Parc National du Mont-Tremblant, cosa vedere e come organizzare la visita

Se mi dovessero chiedere di descrivere in due parole il Canada orientale direi: boschi a perdita l’occhio, il più bel foliage mai visto in vita mia e la sensazione di totale solitudine.

Il parco nazionale del Mont Tremblant è proprio questo: una natura senza confini e senza fine, appena toccata dalla presenza dell’uomo, magnifica e imponente nella sua bellezza.

Sentieri da scoprire, laghi da ammirare, strade panoramiche da percorrere: non lasciatevi sfuggire l’occasione di immergervi nella più bella natura canadese!

Come arrivare

 

Il parco del Mont Tremblant si trova nel cuore delle Laurentides, una vasta catena montuosa del Quebec, a circa 140 km da Montreal e 300 da Quebec City.

Mano a mano che vi avvicinerete al parco, lascerete la civiltà per ritrovarvi immersi in distese di boschi a perdita d’occhio.

 

Quando andare

Il parco del Mont Tremblant è il principale polo sciistico del Canada orientale, come Whistler lo è per il Canada occidentale. La zona è quindi frequentata anche nei rigidi inverni canadesi, per sciare e praticare gli sport invernali.

Possiamo sostanzialmente dire che si potrebbe visitare in qualsiasi stagione. Ovviamente, da un punto di vista turistico, i periodi più interessanti sono quelli in cui si riesce a circolare tranquillamente e a vivere il parco in tutti suoi aspetti.

Autunno

Sono sincera, eravamo molto indecisi sull’inserire il parco nel nostro itinerario di viaggio. Il ballottaggio era con le Thousands Islands. Poi ha vinto il cuore: sapevo che il parco nazionale del Mont Tremblant era uno dei luoghi migliori per ammirare il variopinto fenomeno naturale del foliage (la colorazione delle foglie in autunno) e non potevo farmelo scappare. L’area delle cento isole non era di certo paragonabile a una tale distesa di boschi.

E infatti la scelta è stata vincente. Nonostante non fossimo ancora al picco della colorazione, la tavolozza era magnifica e ci ha regalato stupende vedute.

Per noi viaggiare in autunno porta con sé moltissimi vantaggi: tariffe più basse, maggiore disponibilità e scelta negli alloggi, minore affollamento dei luoghi, atmosfera decisamente affascinante e totale pace e serenità.

Ovviamente ci sono anche i lati negativi: minori ore di luce, concreta possibilità di pioggia e maltempo, sentieri spesso fangosi, serate fredde e minor presenza di eventi. Tutto questo però non ci spaventa: basta partire attrezzati, preparati psicologicamente e determinati a vivere una bella esperienza.

👉🏻LEGGI il nostro itinerario in Canada Orientale in autunno

Estate

© Mathieu Dupuis / Sèpaq

L’estate è, per ovvi motivi, la stagione più gettonata dal turismo sia da un punto di vista climatico che per la disponibilità di ferie.

Le possibilità di attività outdoor sono praticamente infinite, le condizioni meteorologiche tendenzialmente buone (anche se in Canada non si può mai dire), una concentrazione massiccia di eventi e di manifestazioni di tutti i tipi.

Chi viaggia in famiglia avrà l’imbarazzo della scelta: si può fare il bagno e giocare sulle spiaggette dei laghi, andare in barca, campeggiare, avvistare animali ed esplorare ogni angolo del parco.

 

Quanto tempo dedicare al parco

Il parco del Mont Tremblant è un’immensa area di 1500 mq con 400 laghi e 6 fiumi, divisa in 3 settori: un vero paradiso naturalistico tutto da esplorare sia a piedi che in bicicletta e ovviamente in auto.

Molti si fermano un giorno solo ma secondo noi non vale la pena arrivare fin quassù per poche ore: al di là del livello di preparazione atletica e della possibilità di affrontare i percorsi più lunghi e impegnativi, anche le famiglie con bambini potranno seguire moltissimi sentieri adatti a tutti.

Inoltre, oltre al parco, consigliamo di dedicare un pò di tempo al Mont Tremblant Resort: un paesino finto e ricostruito, è vero, ma molto carino, con tante attività, eventi e sentieri dedicati proprio alle famiglie.

