Parco Nazionale dello Yosemite, cosa vedere e come organizzare la visita

Una guida completa per organizzare il vostro soggiorno al parco nazionale dello Yosemite: cosa vedere, dove dormire, cosa fare e come pianificare le giornate!

Il parco nazionale dello Yosemite, in California, è una delle grandi meraviglie geologiche americane.

Nel cuore della Sierra Nevada si nasconde una valle profonda 1.220 metri, praticamente invisibile alla vista, incastonata nella catena montuosa e circondata da rocce scolpite dai secoli, rupi gigantesche e cascate vertiginose. Rimasto inesplorato per secoli, questo angolo della California, immerso nei boschi secolari, è un gioiello di incredibile bellezza, capace di affascinare e far innamorare fotografici, naturalisti, geologi ed esploratori.

Il leggendario naturalista John Muir, padre dei national parks, che per tanto tempo si è battuto per la loro conservazione e protezione, ha definito la Yosemite Valley, la “valle incomparabile”. E non poteva avere più ragione!

Come arrivare

Il parco più famoso della California dista circa 4 ore e 45 minuti da Los Angeles, 3 ore da San Francisco, quasi 6 ore da Las Vegas, 5 e 45 da Los Angeles e 7 ore e mezza da San Diego. Ovviamente i tempi indicati sono puramente approssimativi e dipendono dal traffico.

Tutti coloro che arriveranno da San Francisco entreranno nel parco da Arch Rock Entrance, chi parte da Las Vegas passerà dal Tioga Pass Entrance. Invece, tutti coloro che arriveranno da Fresno passeranno dal South Entrance, come chi parte da Los Angeles o San Diego.

 

Quando andare

Il meraviglioso parco dello Yosemite è spettacolare in tutte le stagioni: regala panorami e colori incredibili in base al periodo ma è evidente che nei mesi estivi offre davvero il suo lato migliore.

Estate

Sicuramente i mesi estivi sono il periodo più indicato per visitare il parco dello Yosemite: le temperature sono calde ma mai afose, i sentieri aperti, le giornate lunghe e il clima ideale per passeggiate ed escursioni.

Ovviamente è anche il momento dell’anno che registra il maggior affollamento di turisti: gli hotel sono al completo, i parcheggi sono pieni fin dalle prime ore del mattino, potreste addirittura trovare code in ingresso alla valle e non riuscire a individuare un posto auto ai view point. Per questo motivo è caldamente consigliato prenotare l’alloggio con larghissimo anticipo (anche 10 mesi prima), recarsi in zona la mattina molto presto e sfruttare le prime ore della giornata per le escursioni più impegnative.

Per ammirare le cascate in tutto il loro splendore, con una portata di acqua impressionante, i mesi migliori sono giugno e la prima metà luglio. Nella seconda parte dell’estate, infatti, il flusso di acqua si riduce in maniera considerevole: vi assicuro che la delusione è abbastanza cocente.

Inoltre in estate il parco si anima di eventi, di escursioni guidate dai ranger, di attività dedicate a grandi e piccini, soprattutto nei pressi dei Visitor Center: controllate sempre il sito ufficiale per scoprire gli appuntamenti in programma!

Primavera

Anche la primavera sa regalare panorami stupendi: infatti la natura si sta risvegliando, gli animali escono dal letargo, i prati sono ricoperti di fiori, ruscelli e cascate sono tumultuosi. Il numero di turisti è decisamente contenuto e il parco è vivibile e silenzioso.

Come contropartita però molte strade e passi di montagna, come la Tioga Road, potrebbero essere ancora chiusi a causa della neve, le giornate sono molto fresche e soggette a qualche tempesta, ultimi residui dell’inverno appena passato.

Autunno

Il periodo autunnale è un altro momento particolarmente indicato per visitare il parco dello Yosemite: la zona si svuota dai turisti, la natura torna a essere silenziosa e le strade percorribili senza traffico.

Le giornate garantiscono, almeno nella prima parte, ancora tempo stabile, soleggiato e tiepido anche se le notti diventano sempre più fresche. I sentieri sono deserti, si trovano tariffe vantaggiose nelle strutture alberghiere e il parco è vivibile e tranquillo. Anche avvistare gli animali diventa più facile, per la minor presenza di auto e di turisti.

Non aspettatevi invece le classiche colorazioni autunnali: i boschi sono formati per lo più da sempreverdi, quindi troverete poche piante capaci di regalare macchie di colori autunnali.

Inverno

A livello paesaggistico l’inverno allo Yosemite è una meraviglia incantata: le copiose nevicate regalano vedute innevate spettacolari.

Ovviamente questo si traduce in una concreta difficoltà nel visitare il parco: molte strade sono chiuse a causa della neve, così come le strutture ricettive. Diciamo che è consigliabile recarsi allo Yosemite in inverno solamente per gli appassionati di sport invernali e passeggiate con le ciaspole.

 

Quanto tempo dedicare al parco

Il parco dello Yosemite è molto esteso, un territorio davvero immenso da esplorare e ci sono moltissime cose da fare e da vedere: punti panoramici, cascate, sentieri, laghetti, luoghi storici, sequoie. Il parco si compone di diverse parti: ognuna meriterebbe alcuni giorni ma approfondirle tutte in una sola visita è quasi impossibile.

Il nostro consiglio è quello di dedicare la maggior parte del tempo alla Yosemite Valley, in cui si concentrano le attrazioni più importanti. Se non avete intenzione di visitare anche il vicino Parco del Sequoia e Kings Canyon, allora imperdibile è una tappa al Mariposa Grove, dove potrete ammirare più di 500 sequoie secolari.

In generale noi consigliamo, per una visita mediamente approfondita che comprenda i view point più famosi, i trail più belli, le cascate e i punti di maggiore interesse, 4 giorni pieni di soggiorno.

Yosemite Valley

La Yosemite Valley è la zona più importante del parco: si tratta di una grande e incantevole valle verde incastonata fra le vette El Capitan (2.307 metri), uno dei monoliti più grandi del mondo e l’Half Dome (2.695 metri), che con i suoi 87 milioni di anni e la sua eccezionale pendenza (93%) è l’immagine stessa del parco.

In questo gioiello protetto dai monti della Sierra Nevada, si trovano le principali attrazioni del parco: le sue meravigliose cascate, i sentieri più panoramici, gli angoli più suggestivi. Arrivando dall’alto rimarrete decisamente incantati alla vista che vi si aprirà davanti: un portento della natura.

