Visitare gli Studios di Harry Potter a Londra

Gli adulti nati e cresciuti tra gli anni 80 e gli anni 90 si dividono in due grandi categorie: quelli che hanno aspettato con trepidazione la lettera di ammissione alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e quelli che mentono spudoratamente. Io ovviamente appartengo alla prima categoria.

Già grandicella all’uscita del primo libro, che venne pubblicato nel 1997 quando io avevo 18 anni, rimasi folgorata dalla genialità della scrittura e delle invenzioni letterarie del fenomeno J.K.Rowling. Non ho mai abbandonato questo amore, ho riletto tutta la saga 11 volte (12 ora con mio figlio), colleziono le versioni illustrate e i personaggi Lego e ho perfino realizzato un compleanno a tema Harry Potter (incentrato sui primi due libri) per mio figlio, con cui condivido la medesima passione. Sono una fiera Corvonero e mi emoziono ancora ogni volta che parlo di questo mondo fantastico.

Da allora sono usciti altri 6 libri (+1 per il teatro), 8 film tratti dalla saga e altri 3 legati a un personaggio minore, Newt Scamander. Il cinema ha portato sul grande schermo tutta la magia e la straordinaria bellezza del mondo magico creato dall’autrice, un mondo perfettamente speculare e parallelo a quello babbano (i non maghi), dotato di scuole, strutture politiche, gerarchie, giornali e curato nei minimi dettagli come se fosse reale.

Se i film hanno avuto il grande limite di tagliare la complessità della trama e la varietà dei personaggi con licenze narrative a volte discutibili (chi non ha letto i libri non potrà mai capire la finezza di questi libri, finemente cesellati dalla penna della Rowling), hanno anche avuto il grande pregio di tradurre in immagini tutta la bellezza di questo mondo parallelo, descritto nei libri con infinita precisione e trasposto sulle pellicole con perfezione assoluta, grazie anche allo straordinario lavoro del duo di designer MinaLima.

Per gli appassionati della saga quindi, un viaggio a Londra a scoprire le location di Harry Potter è decisamente un must, mentre visitare i Warner Bros Studio Tour è un sogno che si avvera. Infatti, alla fine degli 8 film, la Warner Bros ha raccolto e riunito tutti i set, gli oggetti e i costumi scenici, i bozzetti grafici e i modellini utilizzati in ben 10 anni di produzione cinematografca, creando un museo immenso che li espone tutti per la gioia di grandi e piccini.

Venite con me alla scoperta di questo tour nel mondo di Harry Potter!

Come arrivare agli Studios e dove si trovano

Gli Studios di Harry Potter si trovano nei sobborghi di Londra ma possono essere facilmente raggiunti con i mezzi pubblici. Infatti potrete prendere il treno da London Euston e scendere, dopo 20 minuti di viaggio, a Watford Junction. Da qui dovrete proseguire con gli shuttle per un tragitto di 30 minuti. Il servizio navetta è gratuito: basta esibire il biglietto di ingresso. 

In alternativa, potreste valutare il bus a pagamento che parte dal centro di Londra, da Victoria e da King’s Cross, di competenza della compagnia Golden Tours. Non vi dico i prezzi: 40£ per gli adulti e 30£ i bambini. Non è proprio conveniente!

Se invece come noi avete l’auto a noleggio, nel nostro caso per proseguire il viaggio nei Cotswolds, allora vi anticipiamo che i parcheggi sono gratuiti (sempre esibendo il biglietto di ingresso).

Quanto costa visitare gli studios di Harry Potter?

Non ci girerò intorno. La visita agli Studios non è economica. Si parla di almeno 50 sterline a testa ma il prezzo del biglietto varia in base al calendario. Per una famiglia numerosa ovviamente si parla di una bella cifra.

Ma se posso dare la mia opinione, il costo è ampiamente ripagato dall’esperienza unica che andrete a vivere, dai tanti gadget che vi riporterete a casa, dalla quantità incredibile di cose, oggetti, scene che potrete ammirare e dal tempo che spenderete all’interno. Insomma, se siete fan di Harry Potter sono soldi ben spesi!

Le attività extra

Occorre però dire che la valutazione complessiva del costo di una giornata agli Studios non si ferma al singolo biglietto di ingresso. Infatti, all’interno del percorso di visita, vi verranno proposti degli extra.

Il primo che si incontra, all’ingresso, è l’audioguida a pagamento. Indubbiamente è consigliata a coloro che poco conoscono il mondo di Harry Potter oppure che non sono così pratici con la lingua inglese, ma diventa allettante anche per tutti i fan, dal momento che racconta i retroscena e le curiosità sul dietro le quinte dei film.

Non vi nascondo che è quasi impossibile rinunciare agli extra, soprattutto se pensate che sia una visita unica (nel senso che non ci tornerete) e soprattutto se viaggiate con bambini. Come si può resistere alla tentazione di volare su una scopa nei cieli di Londra?

Al momento ci sono 2 Green Screen Experience durante il percorso. Il Green Screeen è uno strumento utilizzato nelle tecniche cinematografiche che permette una rapida sostituzione dello sfondo verde con la scena che si preferisce. I soggetti compiono azioni o si scattano foto davanti alla tela verde, che verrà successivamente sostituita con immagini statiche, video e/o effetti dinamici, scontornando i soggetti in primo piano in maniera semplicissima e automatica.

Presso i Green Screen Experience troverete diverse postazioni in cui gli addetti vi aiuteranno a scattare le foto nelle pose migliori e a “recitare” nel modo più adatto per i video che monteranno alla velocità della luce.

  1. Il primo green offre 3 possibilità: farsi immortalare come maghi ricercati, nel famoso poster dei maghi più pericolosi del mondo, scattare meravigliose fotografie sulla scopa con diversi sfondi (volando sopra Hogwarts e sopra il campo da Quiddich o con il marchio nero dietro di voi) e registrare un video a cavalcioni di una scopa sfrecciando per le strade di Londra e rivivendo le scene più celebri dei film.
  2. Il secondo lo troverete presso l’Hogwarts Express: vi scatteranno fotografie e gireranno un video come se foste in viaggio per la scuola di magia e stregoneria sul famoso treno per Hogwarts.

Ovviamente, inutile dire che i costi sono esorbitanti: si parla di 50 sterline per 1 poster, 2 foto stampate e 1 video da scaricare. Noi abbiamo scelto di acquistare solamente quelli sulla scopa, come ricordo per nostro figlio, ma vi assicuro che è davvero difficile rinunciarci.