Come tutti i parchi del Nord America, ci si potrebbe fermare tranquillamente una settimana. Ovviamente in un viaggio itinerante occorre fare delle scelte: in base al numero di attività che desiderate intraprendere, secondo noi 2/3 giorni sono l’ideale per esplorare il parco e i suoi dintorni.

👉🏻LEGGI i nostri consigli per organizzare un viaggio nel Canada orientale

 

Come organizzare la visita

Il parco è davvero molto vasto, una distesa a perdita d’occhio di colline, montagne e boschi, abitati da volpi, alci, cervi e lupi, gli animali simbolo del Mont Tremblant.

A meno che non decidiate di dedicare al parco molto tempo, sarà difficile visitarlo tutto. In base al vostro grado di preparazione, al tipo di attività che intendete intraprendere e se viaggiate con bambini, vi consigliamo scegliere un settore principale da esplorare.

Ingresso al parco

L’ingresso è ovviamente a pagamento e avrete due opzioni: o fare il biglietto giornaliero (8,75 dollari canadesi per gli adulti e gratuito per i minori di 17 anni) oppure acquistare il pass annuale dei parchi del Quebec (79 dollari canandesi per gli adulti, gratuito sotto i 17 anni), nel caso in cui abbiate intenzione di visitarne diversi nel corso del vostro viaggio.

Prima di acquistare il pass annuale occorre definire il periodo: infatti se doveste viaggiare in autunno vi consigliamo di verificare la chiusura dei parchi (che varia di caso in caso). In alcune zone, dopo una certa data, gli accessi ai parchi diventano gratuiti dal momento che vengono sospesi tutti i servizi e anche i visitor center chiudono. In questo allora vi conviene acquistare solo i singoli ingressi dei parchi ancora aperti da un punto di vista amministrativo.

I settori

Questo immenso territorio è stato diviso in 3 settori, che si distinguono per il grado di accessibilità e facilità di esplorazione.

Settore de la Diable

L’area più interessante dal punto di vista turistico è sicuramente La Diable che ha due ingressi: Accueil de la Cachée, a nord est di Mont Tremblant, e Accueil de la Diable nei pressi di Station Mont Tremblant.

Qui troverete magnifici sentieri adatti a tutti, da quelli brevi di 20 minuti fino ai percorsi più impegnativi che richiedono una giornata intera, stupendi laghi da esplorare in canoa, campeggi per vivere appieno la natura, aree attrezzate per gustarsi un pic-nic, piste ciclabili anche pianeggianti e punti di noleggio di kayak e pedalò.

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Settore Pimbina

Questo settore è meno battuto dal turismo: è particolarmente indicato agli amanti della canoa e del kayak grazie alla massiccia presenza di corsi d’acqua e piccoli laghi.

L’ingresso Accueil de la Pimbina si trova vicino a Saint-Donat-de-Montcalm.

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Settore de l’Assomption

E’ la parte più selvaggia e incontaminata del parco, la cui esplorazione è consigliata soprattutto agli escursionisti esperti in grado di affrontare i percorsi più lunghi, che richiedono anche il pernottamento in tenda.

Si accede da l’Accueil de l’Assomption nei pressi di Saint-Côme.

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Cosa vedere in 2 giorni

Con un bambino di 5 anni siamo riusciti a fare e a vedere moltissimo: il fatto che il nostro cucciolo ci segua sempre nel trekking con entusiasmo e voglia di camminare, ci ha agevolato molto.

Essendo il tempo e le condizioni meteorologiche variabili vi consigliamo di allocare sempre un paio di giorni ai parchi da visitare: in caso di maltempo avrete sempre un giorno in più per ritentare la visita.

1° giorno

Abbiamo dedicato un giorno intero al Sector du Diable e in particolare ai sentieri e alle attrazioni che gravitano intorno al Lac Monroe.

Centre de découvertes du Parc National du Mont-Tremblant

Questo è sicuramente uno dei visitor center più belli e attrezzati che abbiamo mai incontrato nei nostri viaggi in Nord America e merita una visita, non solo per reperire tutte le informazioni sui sentieri (che partono proprio in corrispondenza del centro), ma anche per ammirare il magnifico panorama che lo circonda.

Infatti il Centre de découvertes si affaccia direttamente sul Lac Monroe, con un pittoresco pontile in legno e le immancabili sedie in stile canadese per foto indimenticabili e attimi di pura pace e serenità.