Mariposa Grove

Ufficialmente questa zona non si trova all’interno del parco, ma immediatamente vicino all’ingresso sud, a due passi da Wawona.

Nonostante l’area sia estremamente ridotta, è possibile ammirare un’alta concentrazione di sequoie secolari, circa 500: un piccolo assaggio di quello che si può vedere nel vicino Sequoia e Kings Canyon National ParkLa visita di Mariposa Grove rende ancora più completo il soggiorno allo Yosemite.

Tuolumne Meadows

Tuolumne Meadows si trova sulla strada che porta verso il Monolake, direzione Death Valley. A più di 2.600 metri d’altitudine, è uno dei pascoli subalpini più grandi della Sierra Nevada.

Questa è sicuramente la zona meno visitata del parco: vi si accede solamente dall’unica strada che attraversa l’Alta Sierra Nevada in questa zona, la Tioga Road. La sua bellezza sconvolge i visitatori che la ammirano di passaggio proseguendo il loro on the road: antichi ghiacciai, laghetti in quota, massicci in granito, pascoli verdeggianti, ruscelli gorgoglianti, meravigliosi sentieri poco battuti dal turismo.

Meriterebbe da sola qualche giorno, ma effettivamente, dovendo fare delle scelte, risulta la parte più sacrificabile. Inoltre chi non ha intenzione di proseguire il viaggio al di là della Sierra Nevada, non ha avrebbe motivo per intraprendere la Tioga Road.

 

Come organizzare la visita

Lo Yosemite è forse uno dei parchi più famosi e gettonati degli Stati Uniti: di conseguenza è incredibilmente affollato, soprattutto nei mesi estivi. Vi assicuro che dovrete sgomitare ai view point e per trovare un parcheggio. Vogliamo quindi darvi qualche dritta per cercare di rendere più facile la vostra permanenza nel parco.

Vedere un pò di tutto

Per cercare di organizzare al meglio le giornate vi diamo un consiglio che noi utilizziamo sempre quando pianifichiamo i nostri viaggi: variare. Come sempre, anche allo Yosemite è impossibile vedere tutto!

Questo significa fare una cernita delle cose da fare e da vedere, in base al numero di giorni a disposizione e al proprio livello di capacità, e allocarle all’interno delle giornate per creare varietà. Un esempio pratico: allo Yosemite si trovano diverse cascate. Inutile spararsele tutte nella medesima giornata, vi annoiereste, alla fine.

Dal momento che la Yosemite Valley, ad esempio, non è immensa e non ha senso dividerla per zone, allora il modo migliore per capire come organizzarsi è quello di bilanciare. Se la mattina avete in mente un trail lungo e impegnativo, allora nel pomeriggio potete lasciare una cascata facilmente accessibile, un museo, una piccola passeggiata o qualche view point. Se avete in mente di visitare Mariposa Grove, allora avrà senso anche fermarvi al Pioneer Yosemite History Center, che si trova proprio a Wawona.

Sfruttare le navette gratuite

©Visit California

La Yosemite Valley è organizzata benissimo: la viabilità è quasi interamente a senso unico e la strada disegna un ovale a forma di 8, nascosto perfettamente alla vista.

Tra coloro che visitano il parco in giornata, chi soggiorna nella valle e chi invece dorme ai confini del parco, il numero di persone che vi transitano è elevatissimo. Le attività da fare sono moltissime e portano via anche diverse ore: ci si sposta varie volte da un punto all’altro della valle. Noi vi consigliamo di lasciare la macchina in uno dei parcheggi prestabiliti e poi sfruttare le navette gratuite che passano in continuazione. Ci sarà magari da fare un pò di coda per salire, ma vi eviterete moltissimo stress e la concreta possibilità di non riuscire a parcheggiare la macchina.

Inoltre esiste anche una navetta che raggiunge Glacier Point: in questo caso però il servizio è a pagamento.

👉🏻SCARICA la mappa con le fermate della navetta

Organizzare bene il soggiorno

Se dormite lontano dalla valle, ad esempio a Wawona, ricordatevi che occorrono circa 45 minuti per arrivare al village. Questo significa che se volete sfruttare appieno le giornate dovrete svegliarvi molto presto la mattina.

Vi consigliamo di allocare i trail la mattina: è il momento migliore per affrontare un percorso a piedi. Le cose da fare e da vedere sono moltissime, quindi occorre incastrare bene, nell’arco della giornata, le varie località da ammirare.

Controllate anche molto attentamente gli orari di chiusura dei Visitor Center e dei musei: chiudono normalmente molto presto rispetto agli standard europei.

 

Cosa vedere allo Yosemite National Park

Esistono tanti modi per visitare i parchi nazionali americani, e ovviamente anche lo Yosemite: chi ammira il panorama dai view points, passa veloce e se ne va in giornata, chi soggiorna qualche notte, chi si ferma per svolgere specifiche attività outdoor come l’arrampicata.

La nostra modesta e personalissima opinione è questa: lo Yosemite è un parco talmente bello e ricco di attrattive, che ammirarlo di sfuggita in una giornata, sfruttando solamente i view point è un vero peccato. Sarebbe come guardare un documentario o una cartolina. Per noi la natura va scoperta, assaporata, vissuta. Questo non vuol dire necessariamente spararsi un percorso di trekking da 8 ore livello esperti.

Ogni national parks è strutturato in modo tale da essere fruibile a tutti: potrete scegliere fra tante e diverse attività e percorsi che si differenziano per difficoltà e lunghezza. Difficile non trovare qualcosa alla propria portata.

I punti panoramici

I views point sono sempre da ammirare. Se c’è un cosa in cui sono bravi gli americani, è quella di individuare e attrezzare i punti strategici dei loro territori e renderli fruibili a tutti, grandi o piccoli, giovani o anziani. Se quindi esiste un view point, vuol dire che è davvero meritevole di una sosta.

Glacier Point

E’ sicuramente uno dei luoghi imperdibili del parco: da qui si gode uno dei panorami più incredibili della zona. La vostra vista abbraccerà a 180° tutto il cuore dello Yosemite. Con un solo sguardo potrete ammirare la Yosemite Valley, El Capitan da una parte, l’Half Dome dall’altra e le imponenti cascate. Uno spettacolo unico, dal quale riuscirete difficilmente a staccarvi.

