Cosa vedere ad Halifax in due giorni

Halifax è la città più grande della Nova Scotia, in Canada orientale e a noi è piaciuta moltissimo. E’ una città tutto sommato dalle dimensioni contenute, che ha il sapore di un grande villaggio, i colori e l’atmosfera di un luogo raccolto e intimo. Nel nostro itinerario nel Canada orientale, era stata pensata come tappa di appoggio per spezzare il viaggio fra Cape Breton e i villaggi della Nova Scotia, ma in realtà ci è piaciuta così tanto che ci siamo fermati una mezza giornata in più.

Il suo centro storico è ricco di case vittoriane autentiche, nei tipici mattoncini rossi, con i bovindi alle finestre che si affacciano sulle strade pittoresche. Ma il vero cuore della città è il Waterfront, il vecchio porto, completamente riqualificato e trasformato in uno spazio urbano a misura di cittadini.

Lasciatevi incantare dal fascino moderno e antico insieme, che profuma di mare e di salsedine.

Quando andare

Il momento migliore per visitare Halifax è senza dubbio l’estate: la città si anima di festival, di concerti, di vita sociale all’aria aperta, che invita alle passeggiate e a indugiare sul lungo mare. Le temperature mai eccessive rendono piacevole la permanenza in città e le serate sono permeate di musica, di chiacchiere e di lucine.

Noi, invece, siamo andati ad Halifax in autunno, ad ottobre inoltrato: da un lato si capiva che la città si stava lentamente spegnendo, in attesa del grande freddo invernale. Ma a compensare un certo vuoto, avevamo tutto a nostra disposizione, senza code e senza ressa. Inoltre i magici colori dell’autunno e la luce calda e avvolgente, hanno contribuito a rendere i parchi e le decorazioni dei negozi davvero suggestivi.

Cosa vedere ad Halifax

Il centro di Halifax è decisamente contenuto e si gira piacevolmente a piedi. Le principali attrazioni turistiche sono molto vicine fra loro e potrete lasciare quasi sempre la macchina parcheggiata.

Harbourwalk

L’Harbourwalk di Halifax è un magnifico percorso di 4,4 km che si snoda su passerelle per 10 isolati, dal Casino Nova Scotia al Museo canadese dell’immigrazione al Pier 21, diviso nella parte North e South.

La passeggiata è davvero incantevole, un vero piacere per gli occhi, se amate il clima e le atmosfere marinare. Il percorso è punteggiato di sculture moderne, di amache per godersi il tramonto, di parchi giochi a tema marino, di aree di sosta, di magnifiche barche a vela e golette attraccate in porto. Senza contare i numerosi caffè, bistrot e birrerie che invitano a godersi questo luogo così autentico.

Prendetevi tutto il tempo per godervi in tranquillità e senza fretta questo lungo mare delizioso, che apre a numerose vedute sull’isola di George. A un certo punto della passeggiata, proprio vicino al Museo Marittimo, si trova una incantevole area dedicata allo street food, a cui si aggiungono tantissimi localini affacciati sul mare: purtroppo, a causa della stagione ormai avanzata, era tutto chiuso. Un ottimo motivo per tornarci in estate!

Maritime Museum of Atlantic

Situato proprio sul lungomare, il Maritim Museum of Atlantic ci ha portato via quasi una mattina intera. Se siete come noi amanti delle atmosfere marinare, impazzirete a vedere la vasta e variegata collezione di imbarcazioni artigianali  e di oggetti legati alla navigazione nell’oceano nelle varie epoche.

Una sezione intera è dedicata all’affondamento del Titanic, il più famoso e sfortunato transatlantico del mondo, partito dall’Inghilterra nel 1912 e affondato proprio al largo della Nova Scotia. Non tutti sanno infatti che i superstiti vennero portati ad Halifax e da qui partirono anche i primi soccorsi; per questo motivo sono conservati molti reperti originali del Titanic.