Inoltre dispone di moltissimi servizi utili in tutte le stagioni: all’esterno un’area attrezzata per pic-nic, al suo interno un immenso camino con divani in eco-pelle per trovare rifugio nelle fredde giornate autunnali, una zona ristoro con microonde per scaldare il pranzo, un piccolo shop con tutto il necessario per le attività outdoor e un gruppo di ranger simpatici e disponibili a tutte le vostre richieste di informazioni.

Trail La Corniche

Lunghezza: 3.4 km andata e ritorno
Durata: 1 ora e mezza
Difficoltà: intermedio
Questo bellissimo trail si snoda quasi interamente nel sottobosco, in mezzo agli alberi. Preparatevi per una camminata quasi totalmente in salita, moderata si, ma pur sempre salita. Ogni tanto troverete una panchina e in autunno alcuni punti potrebbero essere fangosi e umidi.

Non è un loop, ovvero un anello, ma si percorre sempre la medesima strada sia all’andata che al ritorno. Il punto di arrivo è uno dei belvedere più belli del parco: dalla piattaforma in legno si abbraccia tutto il panorama sottostante, con i due laghi azzurri, le Petit Monroe e il Lac Monroe con le sue anse e le sue piccole spiagge. Da qui avrete ben chiara la vastità a perdita d’occhio dei boschi di questo stupendo parco.

Ad un certo punto del sentiero, esiste un punto di intersezione con un altro percorso La Coulée, che si snoda a un livello più alto e che raddoppia il numero di chilometri.

Trail La Chute-du-Diable

Lunghezza: 1.4 km andata e ritorno
Durata: 30 minuti
Difficoltà: facile

Il sentiero parte a circa 7 km di distanza dal centro visitatori ed è davvero adatto a tutti, anche bambini molto piccoli.

Si tratta di una breve passeggiata lungo un torrente, un sentiero in terra battuta che porta alle cascate del diavolo, dove si trova un punto panoramico in legno.

Plage de la Crémaillère

E’ una bella spiaggia attrezzata con un  parco giochi e servizio noleggio di attrezzatura come pedalò e kayak, ideale per un pic-nic oppure per un bagno nelle calde giornate estive.

Trail Le Lac-des-Femmes

Lunghezza: 3.1 km loop
Durata: durata variabile a seconda delle fermate
Difficoltà: facile

Il sentiero parte dal Centre de services du Lac-Monroe, che si trova sul Petit Lac Monroe e porta a girare attorno al Lc des femmes: una bella camminata nel sottobosco, facile e non impegnativa.

Strada panoramica da Lac Monroe a La Pimbina

Anche se non doveste avere il tempo di visitare gli altri settori del parco, vi consigliamo di seguire questa meravigliosa strada panoramica.

Vi porterà via circa un’ora in più di percorrenza per tornare a Mont Tremblant ma li vale tutti: la strada, che dopo qualche chilometro diventa sterrata, attraversa una parte del parco davvero solitaria. Per moltissimo tempo non incontrerete nemmeno un’auto ma si moltiplicheranno le possibilità di avvistare qualche animale.

In autunno poi qui potrete ammirare uno strepitoso foliage su toni dell’arancione e del giallo acceso.

 

2° giorno

Viaggiando in autunno occorre mettere in conto giornate uggiose, caratterizzate da freddo e pioggia. A noi è capitato al Mont Tremblant e così abbiamo deciso di sfruttare la giornata visitando il Mont Tremblant Resort.

Mont Tremblant Resort

Questo colorato e pittoresco villaggio è la fotocopia di Whistler, in Canada Occidentale. Si tratta di un paese costruito in finto stile alpino/disneyano a misura di turista: lindo e pulito, colori pastello, architettura vintage, interamente pedonale, punteggiato di negozi stilosi di abbigliamento e attrezzatura sportiva, hotel di lusso praticamente inavvicinabili e una concentrazione impressionante di ristoranti, bistrot e punti ristoro per tutti coloro che, dopo una lunga giornata sulle piste o sui sentieri, non vogliono più fare nemmeno un passo.

