Consigli per organizzare un viaggio nel Canada occidentale

Un viaggio nel Canada occidentale è un vero sogno ad occhi aperti, soprattutto per tutti coloro che amano e prediligono le vacanze all’aria aperta: boschi selvaggi, laghi dai colori spaziali, parchi ricchi di sentieri e un soggiorno a contatto con gli animali e con la natura più incontaminata.

Preparate gli occhi a vedere meraviglie, allenate le gambe per seguire i sentieri più spettacolari ma soprattutto aprite il cuore a un paese, il Canada, che vi rimarrà per sempre impresso nella memoria.

Quando andare

Le Montagne Rocciose sono il paradiso per gli amanti degli sport invernali, dello sci e dello snowboard. Vi sono diverse zone con impianti sciistici anche se il più famoso è sicuramente Whistler. Ovviamente questo è un turismo molto di nicchia e difficilmente praticabile dall’Europa.

Invece la stagione migliore per visitare questa parte di Canada è sicuramente l’estate. Prati in fiore, natura al massimo del suo splendore, tempo mediamente buono, sentieri percorribili e temperature miti, mai afose e idonee al praticare attività outdoor.

Qui occorre aprire una parentesi. Purtroppo l’innalzamento globale delle temperature, ha reso le ultime estati canadesi molto più calde rispetto alla norma, più secche e anche più soggette al fenomeno degli incendi spontanei. Questo si è tradotto in un intensificarsi di questo tipo di evento, accompagnato alla conseguente difficoltà nell’avvistare animali a causa della siccità e del loro spostamento in zone più fresche. Ovviamente, non è un fenomeno costante e ricorrente, comune a tutti gli anni: dipende tutto dalla frequenza della pioggia e dalla copiosità delle nevicate invernali. Vogliamo però rendervi consci di questa eventualità di cui poco si parla in rete. Se doveste incappare in una di queste estati molto calde, sappiate che potreste trovare strade e porzioni di parchi chiuse, trail interdetti e intensa attività dei mezzi anti-incendio. A causa della conformazione delle montagne e delle vallate, occorre dire che il fumo, in assenza di vento e di pioggia, tende a ristagnare diminuendo la visibilità, creando una specie di foschia che spegne i colori e rende il cielo grigio. Non disperate, per fortuna non avviene tutti gli anni!

Anche l’autunno è un periodo buono per viaggiare in Canada: le temperature sono ancora miti, la neve arriverà più avanti, il turismo è davvero ridotto e gli animali si fanno avvistare con maggiore intensità. Ovviamente ci sono alcuni fattori negativi da prendere in considerazione: ci sono maggiori possibilità di pioggia e maltempo oltre a perturbazioni nevose impreviste, molte strutture alberghiere e negozi interrompono il servizio e anche i parchi nazionali si avviano alla chiusura (anche i Visitor Center), riducendo i sentieri percorribili e cessando le attività.

La primavera invece è una stagione normalmente poco battuta: le nevi si sciolgono tardi, a volte fino a giugno , molte strade sono ancora interdette e il freddo pungente.

 

Durata del viaggio

Il territorio occidentale del Canada è sconfinato ma la maggior parte è inaccessibile oppure estremamente selvaggio. La parte nord infatti viene spesso associata alla visita dell’Alaska, il territorio più inospitale e remoto degli Stati Uniti.

Se avete solo due settimane a disposizione, vi consigliamo di dedicarle alla parte più famosa e battuta, ovvero al parco di Jasper e quello di Banff: più o meno vi occorreranno 7 giorni da ripartire fra le due zone, a cui dovrete aggiungere le tappe di avvicinamento e la visita della città di Vancouver, che merita decisamente 2 o 3 giorni.

Se invece avete 3 settimane, si può integrare la visita della Vancouver Island, una zona di pura natura di fronte all’omonima città.

 

Cosa mettere in valigia

Due sono le anime di questo viaggio, i parchi e la città di Vancouver.

Per la prima parte, parliamo di una zona montana, il che equivale alla necessità di attrezzarsi per le attività all’aria aperta: abbigliamento tecnico e comodo, informale e decisamente sportivo. Chi si avventura fin quassù, generalmente, lo fa per “vivere” i parchi, fare escursioni e attività outdoor. La vita che si svolge è: sveglia presto, camminare e a letto altrettanto presto. Non serve abbigliamento per vita sociale e anche nei pub e nei pochi ristoranti, troverete gente vestita sportiva.

Occorre quindi partire ben equipaggiati e preparati per affrontare un ambiente montano che in estate prevede giornate calde e soleggiate con mattine e serate fresche. Inoltre possibili repentini abbassamenti delle temperature possono incorrere per improvvise e passeggere perturbazioni.

