Le escursioni più belle al Parco dello Yosemite

Una guida completa per scegliere le migliori escursioni a piedi da seguire nel parco dello Yosemite.

Il meraviglioso parco nazionale dello Yosemite è un’immensa porzione della Sierra Nevada, ancora intatta e incontaminata. Un vero paradiso per gli amanti della natura e della montagna.

Non è un caso che ai primi del ‘900, grandi naturalisti come John Muir, cui è stato anche dedicato un percorso, si innamorarono di queste vette e bellissime vallate, battendosi in prima persona per conservarle e preservarle dallo sfruttamento economico e turistico.

Oggi il parco dello Yosemite si compone di tre grandi aree: la valle dello Yosemite, il cuore pulsante del parco, in cui si concentrano la maggior parte delle attrattive, Mariposa Grove, una piccola area con quasi 500 sequoie e Tuolumne Meadows, un immenso pianoro in alta quota con laghi, montagne e prati fioriti.

In ognuna di queste porzioni del parco troverete moltissimi percorsi adatti a tutte le età e tipologie di escursionisti, dai principianti agli esperti. Venite con noi a scoprire le camminate più spettacolari!

 

Escursioni nella Yosemite Valley

Nella valle dello Yosemite avrete una varietà di percorsi differenti fra cui scegliere, dai più facili e pavimentati ai più difficili e impegnativi.

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Facili e in piano

Se avete poco tempo a disposizione oppure non siete dei grandi appassionati di camminate in montagna ma desiderate comunque godere della bellissima natura dello Yosemite, non preoccupatevi: esistono sentieri facili, in piano, corti e agevoli per tutti.

Cook’s Meadow Loop

© David Maynard

Lunghezza: 1,6 km
Dislivello: nessuno
Durata: 30 minuti
Partenza: fermata shuttle stop 6

Il percorso è adatto a tutti: pavimentato, completamente in piano e molto corto. Per accedervi si parte dal Yosemite Valley Visitor Center, alla fermata numero 11 della navetta (vicino a Sentinel Bridge) oppure alla fermata numero 6 della navetta (Lower Yosemite Fall Trailhead).

Questo percorso ad anello vi permetterà, in una sola piccola passeggiata, di ammirare le Yosemite Falls da lontano, l’Half Dome, Glacier Point e Sentinel Rock.

Lower Yosemite Fall

Questo sentiero pavimentato e completamente in piano permette con facilità estrema di ammirare le cascate più alte del Nord America. Purtroppo, grazie alla semplicità e all’accessibilità del percorso, è anche il punto più affollato del parco: qui transitano tutti, soprattutto coloro che visitano la zona in giornata e si limitano ai view point e alle attrazioni più brevi. In estate, vi assicuro, c’è da sgomitare e sinceramente la ressa per vedere le cascate non ci ha lasciato un grande ricordo.

Inoltre, ha senso vedere le cascate solamente in primavera e fino alla prima metà di giugno. Dopo questo lasso di tempo, la portata d’acqua si riduce fino quasi a scomparire. Infatti le Yosemite Fall sono alimentate dalla neve di fusione: una volta che la neve si è sciolta completamente, non c’è più l’acqua necessaria per alimentare la cascata. Potreste quindi andare incontro a una cocente delusione.

Lunghezza: 800 metri
Dislivello: nessuno
Durata: 30 minuti
Partenza: fermata shuttle stop 6

Bridalveil Fall Trail

Si può fare lo stesso discorso per le Bridalveil Falls: anche in questo caso ci sarà grande affollamento (per la facilità di accesso) e riduzione della portata di acqua dalla seconda metà di luglio in poi. Considerate che a settembre, quando siamo andati la prima volta, le cascate non si vedevano nemmeno.

Lunghezza: 0,8 km
Dislivello: 24 metri
Durata: 20 minuti

Moderati per lunghezza

Sempre nella valle dello Yosemite ci sono alcuni percorsi che sono facili da un punto di vista della preparazione ma abbastanza lunghi da seguire. Occorre valutare se inserirli nell’itinerario in base al tempo a disposizione.