Sebbene Whistler mi avesse fatto una brutta impressione, ho adorato invece Mont Tremblant. La differenza? In apparenza nessuna, sono praticamente gemelle. A cambiare la mia prospettiva è stato il tempo dedicato al posto. Mentre Whistler ha rappresentato per noi solamente una tappa di passaggio e notte di appoggio (vi abbiamo trascorso solamente la serata), Mont Tremblant lo abbiamo vissuto. Probabilmente se a Whistler ci fossimo fermati di più e avessimo sfruttato le sue potenzialità in termini di attività e di cose da fare, saremmo tornati entusiasti.

Inoltre la cittadina di Mont Tremblant è perfetta sia in caso di beltempo, con tantissime attività da proporre ai vostri bimbi, che in caso di pioggia, con le sue spa e piscine al coperto.

Devo ammettere che è un ambiente davvero piacevole da girare con le sue piazzette, i negozietti e i molti eventi che si svolgono anche in autunno. Fra poco scoprirete quali sono le attività che abbiamo provato!

 

Cosa fare al Parco di Mont Tremblant

Inutile dire che all’interno del parco potrete sbizzarrirvi con le attività outdoor in base ai vostri gusti.  Il parco offre una incredibile varietà di sport da praticare in tutti i mesi e una gamma completa di esperienze: trekking, canoa, nuoto, pesca, ciclismo, escursioni a piedi o sci con pernottamenti in rifugio, sci di fondo, racchette da neve, trekking sulla neve.

Ovviamente è impossibile provarle tutte ma due secondo noi meritano di essere eventualmente inserite nei vostri piani di viaggio.

Canoa sul Petit Lac Monroe

Se la giornata è bella e soleggiata, vi consigliamo vivamente di noleggiare una canoa e fare un giro sul lago Monroe: potete scegliere se affittarla sul lago principale oppure su quello piccolo. Ricordatevi che, soprattutto in autunno, il servizio noleggio interrompe le attività alle 16.00.

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Circuito de La Boucle de Chute Croches in bicicletta

© Steve Deschenes / Sèpaq

Ci sono moltissimi percorsi in bicicletta che possono essere intrapresi nel parco del Mont Tremblant. Si possono affittare a ore oppure mezza o intera giornata.

Il circuito più facile e indicato per le famiglie è La Boucle-des-Chutes-Croches: 13 km in semi piano che segue le sponde del Lac Monroe per poi addentrarsi nel bosco, fino ad incontrare le piccole Cascate Croche. Mettete in conto un paio d’ore. Noi purtroppo abbiamo dovuto rinunciarci per un semplice motivo: nostro figlio ancora non sa andare in bicicletta ma allo stesso tempo è troppo grande per i seggiolini.

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Cosa fare al Mont Tremblant Resort

Se avete paura di annoiarvi, al Mont Tremblant Resort non ci saranno momenti di noia! Qui tutto è studiato a misura di famiglie e troverete sicuramente le attività più adatte ai vostri bimbi.

Luge

Quando il nostro cucciolo ha visto questa attività non ha avuto dubbi: nonostante il freddo ha voluto provarla con il suo papà, che diciamocelo, è tornato anche lui bambino!

Si tratta di un giro divertente con una specie di gokart senza motore a 3 ruote con un sistema di frenata e sterzo unico che offre al ciclista il pieno controllo. Si sale con la seggiovia e si scende da una pista lunga 1,4 km con ben 24 tornanti. I nostri “eroi” l’hanno rifatta ben 5 volte!

Tonga Lumina

© Moment_Factory

Tonga Lumina è un’esperienza sensoriale che si svolge interamente nella foresta alle spalle del villaggio. Questa passeggiata notturna di 1,5 km segue un percorso illuminato nel cuore della natura. Per iniziare, i visitatori dovranno salire sulla seggiovia Flying Mile che li porterà fino alla stazione intermedia dove saranno condotti all’ingresso del sentiero. Dopo aver accompagnato i visitatori in una breve ascensione, il sentiero procede lentamente lungo la collina attraverso i boschi, ruscelli e radure: i visitatori ascoltano una singola narrazione, una leggenda legata alle popolazioni delle First Nations.

Un incredibile spettacolo di suoni e luci con installazioni che lasceranno letteralmente a bocca aperta bambini e genitori: io vi consiglio caldamente questa esperienza perchè rimarrete affascinati e incantati.

