Disney World Magic Kingdom a Orlando: come organizzare la visita

Visitare Disney World a Orlando, in Florida, è stata un’emozione incredibile.

Non vi nascondo che temevo di tornare delusa, molto delusa. E invece, Disney World ha superato qualsiasi aspettativa. Non solo perché ho visto la felicità pura dipinta sul volto del nostro cucciolo, ma anche perché noi stessi siamo tornati bambini, saltellando estasiati da un’attrazione all’altra.

Ed era proprio questo l’intento del Sig. Walt Disney negli anni ’40, l’idea geniale che stava alla base della sua intuizione: costruire un parco che facesse divertire allo stesso modo grandi e piccini in un’unica struttura, il concetto che anche gli adulti possano tornare bambini per un giorno, gridare dalla paura, commuoversi con le favole, senza vergognarsi delle loro emozioni e rivivendo le gioie dell’infanzia insieme ai loro bambini.

Insomma, se temete che i costi d’ingresso siano eccessivi, se pensate di annoiarvi a morte o se credete di “buttare via” una giornata di viaggio, state tranquilli: dovrete ricredervi. Tornerete a casa con gli occhi pieni di stupore e appoggiando la testa sul cuscino, vi addormenterete portando nei vostri sogni la magia di una giornata indimenticabile!

Quale parco scegliere

Courtesy Disney

Dire Disney significa aprire un mondo: sotto la sua egida ci sono ben 6 parchi (senza contare gli Universal Studios, sempre a Orlando).

Solo per farvi capire la grandezza di questa immensa zona dedicata al divertimento: insieme a tutte le altre strutture presenti come ambienti commerciali, hotel, parchi da golf, impianti sportivi, riserve naturali, circuiti automobilistici e molto altro, l’intero universo Disney si sviluppa in un’area di 122 km², ben più grande di Miami (92)  o di San Francisco (120).

In base all’età e agli interessi dei vostri bambini, potete scegliere di visitare un solo parco oppure dedicarci più giorni.

  • Magic Kingdom: è la parte più “disneyana” ovvero con le fiabe classiche e quella maggiormente indicata per bambini in età prescolare o prima elementare.
  • Epcot: è una città intera dedicata alla celebrazione della scienza e delle conquiste tecnologiche.
  • Disney’s Hollywood Studios: sono i vecchi studios Disney aperti al pubblico e corredati di attrazioni dedicate a film molto amati come i Muppets, Star Wars, Indiana Jones, Toy Story e Twilight. Indicato per bambini in età scolare e decisamente più grandi.
  • Disney’s Animal Kingdom: 5 volte più grande del Magic Kingdom, è un parco dedicato interamente alla fauna del mondo, una specie di immenso zoo con 1700 animali e 250 specie, organizzato in zone safari.
  • Disney’s Blizzard Beach: è una stazione sciistica inondata di acqua, in cui le piste sono state sostituite da fiumi di acqua e scivoli acquatici.
  • Disney’s Typhoon Lagoon: un parco acquatico a tema nautico-piratesco con scivoli, rapide e fiumi.

Noi vi consigliamo di scegliere per prima cosa in relazione al tipo di viaggio che intendete intraprendere: un conto è una settimana di divertimento a Orlando, in cui i parchi sono il cuore e lo scopo della vacanza, un conto è un giro itinerante della Florida, dove si ha meno tempo da allocare ai parchi.

Secondo criterio fondamentale da vagliare è l’età del vostro bimbo: in base a questa variabile vi consigliamo di individuare il parco principale cui dedicare un giorno o due in base anche al periodo. Se vi recherete in momenti meno affollati è sufficiente un solo giorno, se potete spostarvi solamente durante le festività, può essere utile valutare più giorni per evitare troppi stress.

In base a questa prima scrematura, si può decidere di aggiungere un secondo parco, magari in base agli interessi personali (animali, scienza, film) oppure al periodo: con il caldo torrido di agosto, ad esempio, rilassarsi e divertirsi in acqua dopo una giornata di code potrebbe rivelarsi una scelta vincente.

La nostra scelta
Ad aprile, subito dopo Pasqua, con un bambino di 4 anni e mezzo, all’interno di un viaggio itinerante in giro per la Florida, noi abbiamo preferito dedicare un giorno solo ai parchi, ovvero al Magic Kingdom.

 

Quando andare

Il periodo migliore

Qualunque guida aprirete sulla Florida, alla pagina Parchi Disney, vi descriverà un panorama desolante: code infinite, attrazioni prese d’assalto, giornate intere trascorse in piedi per aspettare il proprio turno e addirittura strategie rocambolesche per sopravvivere fino a sera.

I parchi Disney di Orlando vantano circa 20 milioni di visitatori l’anno: una cifra stratosferica. Ne consegue che è impossibile trovarli vuoti: c’è gente, tanta gente, tutto l’anno. Vale però la pena ricordare che ci sono dei momenti da evitare come la peste: le festività, le vacanze (degli americani soprattutto), i ponti e i week end.

Ovviamente non tutti hanno la possibilità di muoversi al di fuori di queste date ma a volte basta davvero un soffio per risparmiarsi tanta sofferenza. Noi, ad esempio, ci siamo mossi subito dopo lo Spring Break (ovvero la pausa accademica che hanno molti paesi oltre gli Stati Uniti, come Canada, Giappone, Corea, Cina, Francia) e la Pasqua italiana. Il parco era sempre pieno di persone ma assolutamente vivibile e con code decisamente accettabili.
Un’idea? Potete sempre sfruttare la settimana di vacanze pasquali, studiando il calendario americano per individuare i giorni meno affollati.

Diciamo che a Orlando non esiste il concetto di bassa stagione, ma i periodi meno affollati in assoluto sono Settembre (per l’inizio della scuola), l’inizio di Dicembre e fine Gennaio (prima e dopo le vacanze di Natale), i momenti in cui c’è meno gente e i prezzi si abbassano sensibilmente, soprattutto gli alloggi. Infatti l’alta stagione segue di fatto il calendario scolastico americano.

Dal punto di vista climatico invece la primavera è sicuramente il momento migliore: la Florida ha un clima tropicale e il caldo è presente in ogni mese dell’anno ma l’estate è torrida e l’autunno funestato dagli uragani. Non consiglierei a nessuno di sorbirsi le code sotto il sole cocente di agosto.