Valley Loop Trail

Non è da confondere con la pista ciclabile che permette di circumnavigare l’intera valle, passando anche in mezzo alle aree interne della radura: in alcuni punti, i due sentieri coincidono. Infatti il sentiero segue il percorso di alcune delle prime strade battute dai carri di coloni provenienti da est e diretti nei territori dell’ovest.

Il percorso offre una rara opportunità nella Yosemite Valley: fare un’escursione su un sentiero abbastanza pianeggiante in solitudine. Data la lunghezza del percorso, in pochi lo seguono: ma la sua bellezza è incredibile perché alcuni tratti passano vicino in mezzo ai prati, ai pendii di talus fino alla base delle scogliere di granito e vicino al fiume Merced.

Lunghezza: 18.5 km per l’intero percorso, 11.6 km metà percorso
Dislivello: collinare
Durata: dalle 5 -7 ore per l’intero percorso alle 2,5 – 3,5 ore per metà percorso-
Partenza: fermata shuttle stop 6

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Vernal Falls Mist Trail

Questo sentiero è in assoluto uno dei più gettonati e amati del parco. E’ un percorso molto battuto in quanto non presenta particolari difficoltà, è adatto a tutta la famiglia, anche con bambini piccoli e si può fare tranquillamente in una mattinata partendo di buon ora.

Noi vi consigliamo, se avete tempo, di fare tutto il loop: in questo modo non dovrete fare 2 volte la stessa strada e avrete una varietà di panorami decisamente più affascinante. In ogni caso avrete 3 possibilità: arrivare fino alla base della cascata, salire fino alla cima e proseguire per il loop più lungo.

Fino al Footbridge

La prima parte del sentiero, fino al Vernal Fall FootBridge è pavimentata e leggermente in pendenza. Questo tratto è il più battuto del percorso: molti arrivano fino qui, fotografano la cascata e tornano indietro.

Lunghezza: 2.6 km
Dislivello: 122 metri
Durata: 1 ora e mezza
Partenza: fermata shuttle stop 16

Fino al Vernal Falls Top

Poi inizia la parte più impegnativa, in salita e sulle rocce. Qui il sentiero inizia a farsi sempre più in salita, con un sentiero in parte a gradini, in parte sterrato. Salendo a lato della cascata, potreste essere bagnati dagli schizzi dell’acqua, se viaggiate all’inizio dell’estate. Attenzione ai gradini scivolosi.

Una volta arrivati in cima, potrete godere di una vista assolutamente incredibile sulla cascata e sul panorama circostante.

Lunghezza: 3.9 km
Dislivello: 366 metri
Durata: 3 ore
Partenza: fermata shuttle stop 16

Loop via John Muir Trail

A questo punto avrete due alternative: ritornare alla base della cascata ripercorrendo la stessa strada oppure fare un loop:  salendo sul Mist Trail, prendendo il sentiero di raccordo che dal Top di Vernal Fall porta a Clark Point e scendendo da qui fino a valle col John Muir Trail. 

Ovviamente scegliendo la seconda opzione, seguirete un percorso più lungo e leggermente più faticoso ma verrete ricompensati da viste eccezionali sia sulle cascate che sulle montagne incredibili che le circondano.

Lunghezza: 7 km
Dislivello: 366 metri
Durata: 4 ore
Partenza: fermata shuttle stop 16

Mirror Lake Loop

La prima parte del percorso è lastricata, poi diventa sterrata ma sempre facile e non impegnativa, adatta a tutte le età e tutte le preparazioni. Una volta arrivati al lago potrete potrete proseguire lungo il corso del Tenaya Creek e attraversare due ponti dopo l’incrocio con la Snow Creek Trail prima di ritornare verso Mirror Lake.

Noi abbiamo fatto tutto il loop completo e posso dirvi con certezza che la seconda parte non merita assolutamente il tempo abbastanza lungo che richiede: il percorso nella seconda parte non presenta panorami eccezionali particolarmente meritevoli, per un lungo tratto è su una pietraia assolata mentre dall’altro versante del crinale, diventa più ombrosa e meno faticosa.