Per salire occorre mettere in conto circa 45 minuti/1 ora di salita a tornanti con la vostra auto. Quindi circa 2 ore solo di tragitto, più il tempo da dedicare a questo straordinario view point. Anche la questione parcheggio non è semplice: infatti, nei mesi estivi, l’accesso viene regolamentato dai ranger. Questo vuol dire che si entra solamente se un’altra vettura esce. Per questo motivo vi consigliamo di scegliere attentamente l’orario per salire: potrete incappare in un’attesa interminabile. Abbiamo visto con i nostri occhi un serpentone di auto fino alla strada principale!

Una volta parcheggiato vi attende un piccolo percorso a piedi bordo precipizio che vi lascerà senza fiato: ogni affaccio vi sembrerà ancora più bello del precedente. Non possiamo che dirvi senza ombra di dubbio che il panorama del Glacier Point è qualcosa di incredibile!

Quando salire al Glacier Point? Il tramonto è sicuramente il momento della giornata più gettonato: la luce rossastra che accende la roccia dell’Half Dome è impagabile. Ma occorre armarsi di molta pazienza e partire con largo anticipo: il rischio è quello di vedere il tramonto dalla macchina in coda. Anche perché molti appassionati si fermano a lungo, per vedere successivamente le meravigliose stellate, armati di telescopi. Questo significa che molti posti auto non si libereranno in fretta. Inoltre, salire tanto tempo prima del tramonto vuol dire perdere mezzo pomeriggio.

Il nostro consiglio? Scegliere l’orario preso meno d’assalto, come ad esempio durante l’ora di pranzo, a meno che non stiate viaggiando in mesi poco affollati come giugno e settembre. Vi assicuro che tra le 12 e le 15 avrete il sole nella giusta posizione per ammirare il panorama con una luce favolosa!

La zona del Glacier Point è abbastanza attrezzata:  troverete un piccolo anfiteatro all’aperto per gli incontri serali con i ranger (soprattutto a tema stelle), una costruzione di tronchi con un negozio di snack e souvenir e un piccolo edificio di pietra, noto come Geology Hut, costruito nel 1924, considerato un piccolo museo.

Tunnel View

Tunnel View sarà la vostra prima immagine della Yosemite Valley arrivando da Wawona, e sarà indimenticabile. La valle si aprirà davanti ai vostri occhi in tutto il suo splendore. A differenza del Glacier Point, Tunnel View è di strada: questo significa che si tratta di un punto di passaggio. Qui i visitatori si fermano per una foto al volo prima di ripartire. Il ricambio di auto è costante e non farete grande fatica a trovare un posto auto.

Imperdibile una foto ricordo con la vista della valle alle vostre spalle ma attenzione all’orario. Il momento migliore per fermarsi è sicuramente il pomeriggio, quando la luce arriverà dalle vostre spalle e non avrete l’effetto contro sole che livella i colori e comporta brutti schiaffi di luce.

El Capitan Meadow

Lungo la Northside Drive, la strada a senso unico che attraversa la valle, c’è questo punto dal quale si ha una vista mozziafiato sulla montagna El Capitan. Fermate la macchina, a costo di fare un paio di volte il giro per trovare un parcheggio! Imperdibile!

Valley View

Situato sempre lungo la Northside Drive a senso unico, questa famosa vista si trova subito dopo le Bridalveil Falls, ma immediatamente prima del Pohono Bridge, all’incirca nel momento in cui inizi a vedere i segnali direzionali per le strade che lasciano il parco. Anche in questo caso la vista è semplicemente favolosa!

Cooks Meadow – Sentinel Meadow

© David Maynard

L’area intorno a Sentinel Meadow e la Yosemite Chapel è il luogo preferito dove fermarsi a guardare le Yosemite Falls da lontano: un bellissimo percorso a piedi vi portarà ad ammirare una radura incantata.

Swinging Bridge

© Anna Gorin

Quasi alla stessa altezza, il Sentinel Bridge è famoso per le sue vedute dell’Half Dome riflesse nel fiume Merced. Puoi anche vedere le Yosemite Falls da lontano.

Olmsted Point

Olmsted Point, lungo la Tioga Road, guarda verso il basso, sulla Yosemite Valley da est: si tratta di un’angolazione molto diversa al punto che potresti non riconoscere immediatamente l’Half Dome, visibile in maniera differente. E’ uno dei punti panoramici più affascinanti lungo questa strada e non avrete problemi di parcheggio.

Le cascate

Le cascate dello Yosemite sono stupende: alcune sono facilmente raggiungili con pochi passi dai parcheggi, altre necessitano di medi o lunghi trail per arrivarci vicino. Ve ne sono a centinaia: maestose, imponenti, piccole, grandi, nascoste. Ovviamente è impossibile vederle tutte. Noi vogliamo segnalarvi solamente le più importanti e accessibili.

In ogni caso sono davvero impressionanti, soprattutto nei mesi di maggio, giugno e metà luglio, quando la loro portata è al massimo della potenza. In agosto e settembre sono molto meno affascinanti: si riducono anche più della metà.

Yosemite Falls

Le Yosemite Falls sono in assoluto le cascate più alte dell’America Settentrionale con i loro 739 metri di dislivello.

Le cascate sono in realtà formate da 3 diversi tratti, tre salti scenografici e spettacolari: Upper Yosemite FallsMiddle Cascades e Lower Yosemite Falls. Purtroppo solamente le Lower sono facilmente raggiungibili a piedi, con un facilissimo sentiero pavimentato, completamente in piano, che forma un anello lungo circa 1.6 km totali.

Le cascate sono molto scenografiche e indubbiamente favolose ma preparatevi a grandi assembramenti di persone. A causa della loro facilità di accesso, adatta a chiunque, passeggini compresi, sono una delle attrazioni del parco più gettonate. La bellezza delle cascate è abbastanza rovinata dalla presenza di così tanta gente (nei mesi estivi).

Sentinel Falls

Questa cascata si trova sul lato sud della Yosemite Valley, a ovest della Sentinel Rock. È composto da più cascate, che variano in altezza da 15 ai 150 metri.

La potrete ammirare dalle aree lungo Southside Drive, vicino all’area picnic della Sentinel Beach, e vicino al Four Mile Trailhead.

