello dei bambini: molti di loro vorranno ripetere l’esperimento!

Erutta il vulcano

Il clou della festa è stato sicuramente l’esperimento del vulcano: ha lasciato tutti a bocca aperta! Ogni bambino doveva realizzare una reazione chimica che avrebbe portato all’eruzione del proprio vulcano. Eh si, ho preparato a ciascuno un piccolo vulcano!

Il festeggiato aveva un suo vulcano creato con il gesso: ci siamo riportati dalla California un kit davvero stupendo per costruirlo e dipingerlo. In Italia se ne trovano molte versioni nei negozi di giocattoli!

Materiali

  • bicchieri di plastica
  • piatti di plastica
  • carta da pacchi classica, color beige
  • pinzatrice
  • colorante rosso
  • bicarbonato
  • detersivo per piatti
  • aceto (anche in questo caso prevedete una buona scorta)

Realizzazione

  • Incollare al centro di ogni piatto di plastica un bicchiere
  • Rivestire la composizione ottenuta dando la forma delle pendici del vulcano: la bocca sarà l’interno del bicchiere. Vi consiglio di agganciare la carta al fondo del piatto usando la pinzatrice e aiutatevi con le mani per formare delle pieghe il più possibile realistiche.
  • Riempite l’interno del bicchiere con il bicarbonato e il colorante rosso (mezza fialetta a vulcano).

Esperimento

  • Usando la pipetta i bambini dovranno far partire la reazione chimica che porterà ad una fuoriuscita rossa e schiumosa che simula l’eruzione di un vulcano.
  • Il tutto avviene molto rapidamente ma aggiungendo di nuovo il bicarbonato e l’aceto si possono fare infinite eruzioni!
  • Vi consiglio di fare delle prove nei giorni immediatamente precedenti alla festa, in modo tale da regolarvi sulle quantità di bicarbonato e aceto e non trovarvi impreparati il giorno della spedizione.

Feed the T-Rex

Questo gioco è un grande classico delle feste e si può utilizzare come jolly nei momenti di vivacità incontrollata, che a volte un carico di stanchezza può portare.

Dare da mangiare al T-Rex non è altro che un gioco di abilità in cui si deve centrare un bersaglio con le palline. Questo gioco è stato anche particolarmente utile per i fratellini minori degli invitati, che insieme alle mamme tendevano ad annoiarsi un pò. Pensiamo anche a loro!

Materiali

  • template della bocca di dinosauro scaricata on line gratuitamente
  • stampa del disegno in formato A3
  • cartoncino grande
  • forbici
  • taglierino
  • corda

Realizzazione

  • E’ bastato far stampare in copisteria la bocca del dinosauro a colori.
  • Poi l’ho incollata su un grande cartoncino e ho ritagliato la bocca con il taglierino.
  • Una volta aggiunta una corda l’ho appesa nel posto scelto per il gioco

Adotta un Dinosauro e trova il tuo nome preistorico

L’esperienza di mamma mi dice che la stanchezza nei bambini gioca brutti scherzi e che i capricci e i bisticci possono nascere dal nulla in pochi secondi per i più futili dei motivi. Immaginate cosa può accadere se un bambino non trova il proprio dinosauro preferito all’interno dell’uovo di ghiaccio o di bicarbonato e invece scopre che lo ha individuato un altro invitato.

Per evitare discussioni, alla conclusione di ogni prova ho raccolto tutti i dinosauri rinvenuti e li ho messi da parte. Alla fine dei giochi, ogni bambino poteva andare a scegliersi il suo dinosauro preferito (ovviamente mi ero preparata ad avere un certo numero per tipologia), adottarlo con tanto di certificato e trovare anche il suo nome preistorico con un giochino divertente che sfrutta le iniziali di nome e cognome.

In questo modo ho evitato attriti e litigi.

Materiali e realizzazione

  • pack di piccoli dinosauri presi su amazon in quantità
  • certificato di adozione personalizzabile
  • griglia per trovare il proprio nome preistorico
  • cassettina di legno per raccogliere i dinosauri

Dino Bingo

Mi ero preparata un gioco jolly, nel caso in cui la stanchezza fosse arrivata al culmine. Una sorta di tombola con i dinosauri. Ovviamente non c’è stato bisogno di usarla, ma può essere uno spunto interessante da usare per una festa con bimbi più piccoli e meno attivi.

Il premio

Alla fine del training per diventare paleontologi in erba, ho conferito a ciascun bambino un bellissimo badge di legno, un distintivo da Junior Paleontologist: è stato realizzato ad hoc, in versione unica, da una bravissima illustratrice italiana, ViolinoViola. Il badge aveva la forma di quelli originali ma con un’illustrazione realizzata solo per noi!