L’età giusta per i bambini

Courtesy Disney

Quando si pianifica una tappa nei parchi Disney bisogna considerare non solo il periodo dell’anno migliore ma anche l’età del bambino. I parchi sono molto costosi e occorre chiedersi se vostro figlio saprà goderseli al massimo per sfruttare bene il prezzo del biglietto.

Sotto i 4/5 anni secondo me ha poco senso:

  • il parco è (quasi) interamente costruito intorno alle storie Disney: se il bambino non conosce i film relativi, non avrà riferimenti per divertirsi e apprezzare le attrazioni e gli incontri con i personaggi.
  • esistono limiti di altezza per le giostre: sotto gli 80/110 cm i bambini non posso accedere a molte attrazioni, soprattutto quelle più spericolate.
  • una giornata a DisneyWorld è sfiancante, al di là della contentezza euforica che si prova: sottoporre bambini troppo piccoli a questo stress si chiama cattiveria! Code (anche superiori ai 60 minuti), calore, affollamento, caos e grandi spazi da percorrere a piedi o in passeggino sono comunque avversità da affrontare.

 

Quanto costa la visita

Courtesy Disney

Non ve lo nascondiamo: i parchi sono decisamente costosi. Si parla di circa 70/80 euro a persona per ogni giorno. E questo solamente per il biglietto d’ingresso.

Dovrete poi aggiungere i 20 dollari di parcheggio e la vita all’interno dei parchi, ovviamente molto, molto costosa.

Esistono soluzioni e combinazioni di biglietti in base alle singole necessità.

Magic Your Day Tickets

E’ il biglietto giornaliero, che consente l’ingresso ad uno solo tra i 6 parchi. Se si sceglie di rimanere più giorni, il prezzo si riduce sensibilmente.

Park Hopper Tickets

Questa tipologia di biglietto permette di spostarsi liberamente in tutti i parchi quante volte si vuole nell’arco dei giorni di permanenza, da 1 a 10 giorni. Sicuramente più costoso, ma in rapporto più conveniente per coloro che vogliono visitare tutti i parchi.

 

Quando acquistare i biglietti

Courtesy Disney

Se conoscete già le date del vostro soggiorno a Orlando e avete ben chiaro che tipo di visita intendete organizzare, ovvero se un solo parco o più di uno, allora vi conviene acquistare almeno 1 mese prima del vostro arrivo.

Infatti al Magic Kingdom (ma questo vale per tutti i parchi), da 30 giorni prima dell’ingresso è possibile prenotare i FastPass, lo strumento per saltare le code (60 giorni se soggiornate in un resort all’interno del parco).

 

Come arrivare

La viabilità nell’immensa area dei parchi Disney è impressionante. Tutto è stato pensato e costruito in funzione dei parchi e nonostante i giri tortuosi che vi capiterà di fare, non è per niente complicato.

Spostarsi in auto è sicuramente la strategia migliore, più comoda e veloce. Pagando una tariffa giornaliera di 20 dollari, potrete usufruite di tutti i parcheggi di tutti i parchi.

Se invece preferite muovervi con i mezzi pubblici esistono navette autobus gratuite che coprono tutto il parco, i resort e le aree commerciali comprese: viaggiano da 45 minuti prima dell’apertura a un’ora dopo la chiusura.

Ingresso al Magic Kingdom

La trafila per entrare è davvero articolata e complessa, ma per fortuna l’organizzazione del parco è maniacale e tutto viene gestito in maniera estremamente attenta e veloce, nei limiti del possibile.

  • Una volta parcheggiata la vettura, un trenino su strada vi porterà al primo ingresso del parco: qui, per coloro che sono già in possesso del biglietto, si deve passare un controllo di sicurezza con tanto di metal detector.

Ricordatevi bene il personaggio che caratterizza la sezione di parcheggio dove avete lasciato la vostra vettura: i parcheggi sono innumerevoli e infiniti. All’uscita infatti un cartello vi ricorderà: Villains or Heroes?

  • A questo punto avrete 2 opzioni per raggiungere il vero ingresso: o via traghetto, attraversando il lago che si estende di fronte al parco, oppure via monorotaia sopraelevata.
  • Se non possedete il Magic Band (ne parleremo fra poco), all’ingresso principale vi verrà controllato il biglietto e vi verrà fornita una tessera magnetica che servirà per moltissime attività: utilizzare i fast-pass, farsi caricare le fotografie e molto altro.
  • Ora siete dentro: potete iniziare l’esplorazione con calma, godendovi ogni istante e ogni angolo di questo luogo meraviglioso oppure salire in fretta sul trenino che fa il giro del parco e che porta direttamente ad alcune attrazioni, una strategia che alcuni utilizzano per “battere sul tempo” la massa di gente all’apertura e cercare di ridurre la coda.

 

Dove dormire

Courtesy Disney

La scelta dell’alloggio non è assolutamente banale per la visita al Magic Kingdom e gli altri parchi.  Intervengono diversi fattori: il prezzo, la comodità, i benefici ma anche il livello di atmosfera che si intente vivere e far vivere ai proprio figli.

Fuori dal parco

Ovviamente è la scelta più economica: nei piccoli paesi limitrofi, come Celebration, si trovano diversi motel con prezzi molto contenuti.

Se intendete dedicare ai parchi 1 giorno solo, vissuto ovviamente al massimo, vi consigliamo questa scelta: noi siamo usciti dal motel la mattina presto, intorno alle 8 e siamo rientrati alle 23 passate con un bimbo crollato ancora prima dei fuochi d’artificio. Non avremmo avuto modo di goderci altro che il letto. Quindi una notte in uno di questi meravigliosi, quanto cari resort all’interno del parco, non avrebbe avuto alcun senso.

Nei resort dentro al parco

Nonostante sia notevolmente più caro, può essere interessante valutare uno dei 25 hotel dei parchi Disney, se desiderate soggiornare più giorni in quest’area: infatti gli unici sconti che si riescono ad avere sugli ingressi sono quelli relativi ai pacchetti offerti proprio dai resort interni.

Inoltre con più giorni a disposizione si ha la possibilità di vivere il parco con maggiore calma e con tempi più rilassati, ritagliandosi così il tempo di sfruttare i servizi offerti e le meravigliose camere.