“Buttate” in valigia un piumino 100 gr, di quelli che si compattano in pochissimo spazio: potrebbe sempre esservi utile”

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Indispensabili

  • Scarpe comode: sia per gli adulti che per i bambini sono un accessorio fondamentale per camminare bene e a lungo senza soffrire di mal di piedi.
  • Abbigliamento da montagna: vestirsi a strati con capi leggeri, traspiranti e resistenti.
  • Crema solare alta protezione: la montagna non perdona. Se c’è il sole, in alta quota, il rischio scottature è dietro l’angolo.
  • Zaino portabimbo/marsupio: se avete intenzione di fare hiking e avete bambini sotto i 5 anni, vi servirà uno strumento per supportarli durante le camminate, per i momenti di stanchezza.
  • Giacca antivento, sciarpina e cappello leggeri: in montagna la mattina e la sera fa fresco e occorre essere preparati per repentini cambi di clima.

Per la visita di Vancouver invece, vi consigliamo di mettere in valigia pochi e pratici capi in grado di non farvi sentire a disagio in una città ricca di ristoranti e locali. Nel corso degli anni infatti ho imparato a strutturare il bagaglio in modo da avere delle alternative per tutte le situazioni.

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Viaggiare con bambini

Il Canada occidentale è una meta perfetta da visitare con i bambini di tutte le età. La natura sconfinata è il miglior parco giochi del mondo e i vostri figli si divertiranno moltissimo non solo lungo i sentieri dei parchi, ma anche nelle città a misura di bambino.

Il Canada infatti è perfettamente attrezzato per le famiglie: kids menù nei ristoranti, aree gioco ovunque, magnifici playgrounds (parchi giochi) in ogni singolo villaggio, supermercati super riforniti di tutto l’occorrente per i bambini anche piccolissimi, seggioloni, postazioni per il cambio e accoglienza massima ovunque.

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Fuso orario e volo

Arrivare fino a Vancouver dall’Italia presuppone un viaggio molto lungo: non ci sono voli diretti, il che significa almeno uno scalo o in Europa o nel Canada Orientale, con conseguenti tratte lunghe da affrontare.

Io preferisco sempre affrontare una tratta breve, seguita da un volo lungo invece di sostenere 2 tratte lunghe e ravvicinate. Dalla nostra esperienza, il primo volo viene vissuto con entusiasmo dai bambini, nel secondo interviene prima l’eccitazione dell’aereo grande, dei cartoni e della novità, seguita dalla stanchezza del viaggio che li fa crollare per la restante parte del volo.

Sicuramente potrà venirvi in aiuto la Busy Bag, ovvero una borsa o uno zainetto che contenga giochini, libretti e piccole attività per distrarli durante la permanenza a bordo.

👉🏻SCOPRI come costruire la busy bag in base all’età del vostro bimbo

Una volta atterrati ci saranno 8/9 ore di fuso in base al cambio di ora in Italia. Sono tante ma non impossibili da affrontare: basta assecondare i riposini diurni e cercare di riallinearsi il più possibile sia in aereo sia una volta arrivati a destinazione.

Per questo motivo vi consigliamo di inserire Vancouver all’inizio del viaggio.

Questo vi permetterà di avere quei 2/3 giorni di assestamento per riprendervi dal fuso, stare nello stesso posto e nel medesimo hotel, prendervela con comodo in città con tutto a portata di mano. Insomma, un inizio a carburazione lenta per acclimatarvi e adattarvi in vista della prosecuzione del viaggio.

Seggiolino auto

Essendo un viaggio on the road, avrete la necessità di usare un seggiolino auto. Ovviamente le compagnie di noleggio lo mettono a disposizione con una tariffa fissa al giorno. Noi vi consigliamo di imbarcare gratuitamente il vostro per diverse ragioni:

  • per motivi di sicurezza sareste costretti in ogni caso a montarvi da soli il seggiolino a noleggio (gli addetti non lo possono fare), allora tanto vale portarvi il vostro.
  • i seggiolini in dotazione sono di dubbia pulizia e sono i modelli basici, quelli più leggeri e senza comfort particolari.
  • trasportando il vostro risparmierete una bella cifra.
  • se a casa possedete il doppio seggiolino (nel caso abbiate 2 automobili), portate con voi il più economico e leggero: noi abbiamo un modello smontabile, facilmente trasportabile con la sua custodia che imbarchiamo insieme alle valigie.

Zaino da trekking o passeggino?

