Guida per l’avvistamento di animali in Canada e nei parchi americani

Quando stavamo progettando il viaggio fra parchi canadesi e americani dell’ovest, disegnavo nella mia mente scene da film, con orsi che agguantano salmoni al volo in riva al fiume, alci imponenti che si stagliano al tramonto, lupi che attaccano cervi e noi armati di binocolo che facciamo gli esploratori.

La verità è che per avvistare gli animali ci vuole moltissima fortuna, occorre pazientare alquanto e a volte ci si sente un pò presi in giro quando leggi ovunque cartelli che ti avvisano della loro presenza e tu non vedi assolutamente nulla per giorni.

Così ho pensato di scrivere una mini guida con tutto quello che occorre sapere, i dettagli meno noti e i nostri spassionati consigli.

 

Cosa si intende per Wildlife

Con il termine wildlife si intendono tutti gli animali selvaggi che si possono osservare in libertà all’interno del loro habitat naturale.

Come potete vedere esistono molteplici varietà di quello che io banalmente chiamavo, con molta ignoranza, solamente cervo: elk, mule deer, whitetail deer, caribou. Poi ci sono i castori, i bisonti, vari tipi di capre, lupi, coyote, marmotte e gli scoiattoli, in versione coda paffuta, che vivono sugli alberi e in quella codina corta, che si costruiscono le tane sotto terra.

Se alcune specie si avvistano in maniera abbastanza frequente come i bisonti, altre sono davvero difficili da incontrare, come i grizzly, animali schivi e solitari che si tengono ben alla larga dalle strade e dalle zone frequentate dai turisti.

 

Quando avvistare gli animali

I momenti migliori per incrociare gli animali sono ovviamente quelli in cui circola minor gente e meno macchine: la mattina presto e le ore del tramonto.

In un mondo ideale bisognerebbe mettersi in marcia all’alba (per noi molto difficile, soprattutto con un bimbo) oppure ritardare il più possibile la fine della giornata: i migliori avvistamenti li abbiamo fatti sempre fra le 18 e le 20 della sera (peccato che le cucine dei ristoranti chiudano alle 21).

In questa fascia oraria gli animali si spostano e si avventurano maggiormente sulle strade sapendo che il flusso delle auto diminuisce drasticamente.

Anche il mese dell’anno fa la differenza: primavera, inizio estate e autunno sono i periodi migliori, mentre luglio e agosto sono i peggiori e coincidono quasi sempre con le ferie degli italiani. L’affluenza massiccia dei turisti e la calura estiva, che spesso sfocia in siccità e incendi, fanno migrare gli animali verso zone meno affollate e più ricche di cibo.

 

I luoghi migliori

Ogni animale ha le sue zone preferite: le capre nelle aree rocciose, gli alci preferiscono le zone umide e ricche di acqua, cervi e affini amano le valli aperte, i bisonti le praterie, i castori i corsi d’acqua. Insomma ogni angolo dei parchi è potenzialmente un luogo utile per avvistare gli animali.

E ogni parco ha le sue aree consigliate per i vari avvistamenti. Ovviamente è impossibile e altamente improbabile vederli in ognuna ma passarci almeno una volta è comunque consigliato.

Jasper

L’avvistamento è fortemente influenzato dalle condizioni del clima: le estati fresche e piovose sono ideali, mentre quelle calde e secche le peggiori. Infatti in Canada non siamo riusciti a vedere molti animali.