E’ aperto tutte le sere da metà giugno a metà ottobre.

Le attività non finiscono qui! Vediamo insieme tutto quello che vi attende.

Akropark Junior

© Tremblant.ca

L’akropark junior è una struttura di moduli fissi alti 6 metri e lunghi 9 dove i partecipanti possono spostarsi da una piattaforma all’altra per mezzo di 6 diversi tipi di ponti sospesi e giochi. Due diversi ponti di tronchi, corde sospese, ponte delle scimmie, travi di stabilità e rete da pesca.

Climbing Tower

© Tremblant.ca

I più coraggiosi potranno arrampicarsi su questa parete attrezzata alta 9 metri e divertirsi ad allenarsi!

Eurobungy

© Tremblant.ca

I bambini trovano irresistibile l’adrenalina del bungee jumping: qui potranno eseguire manovre ardite senza rischi.

Panoramic Gondola

© Tremblant.ca

Siediti comodamente nella cabinovia panoramica e ammira il panorama che in pochi minuti ti porta in vetta al Tremblant! Non solo avrai una vista mozzafiato sulle montagne, il Lac Tremblant e le valli circostanti, ma avrai anche accesso a una serie di attività: moltissimi sentieri, torre di osservazione a 360 °,  spettacolo di uccelli rapaci e zipline.

Zip Line

© Tremblant.ca

Amate il brivido e le emozioni adrenaliniche? Allora dovete provare questa zipline mozzafiato ed entusiasmante, 4 km di emozioni lungo 5 linee.

Percorso sugli alberi

© Tremblant.ca

Da non perdere questa sensazionale avventura aerea tra gli alberi con circa 40 giochi e discese in cavo da 25 a 60 piedi con reti, corde e diversi tipi di ponti sospesi.

Sentieri e Torre panoramica

Una volta saliti in cima con la cabinovia, avrete a disposizione moltissimi sentieri da esplorare sia in estate che in autunno!

SCARICA la mappa dei sentieri

 

Cosa portare

Il parco del Mont Tremblant è un ambiente montano e come tale occorre partire attrezzati con tutto il necessario per affrontare il trekking e la natura.

Ovviamente l’attrezzatura varierà in base alla stagione.

Indispensabili

  • Abbigliamento tecnico: per fare camminate e trascorrere intere giornate in montagna occorre portarsi dietro capi traspiranti, comodi e ideali per gli sforzi.
  • Occhiali da sole: in montagna la luce può essere accecante e occorre ripararsi adeguatamente.
  • Crema solare: anche con le nuvole, i raggi del sole passano e non perdonano. Quindi spalmarsi molto bene viso e braccia per non incorrere in brutte scottature.
  • Scarpe comode, possibilmente da trekking: tutti i sentieri sono sempre caratterizzati non asfaltati, ricchi di sassi, buche e radici, spesso polverosi.
  • Giubbotto anti vento, una sciarpina leggera e cappellino: il tempo in montagna può cambiare rapidamente e dopo grandi sudate, occorre essere muniti di qualcosa per coprirsi ed evitare di ammalarsi. Inoltre molti percorsi si svolgono interamente nel sottobosco e soprattutto la mattina e la sera si potrebbe avvertire freddo.
  • Scorte abbondanti di acqua: quando siete sui sentieri non ci sono distributori e occorre partire con la giusta scorta per ogni membro della famiglia.

  • Snack e frutta: soprattutto per i bambini, è importante spezzare le camminate con soste e spuntini. Via libera a banane (molto energetiche), frutta fresca, cracker e panini per ricaricarsi di energie. Per gli adulti consiglio la favolosa carne secca che in nord america si usa tantissimo per la vita all’aria aperta: super energetica e quasi esclusivamente proteica, ideale per lo sport outdoor.
  • Racchette da trekking: non sono indispensabili, ma se le avete e insegnate ai vostri bambini a usarle, sarà un mezzo molto utile per affrontare i percorsi da trekking, soprattutto per quelli che prevedono salite.
  • Marsupi da trekking o ergonomici: se i vostri bimbi non camminano ancora questi strumenti per portarli sui sentieri con voi sono assolutamente indispensabili. Ma spesso anche ai più grandicelli può servire. In questo caso potete affidarvi a zaini da trekking per bambini più pesanti oppure ai marsupi preschooler, pensati proprio per bambini in età prescolare: pesano 500 gr, si ripiegano come un maglioncino e si tirano fuori solamente all’occorrenza.