Vantaggi

  • Accesso anticipato al FastPass: si possono prenotare le attrazioni con 60 giorni di anticipo rispetto ai 30 del biglietto classico.
  • Dormire dentro al parco garantisce un ingresso anticipato prima dell’apertura al pubblico: questo permette di vivere alcune attrazioni senza la calca degli orari canonici.
  • MagicBands gratuiti: viene fornito un braccialetto elettronico che funge da chiave della camera, da biglietto elettronico, da FastPass e da carta di credito per ogni tipo di acquisto, saltando così le code alle casse.
  • Dormire in queste strutture da sogno vi farà continuare a vivere la magia Disney anche fuori dal parco, grazie alla tematizzazione degli alberghi, delle camere e i tanti servizi offerti.
  • Trasporti gratuiti: agli ospiti dei resort viene offerto il trasferimento gratuito da e per l’aeroporto e tutti i collegamenti interni fra i parchi, via strada e via acqua con i motoscafi che si muovono nelle vie navigabili interne all’area. Non dovrete così sorbirvi le infinite code per uscire dal parco alla chiusura.
  • Si possono programmare pasti e spuntini nei parchi, pagandoli in anticipo: questo vi permetterà di risparmiare molto tempo.

Dal nostro punto di vista, può avere senso soggiornare all’interno dei parchi Disney, solo se intendiamo dedicarci più giorni e se la loro visita è il cuore e lo scopo della nostra vacanza.

 

Come organizzare la visita

Courtesy Disney

Partiamo da un presupposto: è impossibile fare tutto. Il Magic Kingdom non è solo attrazioni e giostre ma anche spettacoli, musical, incontri con i personaggi, parate e fuochi d’artificio.

Riuscire a incastrare tutto è praticamente utopico, soprattutto se avete un solo giorno a disposizione. Esistono però degli strumenti per riuscire a pianificare al meglio la giornata e cercare di ottimizzare al massimo la permanenza.

Scegliere le attrazioni

Per prima cosa vi consigliamo di farvi una lista delle attrazioni che ritenete fondamentali e imperdibili, divise per area tematica. In questo modo potrete iniziare a fare una prima scrematura.

Questa operazione viene facilitata anche dall’età dei vostri figli: un bambino più piccolo sarà più interessato a Winnie The Pooh, DumboIt’s a small world, mentre uno più grande vorrà sicuramente dedicarsi a giostre più spericolate come i vari roller coasters.

Inoltre dovete capire se siete interessati ad assistere a spettacoli e incontri con i personaggi, molto ambiti dai bambini.

Fast Pass+

Courtesy Disney

Come funziona

Il vero strumento indispensabile (e salva vita) per visitare Magic Kingdom è il Fast-Pass+, accennato già diverse volte in precedenza.

In pratica è un servizio gratuito pensato dalla Walt Disney Company per prenotare l’accesso prioritario alle attrazioni e alle esperienze più trafficate e popolari con 30 giorni d’anticipo, una volta acquistato il biglietto d’ingresso (60 giorni se alloggiate in uno degli hotel interni).

Collegandosi al sito ufficiale oppure tramite l’app dedicata, è possibile prenotare inizialmente 3 accessi alle giostre classificate FP+ (infatti non tutte le attrazioni sono riservabili). Per il giorno da voi scelto, potrete verificare in tempo reale la disponibilità di accessi prioritari nell’arco della giornata ai vari orari. Anche se vi sembrerà assurda la necessità di prenotare con così largo anticipo, sappiate che non è affatto vero: non è detto che un mese prima le principali attrazioni siano ancora disponibili.

Quando sarete al Magic Kingdom, una volta che avrete utilizzato i vostri primi 3 accessi, potrete continuare a prenotare 1 accesso alla volta, sempre fra quelli disponibili, utilizzando la vostra app sul cellulare e sfruttando la wi-fi gratuita presente in tutto il parco (che va molto lenta però).

Sull’uso dei FastPass ci sono due scuole di pensiero:

  1. C’è chi sceglie di prenotare i FastPass nell’arco intero della giornata in base alla disponibilità, anche alla sera o nel tardo pomeriggio. In questo caso però, fino all’utilizzo dell’ultimo fast pass non sarà possibile riservare altri accessi. Questo vuol dire che se ad esempio un accesso prioritario è stato prenotato per la sera, durante il giorno si potranno fare solo ingressi con code normali.
  2. C’è chi invece preferisce prenotarli il più possibile in rapida successione in modo tale da continuare poi a riservare altre giostre.

Noi abbiamo scelto la seconda opzione: siamo riusciti a prenotare da casa 3 delle attrazioni cui tenevamo di più, dislocate tra la mattina e il primo pomeriggio. Dalla terza in poi abbiamo iniziato a prenotarne altre, fra quelle disponibili, una alla volta e nel frattempo ne abbiamo infilate anche alcune con fila non eccessivamente lunga.

Come usare il fast-pass

Ricordatevi che all’ingresso delle giostre o spettacoli di intrattenimento classificate FP+ ci sono due diverse file di accesso, una per i comuni mortali che devono attendere pazientemente in coda e una con la scritta FastPass+. 

Basta passare la propria tessera magnetica o il Magic Band sulla colonnina con la faccia di Topolino e vi scaricheranno la prenotazione, dandovi la possibilità così di riservare altre giostre se avrete già usato i primi 3 accessi.

Ricordatevi che viene dato un periodo di tempo preciso per presentarsi, di solito di 40/45 minuti, oltre il quale viene annullata la prenotazione.

My Disney Experience App

Un altro strumento indispensabile per vivere al meglio il parco è la App del parco, fondamentale per gestire e organizzare il soggiorno.

Infatti, una volta scaricata sul proprio telefono, dopo aver creato la lista con i membri della famiglia e aver collegato i biglietti acquistati, potrete utilizzarla per moltissime attività:

  • prenotare ulteriori fast-pass.
  • verificare in tempo reale i tempi di attesa delle attrazioni in tutto il parco: questa è sicuramente una delle funzioni più importanti. Nell’attesa di sfruttare un fast-pass o mentre state facendo la coda per un’attazione, potete tenere sotto controllo le code alle attrazioni che volete fare. In questo modo riuscirete a ottimizzare i tempi e migliorare la permanenza all’interno del parco.
  • prenotare un tavolo al ristorante.
  • crearsi una wish list con le attività da fare.