Bridalveil Fall

Le Bridalveil Fall sono le cascate più vicine alla strada di tutto il parco. Si trovano proprio all’ingresso sud, appena si sbuca dal tunnel proveniente da Wawona. Non occorrono grandi fatiche per ammirarle: una volta lasciata la macchina basteranno pochi minuti a piedi per raggiungere la base della cascata.

Proprio per questo motivo sono super affollate: sono lo stop preferito da tutti coloro che hanno poco tempo per visitare lo Yosemite e preferiscono soste mordi e fuggi.

Vernal Falls

Le Vernal Falls sono sicuramente tra le cascate imperdibili del parco. Devo ammettere che averle raggiunte a fine settembre è stata una mezza delusione: erano poco più di un rivoletto. Quando invece le abbiamo riviste (questa volta da lontano) a luglio erano tutt’altra cosa: imponenti e tumultuose.

Guardate la differenza: a sinistra come si vedevano a settembre, a destra nel mese di luglio.

Queste bellissime cascate si raggiungono seguendo uno dei sentieri più famosi gettonati del parco, il Mist Trail. E’ una passeggiata non particolarmente impegnativa e adatta a tutti almeno fino al Vernal Falls Bridge.

Nevada Fall

© Earthtrekkers.com

Per arrivare fino alle Nevada Falls occorre proseguire lungo il John Muir Trail, un altro sentiero imperdibile, adatto però a coloro che hanno parecchio tempo a disposizione. La fatica verrà ricompensata dalla meravigliosa sensazione di essere arrivati in cima al mondo!

Laghi

Il parco dello Yosemite non è famoso per i suoi laghi, ma per le sue montagne vertiginose. Esistono però alcuni specchi d’acqua incantevoli per una foto e un momento di relax.

Mirror Lake

La breve passeggiata per arrivare al Mirror Lake, nella Yosemite Valley, è adatta a tutta la famiglia: può essere un buon compromesso per coloro che desiderano fare un sentiero non impegnativo da abbinare a qualche ora di relax in riva al laghetto.

La vista è incantevole e la tentazione di tuffarsi grande, soprattutto se vi trovate in una calda giornata estiva. Unica pecca, l’affollamento. Proprio per la facilità con cui si raggiunge il laghetto, le sue rive sono prese d’assalto da famiglie in vacanza, armate di tutto l’occorrente per un pic nic e un bagno rigenerante.

Tenaya Lake

Questo incantevole lago dalle acque cristalline offre un meraviglioso panorama lungo la Tioga Road. Merita sicuramente una sosta e se avete tempo, qui potrete anche intraprendere un’escursione in canoa.

Fermatevi ad ammirare il paesaggio e godete della fresca aria di alta montagna mentre magari fate un bel pic nic bordo lago!

Tioga Lake

Un altro incantevole laghetto in quota da cartolina: boschi sempreverdi a perdita d’occhio, montagne innevate e aria frizzante che scompiglia i capelli!

Ellery Lake

Questo incantevole specchio di acqua dal colore ardesia svela ai viaggiatori bellissimi scorci, incastonati in mezzo alle montagne.

Peccato che ci siano poche aree sosta per immortalarlo: faticherete non poco per parcheggiare la macchina.

 

Altre cose da vedere al Yosemite National Park

Il parco dello Yosemite è ricchissimo di attrattive ed è organizzato talmente bene che avrete voglia di rimanere una settimana! Noi abbiamo avuto la fortuna di visitarlo in due diversi viaggi in California, completando così la nostra conoscenza del parco.

Pioneer Yosemite History Center

Proprio a Wawona si trova questa perla a nostro avviso imperdibile: in un’area circoscritta, affacciata su un fiume gorgogliante e immersa nel verde, potrete ammirare uno scorcio della vecchia America dei pionieri e dei primi esploratori della natura americana.

Qui nel 1880 si trovava l’unica fermata di sosta e di riparazione delle diligenze. Improvvisamente vi troverete immersi in un pezzo di storia: un ponte coperto stile Vermont, un granaio rosso di incredibile bellezza (spesso durante le notti d’estate organizzano serate danzanti in stile country) e una fantastica concentrazione di edifici storici di diverse epoche trasferiti qui da ogni angolo del parco. Ogni edificio rappresenta un capitolo diverso della storia dello Yosemite: le case dei primi pionieri e dei primi ranger, l’ufficio della cavalleria, la bottega del fabbro, una filiale della Banca Wells Fargo, una panetteria e le abitazioni dei primi minatori, artisti, scrittori ed esploratori che si avventuravano nelle terre incontaminate della Sierra Nevada. Un piccolo viaggio indietro nel tempo, di quelli che piacciono a noi: autentici, semplici, affascinanti.

Per visitare gli interni dovrete aspettare che il ranger apra una ad una ogni abitazione: vi fornirà tutte le informazioni sulla storia degli edifici e vi racconterà gli aneddoti più interessanti. Ci sono anche diversi figuranti in costume che rendono l’esperienza ancora più coinvolgente.

Sempre presso il centro è possibile fare un giro (a pagamento) con la diligenza e per i più avventurosi, anche un’escursione a cavallo presso il maneggio che si trova in fondo all’area.

Majestic Yosemite Hotel

© Visit California

Questo meraviglioso albergo risalente agli anni ’20 è una vera meraviglia. Alloggiare qui costa un occhio dalla testa ma nessuno si stupirà se entrerete per ammirare la sua architettura e la sua favolosa posizione a ridosso della montagna.

Completato nel 1927, l’albergo fu costruito in stile rustico con motivi degli indiani americani. Rimarrete a bocca aperta davanti alle enormi travi di legno decorate a mano, per non parlare dei camini in arenaria, talmente imponenti da poterci entrare in piedi. E poi le finestre colorate in vetro a piombo, le tappezzerie e cesti dei nativi americani e quella atmosfera squisitamente vintage.

Shining di Kubrick

Forse non tutti sanno però che il Majestic Yosemite Hotel ha ispirato un grande regista del cinema, Stanley Kubrick. Infatti il suo capolavoro Shining è ambientato in un grande hotel immerso nel boschi, durante il periodo di chiusura invernale.

L’Overlook Hotel in realtà non esiste: è stato ricreato a tavolino unendo gli stili di 2 diverse strutture realmente esistenti. Gli interni sono ispirati a quelli del Majestic Yosemite Hotel e gli esterni sono presi dal Timberline Lodge a Mount Hood in Oregon.