  • Icefields Parkway: è una delle zone migliori per gli avvistamenti di orsi alla fine del letargo, di cervi di ogni dimensione e di capre di montagna
  • Maligne Lake e Maligne Lake Road: il Maligne Lake può essere visitato solamente a piedi, lungo i sentieri, oppure tramite gite in barca o in canoa. Il suo carattere tranquillo e solitario lo rende il posto ideale per avvistare gli alci, animali notoriamente timidi, che si affacciano nel tardo pomeriggio per abbeverarsi lungo le sue sponde. Questa zona è sicuramente la migliore per avere maggior fortuna di avvistare quasi tutte le specie del parco.
  • Wabasso Lake: qui potrete vedere i castori al lavoro soprattutto all’alba e al tramonto.
  • Valley of the Five Lakes, Lake Annette, Lake Edith, Patricia Lake, Pyramid Lakes: i laghi in generale e i loro sentieri, sono i punti migliori per individuare animali che si spingono sulle rive per cacciare e per bere.
  • Moraine Lake: i trail che partono da qui sono altamente frequentati da orsi. Per questo motivo è richiesta la presenza di almeno 6 persone e spesso i sentieri vengono chiusi per intensa attività di questi animali.
  • Lake Louise Gondola: da giugno a settembre può essere un ottimo luogo per vedere gli orsi grizzly che cercano cibo sulle pendici erbose.
  • Lake Louise: è la primissima zona di avvistamento di orsi grizzly. I visitatori sono spesso sorpresi dal fatto che il campeggio situato nel villaggio di Lake Louise ha una recinzione elettrica per mantenere gli orsi fuori.
  • Plain Of Six Glaciers Trail: questo sentiero abbastanza impegnativo consente spesso l’avvistamento di grizzly in estate e all’inizio dell’autunno.

Banff

  • Vermillion Lakes: alci, cervi e cervi bianchi all’inizio della primavera e alci in settembre/ottobre.
  • Bow Valley Parkway (Hwy 1A): una strada minore, poco battuta, che offre migliori possibilità di vedere la fauna selvatica.
  • Minnewanka Loop: la fauna selvatica può spesso essere individuata lungo la strada e nei prati aperti, ad esempio l’alce, coyotes e lupi. Guardate sui lati scoscesi per le pecore di Bighorn.
  • Johnston Canyon: il trail che lo attraversa è spesso frequentato da orsi. Massima attenzione.
  • Norquay Road: su questa strada possono verificarsi avvistamenti di pecore Bighorn, alci, coyote e cervi.
  • Città di Banff e Fenland Trail: i cervi non di rado frequentano i parchi cittadini e il lungo fiume.
  • Sulphur Mountain: si trova appena fuori della città di Banff ed è una delle escursioni più accessibili della zona. Durante l’esplorazione di questo picco, raggiungibile in funivia, si ha la possibilità di vedere una bellissima fauna selvatica alpina.

Waterton

L’avvistamento della fauna selvatica richiede pazienza ma essendo il parco molto meno frequentato rispetto a quelli vicini, ci sono ottime possibilità di incontrarli. Ad esempio cervi e daini abitano queste zone tutto l’anno e spesso vagano in città alla ricerca di cibo. Noi li abbiamo visti proprio in mezzo al paese.

  • Valle di Blakiston: qui si ammirano i bighorn e con molta fortuna gli orsi neri che vengono a fare scorte di cibo prima del letargo. Molto più difficile individuare un grizzly.
  • Lungo la Red Rock Canyon Parkway: cervi dalla coda bianca in abbondanza.
  • Lago Bertha: alci e capre di montagna.

Glacier

La nostra permanenza al Glacier è stata funestata dagli incendi, che pochi giorni dopo hanno determinato la chiusura di molte strade e l’abbattimento di un lodge. Siamo comunque riusciti a vedere i primi bighorn e le capre bianche fra il Logan Pass e l’Hidden Lake Overlook trail.

  • Avalanche Paths: qui i grizzly vengono a cercare carcasse di animali vicino al Mount Cannon e sulla Going-to-the-Sun Road.
  • Logan Pass: le capre di montagna e le pecore bighorn vagano attraverso il parcheggio del Logan Pass e frequentano l’Hidden Lake Overlook trail. Proprio dove li abbiamo visti noi.
  • St. Mary e Virginia Falls: queste due cascate sono l’habitat perfetto per molti animali.
  • I sentieri che portano al Mounts Henkel e Altyn: nella tarda estate gli orsi cercano in queste zone bacche e frutti di bosco per nutrirsi.
  • Swiftcurrent Valley: è il posto ideale per avvistare gli alci e le aquile dorate.
  • Kootenai Lakes: con molta fortuna e nelle ore giuste si possono ammirare gli alci che si abbeverano.

Yellowstone

Per noi le due zone che si sono rivelate altamente ricettive a livello di avvistamento sono le due valli principali del parco, la Hayden Valley e la Lamar Valley, sempre nelle ore del tramonto. Anche le strade che portano fuori dal parco, verso West Yellowstone e verso Gardiner sono ottime quando la massa dei turisti è ormai rientrata agli alloggi.