 

Incontri con i personaggi

Courtesy Disney

Una delle attività più amate dai bambini (tranne il nostro) è l’incontro con i personaggi: a determinati orari, nelle loro aree dedicate, è possibile incontrare dal vivo i personaggi delle favole.

Cenerentola, Alice, Ariel, Anna ed Elsa, Gaston, Aladin e Jasmine, Merida, Winnie Pooh e Tigro, Peter Pan, Rapunzel e ovviamente il più richiesto, Topolino, vi attendono per qualche minuto in compagnia, per le foto di rito e un autografo personalizzato.

In questo caso, dal momento che i minori sono associati agli adulti, basta utilizzare il fast-pass di un solo genitore che lo accompagnerà all’incontro. In questo modo, dandosi il cambio fra i genitori, sarà possibile incontrare molti più personaggi.

 

Incastrare le visite e tenere d’occhio gli orari

Una cosa da sapere per visitare Magic Kingdom è che gli orari sono importanti.

  • Arrivare presto la mattina è fondamentale, possibilmente all’apertura, così come sfruttare al meglio tutta la giornata, anche la sera.
  • Nelle ore del pranzo e della cena, così come durante parate e fuochi d’artificio, la gente tende a defluire dalle giostre per convogliare verso la piazza davanti al castello di Cenerentola, dove c’è la migliore visuale. In questi lassi di tempo le giostre sono meno affollate e potreste sfruttare questa opportunità per fare quella giostra che per tutta la giornata è stata sempre affollatissima.
  • Identificare gli spettacoli e le parate cui volete assistere è importante per distribuire i fast-pass e incastrare al meglio le attese per le attrazioni.
  • Non tutte le giostre hanno tempi biblici di attesa: tra un fast-pass e l’altro e tenendo d’occhio la app Disney, potrete incastrare giostre dai tempi medi, come Dumbo, Aladin, la Tree-House, la casa stregata, il carosello o le tazzine del cappellaio matto.
  • Se non dormite all’interno del parco, se siete arrivati al vostro punto massimo di sopportazione e stanchezza e non avete intenzione di fare altre giostre in serata, vi consigliamo di ” scappare” appena è terminato il grande spettacolo di suoni e luci della sera, intorno alle 21.30, l’Happily Ever After. Appena finito, infatti, inizia l’imponente uscita della gente dal parco, un immenso fiume di persone che si muovono a passo d’uomo: sarà a quel punto impossibile evitare almeno 1 ora (ottimistico in base al periodo) per prendere il traghetto (il mezzo più veloce per lasciare il parco) o la monorotaia.

 

Le aree del parco

Il Magic Kingdom è immenso e le distanze sono grandi da percorrere, soprattutto per i più piccoli. Il nostro consiglio è cercare di ottimizzare la visita per aree tematiche, per evitare il più possibile di macinare chilometri avanti e indietro. In ogni caso esiste anche in trenino che fa il giro del parco e permette di spostarsi velocemente da una parte all’altra.

Ovviamente l’ordine di visita sarà dettato soprattutto dai Fast-Pass che avrete prenotato.

La nostra scelta
Abbiamo deciso di visitare il parco partendo dalla Main Street, Liberty Square, Frontierland, Adventureland, Fantasyland e lasciando Tomorrowland, la parte che ci interessava di meno, per ultima e solamente come opzione aggiuntiva.

Main Street

E’ la prima impressione che avrete del parco e sarà favolosa, un vero sogno ad occhi aperti. Una città americana in stile vittoriano dai colori pastello, piena di negozietti vintage, con i lampioncini d’epoca e la sensazione di aver fatto un salto nel tempo.

Prendetevi tutto il tempo per assaporarla senza fretta, soprattutto all’apertura: la gente è ancora poca, si riesce a camminare senza folla e a fare fotografie indimenticabili. Al fondo della strada si staglia l’inconfondibile sagoma del castello di Cenerentola.

Liberty Square

Dopo aver attraversato la grande piazza antistante il meraviglioso e imponente castello di Cenerentola, si passa in questo angolo di America coloniale, curato nei minimi dettagli e che si affaccia sul fiume.

Un altro salto indietro nel tempo con un accampamento indiano, l’isola di Tom Sawyer e un’atmosfera d’altri tempi.

Imperdibili

  • The Haunted Mansion: una casa stregata divertente e adatta a tutte le età, dal sapore vittoriano, di impeccabile gusto retrò.
  • Tom Sawyer’s Island: un parco giochi fatto di fortini, passerelle sugli alberi, cascate e gallerie.

Frontierland

Improvvisamente si passa da una città coloniale alla frontiera del vecchio west in pochi secondi e vi sembrerà di vivere un sogno meraviglioso. Anche gli adulti più cinici si scioglieranno immediatamente di fronte alla dovizia di particolari e alla sensazione di tornare bambini.

Imperdibili

  • Splash Mountain: è una delle attrazioni più lunghe del parco. Dopo aver viaggiato nel mondo dei Racconti dello Zio Tom con Fratel Coniglietto, Comare Volpe e Compare Orso scenderete con i tronchi da ripide discese d’acqua!
  • Big Thunder Mountain Railroad: è uno dei grandi protagonisti del parco, un roller coaster in una miniera del vecchio west, adrenalinico e super veloce.

Adventureland

A due passi dal west le suggestioni cambiano nuovamente, questa volta virando verso l’esotica atmosfera dei Caraibi e dell’Africa: siamo nel regno dei pirati, di Aladino e del Re Leone.

Imperdibili

  • Pirati dei Caraibi: una lunga avventura nel covo dei pirati, con personaggi automatizzati di incredibile realismo e ambientazioni molto pittoresche.
  • Jungle Cruise: una gita in barca che attraversa diversi ambienti naturali dell’Africa, dell’India e del Sud America.

Fantasyland

Courtesy Disney

Il cuore del parco è qui: se ci arrivate dopo Frontierland e Adventureland, sarà il culmine di un crescendo di emozioni. Qui vivrete le sensazioni più intense, qui vedrete prendere vita le storie più amate di quando eravate bambini e vedrete vibrare di felicità i vostri figli.

E’ anche l’area più grande, che si divide a sua volta in zone come quella del circo, quella delle favole o delle principesse.