Gli shop

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Un’altra voce di spesa sono gli shop. L’unica soluzione è darsi un budget giornaliero perché vi assicuro che dire continuamente di no ai bambini, ma anche a noi stessi, è davvero un compito ingrato. I prezzi di ogni singola cosa sono molto cari e troverete ben 3 diversi shop all’interno del percorso.

  1. Christmas Shop: è posizionato alla fine della Foresta Proibita e prima dell’Hogwarts Express. Qui ci sono solamente addobbi natalizi e decorazioni per l’albero di Natale a tema magico. Una vera meraviglia!
  2. Travel Shop: il punto vendita si trova alla fine dell’Hogwarts Express e il tema è ovviamente il viaggio, con etichette per i bagagli, taccuini, borse e molte altre cose interessanti.
  3. Shop Finale: questo negozio enorme racchiude un pò tutto il mondo magico. Dall’abbigliamento alla cancelleria, dalla bigiotteria ai gadget per la casa, dai dolci alle stampe fino alle maglie da Quiddich personalizzabili e le bacchette.

C’è una cosa che nessuno vi dice: la maggior parte dei prodotti che si trovano nei due store intermedi, NON li ritroverete in quello finale e dal momento che il percorso è a senso unico, vien da sé che se qualcosa che vi era piaciuto non lo avete acquistato subito, per aspettare di vedere tutto quello che c’è a disposizione, poi non lo ritroverete più! Io sono rimasta a bocca asciutta!

Quanto tempo prima devo acquistare i biglietti per gli Studios?

Non esiste una risposta unica perché dipende dal periodo in cui andrete: calcolate che i giorni delle festività, dei break scolastici e quelli dove esistono ricorrenze particolari, come Halloween o Hogwarts sotto la neve i biglietti diventano introvabili e occorre prenotare con mesi di anticipo.

Noi, per la settimana di Pasqua (che cadeva a metà aprile) abbiamo prenotato a inizio febbraio. E ci siamo accaparrati gli ultimi 3 ingressi di tutta la settimana. Se avete intenzione di visitare Londra in periodi di grande affollamento non pensiate di prenotare gli studios all’ultimo minuto!

Quale è il periodo migliore per visitare gli Studios?

Non c’è un periodo migliore per visitare gli Studios, sono sempre uno spettacolo straordinario. Ma devo svelarvi che i Warner Bros Studios (sì, è questo il loro vero nome!) organizzano eventi speciali in alcuni momenti dell’anno.

Alcuni sono fissi, altri cambiano ogni anno, rendendo così la visita sempre elettrizzante e speciale: hanno temi diversi, tutti semplicemente unici, perché animano il percorso con piccoli laboratori e attività cui potrete partecipare in prima persona.

Hogwarts sotto la neve

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Tra metà novembre e metà gennaio la Sala Grande si veste dei toni argento del ghiaccio, che conosciamo bene dalle emblematiche scene del Ballo del Ceppo.

La sala comune di Grifondoro viene addobbata per l’occasione con un grande albero di Natale e un manto di neve cinematografica ricoprirà la Foresta Proibita, Diagon Alley e il magnifico modellino del castello di Hogwarts.

Magical Mischief

E’ l’evento che abbiamo trovato noi. Tutto ruota attorno ai malandrini del film, i fratelli Weasley.

Entrando nella Sala Grande, vedrete il set allestito per il più famoso dei tiri vispi Weasley durante gli esami G.U.F.O., con tanto di pendolo oscillante e sotto lo sguardo attento di Dolores Umbridge. Il celebre completo rosa di Dolores Umbridge, tratto da una delle scene più amate di Harry Potter e l’Ordine della Fenice, sarà al centro della scena, mentre alzando lo sguardo potrete ammirare i costumi dei vivaci gemelli Weasley a cavallo delle loro scope, che scendono dal soffitto della Sala Grande.

Inoltre, lungo il percorso, ci saranno delle dimostrazioni molto interessanti come la spiegazione delle ingegnose inquadrature che hanno creato l’effetto svanente del mantello dell’invisibilità, della famosa scena delle lettere che escono dal caminetto dei Dursley o i folletti della Cornovaglia che scorrazzano per lo studio.

Potrete anche provare a creare personalmente una Strillettera origami, proprio come quella che la signora Weasley ha inviato al figlio Ron in Harry Potter e la Camera dei Segreti, che ovviamente vi riporterete a casa come ricordo!

Mandrakes and Magical Creatures

Questa estate sarà animata da un nuovo evento: le creature magiche.

Sarete accolti nella Sala Grande con il Coro delle rane, come si vede in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, con il costume del direttore del coro, il Professor Vitious, indossato da Warwick Davis.

Ricordatevi di andare alla ricerca delle vostre creature magiche preferite mentre esplorate lo Studio Tour, poiché durante la visita potrete avvistare Folletti della Cornovaglia, l’amata Fanny di Silente e l’animatronic Libro Mostro dei Mostri.

Inoltre, imparerete come sono stati realizzati i Thestral e le Mandragole, utilizzando una combinazione di modelli in scala e CGI nel Creatures Workshop.

Discover the Dark Arts

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Per celebrare Halloween, invece, ogni anno torna un popolare allestimento che celebra le Arti Oscure.

Il soffitto della Sala Grande sarà decorato con oltre 100 zucche fluttuanti, mentre i tavoli verranno addobbati con uno spaventoso banchetto di mele rosse e lecca lecca.

Seguirete la traccia del Marchio Nero e vi cimenterete in un duello con le bacchette dal vivo contro i Mangiamorte che invaderanno lo Studio Tour.

Dopodiché potrete addentrarvi in una versione più tenebrosa del Binario 9 ¾ e in una sinistra Diagon Alley.

Gli Studios sono un parco divertimenti?

La risposta è no. Molti pensano che gli Studios siano una versione europea degli Universal Studios di Los Angeles e di Orlando, che effettivamente hanno una parte interamente dedicata a Harry Potter.

In realtà sono l’esatto opposto! Infatti, mentre negli Studios di Los Angeles il Wizarding World è una ricostruzione ad hoc creata per accogliere negozi e giostre a tema Harry Potter, gli Studios di Londra sono I VERI set cinematografici utilizzati per la realizzazione dei film e raccolti tutti insieme in una location unica.

Inoltre qui potrete vedere dal vivo i costumi e gli oggetti di scena originali usati nelle riprese, le ambientazioni e gli effetti speciali utilizzati per girare le scene. E’ una sorta di museo del cinema di Harry Potter, che racchiude ogni aspetto delle riprese: dal make up alle maschere, dagli animatronic utilizzati per le creature magiche ai set dei vari ambienti. Un viaggio nei retro scena dei film. Insomma, nessuna giostra e nessun roller coaster!