Chi sceglie un viaggio nelle Montagne Rocciose canadesi, tendenzialmente preferisce la vita all’aria aperta.

Per questo motivo, se avete bambini sotto i 4/5 anni vi consigliamo di portarvi dietro qualche strumento adatto per permettervi di fare lunghe camminate nella natura. Lo zaino da trekking è perfetto per bambini che non sanno camminare, quindi sotto i 2 anni oppure che camminano poco e sono abbastanza piccoli da stare sulle spalle dei genitori, soprattutto se fanno ancora i riposini pomeridiani.

Per quelli di età intermedia, ovvero troppo grandi per stare tutto il tempo sulla schiena dei genitori, ma non sufficientemente pronti per affrontare interi percorsi di trekking, può venire in aiuto il marsupio preschooler, studiato apposta per sostenere fino a 22 kg: in questo caso, ovviamente, non potrà essere usato per tutta la durata del sentiero (pena la dipartita prematura del genitore :D), ma avrà lo scopo di supporto e sostegno temporaneo per i momenti di crisi e di stanchezza acuta.

L’utilità del passeggino invece deve essere valutata in base all’età del bambino: per quelli piccoli piccoli è indispensabile, anche solo per la sera. Per i più grandicelli, che comunque camminano già tanto, risulta del tutto inutile: i sentieri sono sterrati, si vive prevalentemente in mezzo alla natura e sono poche le città da visitare. Può essere un valido alleato più che altro per agevolare i sonnellini legati allo smaltimento dei grandi fuso orario.

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Itinerario

Chi viene da questo lato del Canada è interessato a vivere il più possibile la natura, facendo attività e seguendo percorsi di hiking (passeggiate) alla scoperta dei suoi luoghi più affascinanti.

Per questo motivo vi consigliamo di dare maggior spazio ai parchi nazionali: Jasper, Banff, Yoho e Kootenay che insieme coprono la zona delle montagne rocciose. In questo giro l’itinerario è quasi obbligato, con un anello che da Vancouver sale ai parchi nazionali e riscende al punto di partenza: l’unica scelta normalmente è definire il senso e il verso dell’anello.

Vi consigliamo di posizionare la visita di Vancouver all’inizio del viaggio, per permettervi di ammortizzare il fuso con 2/3 giorni fissi in città.

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Chi possiede una settimana in più a disposizione di solito inserisce anche il giro della Vancouver Island, un piccolo viaggio nel viaggio, un’isola immensa con moltissime attività da fare e parchi da visitare.

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Come sempre, per avere un itinerario davvero unico, noi consigliamo di creare varietà all’interno del viaggio, alternando le esperienze e inserendo attività diversificate da provare: funivie, terme, canoa, ponti sospesi, ghiacciai, barche, trekking e visita alle città.

Discovery Pass, la tessera per i parchi nazionali

Come accade anche negli Stati Uniti, anche in Canada per accedere ai parchi nazionali occorre acquistare una tessera annuale chiamata Discovery Pass:

  • costa 136 dollari canadesi
  • vale per 1 macchina fino a 7 persone a bordo
  • da accesso illimitato per 12 mesi non solo ai parchi nazionali ma anche a aree di conservazione marina e monumenti storici.
  • il pass deve essere presentato di persona al momento dell’arrivo in un parco.
  • una conferma d’ordine stampata non sarà accettata al posto di un pass.
  • i pass devono essere appesi dallo specchietto retrovisore del veicolo.
  • si possono acquistare on line (vi consigliamo con largo anticipo dal momento che vengono spediti per posta) oppure direttamente nel primo punto di utilizzo.

 

Dove dormire

Non vi nascondiamo che trovare alloggi mediamente accessibili come prezzi, soprattutto nella zona dei parchi, è molto complicato.

Nei parchi

Le strutture sono poche e dalle tariffe a volte esorbitanti. Esistono anche ostelli e hotel più accessibili ma occorre prenotare con larghissimo anticipo, anche di molti mesi. Per questo motivo vi consigliamo caldamente di fermare le camere nelle zone più difficili il prima possibile, non appena avete identificato e stabilito le tappe del vostro viaggio. Con la cancellazione gratuita fino a poco tempo prima dell’arrivo, sarà possibile eventualmente fare delle modifiche, ma almeno avrete fissato dei punti fermi garantendovi tariffe umane.

Dal punto di vista delle tipologie di alloggi non avrete che l’imbarazzo della scelta: cabin di legno immerse nei boschi, lodge pittoreschi a bordo lago, hotel con spa e tutti i comfort, ostelli comodi ma funzionali.