Imperdibili

  • Seven Dwarves Mine: un velocissimo roaller coaster a tema sette nani.
  • Peter’s Pan Flight: un incredibile volo sopra Londra e l’Isola che non c’è.
  • The Many Adventure of Winnie the Pooh: un meraviglioso viaggio nella delicata poesia dell’orsetto inglese.
  • Under the sea: scendete anche voi nelle profondità del mare per incontrare Ariel e la Strega del Mare, fra musiche e colori stupendi.

 

Tomorrowland

Courtesy Disney

Sarò sincera: è la parte che mi ha meno entusiasmata. Forse perchè qui non siamo riusciti ad “accaparrarci” nessun Fast-Past, forse perchè le code erano tutte improponibili, forse perchè il tema spazio nei cartoni mi emoziona di meno, ho trovato questa area del parco molto meno emozionante, curata e attraente rispetto alle altre.

Sicuramente è la zona più indicata ai maschietti più grandi, che ormai non sentono più il richiamo delle favole tradizionali ma sono più interessati alle missioni spaziali e affascinati da astronauti e shuttle e agli adulti, in cerca di emozioni “da grandi”.

Imperdibili

  • Space Mountain: è la giostra più veloce (e con l’altezza minima richiesta più alta di tutto il parco, non adatta quindi a tutti i bambini) con curve a gomito e discese nell’oscurità.
  • Buzz Lightyear’s Space Ranger Spin: un viaggio nel mondo di Toy Story con navicelle dotate di cannoni laser per sparare lungo il percorso.

 

Parate, Spettacoli, Avventure e Fuochi d’artificio

Courtesy Disney

Magic Kingdom non è solamente giostre e attrazioni, ma sarete catapultati in un mondo incantato dove si può vivere una vera favola: in ogni angolo del parco, ad ogni ora del giorno, c’è qualcosa da fare o cui assistere.

Ad Adventureland Jack Sparrow cerca nuove reclute fra i giovani pirati, sulla Main Street si alternano tante parate con ballerini e musicisti, davanti al castello di Cenerentola Topolino e suoi amici cantano e ballano invitando a turno altri personaggi Disney famosi come Elsa e Anna.

Insomma il parco è tutta una musica, un ballo e un divertimento per le sue magiche strade: per tutti questi eventi minori non occorre fare grande programmazione, ne incontrerete qualcuno semplicemente passeggiando oppure trasferendovi da un’ala all’altra.

Spettacoli

Courtesy Disney

Esistono però degli spettacoli veri e propri, al chiuso, che vale la pena prendere in considerazione se visitate Magic Kingdom nei mesi estivi, per occupare le ore più calde al fresco e dare ai vostri bimbi un pò di relax.

Noi li abbiamo saltati completamente ma con un giorno in più a disposizione meritano una visita.

  • Enchanted Tiki Room – Adventureland: è un piccolo musical a tema Polinesia in cui 225 uccelli e animali meccanici si animano e cantano per raccontare la magia del Sud del Pacifico.
  • Mickey’s PhilharMagic – Fantasyland: un magnifico film di animazione 3D proiettato in un grande teatro che ripercorre la storia Disney attraverso le ambientazioni e le musiche più famose.
  • Country Bear Jamboree – Frontierland: 18 orsi animati vi porteranno nel fascino del vecchio west tra musiche country e divertenti gag comiche.
  • Monsters, Inc. Laugh Floor – Tomorrowland: scopri il potere delle risate degli originali Monsters of Comedy durante uno spettacolo interattivo esilarante che prosegue le avventure demenziali di Mike Wazowski.

Avventure

Courtesy Disney

Se non sapete più come impiegare il tempo (eventualità praticamente inesistente) potete far divertire i vostri bambini con avventure da vivere in prima persona, fra giochi di abilità e missioni.

  • A Pirate’s Adventure ~ Treasures of the Seven Seas – Adventureland: Jack Sparrow ha bisogno di piccoli aiutanti per risolvere 5 misteri e portare a termine una difficile missione per trovare il tesoro nascosto.
  • Tom Sawyer Island – Frontierland: viaggia su una zattera di tronchi attraverso i fiumi d’America e scopri un luogo idilliaco influenzato dalle opere di Mark Twain.
  • Casey Jr. Splash ‘N’ Soak Station – Fantasyland: se fa tanto caldo, portate costumi e un cambio di vestiti per far giocare i bambini in questa favolosa area con giochi d’acqua a tema circo.

Disney Festival of Fantasy Parade

Courtesy Disney

Fra tutte le parate che si svolgono all’interno nel parco ci sentiamo di consigliare la Fantasy Parade: non solo è la più grande, ma vanta una serie di carri allegorici colorati e meravigliosi che lasceranno grandi e piccini senza parole.

Sfilano i personaggi più amati della Disney fra musica e lanci di coriandoli: Merida, La Bella e la Bestia, Elsa e Anna, Tiana, Cenerentola, Rapunzel, Peter Pan e Wendy, solo per citarne alcuni e il grande drago meccanico della Bella Addormentata.

Appuntamento alle 15.00, tutti i giorni, alla rotonda davanti al castello di Cenerentola. Presentarsi con largo anticipo nei periodi di punta per trovare posto.

Happily Ever After

Courtesy Disney

Ci sono diversi appuntamenti serali, ma il più grande, incredibile e imperdibile è l’Happily Ever After, lo spettacolo di chiusura.

Avevamo letto di quanto fosse imponente e magico ma ci ha lasciati di stucco. Perfino Luca, di solito molto scettico in merito a questo genere di intrattenimento, è rimasto con il naso all’insù per 20 minuti esclamando a più riprese “Ma che meraviglia! E’ favoloso!”.

Sulle pareti del grande castello di Cenerentola, che si trasforma in continuazione, viene proiettato un vero e proprio spettacolo di suoni e luci laser: un lungo viaggio che ripercorre la storia della magia Disney, con il dualismo buoni e cattivi, avventura e amore, coraggio e perfidia attraverso immagini e canzoni che tutti intoneranno a memoria. Non vi nascondo che a me una lacrimuccia è scesa davvero!

Il tutto impreziosito e arricchito da veri giochi pirotecnici che illumineranno il cielo intorno alla magica sagoma del castello: come finire meglio una giornata indimenticabile?

