Hoi An è una delle città storiche più belle e pittoresche del Vietnam.
Con il suo centro storico rimasto intatto nei secoli, con il suo romantico lungo fiume illuminato dalle lanterne, con i colori pastello degli antichi palazzi e i localini di ispirazione francese dal sapore coloniale, è in assoluto uno dei luoghi che più abbiamo amato in questo meraviglioso paese.
Noi siamo stati 4 giorni nella zona di Hoi An, dividendoci fra la visita della città vecchia e una sosta nelle belle spiagge che si trovano a due passi dal centro.
Vi consigliamo di prendervi del tempo da dedicare a questa incantevole città che sembra uscita da un romanzo: non abbiate fretta e concedetevi qualche attività da fare per godervi appieno l’atmosfera di Hoi An.
Passeggiare nella città vecchia

Addentrandovi nella città vecchia vi sembrerà di aver fatto un viaggio a ritroso nel tempo.
Dichiarata Patrimonio Unesco, Hoi An vanta un centro storico perfettamente conservato e rimasto illeso dal tempo e dalle guerre.
I suoi colori pastello, le sue facciate squisitamente decadenti, dal fascino coloniale, le numerose influenze cinesi e giapponesi, i romantici tramonti sul fiume vi faranno letteralmente innamorare di questa piccola cittadina.
Passeggiate senza fretta, fermatevi nelle botteghe, assaporate ogni antico portale: a me è scesa una lacrimuccia quando abbiamo lasciato Hoi An.
Seguire un cooking class

Io ho avuto la fortuna di seguire un corso di cucina vietnamita durante il nostro soggiorno sul fiume Mekong, ma ho potuto constatare che erano moltissimi i ristoranti e i locali sul fiume che proponevano i cooking class.
E’ una bellissima esperienza: se amate la cucina e conoscete bene l’inglese, avrete modo di apprendere i rudimenti della cucina vietnamita, entrare in contatto con la gente del posto e infine cenare con le pietanze da voi preparate!
E’ molto carino anche farlo in coppia: sarà un’esperienza da ricordare.
Noleggiare le biciclette ed esplorare i dintorni

Non lasciatevi spaventare dal caotico e anarchico modo di guidare dei vietnamiti. Per fortuna Hoi An non è Hanoi o Saigon: il traffico è sicuramente più contenuto e le strade più piccole.
Noi ci siamo veramente divertiti, e una volta superata l’iniziale paura di essere investiti, ci siamo anche addentrati nella campagna, fra campi coltivati e abitazioni locali, seguendo il fiume e arrivando fino alle spiagge.
E’ un’esperienza che vi consiglio al 100%, soprattutto per vedere la vita quotidiana al di fuori delle zone più turistiche.
Se state visitando il Vietnam nella stagione umida, vi consiglio di noleggiare le biciclette nel tardo pomeriggio o di prima mattina.
Curiosare fra i banchi del mercato centrale

Io amo alla follia i mercati, quelli alimentari in particolare.
E’ il modo migliore per vedere da vicino la vita quotidiana, la gente del posto e osservare le usanze locali. Si possono vedere mille cose diverse dalla nostra realtà, si entra in contatto con profumi e sapori molto lontani dalle nostre abitudini e si osservano oggetti e alimenti incredibilmente strani.
Il mercato di Hoi An è caldo, afoso e un pochino claustrofobico ma è anche immensamente colorato e ricco di cose da vedere, fotografare e acquistare. Noi abbiamo comprato un meraviglioso set di ciotole in legno per zuppe che ancora oggi uso tutte le settimane!
Osservare lo spettacolo delle lanterne