Lunghezza: 3.2 km fino al lago, 8 km per fare il loop
Dislivello: nessuno
Durata: 1 ora – 2 ore
Partenza: fermata shuttle stop 17

Il Mirror Lake regala scorci davvero belli e suggestivi, con le montagne che si riflettono sull’acqua e una bella vegetazione tutt’intorno. Noi vi consigliamo di arrivare fino allo specchio d’acqua e poi aggirarlo con i piccoli sentieri disponibili per catturare l’immagine da cartolina da diverse angolazioni ma non proseguire per il giro completo, che non è altrettanto meritevole.

Faticosi e con dislivelli

Se siete camminatori con un pò di preparazione ed esperienza oppure siete abituati a diverse ore di sentiero, potreste valutare la possibilità di seguire percorsi più impegnativi, sia come durata che come dislivello. Ce ne sono davvero tantissimi a disposizione ma noi vi consigliamo solamente quelli più spettacolari!

Nevada Falls

© Earthtrekkers.com

Chi non si vuole accontentare delle Vernal Fall e vuole arrivare anche alle Nevada Falls, ancora più spettacolari, può proseguire il percorso. Una volta arrivati in cima potrete ammirare i 180 metri di salto della cascata: assolutamente meraviglioso.

Nella fase di discesa lungo il John Muir Trail vi si apriranno davanti agli occhi meravigliosi scenari sulle cascate e sull’Half Dome: imperdibile. Prendetevi tutto il tempo necessario per gustarvi questa incantevole escursione.

Infatti, pur essendo impegnativa e con un discreto dislivello, questa estensione del percorso è adatta a tutti coloro che sono abituati a lunghe camminate in montagna, non necessariamente escursionisti esperti. Anche i bambini possono intraprenderla senza problemi, a patto di essere ben equipaggiati con buone scarpe da trekking, attrezzati con la giusta scorta di acqua e cibo e che siano abituati ad andare sui sentieri e a reggere diverse ore di cammino.

Lunghezza: 8.7 km
Dislivello: 610 metri
Durata: 5/6 ore
Difficoltà: impegnativo
Partenza: dalle Vernal Falls Top

Da Glacier Point alla Yosemite Valley

Se avete tempo a disposizione e volete veramente vivere il parco in tutta la sua meravigliosa natura, allora potete scegliere uno dei due sentieri più spettacolari del parco, il Panorama Trail e il Four Mile Trail: entrambi sono impegnativi e possono essere intrapresi nella loro interezza, ovvero seguendo un loop che partendo dalla valle dello Yosemite raggiunge Glacier Point e ridiscende a valle, oppure solamente a metà.

Infatti una soluzione più semplice può essere quella di salire a Glacier Point con la navetta (con prenotazione obbligatoria) e da lì ridiscendere seguendo uno dei due sentieri: il Four Mile riporta alla Yosemite Valley, mentre il Panorama si ricongiunge con il Mist Trail e il John Muir Trail verso le Vernal e Nevada Falls.

Panorama Trail

La caratteristica principale del Panorama Trail, come indica anche il suo nome, è la spettacolarità del percorso. Un lunghissimo loop faticoso quanto incredibilmente affascinante.

Il nostro consiglio è quello di arrivare a Glacier Point con la navetta e poi ridiscendere attraverso, appunto, il Panorama Trail.

Lunghezza: 13.6 km a senso unico
Dislivello: 975 metri in discesa
Durata: 6 ore
Difficoltà: faticoso, soprattutto per la lunghezza
Partenza: Glacier Point/Happy Isles

Il Panorama Trail termina nei pressi della fermata Happy Isles, poco dopo l’Happy Isles Bridge da cui potrete tornare al vostro parcheggio. Nonostante la lunghezza e la durata consistenti, questo percorso permette di vedere le cascate più famose dello Yosemite da incredibili prospettive e la possibilità, per chi è veramente esperto, proseguire su altri due sentieri. Infatti lungo il tragitto troverete la congiunzione con  il John Muir Trail e il Mist Trail, molto ripido e scivoloso.

Four Mile Trail

Molto più corto invece il Four Mile Trail. Anche in questo caso si può salire a Glacier Point con la navetta e ridiscendere alla valle a piedi. Se invece preferite un’escursione più lunga potete effettuare il giro completo che sale e riscende a piedi.