Consigli

  • Verificate gli orari: cambiano in base alla stagione.
  • Prendete posto con largo anticipo: è lo spettacolo più seguito.
  • Ricordatevi che si può sostare solamente in alcune aree, per permettere il passaggio e consentire l’uscita e la viabilità: gli addetti del parco sono estremamente rigorosi e severi.

 

Cosa siamo riusciti a fare in un giorno

Devo fare una premessa. In fase di organizzazione abbiamo fatto una scelta a monte, decisamente radicale: avevamo escluso a priori (salvo ripensamenti dell’ultimo minuto) gli spettacoli al chiuso e gli incontri con i personaggi.

Come vi accennavo in precedenza, riuscire a fare tutto in 1 giorno era impossibile e così abbiamo preferito dare spazio alle giostre e ai temi più amati dal nostro cucciolo. Inoltre, con un maschietto, decade tutto il discorso principesse, che porta sicuramente via molto più tempo.

Mattina

Ore 10.30: Fast Pass Splash Mountain – Frontierland

L’orario non troppo mattiniero ci ha dato l’opportunità di entrare con calma, di goderci una bella passeggiata lungo la Main Street e Liberty Square senza fretta, ammirando l’architettura, facendo foto in serenità e addentrandoci in maniera graduale nella magia del parco.

Lo Splash Mountain è una delle giostre più divertenti e farà provare qualche brivido anche agli adulti! Se non intendete bagnarvi vi consigliamo di cercare di mettervi nelle file dietro per evitare gli schizzi principali.
Ricordatevi: altezza minima 102 cm.

Ore 12.00: Fast Pass Big Thunder Mountain Railroad – Frontierland

Avendo messo le prime due giostre molto ravvicinate come orari e nella stessa area, questo ci ha permesso di inserire altre giostre nell’attesa del terzo Fast Pass.

Con questa attrazione si sale di velocità e alcuni bimbi più piccoli potrebbero spaventarsi: altezza minima 102 cm.

Tra le 12.30 e le 14.oo – Adventureland

  • The Magic Carpets of Aladin – tempo di attesa 25 minuti
  • Swiss Family Treehouse – tempo di attesa nullo

Ore 14.00 Fast Pass Pirati dei Caraibi – Adventureland

Courtesy Disney

E’ una delle giostre più lunghe e ci ha permesso di stare al fresco nel momento più caldo della giornata. Devo dire che nostro figlio, nel pieno della sua passione pirata, si è divertito moltissimo ed è rimasto impressionato al punto da pensare che fosse tutto reale. In effetti l’attrazione con personaggi animati più verosimili e realistici.

Una volta esaurito l’ultimo fast pass, è iniziata la vera sfida: trovarne altri. Le attrazioni principali erano purtroppo blindate e con attese che si aggiravano fra i 60 e 90 minuti.

Abbiamo così prenotato una giostra che avevo classificato come secondaria, The Barnstormer.

Pomeriggio

Ore 15.00 Festival Fantasy Parade

Courtesy Disney

Nonostante tutto il giorno, a tutte le ore e in diverse parti del parco, si snodino parate minori con musica dal vivo e ballerini, per le quali non occorre programmazione, per questa parata occorre un minimo di organizzazione. Infatti avevamo scelto l’orario dei Pirati dei Caraibi proprio per riuscire a vederla in tempo.

Devo dire che siamo stati fortunati: essendoci stata relativamente poca gente, ci siamo potuti permettere il lusso di arrivare pochi minuti prima dell’inizio (non è mai precisa per dare tempo ai ritardatari) e trovare posto in prima fila a bordo strada sulla piazza principale del castello. La parata dura parecchio, più di 20 minuti ed è davvero imperdibile!

Ore 16.00 The Barnstormer – Fantasyland

Courtesy Disney

Si tratta di un piccolo roller coaster di brevissima durata ma molto veloce nell’area tematica del Circus: purtroppo ha spaventato un bel pò il nostro cucciolo, che di conseguenza ha deciso chiaramente di non voler più salire sulla giostra dei setti nani, un altro ottovolante, che stavamo monitorando.
Altezza minima: 89 cm.

Dumbo – tempo di attesa 30 minuti – Fantasyland

Courtesy Disney

Nell’attesa di usufruire del successivo fast-pass, ci siamo messi in coda per Dumbo ma arrivati a metà del serpentone, l’esigenza impellente del bagno per il nostro cucciolo ci ha fatti tornare indietro.

Ore 16.45 Under the Sea – Fantasyland

Courtesy Disney

Un altro fast-pass trovato al volo per un’attrazione che avevamo in nota. Il nostro bimbo è stato super felice. Infatti potrete vivere un’incantevole avventura nelle profondità dell’oceano ammirando le scene del film seduti dentro bellissime conchiglie. Preparatevi a cantare, sarà impossibile non farlo!

Ore 17. 30 Tomorrow Speedway – Tomorrowland

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Questa è stata l’unica attrazione che abbiamo fatto a Tomorrowland ma al nostro bimbo è piaciuta da matti: insieme al suo papà ha guidato un’auto da corsa su un piccolo circuito adatto a tutte le età. Divertimento assicurato.

Ore 18.20 The Haunted House – tempo di attesa 25 minuti – Liberty Square

Visti i tempi contenuti, abbiamo deciso di visitare anche questa attrazione scelta proprio dal nostro bimbo: un successone! Infatti di terrificante qui c’è ben poco, dovendo essere adatta anche ai più piccoli, ma si rivela esteticamente molto intrigante, con il suo stile vittoriano a tratti anche comico.

Ore 19.00 Peter’s Pan Flight – tempo di attesa 60 minuti – Fantasyland

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Dal momento che Winnie the Pooh e i 7 nani avevano ancora tempi biblici di attesa, ci siamo arresi a sostenere l’unica vera lunga coda della giornata. Devo dire che il serpentone passa in fretta, grazie a una semplice quanto geniale trovata: nell’attesa si attraversa la casa di Wendy e dei suoi fratelli, con le loro camerette dotate di simpatici effetti interattivi che simulano l’ombra di Peter e la presenza magica di Trilli.

La giostra, in effetti, meritava la lunga coda: a bordo di piccole navi volanti, si sorvola di notte la città di Londra e si arriva magicamente all’Isola che non c’è. Peccato solo che sia brevissima.