I punti più comodi per “fare base” sono sicuramente Jasper, Banff, Lake Louise e Canmore. Dormire fuori dai parchi ha poco senso perché le distanze si allungano parecchio e rischiereste di passare troppo tempo in macchina ogni singolo giorno. Anche Field, nello Yoho National Park, potrebbe essere un’alternativa se proprio non doveste trovare altro: nonostante sia un pò fuori mano, vanta un numero impressionante di b&b in un paesino di quattro case.

Dove dormire a Vancouver

Come forse saprete, Vancouver è una delle città più care del Canada per gli alloggi. L’unico modo per trovare alloggi economici è quello di prenotare con anticipo stratosferico.

A incidere sulle tariffe anche la zona in cui si desidera soggiornare: ovviamente più ci si allontana dal centro e più le tariffe tendono a scendere.

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Dove mangiare

In città

Nelle grandi città come Vancouver, avrete l’imbarazzo della scelta: ottimi ristoranti di qualità, microbirrerie, bistrot e tantissimi locali etnici per viaggiare anche a tavola. In Canada si mangia molto bene, grazie alla grande varietà di tipologie di ristoranti e alla presenza di tutte le cucine del mondo.

I nostri indirizzi a Vancouver

The Flying Pig: un ristorantino/locale che propone piatti molto particolari, non economico, ma delizioso. Personale gentilissimo con i bambini.

Peckinpahquesto posticino è di quelli che piacciono a noi, informale, curato, dove si mangia benissimo in un dehor piacevole vista Flatiron di Vancouver.

Yaletown Brewery Company: un altro ottimo indirizzo per provare grandi classici della cucina canadese ma anche piatti fusion innaffiati da ottima birra artigianale.

Nei parchi

Qui la scelta si restringe molto. A parte le cittadine più grandi come Jasper, Banff e Canmore, non troverete granchè, spesso occorre adattarsi e cenare all’interno della struttura alberghiera, se propone anche servizio ristorazione.

In generale noi vi consigliamo di arrangiarvi per i pranzi, facendo rifornimento nei supermercati (che ovviamente nei parchi sono molto più cari) con frutta, yogurt, sandwich, crackers e carne secca.

Come conservare gli alimenti freschi? Acquistando, sempre nei supermercati, un frigo in polistirolo da posizionare in macchina. Ve ne sono di diverse misure, in base al numero di componenti familiari. Poi potrete fare rifornimento di ghiaccio direttamente negli hotel e nei motel!

Questa è un’ottima strategia per avere sempre acqua fresca (soprattutto se viaggiate d’estate) e di risparmiare sui pranzi, in particolare se durante il giorno prevedete di dedicarvi alle passeggiate nella natura.

La sera invece, potete rilassarvi dopo la fatica diurna in qualche accogliente posticino, dove assaggiare succulente bistecche o salmone appena pescato.

I nostri indirizzi nei parchi

Jasper Brewing Company – Ottimo micro birrificio in centro a Jasper, sulla via principale, frequentato prevalentemente da giovani sportivi e famiglie.

The Raven Bistro – Sempre a Jasper, localino decisamente più raffinato che propone cucina asiatica rivisitata oltre a specialità locali. Non hanno kids menù.

Bear’s Paw Bakery – Una bakery favolosa in centro a Jasper, ideale per colazioni fantastiche con tutti i tipi di prodotti da forno preparati al momento, con la possibilità di farsi preparare il lunch box.

The Grizzly Paw Pub and Brewing Company – Una favolosa birreria artigianale dove si mangia divinamente in un ambiente per gli amanti dello sport.

 

Attività

Questa zona del Canada è famosa per la sua natura selvaggia e stratosferica: laghi coloratissimi e montagne ricoperte di boschi a perdita d’occhio. Gli sport montani sono quindi i più amati da coloro che scelgono di trascorrere le loro vacanze in questo versante del paese.

Camminate e trekking

Venire fin qui e non fare del trekking, concedetemi questa espressione, è da pazzi. Scegliete un’altra meta.

Ve lo dico in tutta onestà, perché l’emozione di spingersi “dentro” alla natura, è un’esperienza impagabile: a parlare è una che per anni è stata l’immagine della pigrizia e che non si adatta con tanta facilità. Ma dai view point, vi assicuro, si vede poco, giusto l’indispensabile per giustificare il viaggio.