Gli Studios cambiano e si ampliano: novità 2022

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Una cosa che spesso viene omessa negli articoli dedicati a questa attrazione è che gli Studios cambiano. Cosa vuol dire? Che non sono mai uguali. O meglio, ogni tot tempo il museo si amplia e si rinnova, aggiungendo nuove parti e nuove sezioni. Così come potrebbe capitarvi di trovarne chiuse qualcuna. Per esempio, quando siamo andati noi, l’interno della casa dei Dursley era chiuso per manutenzione e il cottage dei Potter in quel momento era stato spostato e non visitabile. Oppure un tempo non esisteva la Gringott, che è stata aggiunta 2 anni fa.

Questa informazione è molto importante soprattutto per i fan: tornare agli Studios non è una perdita di tempo, ma l’occasione di vedere nuovi set permanenti.

Le serre di Erbologia

La grande novità 2022, che verrà inaugurata a luglio, prevede l’apertura delle Serre della Professoressa Sprite, dove venivano insegnate le lezioni di Erbologia.

Costruita dai cineasti originali di Harry Potter, la serra ospita molte piante esotiche e magiche. Proprio come gli studenti di Hogwarts, potrete entrare nella serra e tirare fuori una mandragora in vaso come parte di un display interattivo.

Basato sulla scena di Harry Potter e la camera dei segreti, riconoscerete il Tentacula velenoso appeso al soffitto mentre camminerete attraverso la serra. Durante le riprese sono state utilizzate varie tecniche per ottenere il movimento delle piante magiche. Il sinuoso movimento dei viticci del Tentacula è stato generato dal computer, mentre quello delle Mandragole è stato ottenuto utilizzando controller animatronic nascosti sotto il tavolo.

La Tana dei Weasley

Il modello in scala della tana dei Weasley è un’entusiasmante aggiunta che tutti i fan stavano aspettando, poiché impareranno l’inganno della telecamera dietro le quinte esterne della Tana, visto in Harry Potter e la camera dei segreti. Pensate che gli scenografi hanno impiegato 14 settimane per costruire la tana dei Weasley, ma solo 6 minuti per bruciarla, nell’iconica scena in cui i Mangiamorte hanno dato alle fiamme la casa.

La serra della Professoressa Sprite, la fontana del cortile di Hogwarts e l’esterno della tana dei Weasley diventeranno aggiunte permanenti dello Studio Tour.

Non vi nascondo che io tornerò sicuramente agli Studios: sto aspettando che aprano Hogsmeade, l’unico villaggio interamente magico della Gran Bretagna e la Stamberga Strillante! E sono sicura che arriveranno.

Quale è l’età giusta per visitare gli Studios di Harry Potter?

Ecco qui si apre un grande capitolo. Io ho visto bambini di tutte le età agli Studios. Ovviamente chi ha figli di anni diversi dovrà mediare in base agli interessi di ognuno. Ma io, in linea generale, non consiglierei la visita a bambini troppo piccoli. Mio figlio di 8 anni, per esempio, era al limite. Ma non per una questione di età, ma di conoscenza della saga e di tutti i suoi capitoli.

Qui potremmo aprire un altro lungo dibattito. Personalmente non credo che i libri e i film di Harry Potter siano tutti fruibili a tutte le età. Conosco bambini molto più piccoli di mio figlio che già hanno visto tutti i film. E per me questo è un grande errore. I libri e di conseguenza i film, sono pensati per crescere ed evolversi con il crescere e il maturare dei ragazzi. Non è un caso che si parla di saga di formazione, in cui i protagonisti seguono una maturazione progressiva. Anche le tematiche affrontate, diventano via via più complesse, più drammatiche, più crude, così come nella crescita si passa dall’infanzia spensierata all’adolescenza problematica e alla maturità difficile. Senza contare che bambini troppo piccoli non riescono di sicuro a seguire la trama (che diventa man mano più intricata) e a cogliere le infinite sfumature dei libri, come psicologia dei personaggi e tematiche sviluppate.

Se i primi libri/libri sono gioiosi, allegri, colorati e fondamentalmente frivoli, man mano che la storia si infittisce l’atmosfera s’incupisce, iniziano a trafilarsi i primi drammi adolescenziali e i protagonisti devono affrontare la morte, la sofferenza, l’ingiustizia, la crudeltà, la sopraffazione e perfino il sacrificio e il suicidio. Non propriamente concetti adatti a bambini piccoli.

Ora, detto questo, io ho fatto una scelta radicale. Iniziare con la lettura condivisa dei primi 4 libri partendo dai 7 anni, con calma e dando la precedenza alla lettura. Mio figlio non sa come andrà avanti la storia e non ha visto i film successivi, cui non sarebbe sicuramente pronto. Purtroppo è sempre più diffusa la tendenza ad accelerare i tempi dei bambini, dando loro accesso a contenuti impropri per la loro età. Io sono invece dell’idea che abbiano diritto a vivere la loro infanzia senza doverli adeguare ai nostri ritmi e ai nostri interessi.

Detto questo, occorre sottolineare che gli Studios sono prevalentemente incentrati sui primi 4/5 film: Hogwarts, Privet Drive, la Foresta Proibita, l’Hogwarts Express e solo in minima parte si fa cenno agli altri (il Ministero della Magia, i Mangiamorte, l’Ufficio della Umbridge e la camera blindata di Beatrix Lestrange). Pur non avendo letto gli ultimi libri, mio figlio ha potuto vivere lo stesso un’incredibile magia. Più i bambini sono grandicelli e conoscono il mondo di HP per intero e più, ovviamente, potranno gustarsi ogni dettaglio, quindi il mio consiglio è quello di preparare i vostri bambini ad un viaggio a Londra.

E chi non conosce bene il mondo di Harry Potter?

Non posso darvi io la risposta. Ma posso fornirvi un esempio: mio marito ha visto tutti i film ma non ha letto i libri. Non è un fan sfegatato come noi ma allo stesso tempo ha apprezzato moltissimo il tour.

E’ rimasto estasiato nel vedere la mole di lavorazione che si cela dietro questi capolavori, le tecniche per realizzare maschere e oggetti scenici e i dettagli di ogni scena.

Come si svolge la visita

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Una volta entrati nella struttura e dopo aver, eventualmente ritirato l’audioguida, dovrete fare il vostro ingresso nel museo. In realtà vi attendono 2 video esplicativi, girati con gli attori dei film, che vi illustreranno le modalità di visita.

Quanto tempo occorre per la visita?