Se come me amate alla follia il film di Kubrick, non potrete perdervi la ghiotta occasione di sentirvi davvero come sul set di Shining. Come dimostrano le immagini a confronto, i due ambienti sono praticamente identici! Infatti sia la meravigliosa Dining Room, dove Jack Torrance scrive in maniera ossessiva Il mattino ha l’oro in bocca, sia gli ascensori rosso fuoco (vi ricordate la scena splatter del fiume di sangue?), sia gli interni con i motivi dei nativi americani sono esattamente uguali a quelli ricreati per il film.

Chissà cosa avranno pensato gli ospiti dell’hotel a vedere una pazza che fotografava gli ascensori e inquadrava in mille scatti la meravigliosa Dining Room, con i suoi camini e l’atmosfera vintage d’altri tempi!

Yosemite Village

Io adoro tutti National Park e in particolare i Visitor Center. Ogni parco ha i suoi centri per i visitatori ma allo Yosemite si tratta di un intero villaggio.

Si tratta di un’intera area percorribile a piedi o in bicicletta, attraversata da una meravigliosa pista ciclabile e punteggiata di edifici perfettamente inseriti nel contesto naturale. Qui troverete anche diversi punti ristoro, un supermercato molto fornito e dotato di un bellissimo gift shop, servizi igienici e parcheggio per i turisti.

Lo sapevate che nello Yosemite Village c’è anche un tribunale, l’ufficio postale, una prigione e un ospedale?

Visitor Center

Il Visitor Center è dotato di un piccolo gift shop: i ranger saranno molto disponibili e risponderanno ad ogni vostra domanda sul parco e sui diversi modi di visitarlo. Al desk principale potrete reperire il giornale del parco, le mappe dei sentieri e gli activity book per i bambini, in base alla loro età.

Infatti qui si trova una sala espositiva, dove potrete scoprire come si è formato lo spettacolare paesaggio dello Yosemite, come le persone hanno interagito con il parco attraverso i secoli, come la fauna selvatica si adatta e sopravvive e come continui a evolversi: un film gratuito di 23 minuti offre una straordinaria panoramica sullo splendore dello Yosemite.

Yosemite Theater

Presso il Teatro, ogni anno da aprile a ottobre, migliaia di viaggiatori di tutte le età possono godersi spettacoli rilassanti e coinvolgenti: dalle opere teatrali che ritraggono personaggi famosi del passato del parco ai film sugli scalatori avventurosi.

Yosemite Museum

Costruito negli anni ’20, nel classico stile rustico pionieristico, utilizzando solamente materiale autoctono come tronchi d’albero e rocce, il piccolo Museo dello Yosemite è davvero interessante, soprattutto per bambini e ragazzi.

Il museo offre mostre gratuite che interpretano la storia culturale dei Miwok e dei Paiute, i nativi di questa zona dal 1850 ad oggi. Vengono presentate dimostrazioni di tessitura di cestini, perline e giochi tradizionali. Il villaggio indiano ricostruito di Ahwahnee, dietro il museo, è sempre aperto.

 The Ansel Adams Gallery

La galleria espone le opere di Ansel Adams, un fotografo americano famoso per i suoi scatti in banco e nero dei parchi americani: l’artista si innamorò perdutamente della Sierra Nevada e fu promotore delle prime scalate su queste montagne. Le sue fotografie sono una testimonianza dei parchi nazionali prima degli interventi umani e dei viaggi di massa. Le sue opere hanno notevolmente sensibilizzato l’opinione pubblica sulle tematiche ambientali.

Yosemite Conservation Heritage Center

Lo Yosemite Cosnervation Heritage Center fu il primo centro visitatori pubblico dello Yosemite ed è un monumento storico nazionale gestito dal Sierra Club.

E’ aperto da maggio a settembre: gli interni sono incantevoli, sembrano usciti da un libro di storia, e offre un angolo per bambini, una biblioteca e una varietà di programmi di educazione ambientale e intrattenimento serale.

 

Cosa fare

Il parco dello Yosemite vi lascerà senza parole e avrete voglia di rimanere molto più tempo di quello che avevate stabilito: i luoghi sono incantevoli e le attività possibili da svolgere infinite.

Ovviamente, chi sta facendo un on the road, avrà sicuramente i giorni contati: un vero peccato, perché al di là delle principali attrazioni, sarebbe bello vivere il parco senza fretta, dedicarsi all’esplorazione della natura e provare qualche attività diversa dal solito.

I trail

I sentieri escursionistici sono sicuramente la risorsa più preziosa per ammirare e vivere il parco in armonia con la natura: ascoltare i rumori, osservare la diversità, immergersi nella natura è senza dubbio il modo migliore per visitare il parco dello Yosemite.

Come in tutti i national parks, anche qui potrete scegliere fra moltissimi sentieri, che si differenziano per livello di preparazione, durata, difficoltà, lunghezza e dislivello. Affidatevi al giornale del parco, che vi verrà consegnato all’ingresso, per scegliere il percorso più adatto a voi.

I più famosi e più spettacolari? Sicuramente il Mist Trail che si unisce al John Muir Trail per raggiungere le Vernal e le Nevada Falls, il Panorama Trail e il Four Mile Trail.

👉🏻LEGGI la nostra guida a tutte le più belle escursioni nello Yosemite

In bicicletta nella Yosemite Valley

La Yosemite Valley si trova sul fondo di una valle di origine glaciale, incastonata in mezzo alle montagne, un’immensa radura pianeggiante, circondata da un panorama incredibile.

Tutto intorno alla valle si trovano le principali attrazioni del parco: le partenze dei trail, le cascate e i luoghi storici. Se avete una mezza giornata a disposizione potrete valutare la possibilità di noleggiare le biciclette per qualche ora: ci sono ben 19 km di piste ciclabili che vi permetteranno di visitare ed esplorare tutta la valle.

In questo modo, senza grandi difficoltà, potrete fare un bellissimo giro di tutta la valle e attraversarla in più punti non accessibili alle automobili, da cui si godono meravigliosi panorami sulle montagne circostanti.

E’ una bellissima idea soprattutto se viaggiate con bambini e ragazzi: divertimento assicurato. Un esempio? Raggiungere il Mirror Lake e godersi un piacevole pic nic in riva all’acqua.