A livello di bellezza è meno spettacolare rispetto al Panorama Trail ma anche molto più corto. In ogni caso offre meravigliosi panorami su El Capitan, Cathedral Rocks, Yosemite Falls e Half Dome.

Lunghezza: 7,7 km solo andata – 15,5 km per l’intero percorso
Dislivello: 975 metri
Durata: dalle 3/4 ore per arrivare fino a Glacier Point alle 6/8 ore per l’intero giro
Difficoltà: faticoso
Partenza: Southside Drive nella Yosemite Valley

Upper e Top Yosemite Fall Trail

Questo sentiero lungo e a tratti faticoso, per il discreto dislivello, non è consigliato in tutte le stagioni. Infatti, se le Nevada e le Vernal Falls sono alimentate dalle acque del fiume Merced, che in estate si riduce ma non completamente, le Yosemite Falls devono la loro potenza allo scioglimento delle nevi. Una volta esaurita questa fonte, in estate arrivano quasi a scomparire. Appare quindi chiaro che arrivare in cima sarebbe quasi del tutto una fatica sprecata. Di conseguenza ne vale la pena solamente in primavera e inizio estate (massimo prima metà di luglio).

Il percorso si compone di due segmenti che seguono il profilo della montagna regalando vedute assolutamente spettacolari sull’ Half Dome, il Sentinel Rock e tutta la vallata dello Yosemite.

Columbia Rock

Il primo tratto sale attraverso un incantevole bosco di querce inerpicandosi sempre più fino a raggiungere la Columbia Rock da cui si gode una vista pazzesca.

Lunghezza: 3.2 km
Dislivello: 328 metri
Durata: 2/ 3 ore
Difficoltà: media
Partenza: 
Camp 4, nei pressi di Yosemite Lodge, fermata shuttle stop 7

Top of Yosemite Falls

Lunghezza: 11.6 km
Dislivello: 823 metri
Durata: 6/8 ore
Difficoltà: impegnativo

La vista che si gode dalla cima della cascata è sicuramente impagabile ma il sentiero è molto impegnativo a causa del forte dislivello, spesso scosceso che potrebbe mettere in difficoltà gli escursionisti non esperti.

 

Escursioni a Mariposa Grove

La zona di Mariposa Grove è famosa per la presenza di magnifiche sequoie, quasi 500 in un’area davvero molto contenuta.

Se non avete intenzione di abbinare al parco dello Yosemite anche la visita del Sequoia National Park, allora vi consiglio di aggiungere al vostro itinerario anche Mariposa Grove: renderà il vostro soggiorno ancora più completo.

👉🏻LEGGI come organizzare la visita al Sequoia e Kings Canyon National Parks

Anche in questa zona, troverete diversi sentieri tra cui potrete scegliere in base al tempo che avete a disposizione.

Big Trees Loop Trail

Questo piccolissimo sentiero offre una panoramica della zona e vi porterà a vedere il Fallen Monarch, l’immenso tronco di una sequoia caduta 3 secoli fa. E’ davvero impressionante.

Ovviamente, non fermatevi qui: è solo un piccolo assaggio. Per ammirare le sequoie occorre addentrarsi nel parco.

Lunghezza: 0,5 km
Dislivello: nessuno
Durata: 35 minuti
Difficoltà: facile
Partenza: area di arrivo di Mariposa Grove

Grizzly Giant Loop Trail

Questo bellissimo percorso è assolutamente imperdibile: con un incantevole loop vi porterà ad ammirare il magnifico Grizzly Giant, un’immensa sequoia di 3000 anni, il California Tunnel Tree (trasformato in passaggio per i carri) e il Bachelor e Three Graces, un gruppo di stupendi giganti.

Lunghezza: 3,2 km
Dislivello: 150 metri
Durata: circa 2 ore
Difficoltà: media
Partenza: area di arrivo di Mariposa Grove

Guardians Loop Trail

Se avete ancora più tempo a disposizione, il nostro consiglio è quello di allungare la visita proseguendo su un altro sentiero che vi porterà ad ammirare anche il Wawona Tunnel Tree, il Telescope Tree, testimonianza vivente della resistenza delle sequoie alle intemperie, agli insetti, agli incendi, Faithful Couple due alberi congiunti alla base ma separati nella parte più alta, il Mariposa Grove Cabin, un piccolo museo che racconta la storia del bosco.

