Vietnamiti, primo contatto

Quelli che seguono sono vecchi appunti del periodo 2001-2012, scritti mentre eravamo in viaggio, il più delle volte durante i trasferimenti su bus o treni. Pensiamo possano comunque essere interessanti e utili.

Usciti dal nostro hotel 2 stelle, molto carino e “sufficientemente” pulito, nel cuore della città vecchia di Hanoi, non abbiamo potuto fare altro che incontrarci e scontrarci con la nuova realtà dove ci siamo catapultati…

Il traffico è davvero folle e disordinato come ho sempre letto, un movimento costante e compatto di scooter che lascia a bocca aperta.
Attraversare la strada è stata la prima grande sfida: muoversi sempre in un unica direzione, con passo costante, sperando che che moto, auto e bus ti evitino!
Non esistono precedenze, solo la legge del “più grande passa” 🙂

Superato il primo impatto, e già grondanti di sudore, siamo andati a vedere il bel laghetto simbolo della città, con il ponte rosso in stile vietnamita che collega l’isoletta al suo centro, dove sorge un piccolo ma molto caratteristico tempio immerso nella vegetazione.

Finita la visita al tempio facciamo un giro intorno al lago che si rivela più grande del previsto. Qui iniziamo a capire come gira la città, il lago è il luogo di relax degli abitanti: coppie che passeggiano, bambini che giocano, anziani che fanno thai chi lungo le sponde o pescano.
Ci sediamo su una panchina per goderci lo spettacolo e riposarci un pò dall’afa.

Finito il nostro primo giro perlustrativo decidiamo di assaggiare finalmente la cucina vietnamita, ovviamente in qualche banchetto lungo strada.
Ne scegliamo uno pieno di gente locale, sempre buon segno, e con qualche difficoltà e un pò di intuito ordiniamo riso con pollo e funghi e riso con carne di maiale.
La cena si rivela ottima ma il costo ci lascia perplessi: la bellezza di 3,5 euro in due!!!! 🙂

Soddisfatti ma distrutti per non aver ancora dormito da 30 ore, torniamo in hotel e crolliamo.

Un paio di note

  • Non ci siamo abituati assolutamente al caldo, ogni volta sembra di entrare in un bagno turco!!!!
  • Ho fatto la mia prima figura da pezzente quando a un mendicante che chiedeva elemosina ho dato 1000 dong …. Quello mi ha guardato malissimo e la bimba che lo accompagnava mi ha deriso. Solo dopo mi sono accorto che corrispondevano a ben 3 centesimi!!! Devo assolutamente prendere dimestichezza con la moneta se non voglio farmi dare del Bra Cino corto anche in Vietnam!!!! 🙂

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