Non ci sono limiti di tempo per rimanere all’interno della struttura. Le informazioni indicano circa 3 ore e mezzo ma vi garantiscono che per un fan di Harry Potter è una stima assolutamente inverosimile. Noi siamo stati 5 ore e vi assicuro, che se non avessimo prenotato l’ingresso a Windsor nel pomeriggio, sarei rimasta tranquillamente molto di più!

Inoltre a circa metà percorso, troverete un punto di ristoro, in cui fare una meritata pausa prima di riprendere la visita. Se non avete vincoli particolari e accompagnatori con la fretta, prendetevi tutta la giornata.

E’ un tour guidato?

Non è assolutamente un tour guidato, tranne per l’audioguida facoltativa. Il percorso però è semi vincolato, nel senso che sarebbe a senso unico. Poi ovviamente nulla vi impedisce di tornare indietro a rivedere o rifare alcune cose, ma in generale la visita segue un preciso ordine.

L’unica parte guidata è la quella iniziale, dove verrete raggruppati insieme a tutti i visitatori della vostra fascia oraria, per un video dimostrativo che vi introduce nel mondo di Harry Potter.

Una volta entrati, sarete liberi di scegliere i vostri tempi di visita, di dedicare tutto il tempo che desiderate alle varie parti del museo.

Si possono fare fotografie?

Certo che si! Anzi, sono incentivate e suggerite in diversi punti, creati apposta per “farvi entrare” nei set e diventare protagonisti per un giorno.

Gli unici luoghi in cui è severamente vietato scattare sono la sala iniziale dove viene fatta l’introduzione alla visita, nella sala cinema che precede l’ingresso nel museo e nella zona dei green screen. per ovvi motivi. Qui è lo staff a scattare le fotografie che poi vi verranno vendute.

Come vivere al meglio la visita

Una giornata agli Studios di Harry Potter è un sogno che si avvera e quando entrerete sarete così emozionati e frastornati che sarete come sballottati sulle montagne russe. Avrete fretta di girare in ogni angolo, catapultati in una girandola di sentimenti che il forte rischio è quello di perdersi qualcosa o arrivare alla fine della giornata senza aver fatto quella famosa foto che vi eravate prefissati di scattare.

Mi sento così di darvi qualche consiglio generale da brava Potterhead che qualche errore lo ha commesso!

Lo smistamento sul sito ufficiale

Per prima cosa, se ancora non lo avete fatto e siete fan della serie, dovete assolutamente capire a quale casa appartenete! Per chi non lo sapesse, nel mondo di Harry Potter, quando si arriva a Hogwarts il primo anno, si viene smistati dal cappello parlante in una delle 4 case della scuola: Tassorosso, Serpeverde, Corvonero e Grifondoro. Sono l’equivalente magico delle confraternite dei college: per tutta la permanenza a scuola la propria casa diventa la propria famiglia. Ogni casa è contraddistinta da elementi caratteristici della personalità e delle inclinazioni personali, ha i proprio colori, i propri simboli, i propri dormitori e sale comuni, il proprio direttore, cui si risponde in caso di successo scolastico o di comportamenti inopportuni e perfino i propri fantasmi.

Lo smistamento è quindi un rito di iniziazione fondamentale, che permette anche ai fan di sentirsi protagonisti della saga. Ma come si può conoscere la propria casa di appartenenza? E’ facilissimo: basta collegarsi al sito ufficiale curato dalla Rowling, Wizarding World, e sottoporsi a un semplice quiz che decreterà la vostra casa. Da quel momento in poi avrete accesso a un numero infinito di contenuti e potrete trovare anche il vostro patronus e la vostra bacchetta!

Una volta che conoscerete la vostra casa, potrete anche acquistare gadget con i vostri colori: sciarpe, cappelli, spille e sentirvi anche voi di appartenere a Hogwarts. Noi siamo 2 Corvoneri e 1 Grifondoro!

Vestirsi a tema

Perché è così importante sapere la propria casa? Ma è ovvio: per vestirsi come tali e acquistare gadget della propria casa! E’ davvero bellissimo sapere di appartenere a una casa piuttosto che a un’altra e vedrete, lo so che alcuni di voi sono scettici, che una visita da smistati sarà molto più divertente!

Ovviamente, i bambini saranno più portati a vestirsi da maghi: cappelli, mantelli, cravatte, bacchette e ogni genere di accessorio che li farà sentire dei veri maghetti e streghette. Invogliate i più timidi, incoraggiate i dubbiosi: vi assicuro che vestirsi permetterà loro di vivere un’esperienza unica.

E gli adulti? Chi ha detto che anche i grandi non possano trovare il proprio modo di esprimersi? Se non ve la sentite di girare come cosplayers, posso garantirvi che si possono studiare outfit ad hoc per giocare rimanendo “dignitosi” 😀 Utilizzate i colori della vostra casa, indossate accessori e borse a tema, eleganti e non troppo eclatanti, inserite dettagli che solo un Potterhead può capire e apprezzare: insomma, trovate il vostro modo di esprimervi ma siate voi stessi.

E dove trovare gli accessori giusti da prendere prima di partire? Ma dall’Emporio Stregato, il più grande e fornito negozio dedicato al mondo di Harry Potter in Italia. Si trova nell’incantevole contesto del borgo di Grazzano Visconti e le ragazze che lo gestiscono sono una forza della natura, vere potterhead sfegatate che hanno reso il negozio un luogo magico e speciale. Seguitele sulla loro pagina Instagram per rimanere sempre aggiornati sulle novità!

Passaporto magico

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Quando il vostro tour inizierà, il personale distribuirà un Passaporto Magico gratuito. Non esitate a prenderlo: è un piccolo libretto attività che vi permetterà di collezionare i timbri ricordo nascosti in ogni sezione del percorso. Di default li danno solo ai bambini ma non esitate a chiederlo anche per voi, mi raccomando!

Solo chi è stato agli Studios lo possiede ed è la testimonianza della vostra visita: valore incalcolabile.

Prendersi il proprio tempo

Questo è un consiglio importante. Assicuratevi di sfruttare al massimo il vostro tempo agli Harry Potter Studios. C’è così tanto da vedere e sperimentare: non datevi dei limiti di tempo, non state a guardare l’orologio, ma soprattutto non fissate un’altra visita lo stesso giorno. Questo vi costringerà a fare tutto di corsa.

Nonostante le 5 ore trascorse all’interno degli Studios, posso dire che mi sia rimasta la sensazione di aver fatto le corse, soprattutto nella prima parte, dove sono stata letteralmente investita da milioni di cose da guardare, che mi hanno mandato davvero in tilt. Alla fine non ho bevuto la burrobirra, non ho fatto acquisti e forse ho saltato anche qualche dimostrazione. Avevo l’ansia di perdermi qualcosa.