Ma la parte del museo che ci ha davvero colpito e sconvolto è quella relativa alla terribile esplosione del porto di Halifax nel 1917: una nave carica di esplosivi destinati al fronte europeo, dove era in pieno svolgimento la Prima Guerra Mondiale, saltò in aria mentre entrava nel porto di Halifax, provocando la distruzione di tutti gli edifici nel raggio di 2,6 chilometri e l’uccisione sul colpo di 1500 con la forza devastatrice di una bomba nucleare. Mezza città rasa al suolo in pochi secondi.

Historic Properties

Tutto ad Halifax parla di mare e di navigazione. Alla fine del 1700, l’area lungo il porto divenne un vivace centro di commercio. Qui attraccavano eleganti golette, maestosi velieri e fregate che frequentavano il porto, trasportando merci, nuovi coloni e predoni corsari, i quali avevano come base per le loro attività proprio gli Historic Properties.

L’incremento dei commerci richiese un’espansione degli edifici adibiti a stoccaggio delle merci e così vennero costruiti sette edifici in legno e mattoni che si sono conservati nel tempo. Oggi ospitano delle gallerie commerciali di negozi e alcuni ristoranti.

Appena fuori dal complesso troverete anche molte tipiche red chair, alcune anche giganti, e l’iconica scritta Canada, imperdibile per una foto di rito.

Seaport Farmers Market

Arrivati quasi al fondo dell’Harbourwalk si trova il mercato dei produttori locali. Io non so voi, ma adoro i mercati, di ogni tipo e dimensione: è dai mercati che capisci l’anima di un luogo, attraverso quello che si produce, che si mangia e che si cucina.

L’Halifax Seaport Farmers Market non fa eccezione: troverai tutti i migliori prodotti della Nova Scotia e anche molti food corner in cui assaggiare piatti pronti e veloci preparati sul momento, lo street food locale. Ma al chiuso e al riparo, cosa non da poco considerando il tempo ballerino del Canada.

Museo dell’Immigrazione

Proprio accanto al mercato di Halifax, si trova un altro interessante museo, il Canadiam Museum of Immigration at Pier 21. Un pò come a Ellis Island a New York, il Pier 21 era il molo su cui attraccavano gli immigrati provenienti dal Vecchio Continente. Dopo aver lasciato la loro terra natia con pochi effetti personali e dopo settimane di viaggi transoceanici in pessime condizioni igieniche, milioni di francesi, tedeschi, spagnoli, portoghesi, inglesi e ovviamente italiani, giungevano sul suolo canadese pieni di speranza e con il desiderio di rifarsi una nuova vita.

Il museo racconta le loro storie, i loro viaggi, le procedure di immigrazione e attraverso la catalogazione dei documenti, è possibile risalire ad antenati che sono sbarcati proprio qui. Un museo che vale la pena visitare per capire il dramma e le motivazioni che spinsero milioni di immigrati a fare un lungo viaggio verso l’ignoto.

Fisherman’s Cove

L’unica attrazione di Halifax per cui è necessaria la macchina è il Fisherman’s Cove, dall’altra parte della baia. Quasi per nulla citato nelle guide, questo piccolo borgo di pescatori vecchio di 200 anni, per me, è stata una delle vere scoperte di Halifax.

Meravigliosamente caratteristico e restaurato alla perfezione, si trova nell’Eastern Passage. Un pugno di casette coloratissime sul lungo mare, che accolgono i visitatori con tanti negozietti e piccoli ristoranti.

Se il vento vi concederà una tregua, passeggiate senza fretta, per cogliere i mille scorci incantevoli che raccontano la vita di mare: pescherecci che ondeggiano nello sciabordio, canali pittoreschi, boe colorate e vecchi lupi di mare che si aggirano lentamente in mezzo alle trappole per aragoste.

La cittadella di Halifax

Arroccata sulla collina che domina la città, la cittadella militare di Halifax risale al 1749 per proteggere la città dagli attacchi nemici.