  • Fishing Bridge: grizzly
  • Hayden Valley: bisonti, orsi bruni, cervi, grizzly, lupi
  • Lamar Valley: bisonti, orsi bruni, grizzly, capre bighorn sheep, cervi, daini, wapiti e lupi
  • Mammoth Hot Springs: bisonti, orsi bruni, cervi, daini
  • Madison: bisonti e cervi
  • North Entrance:  bisonti, cervi e capre bighorne
  • Northeast Entrance: alci
  • South Entrance: alci
  • West Thumb: cervi e alci

Grand Teton

Quando abbiamo visitato questo parco la visibilità era estremamente compromessa dalla cappa di fumo e foschia prodotta dagli incendi delle zone limitrofe.

  • Oxbow Bend: le acque lente lo rendono ideale per castori, lontre e alci.
  • Timbered Island: qui potrete ammirare l’animale più veloce del nord America, il pronghorn o antilocapra .
  • Antelope Flats Road: lungo questa strada, che taglia immense praterie, abbiamo visto per due sere consecutive antilocapra e mastodontici bisonti.
  • Signal Mountain Road: lungo questa stradina poco battuta che si inerpica fino in cima al monte è possibile, come è successo a noi, avvistare daini e cervi che brucano in tutta tranquillità.
  • Snake River: questo grande fiume dovrebbe essere ideale per avvistare gli alci. Purtroppo durante il nostro viaggio era quasi in secca.
  • Cascade Canyon: il sentiero che porta fino a qui è spesso battuto da cervi, alci e orsi. Numerose le segnalazioni nel Visitor Center al Jenny Lake.
  • Blacktail Pond: qui i castori costruiscono le loro tane e anche noi siamo riusciti a vederli molto vicini.

Custer State Park

Questo parco poco conosciuto si è rivelato per noi una vera meraviglia. La facilità con cui abbiamo visto vari tipi di animali è stata a dir poco impressionante: bisonti, cani della prateria, wapiti, cervi e perfino asinelli selvatici. Ci sono diverse strade panoramiche, tutte molto selvagge all’interno del parco e potenzialmente ottime per gli avvistamenti, ma quella più adatta è la Wildlife Loop State Scenic Byway.

E’ una meravigliosa strada panoramica che si snoda fra boschi, panorami montani e praterie dove vivono in libertà moltissimi animali.

Badlands

Vi sembrerà di essere atterrati sulla luna o su un particolarissimo pianeta. Con temperature che sfiorano i 40 gradi pare difficile che la vita possa attecchire e invece anche qui potrete avvistare alcune specie animali.

La strada principale che attraversa il parco, la Badlands Loop State Scenic Byway a un certo punto si biforca: da una parte prosegue asfaltata e riporta alla città di Wall mentre dall’altra si trasforma in una strada sterrata, la Sage Creek Rim Road: qui potrete avvistare cani della prateria, bisonti e coyote. Vivamente consigliata!

 

Come vedere gli animali

 

Avvistamenti fai da te

Nonostante i mille consigli che troverete in giro, la verità è semplice: a meno che non decidiate di dedicare molto tempo agli appostamenti (nelle fasce orarie indicate sopra), armati di pazienza, sedia pieghevole, binocolo e attrezzatura fotografica, l’unico modo per vedere gli animali è guardarsi intorno mentre si viaggia con la macchina sperando in un colpo di fortuna.

Un indizio inequivocabile? Quando vi troverete nel bel mezzo di un assembramento di auto lungo la strada, potete star certi che qualcosa di bello è visibile. Macchine ferme o in coda = animali in vista. Dovrete aver solamente la fortuna di capitare all’inizio della coda, altrimenti rischierete di arrivare in prossimità del punto X quando l’animale si sarà già spostato verso altri lidi.