Lunghezza: 10 km
Dislivello: 300 metri
Durata: 4/6 ore
Difficoltà: moderata

 

Escursioni a Tuolumne Meadows

Questo meravigliosa radura fiorita è attraversata dal Tuolumne River, che si tuffa dai monti di granito attraverso una serie di spettacolari cascate scavate da ghiacciai secolari: uno spettacolo meraviglioso sconosciuto alla maggior parte dei turisti che da qui passano velocemente lungo la Tioga Road.

In generale, ad una prima visita del parco, questa zona viene saltata: non si riesce a vedere tutto e occorre fare delle scelte. Ma se aveste un paio di giorni in più da dedicare al parco, allora questi sono i sentieri più belli e meritevoli.

Tuolumne Grove of Giant Sequoias

© rushcreeklodge.com

Anche in questa parte dello Yosemite, si trova un piccolo bosco di sequoie. Non è ovviamente spettacolare come il Mariposa o il Sequoia National Park. In questo semplice sentiero dolce e piacevolmente in discesa, incontrerete una dozzina di magnifiche sequoie. Il percorso è decisamente meno affollato rispetto a quelli di Mariposa.

Lunghezza: 4 km
Dislivello: 120 metri
Durata: 1/2 ore
Difficoltà: facile

Tuolumne Meadows: Soda Springs/Parsons Memorial Lodge

©Don Graham

E’ uno dei sentieri più belli della zona: con un percorso facile e accessibile a tutti potrete ammirare in un colpo solo la bellezza di questo pascolo fiorito in alta quota, attraversato da un meraviglioso ruscello gorgogliante.

Non perdetevi una sosta al Visitor Center della zona in un vecchio cottage storico: incantevole!

Lunghezza: 2.4 km
Dislivello: nessuno
Durata: 1 ora
Difficoltà: facile
Partenza: Lembert Dome parking area

Lyell Canyon via the John Muir Trail

Questo panoramico sentiero si può percorrere solamente per un breve tratto oppure nella sua interezza: ci sono diversi punti in cui si attraversano corsi d’acqua e passerete in bellissimi boschetti.

Lunghezza: da 2.2 km a 12.8 km
Dislivello: da 30 a 760 metri
Durata: da 2 a 4 ore
Difficoltà: facile
Partenza: nei pressi del Tuolumne Meadows Lodge

Elizabeth Lake

©Julie Boyd – boundtoexplore.com

Questo bellissimo sentiero non è difficile ma si svolge in quota e presenta una salita costante per il primo tratto. Elisabeth Lake è un lago da cartolina della Sierra Nevada: un grazioso specchio d’acqua abbastanza grande per passeggiare, circondato da sempreverdi e delimitato da grandi promontori di granito che si innalzano in modo ripido e spettacolare dal bordo del lago. Meraviglioso.

Lunghezza: 7.7 km
Dislivello: 270 metri
Durata: 4/5 hours
Difficoltà: moderata
Partenza: Tuolumne Meadows Campground

Gaylor Lakes

©Julie Boyd – boundtoexplore.com

Questa escursione offre magnifiche vedute in quota sui numerosi specchi d’acqua della zona. Il percorso inizia con una ripida salita, ma presto sarai ricompensato da ampie vedute su Dana Meadows e sulle montagne circostanti: Dana, Mammoth e Gibbs. La cima del passo ha una vista suggestiva sulle montagne ad est di Yosemite e sull’alta valle dei Gaylor Lakes, che ha un aspetto quasi preistorico. La valle contiene cinque laghi, tutti pittoreschi, e offre una vista incredibile sulle montagne che circondano i prati di Tuolumne.

Lunghezza: 3.2 km
Dislivello: 180 metri
Durata: 2 ore
Difficoltà: moderata
Partenza: Tioga Pass Entrance Station

Cathedral Lakes

©Julie Boyd – boundtoexplore.com

Questo è uno dei percorsi più frequentati nella zona dei prati di Tuolumne: vedrete due bellissimi laghi su un sentiero con viste epiche da ogni angolo.