Quando il sole inizia a calare (e spesso regala dei tramonti infuocati da cartolina), la città si ammanta di magia.
Vengono accese centinaia di lanterne colorate dalle classiche forme fino a quelle più bizzarre, fantasiose e originali installazioni posizionate nel fiume.
E’ uno spettacolo che lascia senza fiato e senza parole: io sarei rimasta ore a guardarle. Ed è ancora più bello durante il periodo di luna piena, quando si festeggia la “notte di Hoi An“: tutta la città vecchia si illumina solamente con la luce irradiata dalle lanterne di seta e di carta, trasformando la città in un mondo magico.
Assaggiare la cucina locale

Io adoro immensamente la cucina vietnamita: aromatica, profumata, leggera e mai banale.
Qui ad Hoi An abbiamo provato tutti piatti di pesce: grigliati, in umido, stufati. Il pesce è il grande protagonista della cucina locale e granchi, calamari, gamberi e molte altre prelibatezze sono gli ingredienti da provare e da degustare nei tanti ristorantini affacciati sul fiume o vicino al mare.
Parola d’ordine: provare, provare, provare.
Sedersi in locale affacciato sul fiume

Una delle cose che più mi è rimasta impressa di Hoi An, oltre alle lanterne e alle sartorie, sono i locali.
Gironzolando nella città vecchia vi imbatterete in numerosi caffè dall’atmosfera coloniale: colorati, arredati in maniera impeccabile, accoglienti e colorati.
Sono il modo migliore per fare una pausa dalle scarpinate e dal caldo, sorseggiando una birra fresca o un delizioso frullato di frutta esotica, mentre si riguardano le foto, si scrivono le cartoline o semplicemente si gode la vista di questa città così esotica e romantica.
Sostenere la produzione artigianale locale

In Vietnam tutto è economico e abbordabile.
I prodotti di artigianato sono a buon mercato e i prezzi vi sembreranno veramente irrisori. Hoi An in particolare è chiamata anche la città dei sarti e capirete perché.
Esiste una via dove si susseguono le botteghe di sartoria: per pochi euro vi realizzeranno abiti (anche da sera e da cerimonia), cappotti, vestiti e capi di abbigliamento su misura e nel giro di due giorni.
Mi sono chiesta allora e anche oggi se sia una forma si sfruttamento o di lavoro: alla fine sono giunta alla conclusione che quello che per noi è un prezzo irrisorio, in realtà per loro è uno stipendio e credo di aver fatto bene a sostenere il lavoro e la produzione artigianale locale facendomi confezionare un cappottino che ancora oggi mi ricorda quella stupenda città ogni volta che lo indosso.
Ma oltre alle sartorie Hoi An è ricca di botteghe di artigianato di ogni tipo e di grande bellezza in cui trovare l’oggetto ricordo da riportare a casa con voi.
Concedersi un pò di relax nelle spiagge vicine

Il mare di Hoi An non sarà certo quello limpido della Thailandia ma è comunque una bella occasione per concedersi una pausa dalle visite culturali e dal caldo.
La lunga spiaggia di sabbia bianca orlata di palme è veramente incantevole: potrete nuotare, passeggiare al tramonto o gustarvi il succo di cocco fresco sotto il palmeto.
Visitare una congregazione o una casa antica

Ad Hoi An ci sono oltre 800 edifici storici tutelati come patrimonio storico e particolarmente diffusa è la presenza cinese.
Le comunità cinesi sono arrivate ad Hoi An da diverse parti dell’Asia e hanno fondato le Hoi Quan, ovvero le sale riunioni utilizzare per assemblee, raduni sociali e celebrazioni.
Sono tutte molto antiche, pittoresche, affrescate ed estremamente affascinanti perchè raccontano uno spaccato di storia locale e di conservazione delle culture.
Un’altra visita che vi consiglio è quella a una casa antica: sono edifici sopravvissuti alle guerre e alle traversie storiche ma sono soprattutto mirabili esempi di architettura tradizionale purtroppo scomparsa in molte parti del Vietnam.
Cortili ombreggiati, porte in legno che conservano i segni del tempo, intagli e motivi di influenza giapponese, arredi originali: sarà come fare un viaggio nel tempo e nello spazio.