Questo è uno dei motivi per cui tornerò sicuramente a visitare di nuovo gli Studios!

Divertirsi come un vero Potterhead

Se gli Studios sono da sempre il vostro sogno (ma anche se voi siete accompagnatori di Potterhead incalliti), c’è un consiglio fondamentale: divertitevi.

Lasciatevi andare, tornate bambini, non vergognatevi, buttatevi. Questo è un luogo magico e come tutti i luoghi magici, qui ogni cosa è possibile. Anche lasciar cadere per un giorno la facciata di serietà e di dignità che la vita di tutti i giorni ci impone di adottare. Non importa quale sia la vostra età. Se amate Harry Potter l’età non conta.

Nonostante i miei 42 anni, ho realizzato una strillettera di carta, ho imparato a maneggiare una scopa e ho lanciato incantesimi! E sapete una cosa? Mi sono divertita da pazzi!

Scattare milioni di fotografie

Nessuno vi corre dietro e nessuno vi chiederà di mettere via il cellulare o la macchina fotografica, quindi, via allo scatto selvaggio! Immortalate ogni dettaglio e ogni angolo, perché tutto vi sembrerà (e lo è) magico.

Ma soprattutto vi do un consiglio. Immaginate le pose che volete scattare. Io ad esempio sapevo di voler una foto davanti alle bacchette di Olivanders, una in mezzo alla Gringott, una sul nottetempo e una mentre mi guadagno la fiducia di Fierobecco. Fatevi una lista mentale (meglio ancora scritta) per non perdervi nemmeno un’occasione.

E ancora più importante, chiedete la collaborazione di qualcuno. Che sia il povero marito/fidanzato schiavizzato o un’amica fidata, non dimenticatevi di trovare un accompagnatore che sia disposto a “sacrificarsi” e a scattare milioni di fotografie senza sbuffare o senza mettervi fretta. Lo so, sarà un compito ingrato, ma per una volta… 😉

Fare molte domande

I curatori e gli addetti sono lì per aiutarvi, quindi se avete domande, non esitate a chiedere! Alcuni di loro potrebbero davvero sorprendervi con la loro conoscenza enciclopedica di Harry Potter.

Sappiate infatti che molti addetti hanno lavorato sul set delle riprese e hanno molte storie da condividere con visitatori che hanno voglia di ascoltare.

Assaggiare una burrobirra

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Una visita al Warner Bros. Studio Tour London non è davvero completa senza sorseggiare un bicchiere di dolce e cremosa Butter Beer, la famosa Burrobirra.

Attenzione però, non piace a tutti, quindi vi consigliamo di iniziare con una mezza pinta.

Provare tutto

Moltissimi set sono forniti di pulsanti e leve per azionare effetti speciali e movimenti degli oggetti. Non perdetevi nulla, provate tutto, leggete ogni didascalia e mettetevi alla prova in ogni angolo interattivo.

La visita agli Studios è molto più di un museo, è un’esperienza a 360° nel magico mondo di Harry Potter e per un giorno anche voi ne sarete i protagonisti.

Cosa vedere agli Studios

Il Warner Bros Studio Tour London è nato per rendere immortale il mondo magico di Harry Potter. Alla conclusione delle riprese dell’ultimo film, Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2, la produzione si è resa conto di aver accumulato ben 10 anni di set, oggettistica, costumi e creazioni, unici e originali, che nessuno avrebbe ammirato mai più.

Così, grazie anche alla collaborazione dell’autrice, si è deciso di trovare loro una casa. I set sono stati sistemati e collocati, gli oggetti e i costumi di scena esposti, i macchinari, le intere apparecchiature costruite ad hoc trasportate in un unico hangar, allestito per consentire una visita organizzata.

Non tutto è stato ancora esposto e rivelato. Warner Bros. Studio Tour London è un museo in continua trasformazione, che punta a mostrare poco alla volta, dal 2012, le meraviglie raccolte in tanti anni di lavoro e rinnovare perennemente la magia del mondo di Harry Potter.

La Sala Grande

Il tour non poteva che iniziare da qui, da uno dei luoghi più iconici del mondo di Harry Potter, la Sala Grande. E’ il luogo di ritrovo giornaliero degli studenti e degli insegnanti della scuola, il luogo della condivisione dei pasti, della posta, dei momenti ludici, delle comunicazioni ufficiali. Come nei college inglesi, anche a Hogwarts si pranza insieme, si festeggia insieme e si sta insieme.

Nei film la Sala Grande ha fatto da sfondo alla cerimonia dello Smistamento annuale, da ambientazione del ballo del ceppo, da luogo di premiazione della coppa delle case e dalla presentazione del Torneo Tremaghi, solo per citare alcuni momenti salienti. Unico appunto, che mi sarei aspettata di trovare e che purtroppo non c’era, è il soffitto incantato, che con appositi schermi potrebbe essere facilmente riprodotto. Non vi nascondo che mi sono commossa e come me, molte altre persone. E’ un sogno che si avvera.

La successiva parte di questo articolo è ricca di SPOILER: quindi, se desiderate che la visita sia una sorpresa, saltate tutto e non leggete.

I set di Hogwarts (ma non solo)

Preparatevi a vedere qualcosa di assolutamente sensazionale. Ogni angolo, ogni scorcio che avete immaginato nei libri e reso reale con i film è qui. Sarete travolti da un turbinio di emozioni uniche che dovrete tenere a bada per non esserne sopraffatti. Ma quello che vi lascerà a bocca aperta, sarà soprattutto la perfezione e la ricchezza di ogni singolo dettaglio. Nulla è stato lasciato al caso, ogni minimo dettaglio è stato curato per essere coerente e per definire ogni aspetto della scena.

La sala comune di Grinfondoro (ma anche quella di Serpeverde)

Come si fa a non emozionarsi davanti alla sala comune di Grifondoro? Proprio lei, con tanto di arazzi, Grattastinchi, divanetti e camino e ovviamente, la Signora Grassa all’interno.

Qui vedrete i vestiti usati in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, film in cui si assiste a un cambio di abiti dei protagonisti: da tuniche e mantelli ad abiti babbani, molto più vicini al periodo adolescenziale che caratterizza il nuovo registro emozionale dei personaggi.

L’aula di Pozioni

Oltre 950 barattoli di pozioni rivestono le pareti dell’aula, ognuno con oggetti di scena unici custoditi al loro interno, tra cui vere ossa di animali al forno prese da una macelleria locale, foglie essiccate, erbe e teste rimpicciolite realizzate dal dipartimento di oggetti di scena. Ogni vasetto presenta un’etichetta disegnata a mano dal duo di Graphic Design MinaLima.