Questo non significa necessariamente campeggiare in mezzo alla natura, portandosi sulle spalle la tende e seguire percorsi da 3 giorni. Ci sono sentieri di varia natura, accessibili a tutti, per ogni livello di preparazione e adatti a qualsiasi età. Avrete davvero l’imbarazzo della scelta e potrete sceglierli in base alla durata e al dislivello.7

👉🏻LEGGI come organizzare la visita al parco di Banff

Unico suggerimento: partite ben equipaggiati, almeno con buone scarpe da montagna e abbigliamento comodo, portatevi dietro sufficienti scorte d’acqua, svegliatevi presto la mattina e prendetevi tutto il tempo per godervi i panorami e il silenzio di queste montagne.

👉🏻SCOPRI tutto sul Parco di Jasper

Informatevi bene presso i centri turistici ufficiali, prendete le mappe e i giornali del parco, in cui sono indicati tutti i sentieri e la loro dettagliata descrizione: in questo modo potrete scegliere i percorsi a voi più congeniali, prenotare quelli che richiedono un numero chiuso di escursionisti al giorno e verificare quelli eventualmente chiusi per intensa attività degli animali o per manutenzione.

👉🏻LEGGI l’escursione al Joffre Lakes Park

Avvistamento animali

©PaulZizka

La natura incontaminata del Canada è perfetta per ammirare gli animali in libertà: cervi, caribou, alci, orsi e castori solo per citarne alcuni.

Ovviamente chi decide di fare gli appostamenti negli orari migliori, alba e tramonto, avrà sicuramente più possibilità ma a volte basta solamente lasciarsi guidare dalla fortuna.

👉🏻LEGGI la nostra guida per l’avvistamento degli animali

In funivia

In diversi punti esiste la possibilità di utilizzare scenografiche funivie per raggiungere le vette delle montagne e ammirare dall’alto questa natura strepitosa: a Whistler, con la Peak 2 Peak Gondola, al Lake Louise, a Banff.

Il nostro consiglio è di sceglierne al massimo due, per non ripetere troppe volte la stessa esperienza. Se viaggiate con bambini sarà un divertimento assicurato.

👉🏻SCOPRI il Sea to Sky Gondola

A bordo di un idrovolante

Un’altra esperienza incredibile che vi consiglio di fare è quella di salire a bordo di un’idrovolante e ammirare dall’alto la natura sottostante. I costi non sono economici, ovviamente, ma ne vale assolutamente la pena.

Ci sono diversi punti in cui si può fare, sia sui laghi che in città. Noi l’abbiamo provato a Vancouver ed è stato incredibile: abbiamo potuto abbracciare tutta la città in volo e immortalare la sua incredibile posizione circondata dalle montagne.

Avventure sui ponti sospesi

In Canada il rispetto della natura è un imperativo imprescindibile ma questo non vuol dire che non possa essere accessibile a tutti. In diversi parchi naturali sono stati creati ponti tibetani per collegare picchi e montagne oppure percorsi sugli alberi per ammirare l’ambiente naturale da insolite prospettive.

Sono esperienze incredibili da vivere soprattutto con bambini al seguito!

👉🏻SCOPRI la visita al Capilano Suspension Bridge Park

Pagaiando in canoa

Un’altra esperienza top da provare, da soli o con i bambini: già di per sé è un’attività molto divertente, ma immersi in questi colori irreali è davvero spettacolare.

I laghi migliori? Moraine Lake, Lake Louise ed Emerald Lake!

👉🏻SCOPRI i laghi più belli del Canada occidentale

Relax alle terme

Dopo tutte queste fatiche, a cui si possono aggiungere altre attività come il rafting, la bicicletta, climbig, escursioni a cavallo solo per citarne alcune, cosa c’è di meglio di rilassarsi un pomeriggio alle terme?

Ve ne sono addirittura 3, nella zona dei parchi: Banff Upper Hot Springs, le Radium Hot Springs e Miette Hot Springs. Da scegliere in base al vostro itinerario!

 

Shopping

Non posso darvi molti consigli sullo shopping a Vancouver, dal momento che in viaggio diamo la priorità ad altri aspetti, ma posso dirvi che se siete amanti della montagna, nelle cittadine di Jasper, Banff e Canmore troverete negozi davvero stupendi per le attività outdoor. I prezzi sono abbastanza accessibili rispetto all’Europa e vantano marchi tecnici di ottima fattura.

Un’altro tipo di shopping che noi amiamo è quello relativo ai parchi: magneti, libri sui parchi, accessori divertenti, abbigliamento a tema Canada, sono tutti prodotti che si trovano solo qui e che potrebbe essere carino riportare a casa.

Vi consigliamo il Gift Shop dell’ufficio informazioni di Jasper e alcuni negozi davvero belli in centro a Banff

Dopo tutti questi consigli, non vi viene voglia di partire all’istante? Io ci tornerei mille volte!

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