Consigli per un viaggio in California e Parchi dell’Ovest con bambini

Sarà fattibile un lungo viaggio nei Grandi Parchi degli Stati Uniti con un bimbo di 13 mesi? Questa è stata la mia domanda ricorrente mentre iniziavamo a preparare il nostro lungo itinerario.

25 giorni lontani da casa, 16 hotel diversi da cambiare, circa 5000 km da percorrere in auto, 13 ore di volo e 9 di fuso.  Non sarebbe stato uno scherzo.

 

Un viaggio fattibile con bambini?

Nonostante il nostro piccolo fosse al suo quarto viaggio, i dubbi non mancavano: come avrebbe reagito a tante ore di fuso? Si sarebbe adattato bene ai cambiamenti? E il mangiare?

Partendo dal presupposto che ogni bimbo è diverso, ha abitudini differenti (soprattutto in base al carattere e a un’età in cui anche solo un mese in più fa la differenza) e che ogni famiglia ha un suo equilibrio preciso, posso dire che non solo è fattibe ma è anche molto faticoso.

Gli Stati Uniti e in particolare questa zona sono estremamente adatti alle famiglie con bambini: non è difficile trovare tutto quello che serve (a patto di adattarsi un pò), la gente è molto cordiale e disponibile ma occorre anche una buona organizzazione per non soccombere allo stress di una tabella di marcia molto serrata, un pò di leggerezza nel prendere gli imprevisti senza catastrofismi (in un paio di occasioni sono andata nel pallone) e tanta pazienza per affrontare la stanchezza. Un viaggio itinerante attraverso 4 stati e 10 parchi non è una passeggiata!

Per tutti gli aspetti pratici di un viaggio negli Stati Uniti con bambini vi rimando alla mini guida scritta dopo diverse esperienze sia durante il nostro itinerario in California e parchi dell’ovest sia nel New England.

 

A tavola

Uno degli stress maggiori che ho dovuto affrontare è stato il mangiare: forse perchè aveva 9 ore di fuso da smaltire, forse perchè doveva far spuntare ben 4 dentini nuovi, ma i primi giorni sono stati un inferno. Mangiava poco e sregolato.

Il mio consiglio spassionato è quello di non forzare ma di assecondare: i bambini si autoregolano da soli e vedrete che troverete il giusto compromesso. Per questo motivo sfruttate appieno i fornitissimi supermercati per trovare cose che aggradano i vostri bimbi, fate pic nic e cercate di non costringerli a mangiare per forza.

 

Nei parchi

Prima di entrare nelle aree dei parchi fate rifornimento di pannolini, salviette e cibarie: al loro interno infatti non troverete molti supermercati ma solo piccoli grocery, in prevalenza rivolti agli escursionisti.

Nessun problema invece per bagni attrezzati lungo i percorsi a piedi.

 

Farmacia di viaggio

Per quanto riguarda la farmacia da viaggio occorre fare una piccola premessa.

E’ assolutamente vero che in America si trova di tutto e di più ma come spesso accade i bimbi si ammalano nei momenti e nei luoghi meno opportuni e se vi capita nelle zone dei parchi siete fregati. Qui non ci sono farmacie per chilometri e chilometri.

Io come regola mi porto sempre tutto l’occorrente, indipendentemente dal paese in cui vado, soprattutto i medicinali fondamentali e le cose che servono di più. Proprio in questo viaggio avevamo perso il beccuccio dello spray nasale, indispensabile per i lavaggi e l’aspirazione, ed è stato difficile farsi spiegare e trovare il prodotto giusto.

 

Cosa portare

  • Portate con voi sia il passeggino che il caddy, lo zaino da trekking per i bimbi: il primo è fondamentale nelle grandi città, soprattutto per i riposini, il secondo vi permetterà di camminare nei parchi con i cuccioli sulla schiena.
  • Sciarpa e cappello leggeri sono indispensabili per il vento di montagna e per quello dell’oceano.
  • Una giacca a vento è sempre utile: il vento soffia forte sia a San Francisco e sulla costa, sia nella zona dei parchi che si trova in quota.

4 Comments

  • ciao, Io e mio marito abbiamo prenotato i biglietti x Los Angeles per il prossimo 20 agosto. Arriveremo ad LA il 20 sera è ripartiremo da LA il 7 settembre. Faremo questo viaggio con nano al seguito che dovrà nascere tra 1paio di settimane (lo so fa ridere, anche la signora del Call center x la prenotazione dei biglietti aerei è morta dal ridere quando le ho detto che il nano non era ancora nato, ma che prenotato i biglietti…).
    In ogni caso ho visto sul tuo bellissimo blog che “si-può-faaare!” il nano ad agosto avrà 6 mesi circa! Probabilmente avrò iniziato a dargli qualche pappa oltre al latte (spero di avere il mio x questioni anche di praticità, ma nn si può sapere…)
    Le tappe che ci siamo prefissati sarebbero queste:
    volo a/r su Los Angeles e poi:
    Los Angeles
    San Diego
    joshua National park
    Las Vegas
    Grand canyon (non so se in macchina da Vegas è fattibile ovvero è troppo lontano, tuttavia le compagnie aeree che volano da Vegas al Grand canyon mi pare accettino nani dai 2 anni non prima)
    Death Valley national park
    sequoia national park
    San Francisco
    ritorno a LA.
    i giorni disponibili dovrebbero essere dal 21ago al 6 settembre, quindi 17 in totale. il tutto fatto in auto (una 7 posti, verranno anche i miei suoceri) che prenderemo in aeroporto ad LA dove la rilasceremo il 7 alla fine del viaggio.
    che ne pensi dalla tua esperienza passata?? È fattibile? È soprattutto…come organizzarsi in giro x i parchi cn bimbo piccolo (in fascia o marsupio con tettino x il sole dato che ci saranno 1000 gradi in quel periodo)
    Grazie per le dritte ed i suggerimenti.
    buona giornata!

    • ciao! allora…io ovviamente non conosco i vostri interessi ma io avrei dato la precedenza ad alcune meraviglie naturali come monument valley, grand canyon e bryce invece che las vegas e los angeles…inoltre ti anticipo che in agosto il joshua tree e la death valley sono proibitive, soprattutto con un cucciolo così piccolo…io orienterei il viaggio in maniera diversa…
      per il piccolo, no alla fascia (che fa sudare da morire), si allo zaino con cappottina per il sole!

  • Grazie, tuttavia Los Angeles è obbligatoria perché per motivi vari abbiamo il volo a/r su LA e soprattutto ci vive una mia amica che no vedo da tempo.
    Quanto a Las vegas la vedevo come “appoggio” per il grand canyon, anche perché non credo sia necessaria piu di una serata/giornata x farsi un’idea del posto. Delle temperature di death valley e joshua avevo sentito che sono assurde in agosto infatti stavo valutando, al momento stiamo ancora decidendo il giro, l’itinerario sopra è in fieri! 🙂
    Quindi ricapitolando sarebbero da evitare death valley e joshua a causa delle temperature insopportabili, e Las vegas, preferendo altri parchi. devo solo vedere a livello di km come siamo messi… grazie mille per il momento! ti disturberò di nuovo…sicuramente!:)

  • Si credo che Las Vegas sia quasi obbligatoria venendo dai parchi, altrimenti la strada è troppa ma vi consiglio di non dedicarci più di una notte! invece anche molto adatto ai piccoli è il parco dello Yosemite! montagne belle fresche e trail non difficili!

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