Consigli per organizzare un viaggio nel New England in autunno

Preparare un viaggio nel New England non è facile come sembra.

Avevamo scelto questa zona con la vana convinzione che ci volesse pochissimo tempo per definire itinerario, scegliere hotel ed escursioni.

E invece siamo stati in ballo moltissimo tempo: tante, troppe cose da fare e da vedere, difficoltà a trovare alloggi economici, scarsità di informazioni utili in italiano, soprattutto per quanto riguarda il fenomeno del foliage.

Nelle guide cartacee infatti difficilmente abbiamo trovato le risposte ai nostri dubbi e ho quindi pensato che raccogliere un pò di informazioni utili e fare un bilancio del viaggio possa servire a chi sta per organizzare un viaggio nel New England.

Quando andare

Il periodo migliore ovviamente è l’autunno per il foliage, le zucche e i tantissimi eventi in programma. Ma il clima del New England in autunno è estremamente incerto.

Noi siamo stati baciati da una grandissima fortuna: dopo un inizio funestato dal freddo, dalla pioggia e dal vento sferzante (la coda di un uragano che aveva e stava colpendo gli stati del sud), il nostro viaggio è stato caratterizzato dal sole e dal caldo con punte di 27 gradi nel Vermont per poi ripiombare nel freddo (ma con sole e cieli azzurri) a Boston alla fine del viaggio.

Ovviamente un’estate che va lunga o un freddo in anticipo determinano considerevoli variazioni sull’apparizione del foliage, motivo principale di un viaggio nel New England in autunno.

Per tutte le informazioni sui luoghi migliori per ammirarlo , consultate la nostra guida dedicata al foliage in autunno.

 

Durata del viaggio

Noi abbiamo trascorso 18 giorni nel New England, dal 1° al 18 ottobre attraversando tutti e 5 gli stati: Maine, New Hampshire, Massachusetts, Vermont, Connecticut e Rhode Island. Uno dei nostri obiettivi era ovviamente visitare tutti i luoghi migliori per avvistare il foliage.

A viaggio concluso posso fare una considerazione: per appassionati di natura, cultura country, storia e autunno questo numero di giorni è perfetto. A maggior ragione se viaggiate con bambini, che richiedono spazi e che ovviamente rallentano la marcia.

In generale questo genere di itinerario viene proposto in un numero nettamente inferiore di giorni ma facendo delle grandi corse e senza assaporare lo spirito e l’atmosfera del New England. Dal nostro giro forse taglierei una giornata a Cape Cod.

 

Cosa mettere in valigia

  • Il mese di ottobre (il più adatto per ammirare il foliage), può alternare giornate fredde e soleggiate, ventose e piovose o addirittura calde e assolate. Per non trovarvi mai impreparati vi consiglio di munirvi di parka a strati combinabili, una tipologia di giacca che in pochi secondi si adatta alle condizioni meteo.
  • Ci sono talmente tante cose da fare, vedere e provare nel New England che occorre segnare tutto su un taccuino da viaggio.
  • Un treppiede per macchine fotografiche e cellulari lo consiglio vivamente: vi permetterà di scattare foto strepitose soprattutto al tramonto.
  • Il meraviglioso foliage e i numerosi scenari da cartolina vi faranno crescere il desiderio di fotografare ogni istante: munitevi di una pratica borsa o zaino per l’attrezzatura fotografica.

 

Viaggiare con bambini

Il nostro cucciolo aveva 2 anni e 1 mese quando siamo partiti per il New England.

E’ un viaggio estremamente adatto per bambini e ragazzi: parchi dove scorrazzare, percorsi da esplorare, funivie, treni panoramici, whale watching, navi, fattorie didattiche e tantissime attrazioni perfette per tutte le età.

Senza dimenticare Halloween. Noi abbiamo scelto di non trascorrerlo (purtroppo) nel New England per evitare che, data l’età, potesse spaventarsi ma con bambini e ragazzi più grandi è un vero spasso. Qui lo prendono molto sul serio con addobbi ovunque, parate in costume, case stregate e tour dell, orrore!

Consultate la nostra pagina dedicate alle attività per bambini nel New England in autunno.

 

Itinerario

Un viaggio in queste zone deve tenere conto di diversi fattori: non solo i luoghi migliori per vedere il foliage ma anche un giusto bilanciamento di città, parchi, attività e piccoli borghi.