Fermatevi ad ammirare ogni singolo oggetto: è tutto incredibile e rimarrete a bocca aperta, di fronte alla meticolosa ricerca con cui ogni dettaglio è stato curato alla perfezione.

L’Ufficio del Professor Silente

Quasi 900 fiale di memoria ed etichette sono state create per l’armadietto che si trova nell’ufficio del professor Silente. Ogni etichetta è stata progettata a mano dal reparto grafico prima di essere inviata al team Props che avrebbe posizionato l’etichetta su ciascuna fiala. Alcuni dei ricordi visti nel gabinetto presentano nomi di personaggi familiari come Argus Gazza e la Professoressa McGranitt.

L’ufficio è esattamente come si vede nei film, compreso il pensatoio e i mille manufatti magici che lo popolano. Non potrete fare a meno di sussurrare: Sorbetto al Limone!

L’Ufficio di Dolores Umbridge

Grande attenzione è stata prestata all’interno dell’unico ufficio rosa di Hogwarts, appartenente alla Professoressa Dolores Umbridge, inclusa la sua collezione di piatti con vari gattini in movimento.

Per l’ufficio sono state realizzate oltre 130 lastre che hanno coinvolto i registi che hanno dovuto fotografare e filmare gattini veri con sfere di cristallo, cappelli da strega e gomitoli di lana.

Il Ballo del Ceppo

Il Ballo del Ceppo, che si è tenuto a Hogwarts per celebrare il Natale e il Torneo Tremaghi ha rappresentato un’opportunità per il Reparto Costumi di creare uno stile più formale di abbigliamento da mago. La costumista, Jany Temime, ha disegnato oltre 300 costumi per il Ballo del Ceppo, che ha richiesto oltre 100 costumi extra per la creazione.

Il meraviglioso abito da ballo di Hermione si è rivelato un compito arduo: ci sono voluti tre mesi per creare l’abito finale, realizzato con metri di seta rosa e 12 metri di chiffon, posizionati a strati per formare un bellissimo abito romantico. Una specie di “Smoking da mago” è stato creato per i ragazzi di Hogwarts mentre gli studenti di Durmstrang avevano uniformi militari. L’abito di Ron Weasley è stata l’unica eccezione, composto da un vecchio tessuto di moquette e pizzo!

La delegazione di Beaubatons

Guidati dalla direttrice Madame Maxime, gli studenti dell’Accademia di Magia di Beauxbatons visitano Hogwarts come parte del Torneo Tremaghi in Harry Potter e il Calice di Fuoco.

Il tessuto French Blue dell’uniforme Beauxbatons è stato scelto per distinguersi dai tenui neri, marroni e grigi degli altri colori della scuola. L’iconico cappello a punta di Beauxbatons è stato progettato e prodotto dal famoso modista Philip Treacy. Dopo aver creato un modello iniziale con materiale di tela, Treacy lo ha inviato a Parigi per modellare uno stampo di legno secondo le misure esatte. Ogni studente ha quindi avuto un cappello personalizzato.

Il Quiddich

Convertire uno sport magico e immaginario in una disciplina reale da trasporre sullo schermo ha costituito una sfida enorme per i produttori. Le uniformi del Quidditch si sono evolute nel corso della saga, passando dalle tuniche spesse dei primi due film a quelle più leggere e sportive, con tanto di numero e nome del giocatore nei capitoli più recenti.

In Harry Potter e il Principe Mezzosangue, per gli allenamenti i giocatori di Quidditch sono stati dotati di abiti moderni simili a tute, a cui si aggiungevano, nelle partite, ginocchiere, paragomiti e caschi, per riflettere la natura violenta dello sport.

Porta della Camera dei Segreti

Spesso scambiata per un effetto visivo, la porta della Camera dei Segreti è in realtà una porta realmente operativa, creata dal team degli effetti speciali sulla base degli schizzi forniti dal Dipartimento artistico.

I serpenti strisciano lungo binari scanalati e sono azionati da un motore elettrico nascosto dietro la porta. Ogni serpente è stato realizzato individualmente in resina e dipinto prima di essere attaccato alla porta, in modo che ogni serpente si ritraesse al momento preciso evitando una collisione.

Platano picchiatore

Inizialmente, l’albero del temperamento iroso era solo uno schizzo del dipartimento artistico, trasformato poi in un vero albero violento per Harry Potter e la camera dei segreti.

Il supervisore degli effetti speciali John Richardson e il suo team hanno iniziato a creare rami azionati meccanicamente che avrebbero “urtato” l’auto volante del signor Weasley. Un tronco d’albero a grandezza naturale è stato costruito sul set per l’apparizione del Platano Picchiatore in Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, con rami aggiunti digitalmente in post-produzione.

Il mantello dell’invisibilità

Regalato ad Harry in Harry Potter e la Pietra Filosofale, il Mantello dell’Invisibilità ha un posto di rilievo nei film. Sono stati realizzati diversi mantelli, inclusa una versione con una fodera in tessuto verde che ha permesso al Dipartimento degli effetti visivi di rendere invisibili Harry e i suoi amici in post-produzione.

Il mantello che può essere visto allo Studio Tour è stato creato da uno speciale tessuto di velluto e su di esso sono stati stampati simboli celtici e antiche rune dal Reparto Costumi.

La cucina di casa Weasley

Non potete capire l’emozione di vedere da vicino la cucina della Signora Weasley: azionando dei pulsanti potrete ammirare i ferri che lavorano i maglioni, i mestoli preparare la cena, il ferro da stiro in azione e le spugne lavare i piatti!

Il Ministero della magia e i Mangiamorte

Questa è la parte più “inquietante” del tour, un focus sulla magia oscura, con i costumi dei suoi esponenti più famosi e con la rappresentazione della scena più agghiacciante dell’intera saga, in Harry Potter e i Doni della Morte 1: si tratta della riunione di Voldemort con i Mangiamorte a Villa Malfoy, che discutono su come agire per attaccare Harry Potter. Durante la riunione Voldemort tortura e uccide la professoressa Charity Burbage, l’insegnante di Babbanologia a Hogwarts, perché ha scritto sulla Gazzetta del Profeta che i Babbani sono simili ai maghi e che vi si può convivere pacificamente.

Nella stessa sezione potrete vedere anche una parte dell’allestimento scenico del Ministero della Magia, con le sue inconfondibili mattonelle di ceramica verde smeraldo, che tanto ricordano le fermate della metropolitana di Londra!