Per la sera

Sebbene il villaggio di Mont Tremblant sia frequentato da sportivi e amanti della montagna, posso dirvi che la maggior parte dei ristoranti sono di livello e potrete anche trovarvi in mezzo a persone vestite non casual.

Occorre secondo me mettere in valigia un paio di jeans e una camicia per non sentirsi inadeguati: infatti parte del turismo sono anche cittadini che arrivano qui per il week end senza particolari intenzioni sportive ma solo per passare due giorni fuori città.

 

Dove mangiare

Mont Tremblant Resort è decisamente inavvicinabile: prezzi alti praticamente ovunque. Potrebbe risultare davvero difficile trovare un posticino non dico economico, ma quanto meno accessibile.

Microbrasserie La Diable

Questa accogliente birreria artigianale è sicuramente il miglior compromesso che si trova in città. La birra è ottima anche se devo ammettere che la cucina non ci ha colpito particolarmente: buona ma non eccelsa, soprattutto se paragonata ai microbirrifici della penisola di Gaspé.

Mi sento comunque di consigliarla per l’ambiente informale e la possibilità di mangiare a prezzi accettabili innaffiati da ottima birra.

Au Resto-Pub «Au Coin

Per la seconda sera ci siamo spostati al Mont Tremblant Village, decisamente meno turistico. Proprio per questo, le cucine chiudono molto prima e vi consiglio di recarvi a cena con largo anticipo.

Il pub interno a questo pittoresco hotel ci ha sorpreso: nonostante fosse un ripiego dopo essere stati “rimbalzati” diverse volte per l’orario, Au Resto-Pub Au Coin si è rivelato assolutamente valido, sia in termini di qualità e varietà delle pietanze, sia come prezzi.

 

Dove dormire

La scelta della zona in cui dormire al parco del Mont Tremblant non è banale. Noi consigliamo di rimanere in ogni caso vicino a un centro abitato: dopo una lunga giornata di trekking e di camminate nella natura, può essere faticoso guidare per strade buie e solitarie per tornare in città e trovare un ristorantino. Meglio rimanere vicino a tutti i servizi.

Inoltre vi consigliamo di prenotare con largo anticipo: la zona di Mont Tremblant infatti non conosce periodi di bassa stagione. Per motivi diversi, è gettonata e frequentata tutto l’anno.

Il Mont Tremblant Resort

Il Mont Tremblant Resort è praticamente inavvicinabile: qui si trovano hotel di lusso dai prezzi astronomici. In caso doveste trovare delle offerte vantaggiose, dormire qui garantisce di essere in un centro abitato con tutti i servizi.

Come risvolto negativo, sicuramente i prezzi elevati dei ristoranti e la scarsità di parcheggio, ovviamente tutti a   pagamento.

Mont Tremblant Village

Questo pugno di case a 12 km dal Resort può essere una soluzione alternativa: prezzi leggermente inferiori, qualche ristorantino, facilità di parcheggio e ambiente tranquillo e rilassato.

Come lato negativo la maggiore distanza dall’ingresso del parco.

La nostra scelta

Noi abbiamo trovato un delizioso b&b a due passi dal Lac Tremblant, 4 km dal centro del Mont Tremblant Resort: una soluzione intermedia che ci ha decisamente soddisfatto.

Dove dormire
Bellissimo hotel a 2 km dal centro di Mont Tremblant, circondato dai boschi e a due passi dal lago.

5 Comments

  • Grazie! Siamo stati in Canada 10 giorni e abbiamo sbagliato praticamente tutti gli
    Itinerari… l’unica scelta veramente giusta è stata la visita al parco di mont tremblant grazie alle tue indicazioni!

  • Troppo tempo dedicato alle città. Soprattutto a Montreal che pensavamo fosse affascinante (come avevamo trovato Vancouver). Grazie alle tue indicazioni così precise abbiamo sfruttato al
    Massimo i due giorni a mont tremblant.
    Ti seguirò per i prossimi viaggi ( il prossimo sarà Nord America, dobbiamo rifarci della natura che non abbiamo “vissuto” in Canada!)

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