Insieme al badge, i bambini hanno portato a casa un piccolo regalino, una testa di dinosauro giocattolo, un sacchettino di caramelle gommose sempre a forma di dinosauro e ovviamente il passaporto e il contenuto del kit di benvenuto!

 

Le decorazioni

Pensate che sia tutto? Sbagliato! Mancano tutte le decorazioni e la segnaletica, due aspetti fondamentali per l’estetica della festa e per rendere ancora più realistica la finzione.

I festoni

Io adoro i festoni e di solito sono già inclusi nei kit di grafica. Avendone scelti 2, avevo anche due serie di festoni che ho posizionato in due aree diverse della festa, quella delle attività e quella del buffet.

La segnaletica

Per creare l’illusione di essere veramente in una missione esplorativa, i cartelli e i segnali disseminati per l’area della festa sono un tocco in più di grande effetto, soprattutto quando indicano i tipi di dinosauri che potresti incontrare!

I miei preferiti sono in assoluto quelli che sembrano realizzati con tavole di legno ma in realtà sono solo di carta!

Photo Boot

Gli accessori per scattare foto esilaranti con bocche, facce da dinosauri, cappelli da esploratori e molto altro, sono in grande voga in questi anni, anche se mi rendo conto che fra i bambini non riscuotono grandissimo successo. O meglio, sono adatti a bambini che iniziano ad avere il senso dell’umorismo.

Nonostante questo, non posso fare a meno di farli lo stesso: mi piacciono troppo anche se risultano molto rognosi da ritagliare e assemblare: dipende tutto dalla vostra pazienza!

Palloncini

Più crescono i bambini e meno i palloncini diventano indispensabili. Quando sono piccoli infatti sono il massimo oggetto del desiderio. Man mano che crescono, i bambini non se li filano quasi più e acquisiscono solamente una funzione decorativa.

Potete anche risparmiarveli in base all’età del vostro cucciolo

 

L’allestimento della tavola

Allestire la tavola a tema è una delle parti più divertenti della preparazione: personalizzare ogni singolo aspetto della tavola, scatena la fantasia e aguzza l’ingegno, sfruttando elementi già in possesso. Quest’anno, pur avendo seguito una linea precisa e coerente, mi sono dedicata maggiormente alle attività, piuttosto che all’allestimento della tavola, che invece era maniacale nella festa da Junior Ranger.

Cosa ho utilizzato

Mi sono servita di piccole cornici Ikea per distinguere le varie aree del buffet. Come decorazioni ho usato invece una serie infinita di dinosauri giocattolo che avevamo già in possesso.

Purtroppo non ho potuto utilizzare un bellissimo diorama costruito insieme al mio piccolo, a corredo del libro Cacciatori di dinosauri. La giornata ventosa non ha consentito di usare le forme di carta che sarebbero state davvero magnifiche.

Il buffet

In 6 anni di feste ho capito una cosa: i bambini durante i compleanni mangiano poco e niente, oltre alle patatine e ai pop-corn. Sono troppo presi dal gioco e dal divertimento. La fame è l’ultima delle loro preoccupazioni. A differenza loro, però, genitori apprezzano le cose buone fatte in casa.

Il menù

Dalla mia esperienza in questi anni, ho visto che le persone amano molto di più il salato rispetto al dolce, quindi ho preparato diverse stuzzicherie, torte salate e tramezzini che potessero accompagnare salumi e formaggi, ovviamente tutti tematizzato!

Il segreto per rendere tutto speciale? Buone ricette collaudate e tanta fantasia nei nomi!

For the Carnivores

Questa era la sezione per “carnivori”. Mio marito si è occupato di cuocere al Barbecue la bistecca di brontosauro, ovvero il Pulled Pork con cui abbiamo concluso la serata.

Bistecca di Brontosauro

Tricero Bones

Non sono altro che gustosissimi crackers salati al gusto pizza che ho realizzato con gli stampi per ossa e bratzel.

Fossil Cookies

Questo tipo di biscotti salati alle olive, origano e pomodorini secchi portano impresse impronte di T-Rex. Come le ho realizzate? Semplicemente usando le zampe di un grande dinosauro giocattolo prima della cottura.

Raptor Teeth

Per simulare i denti di dinosauro ho semplicemente usato le patatine Wacko’s della San Carlo!

For the Herbivores

Volcanic Rocks

Anche dei semplici pop corn possono trovare una loro collocazione preistorica, diventando delle rocce!

Dino Cookies

Ho preparato altri biscotti salati al pesto a forma di dinosauri, usando uno stampo speciale!