La Foresta proibita

La Foresta Proibita vista in Harry Potter e la Pietra Filosofale era una combinazione di location e riprese in studio. Successivamente il set si è trasferito interamente allo Studio per Harry Potter e la Camera dei Segreti per ospitare la tana di Aragog e ha continuato a crescere per tutta la serie di film.

Durante le riprese di Harry Potter e i Doni della Morte, gli artisti scenici hanno creato fondali lunghi fino a 200 metri. La Foresta Proibita vista allo Studio Tour è formata da 19 alberi, ciascuno con un diametro di oltre 3 metri.

Non esitate a familiarizzare con le creature che la abitano, a conquistarvi la fiducia di Fierobecco (solo i veri Potterhead sapranno come fare) e a scatenare tempeste! Qui i più piccolini potrebbero spaventarsi, dal momento che la visita si svolge quasi nell’oscurità, con rumori inquietanti e apparizioni improvvise di creature magiche.

L’Hogwarts Express

Cosa dire se non che mi è scesa una lacrimuccia? Alzi la mano chi non ha sognato almeno una volta di partire su questo treno meraviglioso! Potrete vederlo dal vivo, in tutta la sua maestosità e bellezza.

La locomotiva Hogwarts Express ha trasportato centinaia di studenti dal binario 9¾ alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. La maggior parte delle scene che si svolgono sul binario 9¾ sono state effettivamente girate alla stazione di King’s Cross a Londra, tuttavia, durante Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2, parte del binario della stazione è stato ricreato su un palcoscenico qui a Leavesden, compreso il treno, quello vero!

Insomma, l’Hogwarts Express esiste davvero: la locomotiva reale e le carrozze passeggeri sono state utilizzate in diversi luoghi in tutto il Regno Unito per filmare le scene in esterno del treno mentre viaggia in mezzo alla campagna inglese, mentre uno speciale set di carrozze interne (costruito nei teatri di posa di Leavesden) è stato utilizzato per tutte le scene che si svolgono all’interno del treno. E voi potrete davvero salire a bordo e percorrere il corridoio interno ammirando gli scompartimenti allestiti in base al film. Un’emozione unica e irripetibile.

Gli artisti degli effetti visivi hanno sostituito lo sfondo dello schermo verde nelle finestre con sfondi in movimento ed effetti speciali come le Cioccorane saltellanti e i Dissennatori volanti.

Privet Drive, il Nottetempo e il ponte di Hogwarts

Un grande cortile esterno racchiude alcune delle più incredibili creazioni artistiche dei film. Il Nottetempo, ovvero l’autobus notturno per maghi in difficoltà, non era il frutto di un effetto digitale, ma è stato costruito realmente e messo su strada. Nonostante i suoi tre piani, il mezzo è davvero andato in giro per Londra. Questo ha richiesto un’attenta pianificazione: l’autobus è stato appositamente costruito utilizzando componenti dei bus a due piani per crearne uno a tre. Vista l’altezza del mezzo, il percorso all’interno di Londra è stato studiato con attenzione: i ponti ovviamente erano fuori discussione!

Nel cortile si trova anche un altro luogo iconico dei film, il numero 4 di Privet Drive, la casa dei Dursley. La casa non è una semplice facciata ma è realmente costruita. Potrete entrare e vedere il soggiorno, la cucina e il famoso sottoscala.

Un altro luogo eccezionale è posizionato in questo grande cortile: il ponte coperto di Hogwarts. Semplicemente stupefacente: con la sua struttura in legno sembra uscito da una favola. Potrete percorrerlo all’interno e sentirvi davvero degli studenti di Hogwarts!

Normalmente qui si trova anche il Cottage dei Potter, che si vede spesso nei ricordi di Harry, la Ford Anglia con cui harry e Ron volano fino a scuola e la motocicletta di Hagrid. Non dimenticate di salire su questi mezzi volanti e farvi scattare una foto ricordo!

 

Il make up

Una parte che ci è particolarmente piaciuta è quella sul make up e sulla realizzazione delle creature magiche: qui si capisce la mole pazzesca di lavoro tecnico che si cela dietro gli effetti speciali dei film.

Il basilisco

Il Basilisco, che vive nelle profondità di Hogwarts in Harry Potter e la camera dei segreti, è stato creato attraverso una mix di effetti. La bocca da Basilisco a grandezza naturale è stata realizzata dal dipartimento Creature per la scena della battaglia finale: misura fino a 9 metri di lunghezza con mascelle profonde quasi 1 metro. Il modello aquatronic è stato in grado di muoversi, strisciare e avvicinarsi al protagonista.

Fierobecco

Sono state create tre versioni animatroniche a grandezza naturale di Fierobecco l’Ippogrifo: una in piedi, un’altra che si impenna e una terza sdraiata. Durante la creazione dei modelli di Fierobecco, ogni piuma è stata inserita e incollata individualmente dal team Effetti Creature.

I designer di Fierobecco si sono ispirati agli uccelli veri, in particolare all’Aquila reale per il profilo della creatura. Si sono anche consultati con veterinari e fisiologi, quando hanno esaminato le proporzioni delle gambe e delle ali di Fierobecco

Le teste dei Goblin

I goblin agiscono come funzionari e cassieri presso la banca Gringotts a Diagon Alley. Creato da Nick Dudman, Creature and Make-Up Effects Designer, e dal suo team, a ogni goblin è stata assegnata una personalità particolare, percepibile dalle orecchie, dal mento e dal naso, distintivi per ognuno, al fine di assicurarsi che apparissero tutti diversi.

Per creare la scena all’interno della Banca Gringott in Harry Potter ei Doni della Morte – Parte 2, sono stati necessari 140 truccatori da tutta Europa per trasformare 60 attori in goblin in sole quattro ore. Anche le protesi dei goblin non potevano essere riutilizzate dopo essere state rimosse alla fine della giornata di riprese e quindi sono stati creati multipli di ogni testa di goblin per ogni giorno del programma delle riprese. Un lavoro titanico!

Aragog

Creato da Nick Dudman, Creature e Make-Up Effects Designer, con l’aiuto dello scenografo Stuart Craig, Aragog aveva un’apertura delle zampe di oltre 5 metri ed era persino in grado di strisciare fuori da un buco.

Ciascuno dei peli di Aragog è stato inserito individualmente a mano, utilizzando un ago speciale e molti materiali diversi, dalle setole di scopa, pezzi di cocco e perfino minuscole piume. Sul set di Harry Potter e la camera dei segreti, ci sono volute più di 15 persone per far funzionare l’animatronic Aragog, quattro delle quali hanno assunto il compito di burattinai per le quattro gambe posteriori.

La Gringott

La Banca dei Maghi della Gringott ha svolto un ruolo importante nella serie di film di Harry Potter. L’ultima espansione consente ai visitatori di passeggiare attraverso la banca magica, il caveau di Beatrix Lestrange, una galleria di goblin e molto altro ancora.

