Dipingere con la puffy paint, la pittura a rilievo in 3D

Segui il tutorial per realizzare a casa e con pochi ingredienti, la pittura 3D che si gonfia!

Siamo nel bel mezzo della primavera: i fiori si accendono di mille colori, le api ronzano sui prati, gli alberi fioriscono e le rondini tornano dai paesi caldi per rispolverare i loro vecchi nidi.

La natura si risveglia, così come i nostri sensi e la voglia di correre nei parchi. Purtroppo tutto questo ci è ancora negato, per cui dobbiamo per forza accontentarci di una primavera virtuale. In questo i libri e la pittura ci vengono in aiuto!

 

Primavera a Boscodirovo

Io sono cresciuta con le atmosfere della bucolica campagna inglese: i ruscelli gorgoglianti, i cottage curati e dal sapore country, le siepi ronzanti di api, i giardini variopinti e le tintinnanti tazze da thè in fine porcellana a fiori.

Che fossero i disegni di Beatrix Potter, i romanzi di Jane Austin o quelli di J. K. Rowling la Grand Bretagna mi ha sempre affascinato moltissimo.

Dove sono stati ambientati questi capolavori?

I drammi di Jane Austin sono nati nell’Hampshire, i piccoli animaletti di Beatrix Potter nei Cotswolds, il mondo dei maghi della Rowling in Scozia e il mondo in miniatura dei topolini di Jill Barklem nel Lake District.

Qui tutto profuma di delicatezza e di armonia: barattoli di conserve di more, cestini da picnic, crinoline e ombrellini da passeggio, dispense stracolme di delizie, corolle intrecciate, coperte di patchwork, torte invitanti e giocattoli in miniatura. La bellezza dei racconti e dei disegni di Jill Barklem si fonda sulla minuziosità e sulla perfetta precisione con cui rappresenta ogni ambiente, ogni tavola e ogni scorcio che sembrano usciti da un quadro. Quelli che in assoluto preferisco sono le sezioni degli alberi, che racchiudono le case dei topolini, le dispense ricolme di squisitezze e gli ambienti bucolici, tratteggiati con una tavolozza di colori pastello di infinita dolcezza.

Storia di Primavera a Boscodirovo è una piccola narrazione di incredibile dolcezza. La televisione, i cartoni e l’editoria di bassa lega da edicola hanno abituato i nostri figli a un mondo fatto di colori sparati, di storie tutte accomunate da un medesimo intreccio narrativo, fondate sulla velocità e sul consumo massiccio privo di senso critico, affamato, incapace di godere dell’attesa e dell’attenzione.

Le storie di Jill Barklem invece sono l’esatto contrario: occorre ascoltare, attendere, pazientare per capire il senso della storia. L’autrice chiede ai piccoli lettori di entrare in punta di piedi in questo minuscolo mondo fatto di dettagli, di angoli da osservare con cura e con pazienza. Educhiamo i bambini alla scoperta, all’attesa, alla pazienza ma soprattutto alla bellezza!

 

Tutorial per dipingere con la Puffy Paint

La pittura a rilievo in 3D, detta anche la Puffy Paint è una tecnica molto divertente: i vostri bambini si stupiranno per gli effetti ma soprattutto per le modalità di realizzazione!

Ci sono diversi modi per crearla: io vi voglio proporre quella più naturale, che non necessita di grandi risorse (facilmente reperibili nella vostra cucina), velocissima sia da fare che da asciugare.

Cosa serve

  • 3 cucchiai di farina
  • 3 cucchiai di sale
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 9 cucchiai di acqua
  • tempere di vari colori
  • pennelli
  • microonde
  • vasetti per i vari colori

Come realizzarla

Dipingere con la puffy paint è facilissimo: ci vorranno pochi minuti e ancora meno per farla asciugare!

  • Per prima cosa mescolate farina, sale, lievito e acqua in una ciotolina: avrà la consistenza e l’odore della pastella dei pancakes.
  • A questo punto dividetela in tante ciotoline piccole: in ognuna mescolerete un colore. Più colore aggiungerete e più intensa sarà la tonalità che otterrete. Noi abbiamo deciso di mantenere dei colori chiari e pastello, molto adatti per descrivere il delicato mondo primaverile!
  • La pittura che otterrete sarà molto “spumosa“: vi suggerisco quindi di NON stenderla come un normale colore. Si appoggia, si deve lasciare volutamente abbondante sul foglio, per ottenere alla fine l’effetto in rilievo. Più colore metterete e più verrà scenografico!
  • Ovviamente, data la particolare consistenza, non si riesce ad essere precisi: per questo motivo, vi consigliamo di usare soggetti molto ampi, privi di dettagli minuti. Se i vostri bambini non si sentono sicuri di tracciare disegni a mano libera, potete tranquillamente stampare un disegno già realizzato. Anche in questo caso vi consigliamo di scegliere disegni non troppo dettagliati e con ampie porzioni da riempire di colore.
  • Una volta completato il lavoro non vi resta che mettere il foglio in microonde per massimo 30 secondi.
  • Il risultato? Un disegno gonfio e in rilievo che con il passare del tempo si solidificherà! L’esperienza sarà così divertente che i vostri bambini vorranno ripeterla al più presto!

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