In gommone sul fiume Merced

Se avete in mente qualche giorno in più al parco dello Yosemite, potreste prendere in considerazione la possibilità di un’attività facile, divertente e adatta a tutta la famiglia: il rafting sul fiume Merced.

Non preoccupatevi: lo chiamano rafting ma non è altro che un facilissimo giro in gommone con i remi per circa 5 km. Non sono ammessi bambini di peso inferiore ai 22 kg.

Arrampicate sulla parete di El Capitan

Lo Yosemite, e in particolare la vertiginosa parete della montagna El Capitan, è il paradiso per gli amanti delle arrampicate. Se anche voi amate questo sport adrenalinico, potete portare con voi l’attrezzatura o noleggiarla presso lo Yosemite Mountaineering School and Guide Service.

Se invece siete solamente curiosi di ammirare le prodezze di questi incredibili sportivi, potete recarvi a El Capitan Meadow da cui si gode una vista perfetta sulla parete verticale.

Abbracciare una sequoia al Mariposa Grove

Situato nella parte meridionale di Yosemite, il Mariposa Grove of Giant Sequoias è il più grande bosco di sequoie dello Yosemite ed ospita oltre 500 esemplari adulti. L’area è molto piccola, se pensiamo ad esempio al Sequoia e Kings Canyon National Parks. Ma può essere una valida alternativa per ammirare le sequoie se non avete intenzione di visitare anche l’altro parco californiano.

Abbracciare una di queste meraviglie della natura, è una delle esperienze più coinvolgenti che vi possa capitare. Io vi consiglio di inserire la visita del Mariposa durante il vostro soggiorno nel parco: è una grande emozione trovarsi di fronte a questi colossi, antichi e meravigliosi. Rimarrete assolutamente incantati dalla loro bellezza secolare.

Avvistare gli animali

Il parco dello Yosemite è ricchissimo di fauna selvatica: orsi bruni, serpenti, puma e coyote, solo per citarne alcuni. Il grande problema è la folla di turisti: gli animali, soprattutto nei mesi di maggior affluenza, tendono a tenersi ben alla larga e sarà più difficile avvistarli. Molto più probabile incontrarli, invece, in primavera e in autunno, quando il parco si svuota e gli animali escono allo scoperto con maggior facilità.

👉🏻LEGGI i nostri consigli per l’avvistamento degli animali

In ogni caso occorre fare molta attenzione, soprattutto per quanto riguarda le scorte di cibo: gli orsi in particolare sono attratti dall’odore del cibo e potranno tentare di procurarselo avvicinandosi a zaini o macchine con scorte lasciate incustodite.

 

Cosa portare

Per affrontare la visita allo Yosemite, occorre partire ben equipaggiati. Ovviamente, se non avete intenzione di fare trekking ma di osservare il parco solo dal view point, non occorrono molte cose a portata di mano. Ma se come noi amate camminare, allora vi consigliamo di portarvi dietro l’occorrente per non trovarvi impreparati.

Indispensabili

Sia che viaggiate da soli che con bambini, occorre portarsi dietro alcune cose davvero imprescindibili:

  • abbigliamento da montagna, adatto alle camminate e possibilmente traspirante: più siete esperti e più ovviamente vi orienterete su materiali tecnici.
  • una buona scorta di acqua: se dovete affrontare un sentiero, non partite sprovvisti di acqua, soprattutto se avete bambini al seguito.
  • scarpe comode da trekking: una buona calzatura protegge piede e caviglia da brutte storte e vesciche.
  • crema solare: se visitate il parco in estate, non dimenticate la protezione solare. Il sole picchia soprattutto nelle parti esposte dei sentieri.
  • occhiali da sole: è un altro strumento di protezione che in montagna va sempre portato.
  • cappellino: anche la testa va protetta dai raggi solari e dal calore che si sprigiona in quota nelle ore calde.
  • una giacca a vento: il tempo in montagna può cambiare repentinamente e occorre sempre essere attrezzati per una pioggia o un vento improvviso.
  • kit di primo soccorso: farsi male, soprattutto con i bambini, è facilissimo. Avere dietro almeno disinfettanti e cerotti (soprattutto gli strips da sutura) è una buona regola di precauzione.

 

Lo Yosemite National Park con i bambini

Il parco dello Yosemite è una vera meraviglia per i bambini: la natura selvaggia intorno a loro, la possibilità di immergersi in maniera totale in un ambiente incontaminato, le opportunità di imparare moltissimo sul mondo vegetale e sulla fauna del parco.

Non servono parchi giochi né attrazioni: basta la natura e la sua sconfinata bellezza. Possiamo quindi affermare che già tutto quello che c’è da fare e da vedere allo Yosemite, è di per sé favoloso anche per i bambini. Ma se vogliamo trovare delle attività specifiche, eccovi accontentati!

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Junior Ranger Program

Cosa c’è di più bello e meraviglioso di far vivere ai vostri bambini una vera avventura e sentirsi protagonisti per un giorno? Il programma Junior Ranger, presente in tutti i parchi americani nazionali e statali, è un progetto nato per avvicinare i bambini alla natura, al suo rispetto e alla sua tutela.

Partecipare è semplice: basta ritirare gratuitamente presso uno dei Visitor Center l’Activity Book, un libretto in cui il bambino dovrà fare dei giochi, colorare disegni e rispondere ad alcune domande sul parco, ovviamente dopo averlo visitato. E’ un utile strumento per rendere i bambini parte attiva del viaggio e capire quello che stanno vivendo. Nel caso dello Yosemite, ve ne sono due, in base alla fascia età.

Una volta compilato (ovviamente lo tradurrete voi e aiuterete il bimbo a scrivere in inglese), non dovrete far altro che riconsegnarlo sempre in un Visitor Center: il ranger di turno lo visionerà e consegnerà al vostro bambino il badge da Junior Ranger dopo aver fatto il giuramento dei ranger. E’ un momento molto emozionante, che i ranger prendono davvero sul serio. Vi assicuro che i vostri bambini si sentiranno incredibilmente responsabilizzati e onorati di questa investitura!

Inoltre, sempre presso il Visitor Center sono indicati luoghi e orari delle attività svolte dai ranger e dedicate esclusivamente ai bambini: passeggiate nella natura, piccole attività, racconti e giochi a tema natura.