Poiché il parcheggio presso il trailhead è limitato, potreste prendere in considerazione la navetta.

Lunghezza: 11.3 km
Dislivello: 304 metri
Durata: 4/6 ore
Difficoltà: moderatamente faticoso per il dislivello e l’altitudine
Partenza: il trailhead si trova su Tioga Road vicino all’estremità occidentale di Tuolumne Meadows.

 

Consigli per affrontare un percorso in montagna

Scegliere il percorso giusto

I parchi nazionali americani vantano un’organizzazione a dir poco perfetta. Non solo sono attrezzati e forniti di tutti i servizi necessari, ma all’ingresso verrete muniti di un giornale del parco nel quale sono indicati tutti i sentieri e le attività che si possono intraprendere nell’area. Mappe e cartine sono anche disponibili presso i Visitor Center, dove i ranger sono a vostra disposizione per fornirvi ogni tipo di informazione utile.

Nella mappa che vi verrà distribuita i sentieri e i percorsi sono suddivisi in maniera molto chiara in base al livello di difficoltà: per ognuno sono indicate la durata, la lunghezza e il dislivello. In questo modo potrete scegliere in maniera oculata in base alla vostra esperienza e al tempo a disposizione.

Calcolate, ad esempio, che il loro easy corrisponde quasi sempre a un tracciato pavimentato, accessibile anche a persone anziane e passeggini.

Vestirsi adeguatamente

Non si va in montagna impreparati. A meno che voi non abbiate intenzione di seguire solo i percorsi easy, per tutti gli altri vi consigliamo di vestirvi in maniera adeguata.

Questo vuol dire abbigliamento comodo, scarpe da trekking o in ogni caso da sterrato (ho visto con i miei occhi gente in infradito che per poco non rischiava la vita), giacchetta impermeabile per repentini cambi meteorologici che in montagna sono sempre dietro l’angolo.

Portare il necessario

In base alla lunghezza dell’escursione che avete in mente, vi consigliamo di portare con voi il necessario per ogni evenienza:

  • una buona scorta di acqua pro capite in base al numero di ore di cammino è indispensabile. Mai partire senza acqua: la disidratazione è il primo fattore di rischio.
  • cappello, occhiali da sole e protezione solare sono altrettanto importanti: in alta quota l’aria fresca non fa percepire il calore ma i raggi del sole arrivano lo stesso. Si rischia una brutta insolazione e altrettanto fastidiose scottature.
  • anche snack e barrette energetiche sono fondamentali per affrontare un numero sostenuto di ore di camminata.
  • un kit di primo pronto soccorso con disinfettante, cerotti (non dimenticate gli strips da sutura), antistaminico è importante da avere sempre con voi.

Escursioni con bambini

Non c’è cosa più bella delle camminate in montagna con i bambini, l’ho scoperto proprio diventando mamma. Nella natura i bambini imparano moltissime cose, si avvicinano al mondo circostante imparandone il rispetto, capiscono come autoregolarsi e iniziano ad adottare regole di comportamento adeguate.

Ovviamente occorre partire per gradi, abituarli a questo tipo di attività. Noi abbiamo iniziato fin da quando era piccolino, proprio durante il nostro primo itinerario in California: ancora non camminava e quindi il papà si è messo in spalla uno zaino da trekking porta bimbi e via sui sentieri.

Crescendo, in tutti viaggi itineranti, lo abbiamo sempre portato con noi, aumentando sempre di più la lunghezza dei percorsi fino ad arrivare anche ai 20 km. All’inizio però non è stato facile: spesso serviva motivarlo, spronarlo, consolarlo per spine e sbucciature da caduta, dedicargli molte pause merenda e in alcuni casi anche raccontargli storie e leggende per indurlo a proseguire. Non vi nascondo che a volte è stato davvero faticoso.

Ora però il nostro cucciolo viene volentieri a camminare: si attrezza con tutto quello che gli serve (borraccia, binocolo, bussola e campanello anti orso), non si dimentica mai la sua fotocamera per immortalare i panorami e apprezza moltissimo stare a contatto con la natura.

 

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