La tipica architettura a forma di stella è altrettanto impressionante sia dall’interno che dall’esterno. La visita vi permetterà di tornare indietro nel tempo, per scoprire la vita dei soldati e delle loro famiglie in questo forte storico. Ogni giorno alle 12.00 viene sparato un colpo di pistola e spesso i soldati suonano le cornamusa. La cittadella ha un fitto programma di eventi e di attività didattiche per bambini.

Cosa fare ad Halifax

La città è piccolina, come vi ho già anticipato, ma si possono fare molte le cose, se avete intenzione di fermarvi almeno una notte.

Whale watching nella baia

Se non avete avuto modo di avvistare le balene a Tadoussac, nel fiordo di Saguenay oppure nella baia di Fundy, allora avete ancora una carta da giocarvi.

Infatti anche da Halifax partono escursioni in mare per ammirare i giganti degli oceani. La maggior parte dei tour si svolge tra maggio e ottobre (alcuni solo fino a metà settembre). Il periodo in assoluto migliore va da luglio a settembre, quando le balene sono normalmente più abbondanti, il tempo è più sereno, ma soprattutto le condizioni del mare più indicate alla navigazione. Inoltre entro la metà di luglio la maggior parte delle specie di balene ha completato la migrazione e rimane in zona per diversi mesi.

Aperitivo al tramonto sul veliero

Dal porto di Halifax parte un magnifico veliero, attraccato davanti al museo marittimo. Ogni sera la Tall Ship Silva parte per un aperitivo al tramonto, degustando le magnifiche birre artigianali dei birrifici di Halifax e Nova Scotia. Imperdibile per gli amanti delle birre!

Inoltre la crociera vi porterà ad ammirare la natura che circonda la città, ascoltando gli aneddoti e i racconti della guida a bordo.

Assaggiare le birre locali nei microbirrifici

La Nuova Scozia ospita più birrifici artigianali pro capite di qualsiasi altra provincia del Canada! Questa cosa mi ha sconvolto ma lo avevamo già intuito durante il nostro itinerario nel Canada orientale! Da grandi appassionati di birre artigianali, di solito non perdiamo occasione di visitarne il più possibile, per degustare le varianti locali e stagionali.

Ad Halifax vi segnaliamo due indirizzi strepitosi che dovete assolutamente inserire all’interno della vostra visita in città. Il Garrison Brewery si trova vicino al mercato e ha un’impronta giovane e moderna. Non serve cibo ma le sue birre sono strepitose e ci sono molti menù degustazione che potete comporvi in base alle vostre preferenze sulle tipologie di birra. Dopo aver percorso tutti i 4 km del boardwalk, ci siamo degnamente rifocillati!

Invece Alexander Keith è la birra locale per eccellenza, la più antica della Nova Scotia: fondata da Alexander Keith nel 1820, emigrato dalla Scozia, il birrificio è una vera meraviglia da visitare per il complesso in mattoni perfettamente conservato.

E se avete ancora sete, in città ci sono altri 3 birrifici artigianali: il Propeller BreweryGood Robot Brewing Co. e Unfiltered Brewing.

Dove mangiare

© Black Sheep

Halifax ci ha stupito e incantato anche per il suo panorama gastronomico. E’ una città ricchissima di caffè, bistrot, gastro-pub e ristoranti dove gustare un’ottima cucina di pesce.

Avrete davvero l’imbarazzo della scelta: cucina tradizionale, cucina da pub, cucina di mare e cucina etnica, fusion e ricca di contaminazioni. Il posto migliore per cenare è sicuramente vicino al porto.

Noi invece, avendo l’alloggio parecchio lontano dal centro, abbiamo scelto di riavvicinarci il più possibile all’appartamento, per evitare di far scarpinare troppo il nostro bimbo dopo cena. Il ristorante in cui abbiamo cenato è il Black Sheep, una cucina etnica rivisitata con diverse influenze nordafricane.

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