Tour organizzati

Un altro modo per vedere gli animali è quello di seguire un tour organizzato. Ve ne sono di molteplici:

  • tour safari: durano più giorni e sono personalizzati e volendo anche individuali. Sono vere e proprie esperienze nella natura più selvaggia con alloggiamento in tenda insieme a guide altamente specializzate.
  • tour fotografici: richiedono appostamenti sfiancanti di intere giornate per scattare la foto perfetta.
  • tour lunghi: hanno una durata anche di 8 ore. Come nel caso precedente richiedono molta pazienza e motivazione.
  • sunrise or sunset tours: sono piccoli tour che partono prima dell’alba o in prossimità del tramonto per ammirare gli animali nelle ore più suggestive.
  • tour brevi in jeep o in gommone via fiume: vanno dalle 2 alle 4 ore e offrono un compromesso temporale più accettabile per le famiglie.

Nella maggior parte di questi tour gli avvistamenti di wildlife sono garantiti e qui sta l’inghippo. Nessuno potrà mai garantirvi di vedere un grizzly al 100%. Per wildlife si intende un qualsiasi animale selvatico 😉

 

Regole di comportamento

In ogni parco che attraverserete ci saranno avvisi e decaloghi sul comportamento corretto da seguire in relazione al contatto con gli animali. Vi riassumo brevemente le norme più utili e importanti.

In macchina

Sebbene sia auspicabile avvistare gli animali stando comodamente seduti nella propria auto, occorre ricordare che incontrarli in macchina non protegge dai rischi. Infatti la possibilità di investimento è altissima e può portare a danni consistenti per la vostra vettura, oltre che alla departita del povero animale.

  • Cercate di guidare lentamente: questo vi permetterà sia di avere maggiori possibilità di avvistamento sia di intervenire tempestivamente in caso di attraversamento.
  • Se avvistate animali ai lati della strada o incontrate un ingorgo di macchine dovuto alla presenza di animali e desiderate fermarvi anche voi, ricordatevi che è consentita la sosta e il parcheggio della vettura solamente nelle apposite piazzole oppure rimanendo all’esterno della carreggiata. Per intenderci sullo sterrato a lato della strada senza ostacolare o ingombrare le corsie.
  • Sempre in questo caso evitate di abbandonare la macchina in mezzo alla strada per correre a scattare una foto, fate attenzione al passaggio forsennato di gente che si butta nel traffico e cercate di non intralciare la circolazione: sembrano consigli banali ma abbiamo assistito a scene epiche.
  • La maggior attenzione va prestata nelle prime ore della giornata e all’imbrunire, oltre che la notte: nei parchi manca quasi del tutto l’illuminazione e questo rende ancora più pericoloso guidare nelle ore notturne.
  • Se vi trovate nel bel mezzo del passaggio di un branco di animali, rimanete all’interno dell’abitacolo, evitate di inseguire troppo gli animali che potrebbero sentirsi braccati e reagire, scendete dalla vettura solo dopo averla messa in sicurezza e dopo aver verificato che gli animali rimangano a debita distanza.

Sui sentieri

Partiamo dal presupposto che non siamo alpinisti esperti né tanto meno appassionati di trekking a livelli impegnativi: questi consigli sono quindi rivolti a famiglie che amano passeggiare in montagna su sentieri di media difficoltà.

La cosa fondamentale da tenere presente è quella di non uscire dai sentieri e non avventurarsi nella boscaglia incautamente. E’ la prima causa di incidenti con animali selvaggi in queste zone.

Vediamo altre norme utili:

  • affrontate i percorsi in compagnia, sempre più di due persone.
  • parlate ad alta voce (con un nano urlante e chiacchierino non avrete problemi!) e fate rumore al vostro passaggio, magari acquistando un campanello anti orso da attaccare al vostro zaino (alquanto fastidioso però).
  • fare particolare attenzione alle giornate ventose o nelle zone vicino all’acqua corrente: gli animali potrebbero non sentire il vostro odore e i vostri rumori.
  • se decidete di fare un pic-nic lungo i sentieri o nelle aree attrezzate ricordatevi che il cibo attira gli animali: occorre sempre riporre tutto e smaltire i rifiuti negli appositi contenitori.

La sicurezza dei bambini

I bimbi, si sa, sono estremamente curiosi e hanno le dimensioni di piccoli animali nella percezione dei grandi mammiferi. Occorre quindi prestare maggior attenzione al loro comportamento.

Gli animali possono spaventarsi in pochi istanti e anche esserini apparentemente teneri e coccolosi come gli scoiattoli possono mordere e attaccare se spaventati.