Il nostro itinerario del New England è riuscito mescolare bene ingredienti diversi creando un percorso mai noioso o ripetitivo.

 

Dove dormire

Prenotare con largo anticipo le strutture alberghiere soprattutto nei week end e in concomitanza del Columbus Day.

Abbiamo scoperto a nostre spese che l’autunno è periodo di vacanze per molti americani (soprattutto di una certa età): ogni fine settimana infatti nel New England si organizzano festival, eventi dedicati alle zucche e all’autunno che attirano molto turismo interno.

Inoltre il Columbus Day non solamente è festa nazionale per gli americani, ma anche (per altri motivi) per i canadesi, che svalicano il confine per trascorrere qui qualche giorno di vacanza, rendendo no vacancy tutte le strutture fino allo stato di New York (non è un’esagerazione).

Motel

Sono sicuramente la tipologia di alloggio più economica, che vi permetterà di abbattere un pò i costi del vostro viaggio. Purtroppo a differenza di altre zone degli Stati Uniti, i prezzi sono comunque elevati.

Il grosso svantaggio è che si trovano quasi sempre fuori dai centri abitati (e in alcune zone sono assenti del tutto) costringendovi a usare la macchina per raggiungere la città.

Locande

Nel New England le locande o guesthouse sono una vera meraviglia: porticati con sedie a dondolo, spesso affacciati sul mare o sulla campagna, arredamenti in stile country o shabby chic, accoglienza calorosa e servizi di qualità. Purtroppo anche i prezzi sono adeguati allo standard e se stavate sognando una vacanza in questo stile dovrete scontrarvi con tariffe decisamente elevate che vi faranno rivalutare i motel.

 

Eventi

Se come noi siete interessati al folklore locale e amate i fall festival, Halloween e la colorita atmosfera della campagna americana, verificate con largo anticipo gli eventi in programmazione, le località interessate e le date.

Questo vi aiuterà a pianificare bene il vostro itinerario “centrando” le date di manifestazioni e festival (che ovviamente si concentrano nei week end). Vi segnalo i siti che maggiormente mi hanno aiutato nell’organizzazione:

Consultate anche i siti degli enti del turismo locale e delle singole località per scoprire attività, eventi e notizie utili.
Tra tanti vi consiglio:

 

Attività

Il New England è il posto adatto per provare esperienze molto diverse fra loro e noi ci siamo sbizzarriti.

Ecco un elenco delle attività che abbiamo provato.

  • Salita con la funivia al Franconia Notch Park, nel New Hampshire
  • Trenino a vapore d’epoca, a North Conway, nel New Hampshire
  • Visita a una fattoria didattica a Burlington, nel Vermont
  • Trail e passeggiate nei parchi all’Acadia Park, nel Maine e al Franconia Notch Park nel New Hampshire
  • Pesca alle aragoste a Camden, nel Maine
  • Whale watching, ovvero avvistamento delle balene a ProvinceTown, a Cape Cod
  • Pumpkin festival a Providence, nel Rode Island
  • Visite a parchi didattici come il Mystic Seaport Museum in Connecticut o la Plymoth Plantation in Massachusetts.

Ci sono anche attività che avremmo voluto fare ma che per questioni di tempo non siamo riusciti a inserire nell’itinerario ma che possono essere un interessante spunto per il vostro viaggio:

  • Raccolta dei mirtilli rossi nel Massachusetts (obbligatoria la prenotazione).
  • Corn maze ovvero il giro nei labirinti di granturco, molto tipico in autunno.
  • Raccolta delle zucche o della frutta stagionale nelle tante fattorie del Vermont.
  • Visita a una maple farm: purtroppo non siamo riusciti a visitare una fabbrica di sciroppo d’acero, di cui il Vermont è pieno. Si può imparare tutto sul processo produttivo e fare ottimi acquisti.

 

Shopping

Forse dovrei rinominare il paragrafo: quanto spazio lasciare in valigia. Si, perché se come me siete appassionati di decorazioni, di oggettistica e di cucina dovete considerare il volume degli acquisti nel bagaglio. Solo alla Yankee Candle avrei acquistato di tutto ( mi hanno frenato i prezzi).

Inoltre il New England è patria di outlet molto vantaggiosi (il New Hampshire ad esempio non applica le tasse sull’abbigliamento). E tutto questo senza considerare i Christmas Village, dove acquistare non solo decorazioni natalizie ma anche addobbi a tema Halloween e Autunno.

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