Come preparare il beauty case da viaggio

Nella preparazione del bagaglio da portarsi in viaggio ognuno ha le sue abitudini e le sue esigenze. In ambito beauty case, in particolare, ci sono persone che non possono fare a meno di un’intera valigetta da make-up e chi, come me, porta veramente l’indispensabile.

Mentre per i farmaci da viaggio sono estremamente scrupolosa, così come per il bagaglio a mano, per quanto riguarda l’ambito beauty sono decisamente minimal. In fondo, cosa mi serve? Nella tipologia di viaggi che facciamo noi, ci si sveglia presto, si macinano un’infinità di chilometri, non si torna in albergo se non per dormire e non abbiamo grandi occasioni di sfoggiare un trucco sofisticato. Quindi mi trovo ad avere ben poche esigenze.

Ho pensato di condividere con voi i miei “travel essential” insieme a qualche trucchetto per ottimizzare il beauty case.

La scelta del beauty case da viaggio

In commercio c’è veramente un numero infinito di varianti di beauty case: ci sono quelli rigidi (per me scomodissimi e ultra ingombranti), i super compatti (non molto adatti se si devono portar flaconi più grandi), che si sviluppano in orizzontale o in verticale.

Dopo anni di prove e di tentativi, credo di aver individuato le caratteristiche per me indispensabili per un beauty case:

  • morbido: in modo da ottimizzare lo spazio e poterlo sempre comprimere un pò.
  • compatto e leggero: inutile avere un catafalco a parte, come quelli che vendono insieme ai trolley, che poi diventa un impiccio in più. Preferisco una versione in tessuto che non pesa nulla e ingombra poco.
  • capiente e ben organizzato: deve essere spazioso, con un vano bello grande ma allo stesso tempo dotato di separatori e cerniere.
  • multi-tasche: devo poter dividere facilmente le tipologie di prodotti al suo interno.
  • appendibile con gancio: nei casi di alloggi piccoli, con bagni ristretti e poco spazio a disposizione, poter appenderlo è un vantaggio in più.
  • impermeabile e facile da pulire: una caratteristica sempre utile.
  • trasportabile: grazie alla maniglia che lo rende ben bilanciato, si può portare a mano in caso di necessità.

Vi mostro il nostro beauty case da viaggio.

Avendo due tasche laterali separate, si possono utilizzare in maniera differente: o per separare prodotti di natura diversa, oppure per dedicarle a due persone diverse. In questo caso nella parte centrale inserisco i prodotti di uso comune mentre ognuno nella propria tasca può mettere le proprie cose.

 

Prodotti viso e corpo

Ci risiamo: io sono molto minimal. Oltre ai prodotti indispensabili per la cura dei denti e degli occhi (dal momento che sono una talpotta munita di lenti a contatto e occhiali da vista), per stare bene mi basta veramente poco: una crema idratante e via.

Obiettivamente, a meno che non facciate un mese in una casa vacanza, in un viaggio on the road chi ha il tempo di farsi una maschera anti punti neri? 🤨

Per questo motivo i prodotti davvero indispensabili per me sono:

  • un detergente per struccarmi a fine giornata, possibilmente in un formato pratico come le salviettine usa e getta.
  • una buona crema idratante per affrontare la giornata e per ridare sollievo al viso prima di andare a dormire.

Accessori per il corpo

Anche per il corpo vale lo stesso discorso: per stare bene basta una buona crema idratante, possibilmente in un formato mini, che non pesi e non ingombri.

Diverso il discorso per quei piccoli accessori che spesso si rivelano indispensabili:

  • Deodorante
  • Set forbici, taglia unghie, limetta
  • Burro di cacao

Per quanto riguarda gli smalti sono sempre molto combattuta: mi piace partire bella precisa e ordinata ma ovviamente, avendo un bambino e non risparmiandomi mai, tempo 24 ore e lo smalto diventa orribile, sciatto e smangiucchiato, cosa che trovo veramente tremenda. Per viaggi molto lunghi ho anche provato il semi permanente: ottima resa in viaggio ma al ritorno unghie rovinate. Soluzione? Un bel filo di smalto trasparente lucidante e via!

 

Prodotti per capelli

Fino a qualche anno fa i capelli erano un aspetto che curavo molto poco in viaggio. Mi adattavo ai prodotti che trovavo negli alberghi. Le uniche cose che portavo con me erano una buon spazzola, forcine ed elastici in abbondanza, dal momento che li perdo come niente.

Da quando sono diventati lunghissimi però, ho dovuto iniziare a prestarci maggiore attenzione: arrivando fino al lato B, devo per forza curarli di più, soprattutto nei viaggi molto lunghi. Altrimenti rischio di assumere l’aspetto di Mufasa nel Re Leone. Per questo motivo ho iniziato a portarmi piccoli flaconcini di prodotti per capelli come balsamo, crema e shampoo per scongiurare l’effetto secchezza estrema.