Sera

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Siamo usciti da Peter Pan che erano le 20 passate, ormai stanchissimi e decisamente affaticati. Il nostro cucciolo è crollato sul passeggino senza avere nemmeno cenato e noi siamo arrivati davanti al castello giusto in tempo per assistere all’Happily Ever After, il grande spettacolo pirotecnico e di suoni e luci, una vera meraviglia.

Calcolate che in tutta la giornata ci siamo fermati pochissime volte, per brevi spuntini o piccole soste toilette e un solo, unico ingresso nel negozio della Bella e la Bestia. Questo per farvi capire quanto una giornata a Disney possa essere frenetica e piena, anche senza spettacoli o incontri.

 

Vivere il parco senza stress

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Visitare il Magic Kingdom è una favola a occhi aperti ma può diventare un vero inferno se non la si vive con serenità, senza troppi stress.

Il nostro consiglio spassionato è quello di pianificare bene la giornata prima di partire (utilizzando i Fast-Pass), prenotarne altri durante la giornata e poi cercate di vivere il parco e la sua magia secondo i vostri tempi, assecondare le esigenze dei vostri bambini, rallentare quando la fatica inizia a farsi sentire.

Non deve essere per forza una grande corsa, fermatevi per un gelato, osservate gli spettacoli di strada, ammirate la bellezza del paesaggio.

Dove mangiare

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Qui si apre un grande capitolo. I parchi Disney sono un’immensa macchina mangia soldi: boutique, negozi di souvenir, gadget che faranno sfavillare gli occhi dei vostri bambini e anche i luoghi per mangiare non sono da meno.

E’ risaputo che la qualità dei ristoranti non è eccelsa e i prezzi esorbitanti. Si deve quindi fare una scelta: calarsi fino in fondo nel mondo Disney, decidendo di spendere qualcosa in più per far vivere la magia delle favole ai vostri bambini, oppure cercare di risparmiare e magari fare qualche acquisto aggiuntivo.

Quale ristorante scegliere

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Ci sono diverse soluzioni per mangiare all’interno del Magic Kingdom

  • I grandi ristoranti a tema: i più famosi sono Be Our Guest Restaurant, nel castello della Bella e la Bestia con tanto di salone delle feste e rosa magica, e il Cinderella’s Royal Table, all’interno del grande castello delle favole con maestose bandiere, vetrate colorate e camerieri in costume. La richiesta di prenotazione è così alta che i tavoli vengono riservati anche con 6/8 mesi di anticipo! Potete usare la My Disney Experience App per verificare eventuali cancellazioni.
  • Appuntamenti a tavola con i personaggi: se non trovate posto al vostro ristorante preferito, potete sempre optare per una colazione, una merenda o un thè con Cenerentola, Belle o Tiana. Ugualmente molto costoso ma anche altrettanto emozionante.
  • Taverne e buffet a prezzo medio: esistono tantissime soluzioni intermedie, che propongono menù ridotti, buffet, piatti semplici nelle varie aree del parco. Sono lo stesso pittoresche ma a prezzi più contenuti, con maggiore facilità di trovare posto e con un servizio più veloce. Che decidiate di scegliere il palazzo di cristallo, la taverna di Gastone o il ristorante di Lilli e il Vagabondo, sono comunque ottime soluzioni.
  • Cibo da asporto poco costoso: noi abbiamo scelto questa opzione. Gelati, hot-dog, cucina tedesca all’aperto, panini e altri chioschi per cercare di non perdere troppo tempo, stare all’aperto e spendere poco.
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Qualche considerazione

  • Se visitate il parco in un giorno, cenare in uno dei grandi ristoranti del Magic Kingdom presenta un rischio molto alto: che il vostro bimbo, stremato da una giornata super intensa, crolli ancora prima di sedersi a tavola. Noi abbiamo tentato di trovare posto al Be Our Guest Restaurant senza riuscirci. Alla fine è andata bene così perché il nostro cucciolo, appena toccato il passeggino dopo l’ultima giostra, si è addormentato senza nemmeno vedere i fuochi conclusivi.
  • Visti i costi esorbitanti, è consigliabile godersi questa esperienza senza fretta, magari dopo una doccia rilassante in hotel. Ha forse più senso per coloro che dormono nel parco, lo visitano in più giorni e non stanno con i minuti contati per fare più cose possibili.
  • Questo discorso vale anche per gli appuntamenti serali. Chi visita il Magic Kingdom in giornata deve incastrare molte cose e spesso gli orari disponibili per cenare coincidono proprio con i fuochi d’artificio. A quel punto cosa scegliere? Se avete una sola cartuccia a disposizione, vi consiglio di godervi lo spettacolo e accontentarvi di un hot-dog al volo!

Dove fare shopping

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Siate preparati e fate appello a tutta la vostra forza d’animo. Sia voi che i vostri bimbi potreste essere presi da istinti di acquisto compulsivo. Improvvisamente vi sembrerà pazzesco aver vissuto così tanti anni senza una copia fedele di Lumiere per casa o senza un paio di orecchie da Minnie ricoperte di paillettes.

Lo stesso vale per i vostri bambini. Preparatevi a un perenne “Mamma mi compri…? Papà mi regali…?”.

L’unica salvezza è quella di buttarsi freneticamente sulle giostre a ritmo serrato e indugiare solamente nel negozio del tema caro al vostro bambino, in modo da “dirigere, orientare e pianificare” gli acquisti. Tornare a casa con un gioco che arriva da Disneyworld, secondo me, è anche naturale, ma se preso con cognizione! A fine giornata abbiamo regalato al nostro cucciolo lo scudo e la spada della Bestia ed è stato un acquisto ottimo.

In ogni caso fare shopping al Magic Kingdom può risultare un pò faticoso:

  • in generale ogni zona del parco offre negozi specifici riferiti all’attrazione relativa: ad esempio accessori da pirata vicino al Pirates of Caribbean, boutique della Bella e la Bestia vicino alla taverna di Gastone, oggetti esotici all’Agrabah Bazaar.
  • i negozi che vendono merchandising riferito al parco in generale sono sparsi un pò ovunque, oppure si trovano sulla Maine Street: io ho avuto serie difficoltà a trovare un magnete e una tazza del parco e sono tornata a casa a mani vuote. Soprattutto perché alla fine della giornata, sei così stanco e bollito che non hai più le forze per girare per negozi, mentre di giorno sei troppo preso da file e giostre.
  • poi si trovano negozi che vendono cose assurde: da costosissimi gioielli a tema, cappelli d’epoca, dolciumi, ritratti vintage, parasoli vittoriani e studi fotografici per posare vestiti da eroi delle favole.

