Laboratorio creativo sulle forme

Torna anche questa settimana la mia rubrica del cuore in collaborazione con Antonella Pal, talentuosa crafter abruzzese, imbattibile con ago e filo! Partendo da una comune passione per gli albi illustrati, proviamo ogni settimana a dar vita a un laboratorio creativo per bambini di età molto diverse: Antonella lavora utilizzando i fili e le stoffe per i cuccioli da 2 a 5 anni mentre io mi diletto con i colori, i pennelli e diversi materiali per realizzare attività creative e didattiche per i più grandicelli, dai 6 ai 10 anni.

Questa settimana lavoriamo con le forme: un passaggio obbligato della crescita cognitiva dei più piccoli e il  primo tassello didattico per la geometria della primaria. In questi mesi di quarantena e di momenti difficili da superare, ho cercato di trovare strade alternative per consolidare il lavoro scolastico seguito dai maestri.

Il risultato? Modi divertenti e creativi per far sedimentare i concetti e imparare usando la fantasia e i colori!

Il treno spaziale

Giacomo è un bambino molto solo, che vive con una nonna super attiva e tecnologica, insieme a pollo-robot di nome Derek e un robot fannullone e impertinente. Giacomo vorrebbe tanto farsi degli amici, conoscere nuove persone e d esplorare l’universo.

L’occasione gli si presenta quando ritrova, in un buio hangar polveroso della sua stazione spaziale, i resti del famoso Treno Spaziale, un mezzo super sonico che viaggiava sulle rotte delle stelle e permetteva ai viaggiatori intergalattici di esplorare tutto l’universo. Con l’aiuto della nonna e di Derek e dopo molte difficoltà, Giacomo riuscirà a realizzare il suo sogno più grande.

Il treno spaziale è un bellissimo libro sull’importanza dell’amicizia e del non arrendersi mai, edito da Sassi Junior: è ricchissimo di finestrelle con cui il bambino interagisce con le pagine del volume. Mi hanno colpito soprattutto le interconnessioni galattiche, le rotte spaziali fra le stelle con le quali il treno si muoveva. Mio figlio, leggendolo per l’ennesima volta mi ha detto: sembrano linee rette infinite!

E’ vero ho pensato: perché non immaginare proprio così le nostre rette e il lavoro su geometria?

 

Il Gioco delle forme

Il Gioco delle Forme è un’attività pensata per bambini da 1 ai 5 anni, per approcciare in modo giocoso al riconoscimento delle forme.

Si realizza in feltro e con qualche colpo di ago e forbici: i bambini dovranno imparare ad abbinare alla sagoma disegnata sul feltro la sagoma corrispondente realizzata in feltro: stella, cuore, quadrato, etc.

Un modo creativo e divertente per avvicinarsi al magico mondo delle forme!

👉🏻SCOPRI il Gioco delle Forme e come realizzarlo!

 

Laboratori creativi di geometria

La geometria è spesso un argomento ostico per i bambini: sono concetti astratti che si sedimentano con difficoltà nelle loro menti. Così ho pensato di realizzare dei laboratori paralleli al lavoro proposto dalla scuola, per cercare di fissare i concetti con attività divertenti da fare a casa.

Il tabellone delle linee

Capire e ricordare le linee rette, curve, spezzate o continue non è sempre semplice per i bambini. Così ho pensato di realizzare un tabellone espositivo: tutte le linee sono state rappresentate utilizzando fili di lana.

Cosa serve

  • Fogli di cartoncino
  • Gomitolo di lana
  • Colla
  • Pennarelli
  • Forbici

Disegnare con le linee

Chi ha detto che la geometria non possa essere applicata al disegno? Abbiamo pensato di sfruttare il lavoro sulle linee per creare bellissimi disegni.

Mano felice disegna gli animali

Per aiutarvi nella realizzazione di questo laboratorio, vi consiglio il libro Mano Felice disegna gli animali. Dall’airone alla zebra edito da Franco Cosimo Panini. Questo volume fa parte di una bellissima collana dedicata al disegno: Mano Felice insegna ai bambini a ritrarre gli animali seguendo l’ordine alfabetico, dall’airone alla zebra, come suggerito dallo stesso titolo, usando semplicissime linee di tutte le fogge e tipologie.

Ma non solo: educa all’interpretazione creativa: l’armadillo è una brioche, il leone è una testa di girasole con una coda di rosa, il castoro è un giocatore di baseball che sorride solo per citare alcune divertenti e insolite associazioni create dall’autore Alessandro Sanna, che racconta un mondo popolato da animali bizzarri.

Oltre agli animali ci sono altri 4 volumi: l’aria, l’acqua, la terra e il fuoco!

Le forme geometriche e il tangram

Ci sono tanti modi per lavorare con le forme geometriche: i colori e le associazioni di idee ci possono venire in aiuto, ad esempio usando il tangram

Cosa è il tangram

Il tangram è un antico puzzle cinese di origine sconosciuta. La leggenda narra che nel XVI secolo un imperatore cinese di nome Tan fece cadere una piastrella che si ruppe in sette pezzi dalle forme perfette: cinque triangoli, un quadrato e un parallelogramma. Non riuscì mai a ricomporre la piastrella ma si accorse di riuscire a formare delle figure accostando gli stessi.

Lo si potrebbe definire come una sorta di rompicapo: usando tutti i tasselli si devono creare via via sempre nuove figure. C’è una sola regola: bisogna utilizzare tutte le parti del Tangram senza sovrapporle tra di loro.

Come si costruisce

On line troverete moltissimi set di forme già realizzate in pdf per solleticare la fantasia dei vostri bimbi: forme di animali, di oggetti e di persone. Ma con il tangram ci si può veramente sbizzarrire con la fantasia e creare mille forme differenti!

Come usarlo per imparare

Il tangram non solo stimola la creatività ma può essere impiegato come gioco per i bambini: è utilissimo per sviluppare la capacità di osservazione, di deduzione e la logica: le basi fondamentali del pensiero razionale!

Non è un caso che sia conosciuto anche come “Le sette pietre della saggezza“: si pensava infatti che la padronanza di questo gioco fosse la chiave per ottenere saggezza e talento.

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