Happy Isles Art and Nature Center

E’ un centro orientato alla famiglia che offre esposizioni di storia naturale (con particolare attenzione alla fauna selvatica) e mostre interattive. Nelle vicinanze si trovano brevi sentieri incentrati sui quattro diversi ambienti della zona: foresta, fiume e palude. Puoi anche vedere reperti e fotografie dell’enorme crollo del 1996 dal promontorio di Glacier Point, molto al di sopra del centro naturale.

Bagno al Mirror Lake

Se viaggiate in piena estate allo Yosemite, scoprirete che fa molto caldo. La valle si trova sul fondo di un canalone e nei mesi estivi, di giorno, le temperature sono elevate.

Se avete intenzione di fare un’escursione al Mirror Lake, ricordate di mettervi i costumi e portare nello zaino un asciugamano: i bambini non resisteranno alla tentazione di fare un tuffo nelle sue acque fresche e cristalline.

Una passeggiata in diligenza

Presso il Pioneer Yosemite History Center (già favoloso per i bimbi) è possibile fare un giro a bordo di una vera diligenza d’epoca perfettamente restaurata. La corsa, devo ammetterlo, è molto breve ma ai bambini piacerà tantissimo e farà vivere loro una bellissima esperienza.

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Dove mangiare

Come succede in tutti i parchi nazionali, le attività commerciali sono severamente controllate e gestite da enti autorizzati. Potrete trovare dei punti ristoro esclusivamente nelle aree dotate di servizi turistici, quindi in corrispondenza dei centri di villeggiatura consentiti all’interno del parco.

Nella Yosemite Valley

Nella valle dello Yosemite ci sono tre grandi centri turistici, dotati di tutti i servizi necessari ai visitatori: il Curry Village al fondo della valle e lo Yosemite Village, proprio vicino alle Yosemite Falls e lo Yosemite Valley Lodge, sulla strada per andare verso la Tioga Road.

Curry Village

Risalente al 1889, questo campo storico del parco accoglie migliaia di visitatori ogni anno. Qui troverete una tavola calda, un grill e una pizzeria da asporto, oltre all’Half Dome Grocery and Gifts, ovvero un piccolo supermercato dove acquistare tutto l’occorrente per le escursioni e i pic nic.

Yosemite Village

In questa grande area si trovano diverse possibilità per pasti veloci, spuntini e colazioni: dal Village Grill Deck al The Loft at Degnan’s, dal Degnan’s Deli al Village Store, un fornitissimo supermercato con annesso favoloso gift store dove trovare moltissimi souvenir del parco.

Se invece desiderate concedervi un’esperienza culinaria di livello in un bellissimo contesto, potrete prenotare una cena al The Ahwahnee Dining Room.

Yosemite Valley Lodge

Anche qui troverete: il Base Camp Eatery, un gift shop con un Food Court con varie tavole calde, perfino uno Starbucks e il The Mountain Room Restaurant, un ristorante costruito in un edificio in stile svedese con vista mozzafiato sulle montagne.

Fuori dalla dalla Yosemite Valley

Se invece vi trovate fuori dalla Yosemite Valley, le uniche opzioni sono i ristoranti degli hotel aperti all’interno del parco: presso il Wawona Hotel vicino al Mariposa Grove of Giant Sequoias, al White Wolf Lodge sulla Tioga Road o al Tuolumne Meadows Lodge.

 

Dove dormire nel parco dello Yosemite

Definire la zona e la struttura in cui dormire al parco dello Yosemite è una scelta strategica non indifferente. Vi condizionerà il viaggio in maniera consistente sia in termini economici, sia come organizzazione logistica delle giornate.

Ci sono vari pro e contro in entrambe le soluzioni e la scelta giusta non esiste: dipende dalle vostre esigenze di tempo e di budget.

Il nostro consiglio? Cercare di dormire all’interno del parco, magari suddividendo le notti dentro e fuori la Yosemite Valley, alternando strutture più spartane con quelle più comode. Ovviamente prenotando con larghissimo anticipo.

La cosa che mi ha sconvolto, osservando la valle da Tunnel View, è che sembra davvero incontaminata. La presenza dell’uomo, le strade e le strutture sono state posizionate e costruite in modo tale da non deturpare il paesaggio, rimanendo nascoste alla vista e perfettamente integrate con la natura.

Questa è la più grande dimostrazione della cura e del rispetto della natura all’interno dei national parks. Dormire qui è una vera esperienza.

Nella Yosemite Valley

Alloggiare nel cuore del parco, ovvero nella Yosemite Valley è sicuramente la scelta più comoda: non avrete spostamenti inutili da sostenere, potrete sfruttare al massimo le giornate, avrete la maggior parte delle attrazioni subito a portata di mano e non sprecherete nemmeno un minuto in macchina per rientrare al vostro alloggio.

Come però potrete immaginare, dormire qui comporta anche alcuni svantaggi non indifferenti: gli alloggi hanno costi molti elevati e occorre prenotare con un anticipo consistente, di diversi mesi. La disponibilità delle soluzioni più economiche si riduce in fretta e per accaparrarsi gli ultimi posti ci si deve affrettare appena si hanno definito le date del soggiorno. Per darvi un’idea dell’affollamento e della richiesta vi dico solamente che le prenotazioni sono disponibili con 366 giorni di anticipo e sono vivamente consigliate, soprattutto dalla primavera all’autunno e durante le vacanze scolastiche.

Ahwahnee Majestic Yosemite Hotel

Come forse avrete capito l’Ahwahnee Majestic Yosemite Hotel è la struttura più costosa e ricercata della valle: la meravigliosa costruzione in pietra e tronchi rispecchia alla perfezione lo spirito rustico del parco e la cura nei dettagli e nei servizi offerti, rendono questo alloggio l’hotel più facoltoso e ambito di tutto lo Yosemite. Dormire qui è un miraggio concesso a visitatori facoltosi.

Lodge e cabin

Esistono però anche alcuni lodge in pietra e cottage in legno che sono sicuramente meno esclusivi e più accessibili: lo Yosemite Lodge at the Falls, ad esempio, che si trova proprio in corrispondenza delle Yosemite Falls, è una buona struttura per gruppi e famiglie, dotata anche di ristorante, bar, shop e piscina.

Oppure potreste optare per l’Half Dome Village al Curry Village: qui si trovano strutture piuttosto spartane, cottage e cabin con e senza bagno, immersi nella natura. Non pensiate che siano più economici: i prezzi sono comunque alti e vanno lo stesso prenotati con largo anticipo.