Questo è un esempio di set di flaconcini, molto pratico, fornito di ventosa per attaccarli nelle docce, riutilizzabili e con spazio per scrivere il contenuto.

Un altro grande problema che ho in viaggio è l’asciugatura dei capelli: avendoli così lunghi, lavarli è sempre un’impresa, soprattutto per trovare, all’interno di giornate senza fine, il tempo necessario per asciugarli. Dal momento che non ho nessuna intenzione di portarmi il phon ultra potente di casa, che è anche ultra ingombrante, ho trovato una soluzione geniale. Si chiama Aquis, ed è un asciugamano in microfibra pensato apposta per i capelli lunghi, che avvolto in stile turbante, riduce del 50% il tempo di asciugatura. Lo vendono munito di una pratica bustina da viaggio: l’ho provato e devo dire che è veramente valido!

 

Make Up

Qui si apre un altro grande capitolo, i trucchi.

Per come intendo io viaggio, non ho mai trovato una grande necessità di portarmi dietro trousse gigantesche di prodotti. A meno che non abbiate programmato delle serate particolari, in viaggio serve, secondo me, solamente un make up che ti mantenga ordinata e carina per tutta la giornata. Noi tendenzialmente rientriamo al nostro alloggio giusto per dormire, quindi lo stesso trucco da giorno deve valere anche per la sera.

Senza contare, che in vacanza non è il caso di complicarsi la vita provando per la prima volta make up nuovi o molto complicati: se siete abituate a truccarvi con colori neutri non ha senso portare un ombretto verde o un rossetto arancione. La soluzione migliore è munirsi di prodotti che si adattino a diverse situazioni e ai quali si è abituati nella quotidianità, per non ritrovarsi poi a disagio.

Io personalmente trovo utilissime le piccole trousse o palette con gamme di colori, pratiche, portatili e non ingombranti. Hanno un numero di colori sufficienti a variare le combinazioni durante una vacanza.

Ecco la mia lista:

  • mascara waterproof
  • matita occhi
  • piccola trousse con colori che uso abitualmente
  • temperamatita
  • rossetto e lucidalabbra
  • correttore (da usare anche come primer occhi)
  • pennelli essenziali per i precedenti prodotti, possibilmente non troppo ingombranti

Non essendo un’amante del fondotinta resto molto “nature” ma queste sono abitudini strettamente personali.

 

Prodotti per il sole

Avendo la pelle diafana e chiarissima, lentigginosa e delicata, i solari sono per me un prodotto sul quale non risparmiare né in termini di acquisto né in termini di spazio. Lo stesso vale per mio figlio, che mi assomiglia molto ed è tendente agli eritemi. Per lui porto una crema possibilmente spray, che si spalma con più facilità, di gradazione massima, ovvero 50+ per tutta la vacanza.

Per questo motivo le creme solari per me sono importantissime e hanno quasi un astuccio a parte. Se il viaggio è molto lungo ne porto addirittura di due gradazioni, una altissima per coprire le prime esposizioni e una di portata inferiore per il resto del tempo. Anche perché, avendo molti tatuaggi, li devo proteggere accuratamente dai raggi solari: anche se su viso e gambe sono scesa di gradazione, sulle parti tatuate devo rimanere alta di protezione. A questo proposito vi consiglio caldamente la Solarium Sun Good Tatuaggi, dalla texture setosa e cremosa, che si spande facilmente e protegge i tatuaggi.

Se invece l’esposizione al sole è limitata, potrete portare con voi delle pratiche bustine monodose.

 

Trucchetti

Per cercare di ottimizzare lo spazio senza rinunciare alle coccole quotidiane per il corpo, si possono adottare piccoli trucchetti sempre validi, anche se non adatti a tutti i viaggi.

I campioncini

Capita anche a voi di ritrovarvi con un cassetto pieno di campioncini di creme, profumi, shampoo, lozioni e quant’altro, che farmacie ed erboristerie vi appioppano ogni volta e di cui non sapete che farci?

Il viaggio è l’occasione giusta per consumarli: anche se non saranno esattamente i prodotti che usate di solito, sono un valido strumento per avere piccole quantità di prodotto monouso che occupano pochissimo spazio e peso quasi nullo.

I piccoli contenitori da viaggio

Come vi dicevo prima esistono piccoli kit di flaconcini vuoti da riempire con i prodotti che usate regolarmente. Ovviamente più il viaggio è lungo e più conviene comprarli in loco e smaltirli giorno per giorno, altrimenti la quantità a disposizione nei flaconcini è troppo poca per coprire il viaggio intero.

Io li uso anche per portare con me detergente intimo e detersivo, per lavare all’occorrenza.

Le confezioni piccole

Un’altra alternativa è quella di acquistare piccoli kit da viaggio di marche specifiche: in mini pochette troverete tutto l’occorrente per la skincare quotidiana o la cura dei capelli o l’igiene personale.

Alla fine potrete decidere di buttarli o, se possibile, riutilizzarli per viaggi futuri.

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