Bisogna quindi tenere i bambini sempre sott’occhio, evitare che si allontanino troppo soprattutto lungo i percorsi di trekking e sui sentieri, non incoraggiarli mai a dare da mangiare agli animali o a farsi i selfie o le fotografie in loro presenza, come spesso abbiamo visto.

Durante gli avvistamenti è sempre buona regola far vedere gli animali ai bambini a debita distanza e sempre sotto il controllo dei genitori, pronti ad allontanarli in fretta in caso di avvicinamento.

Consigli per le foto

A meno che non siate fotografi professionisti, andare alla ricerca dello scatto perfetto può essere frustrante: avvistare gli animali non è così semplice e anche quando li riesci a vedere o sono troppo distanti, o c’è troppa gente oppure il tutto dura al massimo pochi secondi, appena sufficienti per tirare fuori l’obiettivo giusto.

Ho quindi pensato di raccogliere qualche consiglio utile per cercare di tornare a casa con qualche foto accettabile.

Macchina e obiettivi pronti all’uso

La tempistica di un avvistamento è pari a un lampo. In questo lasso di tempo, dovete accostare, prendere la macchina fotografica e far scendere la persona addetta alle foto.

Quando l’ora degli avvistamenti si avvicina, montate subito un obiettivo con uno zoom molto potente, che vi garantisca di riuscire a inquadrare anche a distanze ragionevoli.

Ovviamente questo sarà invece inutile se avrete la fortuna di vedere passare un animale in mezzo alla strada o vicino alla vostra vettura: qui la bravura sarà solo la vostra nel cambiare velocemente obiettivo!

Sfruttare le ore d’oro

I parchi, in estate soprattutto, sono affollatissimi sia di persone che di auto.

In un luogo gettonato come lo Yellowstone, ad esempio, cercando di fotografare l bisonti o i cervi, le vostre possibilità saranno molto più alte se sarete fra le prime o le ultime persone che gli animali incontreranno quel giorno. Parola d’ordine: alba e tramonto.

Chiedere ai ranger

Per trovare le zone più adatte, quale aiuto migliore se non dai custodi del parco? Vi diranno nello specifico le aree interessate dai movimenti in quel periodo. Inoltre nei Visitor Center ci sono sempre le bacheche degli avvistamenti, aggiornate quotidianamente con tipologia di animale, ora e luogo.

Usare i contrasti

Spesso la fauna si confonde con la vegetazione. Per riuscire a realizzare ottime fotografie, occorre anche la fortuna di immortalare gli animali con il giusto sfondo. Ad esempio i bisonti scuri che si stagliano nel mare dorato delle praterie.

Parola d’ordine: pazienza

Se davvero siete appassionati di fauna selvatica e non avete figli piccoli cui badare allora potete prendervi il lusso di dedicare alcune ore del giorno a sedervi in zone ad alta probabilità di avvistamenti.

Ma la pazienza serve anche a tutti coloro che si accontentano di affidarsi alla fortuna. Sappiamo benissimo quanto possa essere frustrante trascorrere intere giornate senza vedere altro che scoiattoli! Un consiglio può essere quello di ripercorrere un paio di volte la stessa strada nell’arco della giornata. Se una zona è frequentata da animali ma vi capitate a mezzogiorno (orario pessimo per gli avvistamenti), ritornateci la sera rientrando al vostro alloggio.

Essere prudenti

Anche un fotografo amatoriale e dilettante, per intenderci un turista a caccia di belle foto, deve rispettare alcune regole fondamentali, nel caso in cui si trovi vicino a un animale.

  • Si consiglia di mantenere almeno 30 metri di distanza dai grandi animali come alci, bisonti e cervi e circa tre volte quella distanza, indicativamente 100 metri dagli orsi.
  • Non attirare la fauna selvatica ingenuamente con suoni o alimenti.
  • Mantenere sempre libera la via di fuga per l’animale: se si dovesse sentire in trappola potrebbe reagire.
  • Ritirarsi immediatamente se si notano segni di aggressività o qualsiasi cambiamento di comportamento.
  • Evitare il contatto diretto con gli occhi: questo li fa sentire minacciati.
  • Allontanatevi immediatamente se incontrate tane, nidi, carcasse o i cuccioli degli animali.

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