Campeggi

Nella valle ci sono poi molti campeggi: questa è sicuramente la soluzione più economica per risparmiare. Troverete sia le classiche piazzole per campeggiare, sia le tende riscaldate soprelevate, munite di letti e di stufette.

La nostra scelta

Dove dormire
Viaggiando a fine settembre, abbiamo scelto le cabin in tenda riscaldate: sono strutture formate da telai avvolti e ricoperti di tela, con pavimenti e porte in legno. Non hanno il bagno ma sono fornite di riscaldatori che mantengono calda l’intera cabin.

 

Dormire in una tenda allo Yosemite è un’esperienza incredibile. E’ davvero molto simpatico: spartano si, indubbiamente, ma divertente. Non avrete molte comodità, dovrete usare i bagni in comune del campeggio, ma tornerete bambini e vi divertirete moltissimo! L’aria frizzantina la mattina appena svegli, ammirando un panorama incredibile davanti agli occhi, è qualcosa di impagabile.

Fuori dalla Yosemite Valley

In base al periodo in cui visiterete il parco e al momento della prenotazione, potreste aver difficoltà a trovare una sistemazione nella Yosemite Valley. I prezzi schizzano velocemente alle stelle e la disponibilità si riduce in pochissimo tempo.

Una valida alternativa, potrebbe essere quella di alloggiare sempre all’interno del parco, ma in altre aree, in base al verso del vostro on the road.

Wawona

Se arrivate da sud, da Fresno, potreste fermarmi a Wawona. La posizione è strategica: sarete all’inizio del parco, in un punto perfetto per visitare Mariposa Grove e il Pioneer Yosemite History Center. Il panorama è stupendo: siete immersi nei boschi e nelle foreste.

Unico neo la distanza: occorrono circa 45 minuti per arrivare alla valle dello Yosemite, quindi dovete mettere in conto quasi 2 ore di pura percorrenza al giorno.

La nostra scelta

Dove dormire
Questo meraviglioso hotel storico vi catapulterà in atmosfere vintage e sarà una bellissima esperienza.

 

Il Wawona Hotel è una stupenda struttura vittoriana risalente al 1856, costruito per la prima forma di turismo di lusso degli americani abbienti, che si divertivano ad esplorare le montagne californiane. La caratteristica di questo hotel storico in legno bianco è quella di aver mantenuto intatto il suo fascino vintage: le stanze, gli arredi e l’atmosfera sono state perfettamente preservate. Infatti la maggior parte delle camere non ha bagno privato e devono usufruire dei bagni in comune, in stile d’epoca rivisitato.

Sorseggiare un caffè nella spettacolare veranda con le poltroncine in vimini, ascoltare musica dal vivo nei saloni eleganti, gustare un’ottima cena nel ristorante interno con le sue ampie vetrate e le lampade dipinte a mano, passeggiare nei giardini perfettamente curati ascoltando il silenzio della natura è qualcosa di impagabile!

Inoltre l’hotel dispone di una bellissima piscina riscaldata (anche in pieno luglio l’aria è frizzante dal tardo pomeriggio in poi), di un ampio prato in cui vengono organizzati barbecue estivi e di un Visitor Center minuscolo ma molto grazioso, con ranger giovani e molto accoglienti.

Il ristorante poi è stata una vera sorpresa: ottima cucina a prezzi decisamente abbordabili. Anche la clientela mi ha stupito: vista l’eleganza e la storicità del posto, mi aspettavo clienti facoltosi ed eleganti. E invece ci siamo trovati di fronte a tanti giovani e famiglie sicuramente abbienti, ma tutti in abiti sportivi da montagna anche di sera.

Tuolumne Meadows

Anche sulla Tioga Road, la strada che porta verso il Mono Lake e la Death Valley, ci sono buone possibilità di alloggio. Se arrivate da quella direzione potrebbe essere un’opzione da considerare. In questo modo avrete la possibilità di visitare con maggior attenzione la splendida zona di Tuolumne Meadows, del Tenaya Lake e Olmsted Point.

Si può alloggiare presso il White Wolf Lodge, che offre cabin o tende riscaldate immerse in prati pieni di fiori selvatici e circondate da alberi di pino: qui troverai assoluta tranquillità. Il lodge è anche il punto di partenza ideale per le escursioni a Lukens e Harden Lakes.

Oppure si può scegliere il Tuolumne Meadows Lodge che dispone di circa 70 tende in tela molto confortevoli immerse nella natura.

Attenzione agli orsi

Quando prenderete possesso della vostra tenda o piazzola o camera di albergo vi faranno visionare un filmato illustrativo sulla presenza e sulle attività degli orsi. Anche se non si vedono spesso, gli orsi allo Yosemite ci sono eccome e scendono nelle ore notturne attirati dall’odore del cibo. Questo vuol dire che non dovrete lasciare assolutamente nulla nella vostra auto: il rischio di trovarla distrutta al mattino è molto alto!

Non solo. Che voi dormiate in tenda o in cabin, sarete caldamente invitati a riporre negli appositi armadi antiorso in acciaio tutto ciò che profuma: non solamente cibarie, ma anche oggetti di bellezza profumati, le toiletries. La presenza degli orsi e la loro discesa verso le strutture non è una diceria o uno spauracchio per turisti: per entrare nei bagni pubblici del campeggio dovrete digitare un codice per sbloccare le porte anti orso. Solo per darvi un esempio: al 2001 al 2007, gli orsi hanno fatto irruzione in 908 veicoli nel parco: ben circa 150 all’anno. Ora avete chiari i numeri? 😉

Fuori dal parco dello Yosemite

Dormire fuori dal parco dello Yosemite è sempre l’opzione meno consigliata: a nostro avviso può essere una scelta estrema, solamente nel caso in cui si trovasse tutto prenotato.

Ancora accettabile, seppure con molte riserve, è la possibilità di dormire a ridosso (più o meno) degli ingressi del parco come El Portal, Mariposa, Oakhurst, Fish Camp o Lee Vining: calcolate che questa ultima località dista 2 ore di trasferimento fino alla Yosemite Valley.

Impensabile, invece, a nostro avviso, pensare di alloggiare a Fresno, Merced, Modesto, Groveland e Buck Meadows, a meno che non sia semplicemente una tappa di avvicinamento al parco, non come base logistica per visitarlo.

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