Rivestito da imponenti pilastri di marmo, il grande salone della banca è decorato con tre magnifici lampadari di cristallo e rifinito con ori e ottoni. Calamai, penne, libri mastri e pile di galeoni, falci e bilance completano i banchi dei cassieri goblin come si vede sullo schermo. Il dipartimento di creazione di oggetti di scena, guidato da Pierre Bohanna, ha creato oltre 210.000 monete solo per gli ultimi due film.

La banca dei maghi Gringott è notoriamente gestita da goblin. Passeggiando tra le imponenti colonne di marmo, potrete ammirare i costumi e le protesi appartenenti ai banchieri goblin. Ogni maschera ha richiesto settimane per essere creata, ogni capello inserito individualmente e le vene accuratamente dipinte a mano. Ci sono volute quattro ore per trasformare l’attore Warwick Davis in Unci Unci nei film, indossando anche lenti a contatto nere e dentiere con denti estremamente affilati per completare il look da folletto.

La camera blindata di Beatrix Lestrange

Una volta attraversata la sala principale si entra nelle profondità dei sotterranei, accedendo al caveau dei Lestrange, utilizzato per conservare i tesori di Bellatrix tra cui la Spada di Grifondoro e la Coppa di Helga Tassorosso, uno dei tanti Horcrux di Voldemort.

Durante le riprese sono stati creati 38.000 pezzi che formavano il tesoro dei Lestrange, tra cui 7.014 coppe Tassorosso. Da qui si passa ad un’altra ala della banca ma…non voglio svelarvi nulla! 

Diagon Alley

Il set di Diagon Alley è cambiato costantemente durante la serie di film. Dalla sua costruzione, i muri si sono spostati, le facciate dei negozi hanno cambiato ordine e interi edifici sono stati accuratamente modificati, leggermente inclinati, per creare la strada che si vede nei film.

Molti dei set di Diagon Alley sono stati anche rivestiti per essere utilizzati nel villaggio di Hogsmeade per Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. Il design originale della strada combinava i ricchi dettagli dei libri di Harry Potter con l’ispirazione delle strade descritte nelle opere di Charles Dickens.

Diagon Alley ospita non solo la banca Gringott, Flourish and Blotts e il farmacista del signor Mulpepper, ma anche il polveroso negozio di bacchette di Ollivanders, dove la bacchetta di Harry lo ha scelto. Il negozio ha ospitato oltre 17.000 scatole di bacchette etichettate individualmente durante le riprese.

Tiri Vispi Weasley

Quella in cui camminerete, con le ginocchia che cedono per l’emozione, è l’ultima versione di Diagon Alley, con la presenza del negozio Tiri Vispi dei gemelli Weasley. Pensate che questo negozio è stato progettato per assomigliare a una vetrina del 18° secolo e ci sono voluti più di tre mesi per costruirlo, con grande dispendio di risorse soprattutto per realizzare il manichino meccanico alto 20 piedi sopra l’ingresso principale.

120 diversi prodotti sono stati progettati dai concept artist, ognuno con un cenno al senso dell’umorismo malizioso di Fred e George. Il dispenser di Pasticche Vomitose, che può essere visto allo Studio Tour, è stato creato dal capo propmaker Pierre Bohanna ed è stato progettato per essere divertente e disgustoso allo stesso tempo.

Modelli e disegni tecnici

Prima di arrivare al gran finale del tour, attraverserete il cuore del Dipartimento artistico, il reparto che ha dato vita ai luoghi dei film. Un viaggio nella mente visionaria di coloro che hanno fisicamente ricreato il mondo magico.

Pensate che il dipartimento artistico si è occupato della progettazione e della creazione di migliaia di oggetti di scena che hanno contribuito a dare vita al mondo visivo di Harry Potter sullo schermo. Il duo di designer grafici MinaLima ha progettato una serie di oggetti di scena, dai libri di testo della scuola alle confezioni di dolci magici e ai numeri del Cavillo.

Alla fine della serie di film di Harry Potter, il duo di Graphic Design MinaLima aveva progettato oltre 40 edizioni del quotidiano del mondo magico, La Gazzetta del Profeta. Ogni copia è stata invecchiata immergendola nel caffè diluito e lasciata asciugare prima di appianare le rughe.

Prima che iniziasse la costruzione del set, il Dipartimento artistico ha creato un modello in cartoncino bianco di ogni singola location. Questi modelli hanno aiutato il regista e lo scenografo a valutare le dimensioni e a determinare gli angoli della telecamera. Per pianificare le inquadrature e il movimento delle riprese, i cineasti hanno inserito nel modello una minuscola telecamera chiamata rossetto per ottenere un punto di vista perfetto.

Infine decine di concept artist, illustratori e art director hanno riprodotto ogni ambiente, oggetto di scena e personaggio della serie di film di Harry Potter. Ogni progetto ha subito diverse interazioni mentre è stato ottimizzato e infine perfezionato. Guidato dallo scenografo Stuart Craig, il dipartimento artistico ha progettato 588 set per la serie di film di Harry Potter.

Il castello di Hogwarts

Siamo alla fine e se da un lato sentirete la tristezza arrivare come un fiume in piena, dall’altro proverete un sentimento di maestosità e di reverenza di fronte al castello di Hogwarts, il fiore all’occhiello del dipartimento artistico.

Costruito per il primo film, Harry Potter e la Pietra Filosofale, ogni cortile, torre e torretta del modello sono stati filmati e migliorati con effetti digitali per creare viste perfettamente realistiche della scuola magica.

Un team di 86 artisti e designer ha costruito la prima versione del castello: per far sembrare Hogwarts ancora più realistico, gli artisti hanno ricostruito versioni in miniatura dei cortili del castello di Alnwick e della cattedrale di Durham, dove sono state girate scene di Harry Potter e la Pietra filosofale.

Il paesaggio di Hogwarts è ispirato alle Highlands scozzesi, comprese le regioni di Glen Nevis, Glen Coe e Loch Shiel. I modellisti hanno installato più di 2.500 luci in fibra ottica, che simulano lanterne e torce e danno persino l’illusione degli studenti che passano attraverso i corridoi.

Hanno anche utilizzato la ghiaia per le rocce e i massi e piante vere per l’abbellimento e gli alberi. Il lavoro sul modello è stato così vasto che se si aggiungessero tutte le ore impiegate nella costruzione e nella rielaborazione del modello, si arriverebbero a oltre 74 anni.

Che ne dite…vi ho messo la voglia di partire per Londra? 😉

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