Passeggino

Fino ai 4/5 anni il passeggino è fondamentale. Le distanze tra le varie attrazioni cui si deve fare spola in poco tempo sono enormi, si passa molto tempo in piedi, spesso sotto il sole torrido: quindi dare un pò di sollievo ai bambini è la strategia giusta per farli riposare, ricaricare le energie e permettere loro di arrivare fino a sera.

In ogni caso i passeggini non possono entrare nelle file della attrazioni ma devono essere lasciati negli appositi “parcheggi” previsti accanto a ogni giostra.

Se non ne avete uno a disposizione è possibile noleggiarlo, singolo o doppio, per l’intera giornata all’ingresso del parco.

Il passeggino assolve anche a un’altra grande funzione: carrello porta tutto, che vi darà riposo alla schiena permettendovi di appoggiare zaini, acquisti e felpe.

Un cambio di abiti

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Portate con voi un cambio di abiti per i bimbi e di t-shirt per voi, sia per il caldo, sia per l’acqua che vi verrà addosso allo Splash Mountain sia se intendete cenare in uno degli eleganti ristoranti del parco.

Costume e ciabattine sono indicate se permetterete ai vostri bimbi di sguazzare nell’acqua del Casey Jr. Splash ‘N’ Soak Station, il parco giochi con spruzzi e getti, ottimo nelle torride giornate estive.

Attenzione agli oggetti di valore

Come avrete capito, la gente che circola nel parco è tantissima e il rischio di “perdere” qualcosa è molto alto.

Inoltre i passeggini porta tutto devono essere obbligatoriamente lasciati fuori dalle attrazioni e su alcune di esse, come i roller coaster, il rischio di bagnarsi e di rompere qualcosa è verosimile. Per questo motivo, vi consigliamo di non portarvi oggetti o attrezzature fotografiche costose., un ulteriore fattore di stress. Per questo motivo, in questo articolo, vedete tante fotografie concesse dalla Disney: abbiamo scelto di portare con noi solamente cellulari e GoPro, per vivere al meglio la giornata senza paura di danni irreparabili.

 

Come risparmiare

La vita all’interno del parco è molto, molto costosa. Ma esiste il modo di risparmiare su alcuni fronti.

Spuntini da casa

Dal momento che la giornata si rivelerà serrata e molto densa di cose da fare, può essere utile portarsi da casa cracker, panini e frutta per uno spuntino veloce, acquistati il giorno prima da Walmart, uno dei supermercati più forniti. Li abbiamo messi nella tasca sotto al passeggino e consumati nei dehor del parco.

Una buona scorta di acqua

Nonostante siano presenti delle fontanelle di acqua potabile (non molto in vista, sottolineerei), potete immaginare quanto possa essere costosa l’acqua in bottiglia. Portatevi una buona scorta di bottigliette per coprire almeno mezza giornata e magari riempirle dopo alle fontanelle.

Portare gli accessori da casa

Questo aspetto è molto sentito dai genitori delle bambine, che sono praticamente TUTTE vestite da principesse in base al cartone preferito.

La richiesta più frequente è infatti quella di incontrare le proprie eroine con il costume appropriato. Dal momento che acquistare o affittare in loco la mise può essere veramente molto caro, vi consiglio di comprarlo su Amazon, infilarlo in valigia e farlo indossare sul momento.

Stesso discorso per le orecchie da Topolino o Minnie e per il libro degli autografi, venduto a ben 45 dollari all’interno del parco.

 

Regali costosi

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Se volete concedere ai vostri figli o alla vostra famiglia un regalo unico quanto costoso, esistono, fra le mille opportunità, due servizi di prim’ordine.

Bibbidi Bobbidi Boutique

In questa esclusivo salone di bellezza, le bambine potranno vivere una piccola favola: le fate madrine, truccatrici,  parrucchiere e costumiste, le trasformeranno in vere principesse in circa un’ora.

A seconda del pacchetto scelto, potranno trasformarsi in Anna, Elsa, Ariel, Biancaneve, Aurora, Belle, Jasmine, Cenerentola, Campanellino, Tiana, Rapunzel e Merida. Ovviamente, anche in questo caso, prenotazioni fino a 180 giorni prima.

Memory Maker

Se avete sognato questo momento da una vita, siete appassionati del mondo Disney e temete di non riuscire a scattare fotografie perfette, vista la quantità incredibile di gente e di caos, allora potete concedervi un servizio fotografico ad hoc.

In tutti i punti panoramici ed emblematici del parco, una schiera di fotografi professionisti sono a vostra disposizione per scattare le vostre istantanee. Acquistando il pacchetto (che si attiva ogni volta con la tessera magnetica o il braccialetto elettronico) avrete modo di essere immortalati davanti al Cinderella Castle, abbracciando Topolino e tanto altro ancora e avere poi accesso al download illimitato di tutti gli scatti.

2 Comments

  • bellissimo blog e super utile!
    noi saremo ad orlando inizio giugno e questo blog fa proprio per me!!
    posso chiederti solo una cosa che non ho trovato da nessuna parte….. ci piacerebbe cenare nel ristorante cinderella e mi da disponibilità alle 10.00pm, riesco a vedermi lo spettacolo con i fuochi (per quella giornata l’orario stabilito è alle 9.15pm) e poi andare a cenare?
    Un’ altra domanda, il parco da chiusura alle 11.00pm anche noi che stiamo cenando dobbiamo uscire entro le 11.00pm?
    grazie infinite!

    • Ciao! si si ti sarà utilissimo vedrai! allora, sei stata fortunatissima! noi non avevamo trovato nemmeno un buco! secondo me ce la fai…calcola che lo spettacolo è abbastanza puntuale ma in ogni caso dura 20 minuti e il ristorante sta proprio al castello di cenerentola, quindi per me anche facendo una corsetta dovresti farcela! Per gli orari di chiusura mi sembra strano perchè da sito ufficiale scrivono Dinner: 4:00 PM – 9:50 PM…

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