Ptero Eggs

Le olive nere sono diventate uova di ptrodattilo!

Swamp water

Aranciata e coca cola diventano acqua di palude!

For the Sweetvores

Non poteva certo mancare una parte dedicata ai dolci. Dal momento che la festa si è svolta in agosto, ho preferito scegliere dolcetti freschi e golosi!

T-Rex Melon

Mio marito ha intagliato un’anguria a forma di testa di T-Rex: davvero impressionante!

Fango preistorico

Non sono altro che budini al cioccolato con scaglie di mandorle serviti in coppette a forma di uova schiuse e decorate con piccoli dinosauri.

Paludi di sabbie mobili

Per gli adulti ho invece preparato delle fresche gelatine al Mojito: sono andate a ruba!

Torta preistorica

E per finire la torta: un semifreddo lampone e cioccolato fondente, perfettamente decorato a tema preistorico con tanto di vulcano dal nostro pasticcere di fiducia!

 

Consigli per una perfetta riuscita della festa

Organizzare una festa a tema non è di certo facile: ci vuole tempo, organizzazione e idee chiare! Mi sento di darvi qualche consiglio spassionato per rendere la preparazione meno faticosa!

  • Definite un timing di lavoro per scaglionare le cose da fare nelle settimane precedenti in modo da non arrivare al giorno X stressati e con l’acqua alla gola! Ogni settimana vi occupate di un aspetto della preparazione: stampare, ritagliare, assemblare, confezionare, disegnare, etc…
  • Fatevi aiutare e delegate alcune cose a persone di fiducia!
  • Sfruttate tutta la preparazione manuale per coinvolgere il festeggiato nella preparazione: è un’ottima occasione per trasformare tutti i preparativi in un grande laboratorio creativo. Tagliare, incollare, impastare, colorare, assemblare sono tutti lavoretti alla portata dei bambini: aiutano nella manualità e nella concentrazione.
  • Mi raccomando: provate in precedenza tutte le prove e gli esperimenti, in modo da avere dimestichezza con l’attività ed evitare di incappare in brutte figure il giorno della festa! Così capirete anche i tempi e la quantità di materiale necessario.
  • Non realizzate mai le cose contate: gli strumenti si perdono al momento sbagliato, i bambini rompono qualcosa, ci può sempre essere una variabile che va storta. Vi consiglio di preparare elementi in abbondanza: per questo motivo avevo realizzato qualche kit in più, le uova di bicarbonato e di ghiaccio erano molte di più rispetto al numero dei bambini, avevo un paio di vulcani che avanzavano.
  • Non esagerate con le quantità di roba da mangiare: se preparate troppe pietanze rischiate di ritrovarvi avanzi per una settimana!
  • Definite bene l’orario della festa in base al numero di attività che avete organizzato: normalmente si inizia verso le 17 per un party pomeridiano, ma noi avevamo così tanti giochi che siamo andati lunghi e abbiamo spento le candeline che era già sera! Meglio anticipare ma non avere fretta di finire!
  • Prima di iniziare le attività, spiegate bene ai bambini lo scopo della festa, le modalità di svolgimento e il comportamento da tenere: responsabilizzarli darà molte soddisfazioni inaspettate!
  • Scegliete una persona di fiducia cui affidare il compito di fare le foto: se sarete come me attivamente coinvolte i prima linea nello svolgimento delle attività, non avrete alcun tempo per dedicarvi a immortalare i vari momenti!
  • Con una lista di attività così serrata occorre trovare dei momenti di relax e di recupero: si può sfruttare il tempo in cui i bambini finiscono le prove. Man mano che concludono, possono fare merenda e risposarsi in attesa che tutti abbiano finito.

8 Comments

  • non tutti sarebbero in grado di fare quello che hai organizzato tu. bisogna avere spazi adeguati e tanto tempo a disposizione. sei grande meriteresti una grande visibilità sei una grande creativa e credo che tu abbia ereditato dal nonna i geni della scenografa!!!!! vrande come sempre!

      • Io mi sono buttata a capofitto per il compleanno di Maddalena di quest’anno, ispirandomi al vostro tema Junior Ranger. Altra idea era quella del tema astronauta perchè si era molto divertita al Kennedy Space Center, sempre seguendo i tuoi preziosi consigli… magari sarà per il prossimo anno perchè dato che il nostro viaggio di maggio purtroppo è saltato, cerchiamo di rivivere per un giorno in un NP qui in Trentino. Ciao e buoni preparativi, non vedo l’ora di scoprire il vostro nuovo tema 😉

  • Dai? Sei un vulcano! Non vedo l’ora di vedere il vostro compleanno, nel frattempo vi auguro una serena santa Pasqua

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